App androidMacNewsRecensioni

Nvidia GeForce Now: cos’è e come usarlo per giocare con i giochi PC

Nvidia GeForce GO

Nvidia GeForce Now è una delle ultime novità per quanto concerne il mondo videoludico. Il 2020 è un anno che si preannuncia estremamente interessante in tal senso, con titoli estremamente avanzati in grafica e intelligenza artificiale.

Di pari passo, si sono sviluppate piattaforme in grado di gestire i giochi in maniera più semplice e immediata, mandando in pensione i supporti fisici. In tal senso, negli ultimi mesi si è per esempio fatto un gran parlare di Google Stadia e non solo.

Da questa necessità, è arrivata una proposta da parte di Nvidia che ha allertato un po’ tutti i videogiocatori. A seguito di un beta test della durata di tre anni, l’azienda ha rilasciato ufficialmente GeForce Now, un nuovo servizio di streaming di giochi per PC, Mac e Android destinato a rivoluzionare il mondo dei videogames.

Che cos’è Nvidia GeForce Now?

Presentato per la prima volta al CES 2017, Nvidia GeForce Now offre ai giocatori la possibilità di riprodurre in streaming il gameplay, annullando la necessità di preoccuparsi dei requisiti del PC locale. Ovviamente ciò è possibile solo per chi ha una connessione internet piuttosto prestante (da non dare per scontato in Italia).

La stessa Nvidia consiglia velocità di download di circa 25-50 Mbps, sebbene possa funzionare con una connessione di appena 15 Mbps. In tal senso, molto dipende dai videogiochi scelti: un FPS difficilmente può essere giocabile sotto i 25-30 Mbps. Un titolo dai ritmi molto blandi invece, può già essere pienamente godibile con 20 Mbps.

A differenza di Google Stadia che richie l’acquisto di giochi dal negozio della piattaforma, GeForce Now consente di giocare a qualunque prodotto acquistato tramite Steam, Battle.net e Uplay. Ciò consente di giocare insieme ai propri amici come al di solito, senza che sia necessario registrarsi ad altri servizi online.

Uno streaming paragonabile a un PC di fascia alta

Oltre a Fortnite, GeForce Now offre una serie di titoli gratuiti (molti piuttosto datati) ai quali si aggiungono mensilmente dei nuovi giochi.

I titoli sono gestibili in remoto in uno dei 15 server di Nvidia sparsi in Europa e negli Stati Uniti. Questi forniscono all’utente un output grafico simile a quello di un PC da gioco di fascia alta. In effetti, se si opta per il piano dei founder, come vedremo in seguito, sarà possibile giocare su server RTX aggiornati in grado di garantire prestazioni a dir poco impressionanti.

L’unico aspetto negativo rispetto ad altri servizi di streaming è il limite di risoluzione: questa infatti non può superare i 1080p, indipendentemente dal tipo di abbonamento sottoscritto. Nvidia ha in programma di aggiungere il supporto 4K HDR, pur non avendo rilasciato indicazioni riguardo una possibile finestra di lancio.

I costi

Qui arriva il bello. GeForce Now infatti, è un servizio a cui si può accedere gratuitamente, anche se solo per sessioni della durata di un’ora (quindi poco più di una demo).

Nonostante ciò, come abbiamo già accennato, va detto che il servizio è disponibile anche con una formula detta founder, al costo di 5,49 euro al mese e che, come è facile intuire, non ha limiti di sorta.

I requisiti

Quali sono dunque i requisiti per poter fruire pienamente di questo servizio? Come già detto GeForce Now funziona normalmente su PC, Mac e persino dispositivi Android. La connessione Internet deve essere perlomeno da 15 Mbps, anche se 25 Mbps sono considerati un valore accettabile per tutti i giochi.

Ovviamente, la connessione Ethernet è preferibile per questioni di dispersione, mentre nel caso si usi la modalità Wi-Fi, è bene optare per la 5 Ghz. I PC, per poter sfruttare il servizio, necessitano di:

  • OS Windows 7 (64 bit) o successivo
  • 4 GB di RAM
  • CPU x86 dual core 2.0 GHz o successiva
  • GPU che supporti DirectX 11

Per quanto riguarda gli utenti Mac, è necessario un computer con macOS 10.10 o le versioni successive. I dispositivi Android invece, devono avere un sistema operativo della versione 5.0 (o successivo) e 2 GB di RAM. Per ovvie ragioni, è consigliato un controller Bluetooth.

Non può mancare, infine un Nvidia Shield, indispensabile per poter fruire del servizio.

banner telegram - canale offerte

Bio autore

Articolista, scrittore, copywriter, newser e SEO con la passione per sport, informatica e tecnologia. Ho la fortuna di vivere lavorando a tempo pieno su quelle sulle mie passioni.
    Potrebbero interessarti
    AndroidNewsSmartphone

    EMUI 10.1, Huawei rivela quando arriverà l'aggiornamento in Italia

    AndroidNewsSmartphone

    Motorola One Vision Plus è ufficiale: Snapdragon 665, batteria da 4000 mAh e 3 cam sul retro

    AndroidNewsSmartphone

    OnePlus Nord non sarà "solo": su Geekbench compare anche la versione Lite

    AndroidApp androidNews

    Google Maps, in arrivo anche i semafori lungo il percorso (con tanto di avviso)