10 app da disinstallare subito perché consumano tanta batteria

La batteria dello smartphone è sempre esaurita? Ecco le 10 principali app responsabili che ti costringono a ricariche frequenti.

Non importa quale modello di smartphone hai tra le mani: nel momento meno opportuno, puoi averne la certezza, la batteria ti lascerà nei guai.

Se è vero che, per natura stessa delle batterie, queste sono destinate a deteriorarsi nel tempo, puoi di certo fare un po’ di manutenzione per aumentare la loro longevità.

L’autonomia, però, viene anche direttamente influenzata da quali app hai installate. Nello specifico, devi sapere che alcuni software che potresti utilizzare sul tuo telefono assorbono una quantità impressionante di energia.

In questo articolo vogliamo fare una piccola indagine, andando a selezionare le 10 app che consumano più batteria e che, se disinstallerai dal tuo device, ti permetteranno di arrivare senza meno affanni a fine giornata.

La batteria non basta mai? Disinstalla una (o più) di queste app

Cosa determina il consumo di batteria da parte di un’app?

Fattori come tempo di utilizzo, uso del traffico dati e le attività in background sono determinanti per determinare il “peso energetico” di un programma.

Sappiamo bene che alcune di queste app sono quasi irrinunciabili. Dunque, una volta vista questa lista, valuta con attenzione dove puoi fare tagli che risultino quanto possibile più indolori.

Nel caso tu non voglia rinunciare a nessuna di questa applicazioni, puoi sempre considerare un upgrade, acquistando uno smartphone più recente.

Fatta questa premessa, andiamo ad analizzare le singole app.

Netflix

Gli utenti di questa app trascorrono in media 60 ore al mese a guardare contenuti in streaming, consumando il 1500% della carica completa della batteria.

Se fai qualche conto, capirai bene come nel medio/lungo termine Netflix arriva letteralmente a usurare la batteria. Se ciò non bastasse, considera che la stessa lavora anche in background, con un impatto notevole anche a livello di prestazioni.

L’unica possibile soluzione, in tal senso, è accedere tramite browser alla piattaforma. Questa procedura, oltre a essere scomoda, al di là del limitare le attività in background non sembra comunque comportare un enorme risparmio di energia.

TikTok

tiktok

Il social network cinese ha un tempo di utilizzo medio per gli utenti iscritti di 33 ore mensili.

All’uso vero e proprio, anche in questo caso, dovrai sommare il traffico in background. L’impatto sulla autonomia del telefono va ad aggiungersi agli annosi problemi di privacy legati alla piattaforma.

Insomma, se vuoi salvare la batteria del tuo telefono potresti pensare di cancellare il tuo account e migrare verso altre piattaforme.

YouTube

Per comprendere l’impatto sulla batteria del tuo telefono da parte di YouTube, ti basta pensare che ogni ora va a consumare il 20% della durata totale.

Nonostante ciò, questa app è difficile da sostituire, nonostante esistano alternative gratuite. Nella maggior parte dei casi, dunque, difficilmente potrai fare questa rinuncia.

Threads

Logo Threads

Sarà anche uno dei social più “giovani”, ma di certo quando si tratta di consumare batterie Threads ha ben pochi eguali.

In media, considera che la sua app consuma in media 4 batterie e mezza al mese, con quasi 7 ore di elaborazione dati in background mensili.

Soluzione? Opta per un social meno esoso, oppure sacrificane altri riducendo il loro numero complessivo.

Snapchat

L'icona di Snapchat

Snapchat non è molto diffusa in Italia, pur essendo un social network interessante, con un’app che consuma in media più di 3 intere ricariche al mese.

Nonostante gli strumenti di Intelligenza Artificiale e altre funzioni avanzate, se vuoi prolungare le tue ricariche potresti pensare a una disinstallazione.

Capcut

Capcut

Capcut è un’app di editing video gratuita di ByteDance, la stessa compagnia di TikTok.

Con il social network della stessa azienda, questo software condivide un consumo di batteria enorme. Le attività in background siano minime e, in questo caso, gran parte del consumo è dato dall’utilizzo vero e proprio.

Ciò significa che se hai Capcut sul tuo smartphone o iPhone, ma non lo usi, ciò non dovrebbe crearti grossi problemi in termini di autonomia.

Instagram

Logo instagram su smartphone

Il consumo medio mensile di Instagram si assesta intorno a 3 batterie intere.

Tra attività in background e utilizzo intenso, quest’app è una delle più temibili per quanto concerne l’impatto sulla batteria.

Facebook

browser esterno

Se è vero che Facebook, tra le app social, non è di certo la più energivora, anch’essa ha consumi da non sottovalutare.

Nel complesso si parla di circa 2,7 ricariche mensili utilizzate solo dalla piattaforma Meta. Se abbini questa ad altre app simili, è facile capire perché ti è così difficile arrivare a fine giornata.

Spotify

Trattando solo audio, Spotify dovrebbe consumare molta meno energia rispetto ad altre app, visto che si occupa solo di audio e non di video e immagini. In realtà, il livello di batteria consumata non è così inferiore.

Il tallone d’Achille della piattaforma sono i dati in background. Ciò significa che, aver semplicemente installato Spotify sul dispositivo, significa che stai buttando via una quantità considerevole della tua carica.

ChatGPT

chatgpt iphone

Il chatbot IA per eccellenza non può mancare in questa lista.

In questo caso parliamo di circa 2 intere batterie al mese, con un consumo orario che può arrivare al 20% di una ricarica completa.

Come limitare il consumo di batteria senza sacrificare le app?

Se è vero che le app citate hanno un impatto enorme sull’autonomia del tuo dispositivo, è anche vero che esistono alcune pratiche utili per continuare a usarle “limando” l’impatto che hanno sulle batterie.

Per esempio, puoi disattivare l’aggiornamento delle app in background per i software non essenziali.

Questo processo varia leggermente tra versioni di Android e produttori (come Samsung o Google Pixel), ma i passaggi principali sono a grandi linee universali.

Dunque, vai in ImpostazioniAppVedi tutte le app, seleziona l’app non essenziale, tocca Utilizzo dati mobili e Wi-Fi (o Dati mobili) e disattiva Consenti uso dati in background. Segui questa procedura selezionando più app energivore.

Un’altra iniziativa utile potrebbe essere l’attivazione della modalità Risparmio batteria. Questa va infatti a limitare le attività in background che, come abbiamo già visto, hanno un impatto enorme a livello di consumi.

Per andare a ottimizzare le prestazioni puoi anche optare per una luminosità inferiore dello schermo o, se non vuoi proprio rimanere a secco di batteria mentre sei distante da casa, potresti optare per il supporto di un power bank.

Fonte: Phonearena.com

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