A prescindere dal produttore e dal modello, i moderni smartphone o laptop vedono nella propria batteria il principale tallone d’Achille.
Se hai avuto a che fare con un dispositivo che rientra in queste due categorie, avrai notato che bastano pochi mesi di utilizzo per una netta riduzione delle prestazioni, con cali evidenti per quanto concerne la durata.
Quando una batteria si deteriora, l’unica soluzione è quella di portare con te sempre un power bank. Ciò, non è però più di tanto pratico, visto che potresti dover effettuare ricariche di emergenza nei momenti meno consoni.
Dunque, per evitare questo tipo di situazione, devi lavorare in modo preventivo.


Allunga la vita delle tue batterie con una serie di buone abitudini
Lo standard tecnologico delle batterie di smartphone, tablet e portatili è costituito dalle famose batterie al litio. Questa tecnologia va però a includere diverse soluzioni specifiche, adottate dalle varie aziende del settore, con performance possono variare anche di parecchio.
Se alcuni dispositivi, come gli iPhone, offrono funzioni specifiche per proteggere la batteria e preservare l’autonomia sul lungo termine, devi comunque sapere che alcune pratiche universali possono esserti utili a “mantenere in forma” il tuo dispositivo.
Devi sapere che la vita di una batteria al litio si misura in base ai cicli di ricarica. Dopo un numero predefinito di cicli, l’autonomia per singola ricarica comincerà a ridursi. Sebbene i nuovi modelli di telefono e portatile abbiano ridotto tale usura, questa risulta evidente.
Al di là di ciò, vi sono alcuni piccoli consigli per poter prolungare la vita energetica del tuo dispositivo.
Scaricare completamente la batteria o no?
Finalmente possiamo sfatare un mito: scaricare completamente la batteria o meno del tuo smartphone, per fare una ricarica totalmente da zero non fa la differenza, anzi.
Al giorno d’oggi, le moderne batterie al litio, consentono una ricarica sia da completamente scariche che da parzialmente. Tieni però presente che, secondo alcuni esperti, scaricare sempre del tutto il dispositivo per poi ricaricarlo potrebbe a lungo andare avere un impatto.
In genere, viene consigliato di mantenere la carica sempre tra il 20% e l’80%. Se porti la batteria al 100% non lasciare il telefono collegato per troppo tempo al caricabatterie.
Quando internet non serve… disattivalo!
Quando non usi internet, dovresti disattivare il Wi-Fi o il traffico dati.
La continua ricerca di una linea e il traffico dati infatti, sono elementi che vanno ad influire sui consumi energetici, riducendo la batteria della singola ricarica e dunque avendo un impatto sul numero di cicli rimanenti.


Due sim contemporaneamente consumano più energia
Stesso discorso per gli smartphone dual sim: mantenere attive due schede contemporaneamente richiede un notevole dispendio di energie, con impatto sull’immediato e non per quanto concerne l’autonomia.
Il consiglio che ti diamo è quello di alternare a seconda delle esigenze le sim o comunque di tenerle attive entrambe solo in caso di reale necessità.
Occhio alle applicazioni che usi
Più applicazioni utilizzi in contemporanea, più la batteria si consuma e più spesso avrai bisogno di effettuare una ricarica.
Anche WhatsApp, Facebook e le altre app che utilizzi costantemente influiscono sulle prestazioni della batteria. Evita di mantenerne troppe aperte e, nel caso, procedi con periodiche chiusure di quelle che ti sono meno utili.
La luminosità dello schermo
Abbassare la luminosità dello schermo può essere un consiglio prezioso se vuoi ridurre i consumi e risparmiare un po’ di batteria.
Se utilizzi lo smartphone nelle ore serali, puoi ridurre la luminosità dello schermo (è qualcosa che sarà molto apprezzato dai tuoi occhi), oppure puoi affidarti ad app e funzioni che gestiscono la luminosità a seconda dell’ora del giorno.
Questione temperature
A influire su prestazioni e longevità delle batterie sono, senza ombra di dubbio, anche le temperature.
In genere, evitare la luce diretta del sole per lunghi periodi (soprattutto d’estate) è un ottimo modo per preservare il dispositivo, non solo per quanto concerne le batterie.
Riguardo il range di temperatura, gli esperti parlando di una forbice tra i 5 e i 45 gradi. Considera anche che potenziali urti possono influire sull’autonomia, arrivando a ridurla anche in modo sostanziale.


Ricarica rapida? Solo se necessario
La ricarica rapida, oggi disponibile sulla maggior parte di smartphone sul mercato, genera più calore di quella standard e dunque può avere sul lungo termine un minimo di impatto sulla longevità delle batterie.
Se non hai necessità particolari, affidati alla ricarica classica.
OS e app sempre aggiornati
L’ultimo consiglio può sembrare poco influente, ma in realtà non lo è.
Aggiornare sistema operativo e app può influire sui consumi energetici e, di riflesso, sul ciclo vitale della batteria.
Che tu abbia un dispositivo Android o iOS entrambi i sistemi operativi migliorano costantemente sotto il punto di vista della gestione dei consumi. Anche gli sviluppatori di singole app vanno a migliorare i consumi legati ai propri software con il passare del tempo.




