Ogni anno a settembre arriva il nuovo Galaxy Note. Quest’anno Samsung ha presentato un altro device eccellente. Scopriamo assieme pregi, difetti e segreti del nuovo Samsung Galaxy Note 9 nella nostra recensione completa.

Recensione Samsung Galaxy Note 9 outofbit

Recensione Samsung Galaxy Note 9: Samsung ha mantenuto il suo annuale appuntamento di fine estate ed ha presentato il nuovo Galaxy Note 9. Il nuovo phablet con pennino migliora il modello precedente (trovi qui il nostro confronto fra Note 8 e Note 9), già quasi perfetto, e si conferma essere il migliore smartphone per il settore premium e continua a strizzare l’occhio all’utenza business.

Videorecensione Samsung Galaxy Note 9

Confezione, contenuto ed unboxing

Cosa c’è nella scatola di Galaxy Note 9? Il formato della confezione di Note 9 rimane invariato rispetto a quanto ci siamo abituati a vedere, ma quest’anno Samsung ha deciso di dare risalto al nuovo pennino. Una volta completato l’unboxing di Note 9 ci si ritrova fa le mani una dotazione completa: alimentatore 9V/1.67A compatibile con la ricarica rapida (si completa una ricarica in circa 2 ore), un cavo USB/USB-C, un piccolo adattatore da microUSB a USB-C, un adattatore per l’utilizzo dell’OTG da USB da USB-C, alcune punte di ricambio per la S Pen ed un paio di ottime cuffie AKG in-ear. Nella scatola non è presente una cover ma abbiamo già realizzato un approfondimento dove ti consigliamo le migliori cover per Galaxy Note 9.

Design e costruzione

Recensione Samsung Galaxy Note 9 retro

Samsung ha deciso di non stravolgere il design di Note 9, le linee rimangono quindi quasi identiche al modello dello scorso anno. I materiali rimangono la perfetta combinazione di vetro (Gorilla Glass 5) ed alluminio opaco, in termini di posizionamento dei componenti sono state fatte solamente piccole modifiche rispetto al modello precedente. I tasti laterali prevedono ancora la presenza del tasto Bixby: inutile nel nostro mercato ma che potrebbe far comodo qualora venisse data la possibilità di rimapparlo in base alle proprie esigenze. Ad essere stato riposizionato è il sensore per le impronte digitali: ora è più centrale e più facilmente raggiungibile, anche se forse ancora un po’ troppo alto. Le dimensioni rimangono importanti, parliamo di 161,9 x 76,4 x 8,8 mm, ed un peso di 201 grammi, caratteristiche che non lo rendono il più ergonomico dei device. Note 9 non si usa facilmente con una mano sola ma le modifiche al design consentono di evitare l’effetto saponetta e di poterlo tenere saldamente usando una sola mano. Va però detto che Samsung ha fatto tutto il possibile per rendere lo smartphone il più comodo possibile da utilizzare e ne ha proficuamente migliorato l’ergonomia grazie al piccolo scalino creato lungo i bordi, dettaglio che permette di avere un’impugnatura più salda. Lo smartphone rimane IP68, quindi resistente ad acqua e polvere, e la stessa certificazione è valida anche per la S Pen. Il pennino rimane posizionato in basso a destra e può essere estratto dallo slot premendo il tasto e poi tirando la nuova S Pen, questo meccanismo permette di evitare efficacemente uscite accidentali.

Il design e le linee di Note 9 lo rendono un device davvero bello da vedere e da toccare. Il nuovo Note è disponibile in diverse colorazioni. Fra i diversi colori spicca quella da noi testata che combina scocca blu e pennino giallo, davvero molto bella.

Hardware

Recensione Samsung Galaxy Note 9 confezione

Samsung non ha voluto far mancare nulla a Galaxy Note 9. Il phablet coreano è sicuramente lo smartphone Android con la dotazione hardware più completa del mercato. Il processore Samsung Exynos 9810 è lo stesso otca core da 2,7 GHz visto su Samsung Galaxy S9 Plus ed è affiancato da una GPU Mali G72 e da 6 o 8 GB di RAM LPDDR4X. La memoria interna è disponibile nelle versioni 128 e 512 GB ed è UFS 2.1. La memoria è espandibile fino ad ulteriori 512 GB tramite l’utilizzo di microSD e permette quindi di arrivare ad 1 TB complessivo di memoria, a questo proposito abbiamo realizzato un approfondimento con la selezione delle migliori microSD per Galaxy Note 9.

La vera novità del comparto hardware è la presenza di un heat pipe a liquido, ovvero di un sistema di raffreddamento a liquido, che consente una più performante dissipazione del calore e migliori prestazioni nei momenti di maggiore stress.

A fianco dell’ottima combinata CPU – GPU troviamo una serie completa di sensori che comprende: accelerometro, giroscopio, magnetometro, barometro, sensore cardio, lettore di impronte digitali, scanner dell’iride. In nessuno smartphone commercializzato nel 2018 si è vista una dotazione tanto completa. Non mancano poi il LED di notifica,il sensore di pressione ed il jack per le cuffie.

