Cos’è il DLSS 5.0 di NVIDIA e come utilizzarlo?

Il DLSS 5.0 di NVIDIA è un vero e proprio terremoto per il gaming: esploriamo l’evoluzione di questa tecnologia negli anni.
Nvidia DLSS 2.0 Nvidia DLSS 2.0

Il mondo del gaming sta affrontando una vera e propria rivoluzione, con NVIDIA che si sta preparando al ruolo di protagonista in questo contesto.

Se pensavi che il ray tracing fosse già la frontiera massima della grafica in tempo reale, preparati a rivedere tutto: in occasione dell’evento GTC 2026, l’azienda californiana ha presentato la sua nuova tecnologia DLSS 5.

Non parliamo più un semplice upscaler, ma un vero sistema di neural rendering in tempo reale capace di aggiungere illuminazione e fotorealismo direttamente ai frame di gioco. Il risultato? Una qualità visiva paragonabile agli effetti speciali di Hollywood, ma in tempo reale a 4K.

Al di là dei colossi del settore, come Bethesda, Ubisoft e Capcom, che si stanno preparando a titoli che sfruttano tale soluzione, come funziona il DLSS 5 e perché potrebbe rappresentare un punto di svolta per l’intero settore gaming?

In questo articolo andremo a ricapitolare tutta l’evoluzione di questa soluzione, dal DLSS originale fino all’ultima e stravolgente soluzione proposta da NVIDIA.

Nvidia DLSS 2.0

Cos’è il DLSS “originale” e come funziona?

Il DLSS ti consente di eseguire giochi a risoluzioni più alte e frame-rate più elevati a impatto praticamente nullo sulle perfomance della macchian in uso.

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Nella versione 1.0 di DLSS sono state scattate immagini di fotogrammi di giochi in esecuzione a basse risoluzioni. Queste immagini poi sono state utilizzate per generare versioni di alta qualità e risoluzione più elevate.

Infine, i fotogrammi e le loro controparti di alta qualità sono state inserite in un cluster di super-calcolo che è stato addestrato a riconoscere i fotogrammi a bassa risoluzione per generare fotogrammi di alta qualità e ad alta risoluzione in risposta.

Sebbene ogni singolo gioco richiedesse una “formazione” prima da parte di NVIDIA, una volta che l’Intelligenza Artificiale dell’azienda è riuscita a riconoscere i frame di bassa qualità e a utilizzarli per generare copie di alta qualità, attivando il DLSS i giocatori hanno molto più controllo sulla loro esperienza di gaming.

Nvidia DLSS 2.0

DLSS 2.0: il punto di svolta

Con DLSS 2.0 è cessata la necessità di addestrare l’IA su ogni singolo gioco: la rete neurale è diventata universale e funziona su tutti i titoli.

La tecnologia è stata in grado di renderizzare la metà dei pixel mantenendo una qualità visiva paragonabile alla risoluzione nativa, con frame rate più stabile. In più, tre modalità (Quality, Balanced, Performance) offrono una super risoluzione fino a 4x. Il tutto è abilitato dai core Tensor delle GPU NVIDIA, rendendolo una funzionalità esclusiva RTX.

DLSS 3.0 e 4.0

Con DLSS 3.0, introdotto insieme alle GPU RTX 4000, NVIDIA ha fatto un salto concettuale importante: non si parla più solo di upscaling dei pixel, ma di generazione di interi frame.

In termini semplici, per ogni due frame renderizzati dalla GPU, l’IA ne genera uno aggiuntivo, aumentando drasticamente i FPS. La tecnologia, però, è esclusiva delle RTX Serie 40, in quanto richiede l’Optical Flow Accelerator integrato nell’architettura Ada Lovelace. Per gestire l’aumento di latenza introdotto dai frame generati, NVIDIA ha affiancato al DLSS 3 anche NVIDIA Reflex.

Con DLSS 4.0, l’asticella si è alzata ulteriormente. La grande novità è il Multi Frame Generation: a differenza della versione precedente che inseriva un solo frame aggiuntivo, il nuovo sistema può generarne fino a quattro consecutivi per ogni frame renderizzato.

