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Come controllare la salute della batteria di uno smartphone Android

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L’autonomia è, da sempre, uno dei punti deboli degli smartphone e, per quanto riguarda i dispositivi Android (ma non solo), c’è spesso la necessità di fare i conti con un progressivo deterioramento della batteria. Tale fenomeno comporta una riduzione reale dell’autonomia di uno smartphone, obbligando l’utente a ricariche più frequenti, alla sostituzione della batteria (intervento da eseguire, a pagamento, presso un centro di riparazione) o addirittura alla sostituzione dello smartphone prima del tempo.

È molto importante, quindi, prendersi cura della batteria dello smartphone Android, assicurandosi di mettere in pratica tutti i possibili rimedi per preservare la salute della batteria stessa. Per raggiungere quest’obiettivo è necessario monitorare con attenzione lo stato di funzionamento della batteria, tenere sotto controllo sia il livello di carica che tutta la fase di ricarica. Controllando periodicamente la salute della batteria sarà possibile, infatti, massimizzare l’autonomia di uno smartphone Android nel tempo. Ecco come fare!

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Gli strumenti nativi di Android per controllare la batteria

Il sistema operativo Android, in tutte le sue varie evoluzioni presenti sul mercato, presenta strumenti di monitoraggio della salute della batteria piuttosto limitati. Attualmente, infatti, effettuando l’accesso alle Impostazioni del sistema operativo (anche nella sua evoluzione più recente) e consultando la sezione dedicata alla Batteria è possibile ottenere solo informazioni parziali in merito al funzionamento e allo stato di salute di questo componente chiave dello smartphone.

Si tratta di una mancanza che, in alcuni casi, può risultare particolarmente problematica. La batteria, infatti, è uno dei pochi componenti di uno smartphone soggetto ad una reale usura nel corso del tempo. I cicli di carica e scarica, infatti, vanno ad incidere sulla capacità reale della batteria che, nel corso del tempo, tenderà a diminuire. Questa diminuzione può essere accelerata o rallentata in base alle condizioni di utilizzo.

Android mette a disposizione dell’utente alcune informazioni come il tempo di utilizzo dall’ultima carica completa o anche il tempo di schermo attivo. È, inoltre, possibile accedere a statistiche relative all’utilizzo delle app, con il relativo consumo energetico. Si tratta di strumenti utili per capire in che modo utilizziamo lo smartphone e quali sono le applicazioni a cui si deve il maggior consumo energetico e, quindi, l’esaurimento della batteria.

Per accedere a informazioni più approfondite e dettagliate, al momento, Android non offre strumenti nativi all’interno del sistema operativo. Il controllo dello stato di salute della batteria e l’accesso a dati più precisi in merito al consumo energetico dello smartphone richiedono l’utilizzo di applicazioni di terze parti, utili per sopperire alle carenze, in questo campo, del sistema operativo.

Controllare lo stato di salute della batteria dello smartphone Android con AccuBattery

La scelta giusta per chi è in cerca di un’app per monitorare lo stato della batteria e il consumo energetico dello smartphone è, senza dubbio, AccuBattery. Si tratta di un’applicazione completa ed efficiente che può essere scaricata gratuitamente dal Google Play Store con la possibilità di sbloccare funzionalità aggiuntive con la versione Premium, disponibile al costo di 2,62 euro (invece di 3,50 euro) se acquistata entro 24 ore dalla prima installazione.

AccuBattery è un’applicazione molto leggera (con un peso di appena 9 MB) che riceve aggiornamenti periodici da parte dello sviluppatore Digibites. L’app è stata scaricata dal Play Store più di 10 milioni di volte e può contare su oltre 350 mila recensioni che hanno attribuito un punteggio medio di 4,6 su 5. Si tratta di un’app completa che fa quello che promette. Tanti test indipendenti in rete, compreso quello di OutOfBit, confermano le ottime prestazioni dell’applicazione. +

L’applicazione è scaricabile direttamente da qui:

Come funziona e a che serve AccuBattery

AccuBattery è un’app preziosa, per via delle tante informazioni fornite, e molto semplice da utilizzare. Una volta completata l’installazione, l’applicazione sarà subito pronta all’uso anche se è consigliabile utilizzare l’app per qualche giorno prima di analizzare nel dettaglio i dati forniti. In questo modo, infatti, sarà possibile contare su di un set di dati molto ricco e su informazioni reali in merito allo stato di salute dell’applicazione.