Prestazioni

Samsung ha stravolto la progettazione interna di Note 9 rispetto ai modelli precedenti. Sotto la scocca trovano posto il nuovo sistema di raffreddamento a liquido ed una maggior presenza di carbonio, dettagli tecnici che consentono di mantenere temperature più basse e di guadagnare lo spazio per alloggiare una batteria di dimensioni maggiori rispetto a quella di Note 8.

Le prestazioni di Galaxy Note 9 sono praticamente perfette, lo smartphone risulta sempre scattante e fluido anche in utilizzo sotto stress, sessioni prolungate e gaming.

Connettività

Il reparto connettività è dotato di un modulo LTE di Cat. 18, che consente di arrivare a velocità fino a 1,2 Gbps, affiancato dalla presenza di GPS (A-GPS, Glonass, BDS, Galielo), WiFi ac, Bluetooth 5.0 e NFC.

La ricarica e la connessione ad altri dispositivi possono essere effettuate sfruttando la porta USB Type-C 3.1 che risulta compatibile con lo standard display port e che permette di collegare Note 9 direttamente ad uno schermo e di utilizzare Dex senza dover ricorrere ad altri accessori.

Parte telefonica

Samsung Galaxy Note 9 è disponibile in versione Dual Sim con doppio stand by e permette di utilizzare 2 nano SIM. Andando a sacrificare uno dei due slot è possibile utilizzare un vano SIM per la memoria microSD. La ricezione e la qualità audio, sia in capsula che in vivavoce, sono eccellenti e la presenza delle due SIM non influisce negativamente sull’autonomia. Non abbiamo riscontrato nessun problema durante l’utilizzo del GPS e del WiFi, tutto funziona perfettamente.

S Pen in versione 2018

Recensione Samsung Galaxy Note 9 nuova s pen 2018

Molte novità sono arrivate anche per la S-Pen di Galaxy Note 9. La versione da noi provata ha una S Pen di un giallo acceso e rimane molto sensibile e precisa grazie ai 4096 livelli di pressione che è in grado di riconoscere. La S Pen però è stata dotata di Bluetooth LE che consente di utilizzare da remoto Note 9 e di sfruttarne al meglio alcune feature. Al fine di alimentare il modulo Bluetooth è stata inserita, all’interno del piccolo pennino, una piccola batteria che consente di avere un’autonomia di 40 minuti con 2000 pressioni del tasto a fronte di una ricarica che si completa in soli 40 secondi.

Cosa si può fare con il controllo remoto della S Pen? Si può utilizzare il pennino per far scattare una foto, avviare o bloccare video e musica e scorrere le slide di una presentazione, il tutto ad una distanza massima di 10 metri.

Display

Il costo del Samsung Galaxy Note 9

Lo schermo di Note 9 è il migliore mai visto su di uno smartphone. Le dimensioni del display sono leggermente aumentate rispetto a quelle di Note 8, si arriva così ad una diagonale da 6,4 pollici con rapporto 18:9. La risoluzione rimane QHD+ da 1440 x 2960 pixel ed è scalabile e risulta ideale per sfruttare lo smartphone come visore per la realtà virtuale. Il pannello è sempre basato sulla tecnologia SuperAMOLED, compatibile con lo standard HDR10, ed è presente la modalità always-on che permette di leggere le notifiche a schermo bloccato. I colori e la luminosità (superiore ai 1000 nits) del display sono praticamente perfetti e rendono Note 9 lo smartphone con il migliore schermo del 2018.

Lo schermo Edge mantiene la curvatura sui lati lunghi, quest’ultima non è molto accentuata e risulta comoda ed utile. La curvatura diventa anche un elemento di pregio del design e regala al Note 9 un aspetto elegante e raffinato.

Software


Galaxy Note 9 porta la Samsung Experience alla sua versione 9.5 con un sistema operativo basato su Android Oreo 8.1. La nuova versione del sistema operativo personalizzato da Samsung porta con se tutte le aggiunte e le funzionalità viste nella precedenti versioni dei telefoni del produttore coreano e ne aggiunge molte di nuove. Il software di Note 9 è sicuramente la versione di Android più completa sul mercato ed implementa numerose feature degne di nota, rimane però un software abbastanza pesante da far girare ma fortunatamente l’ottimo hardware riesce a mettere una pezza a questo problema. Elencare tutte le funzionalità di Note 9 sarebbe un lavoro estenuante, cito quelle che ci hanno maggiormente convinto: S Health che consente di usare Note 9 per il fitness e gli allenamenti, la curvatura del pannello Edge con tutte le relative funzioni e la possibilità di visualizzarne le notifiche, la gestione delle app a finestra, la modalità ad una mano, la modalità Game Launcher dedicata dal gaming, Samsung Pay per i pagamenti contactless, e moltissime altre. Sono poi degne di un discorso dedicato S Pen, di cui ho parlato sopra, e DeX. Il software di Samsung Galaxy Note 9 è il più completo mai realizzato per uno smartphone e riesce ad adattarsi ad ogni tipologia di utente ed esigenza.