DLSS 5.0: un terremoto nell’universo del gaming

Con DLSS 5, presentato alla GTC 2026 e atteso per il debutto vero e proprio nell’autunno dello stesso anno, NVIDIA ha compiuto il salto più ambizioso dalla nascita del ray tracing in tempo reale.

La novità centrale è individuabile nel neural rendering: l’IA non si limita più a fare upscaling o a generare frame, ma interviene direttamente su geometrie, texture e illuminazione per restituire una resa fotorealistica, coerente scena per scena. Il risultato dichiarato è una qualità visiva paragonabile agli effetti speciali cinematografici, in tempo reale. Al lancio, la tecnologia sarà esclusiva delle GPU RTX 5000, una scheda grafica dalla potenza (e dai costi) senza precedenti.

Una rivoluzione sì, ma accompagnata anche da controversie. Secondo diversi addetti ai lavori, l’effetto del DLSS 5 è quello di un filtro con eccessivo contrasto, alterando in modo eccessivo l’intenzione artistica di chi ha creato il gioco. Nella dimostrazione, più nello specifico nelle immagini che mostrano Resident Evil Requiem (nel video riportato qui sotto) i lineamenti del personaggio risultano stravolti.

Jensen Huang, CEO di NVIDIA, ha risposto senza mezzi termini, sostenendo che i critici si sbagliano. Bethesda ha invece cercato di placare le polemiche, assicurando che tutto resterà sotto il controllo degli artisti e che il DLSS 5 sarà completamente opzionale per i giocatori.

Come utilizzare il DLSS (fino al 4.0)

Usare la tecnologia DLSS 4 sul tuo PC da gaming è più semplice di quanto pensi, ma prima di lanciarti nelle impostazioni vale la pena capire cosa hai tra le mani.

Il primo passo è verificare la tua GPU. Se hai una scheda NVIDIA della serie RTX 2000 o 3000, potrai sfruttare il Super Resolution, ma la funzione di generazione dei fotogrammi non sarà disponibile. Con una RTX 4000 entra in gioco il Frame Generation classico, mentre il Multi Frame Generation — la novità più potente del DLSS 4 — è riservato esclusivamente alle RTX serie 50.

Una volta accertata la compatibilità, assicurati di avere i driver NVIDIA aggiornati e installa o aggiorna l’app GeForce Experience, che è il tuo pannello di controllo per tutto quello che riguarda queste funzioni.

Nei giochi che supportano nativamente DLSS 4, l’attivazione è immediata: trovi la sezione dedicata direttamente nelle impostazioni grafiche del titolo, con le modalità Quality, Balanced e Performance tra cui scegliere. Opta per Quality se vuoi la miglior resa visiva possibile, passa a Performance quando vuoi ottenere il massimo dalla tua macchina.

Se invece il tuo gioco non lo supporta in modo nativo, puoi comunque forzarlo. Apri l’app di NVIDIA, vai sulla scheda Grafica, seleziona il gioco o le impostazioni globali, cerca la sezione DLSS Override e dentro Model Presets scegli Latest. Da quel momento il titolo userà automaticamente il modello più aggiornato disponibile.

Nota bene: attiva DLSS solo se il tuo gioco raggiunge già di suo almeno i 60 fps per evitare di sovraccaricare i componenti hardware.

Nvidia DLSS 2.0

DLSS 5: uno sguardo al futuro del gaming

Guardando l’evoluzione di questa tecnologia, dal semplice upscaling del DLSS 2.0 fino al neural rendering in tempo reale del DLSS 5, è difficile non chiedersi fin dove potrà spingersi.

DLSS 5 sembra aprire una porta su un territorio completamente nuovo e inesplorato: quello in cui l’IA non si limita ad assistere il rendering, ma ne diventa protagonista. Il tutto considerando il fatto che, gli attuali costi eccessivi dell’hardware, sembrano destinati a rendere le nuove tecnologie appannaggio di una ristretta cerchia di gamer facoltosi.

Le suddette polemiche sulla fedeltà artistica sono legittime e andranno monitorate con il passare dei mesi, ma una cosa è certa: il modo in cui vedremo i videogiochi nei prossimi anni sarà sempre più plasmato da quello che NVIDIA sta costruendo oggi.

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