Alla prima apertura, AccuBattery eseguirà un controllo dello smartphone, andando a verificare la capacità di fabbrica della batteria. L’app chiederà all’utente di confermare se il dato rivelato è corretto e, eventualmente, sostituire il dato errato con quello corretto. Basta consultare la scheda tecnica del proprio smartphone per scoprire l’esatta capacità della sua batteria (una veloce ricerca su Google “nome modello smartphone + scheda tecnica” consentirà di risolvere eventuali dubbi). Il dato è necessario per completare la calibrazione dell’app.

accubattery calibrazione

Terminato questo passaggio preliminare, si avrà accesso completo a tutte le funzioni dell’applicazione con la versione Premium che potrà essere sbloccata in qualsiasi momento per accedere qualche funzione extra (come il tema scuro, le statiche dettagliate della batteria in notifica, l’acceso allo storico delle sessioni e l’eliminazione della pubblicità). L’applicazione consente un monitoraggio a 360 gradi del funzionamento della batteria.

Come utilizzare l’app

AccuBattery si divide in varie macro sezioni, accessibili dalla barra in basso. C’è la sezione Carica, legata a tutti aspetti connessi alla carica della batteria stessa. In questa sezione è possibile monitorare la temperatura della batteria, i tempi e la velocità di ricarica (con statistiche dettagliate) ed ottenere informazioni sulla capacità reale della batteria, da confrontare con il dato di fabbrica.

Nella sezione Scarica, invece, vengono riassunte tutte le informazioni connesse all’effettivo utilizzo dello smartphone. Ci sono i dati relativi al consumo con schermo accesso e con schermo spento oltre alla possibilità di accedere, dopo le necessarie misurazioni da parte di AccuBattery, ai dati di consumo per le varie app installate nella memoria dello smartphone. È anche possibile accedere a stime relative alla durata della batteria in varie condizioni d’uso.

accubattery

Monitorando i dati di queste due sezioni è possibile ottenere informazioni molto precise sullo stato di salute della batteria e sul modo in cui l’energia elettrica immagazzinata viene utilizzata per alimentare il proprio smartphone. Non ci sono regole generali da seguire in quanto ogni smartphone presenta specifiche caratteristiche tecniche e un preciso consumo legato alle app installate e al modo in cui l’utente le utilizza.

La terza sezione di AccuBattery è Salute. Questa sezione consente di ottenere informazioni sullo stato di salute della batteria, evidenziando, ad esempio, la percentuale di capacità persa nel tempo rispetto al dato di fabbrica. Nel corso dei gironi di utilizzo, inoltre, in questa sezione sarà possibile accedere ad un grafico che misura l’esaurimento della batteria e ad un altro che ne misura la capacità nel tempo.

Ogni sezione dell’app AccuBattery è accompagnata da didascalie e note informative (tutte in italiano) che permettono all’utente di poter contare sugli strumenti giusti per interpretare numeri, grafici e informazioni riportate dall’applicazione. Non è necessario essere esperti e padroneggiare al 100% il modo in cui funzionano le batterie degli smartphone per “leggere” i dati forniti da AccuBattery e ottenere risposte precise in merito allo stato di salute della batteria.

C’è poi la sezione Cronologia, ottima per riepilogare tutti i dati raccolti dall’applicazione sul consumo e sulla ricarica. Da notare, inoltre, che, dal menu accessibile in alto a destra, è possibile accedere ad un tutorial, utile per capire l’esatto funzionamento dell’applicazione, e alle Impostazioni, sezione in cui è possibile personalizzare l’applicazione, sia per quanto riguarda le funzionalità che l’aspetto estetico.

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