Samsung DeX: cos’è e come funziona su Galaxy Note 9

Samsung DeX è la piattaforma software che consente di utilizzare Note 9 come se fosse un normale PC. Collegando lo smartphone ad uno schermo via HDMI si può utilizzare un’interfaccia molto simile a quella di un PC Windows. Da qui si possono utilizzare tutti i software, le applicazioni ed i dati presenti all’interno del telefono, anche se sono naturalmente presenti alcune limitazioni dovute all’adattamento dell’interfaccia da mobile a desktop. Grazie all’utilizzo di un adattatore, o via Bluetooth, è poi possibile collegare mouse, tastiera ed hard disk esterni e sfruttare quindi Note 9 come un normale PC. Durante l’utilizzo di DeX si può continuare ad utilizzare normalmente lo smartphone nel pieno delle sue capacità, il tutto senza rallentamenti.

Fotocamera

Recensione Samsung Galaxy Note 9 fotocamera

Su Galaxy Note 9 Samsung ha deciso di montare la stessa coppia di ottiche già viste su Galaxy S9 Plus. La doppia fotocamera posteriore è composta da un’ottica principale da 12 megapixel con apertura variabile ƒ/1.5-2.4, la secondaria è da 12 megapixel con apertura focale ƒ/2.4. Entrambe le ottiche sono stabilizzate otticamente ed è disponibile anche un potente flash LED. La prima lente funziona come principale e, grazie all’apertura focale variabile, permette di avere una nitidezza maggiore sulle foto con forte illuminazione e maggior luce nelle foto fatte con scarsa illuminazione. La seconda ottica funziona invece come zoom ottico 2x e consente di avere un maggior livello di dettaglio.

La qualità delle foto è fra le migliori viste nel 2018. In ogni condizione di luce Galaxy Note 9 riesce a scattare foto eccellenti. Le immagini diurne risultano nitide e perfettamente bilanciate a livello cromatico. Le foto scattate in notturna risultano sempre precise e luminose ed il livello di rumore è davvero basso. Un aiuto alla qualità fotografica viene dato anche dall’intelligenza artificiale introdotta da Samsung. L’AI è in grado di riconoscere autonomamente 20 tipologie di scene diverse e riesce a migliorare il dettaglio dei colori e dei contrasti. Ottimi anche i video che possono essere registrati con risoluzione 4k a 60 fps, il tutto ottenendo risultati eccellenti grazie alla stabilizzazione elettronica.

Il software della fotocamera è ottimo e comprende una grandissima serie di funzionalità fra cui: modalità manuale, messa a fuoco selettiva, super slowmotion, la classica panoramica e hyperlapse.

Buona anche la fotocamera frontale da 8 megapixel con ƒ/1.7 che permette di realizzare selfie di buona qualità, di sfruttare l’effetto bokeh e di registrazione video con definizione in 4k.

Batteria ed autonomia

Le modifiche hardware hanno permesso a Samsung di inserire in Galaxy Note 9 una batteria da ben 4000 mAh. L’autonomia migliora rispetto agli altri smartphone Samsung ma non fa urlare al miracolo. Con utilizzo intenso Galaxy Note 9 arriva a fare 5 ore di schermo acceso e conferma l’alto dispendio energetico degli smartphone Samsung, sia in funzione che durante lo standby. Con utilizzo intenso si riesce ad arrivare a fine giornata giusti giusti, con un utilizzo medio non avrete alcuna difficoltà a finire la giornata con una buona carica residua. DeX ed il gaming influiscono naturalmente sulla durata della batteria e se utilizzati a lungo potrebbero impedirvi di arrivare a fine giornata.

Prezzo

Samsung Galaxy Note 9 viene venduto ad un prezzo ufficiale di 1029 € nella versione con 6 GB di RAM e 128 GB di memoria interna, si sale a 1279 € per la versione 8/512. I prezzi risultano elevati ma sono in linea con quanto offerto. Il rapporto qualità prezzo è sufficiente ed aspettando qualche mese prima dell’acquisto, magari in vista del Natale, si potrà risparmiare qualche centinaio di euro. Il nostro consiglio è quello di seguire l’andamento del box qui sotto che si aggiorna con il prezzo migliore disponibile:


Conclusioni e giudizio finale su Galaxy Note 9

Samsung Galaxy Note 9 è il migliore smartphone del 2018. Lo schermo è splendido, le fotocamere quasi perfette, il software è migliorato ulteriormente, la S Pen si è evoluta e la batteria è buona. Non manca nulla, ma Note 9 fa pagare cara la sua qualità.

Non manca nulla, ma Note 9 fa pagare cara la sua qualità

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