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Recensione Garmin Venu 2 Plus: il giusto mix fra smart e sport

Garmin Venu 2 Plus il Garmin smart!


Garmin nel corso degli ultimi anni si è confermata come il migliore produttore di sportwatch del mercato grazie ad una serie di prodotti realizzati per gli sportivi capaci di tracciare in maniera impeccabile i dati degli allenamenti delle più svariate tipologie di sport.

Con gli smartwatch però Garmin ha sempre arrancato un po’, almeno fino all’arrivo del nuovo Garmin Venu 2 Plus presentato a gennaio al CES 2022 di Las Vegas. Il nuovo Venu 2 Plus introduce interessanti novità come l’assistente vocale, la possibilità di rispondere alle chiamate, i pagamenti tramite NFC e molto altro, si presenta quindi come uno smartwatch completo ed in grado di reggere il paragone con i device WearOS ed Apple Watch.

Viste le interessanti funzionalità, il mio amore per lo sport e le tante novità introdotte ho deciso di acquistare questo nuovo smartwatch per sostituire il mio Apple Watch 6. L’ho utilizzato per ormai due settimane ed oggi vi racconto pregi e difetti e tutti i segreti di questo smartwatch nella recensione di Garmin Venu 2 Plus.

Videorecensione

Confezione e accessori

garmin venu 2 plus - confezione

La tradizione degli smartwatch vuole che le dotazioni di accessori si limitino al caricabatterie e ad un po’ di manualistica, spesso inutile. La scatola di Garmin Venu 2 Plus non fa eccezione. Nella parte esterna della scatola troviamo le classiche immagini del prodotto da differenti angolazioni, all’interno troviamo alcuni manuali ed un cavo USB con presa proprietaria da utilizzare per la ricarica.

garmin venu 2 plus - accessori e cavo caricabatterie

Il cavo di ricarica è standard per tutti gli smartwatch Garmin, se ne avete già uno quindi potete continuare ad utilizzarlo senza problemi.

Pairing e configurazione con lo smartphone

garmin venu 2 plus - cinturino in silicone

La configurazione iniziale ed il pairing con lo smartphone sono davvero molto semplici da eseguire. Dopo aver scaricato l’app Garmin Connect, disponibile per Android ed iPhone, è sufficiente accendere lo smartwatch e seguire i passaggi sullo schermo. L’operazione vi porterà via poco più di 5 minuti per essere completata. Successivamente, dall’app, potete completare la configurazione delle funzioni secondarie come l’assistente vocale, il coach, Garmin Pay e altro.

In fase di registrazione l’app vi richiederà di inserire i vostri dati corporei in modo da poter offrire un tracciamento più preciso delle attività quotidiane.

Design e costruzione

garmin venu 2 plus - cassa e costruzione

Garmin Venu 2 Plus ha un design sobrio e piacevole, ma con alcuni dettagli che gli danno carattere e modo di distinguersi. Lo stile è un mix fra le linee classiche e quelle di un orologio più sportivo. Nel complesso il risultato finale è quello di uno smartwatch bello, pulito e sobrio, capace di adattarsi senza problemi sia ad un abbigliamento classico che a tenute più sportive, potete quindi indossarlo in ufficio ed in palestra senza mai risultare fuori luogo.

La cassa è realizzata con ottimi materiali: la scocca è realizzata in plastica nera, il fondello in acciaio inox, la ghiera in acciaio inossidabile ed il vetro è un Corning Gorilla Glass 3. Il risultato finale è quello di uno smartwatch estremamente resistente ad urti, graffi e cadute. Nel corso di queste due settimane di utilizzo l’ho volutamente maltrattato per poterne valutare la resistenza, dopo i problemi riscontrati con Amazfit GTR 3 Pro, ma non ha subito nessun danno, neanche il minimo. Ottima anche la resistenza alla pressione fino a 5 ATM (50 metri di profondità), potete quindi utilizzalo in doccia, piscina e mare senza pensieri.

garmin venu 2 plus - pulsanti fisici laterali

Ben realizzati i 3 pulsanti fisici posti sul lato destro che consentono una navigazione completa nella UI. La presenza dei pulsanti fisici torna particolarmente utile quando si è in acqua o si indossano i guanti perché permettono di gestire gli allenamenti senza dover interagire direttamente col display.

I materiali di pregio consentono anche di avere una cassa particolarmente leggera e comoda da indossare, il peso complessivo è infatti di soli 51 grammi e ci si dimentica di avere l’orologio al polso. Le dimensioni della cassa, 43,60 x 43,60 x 12,60 mm, sono abbastanza contenute e lo rendono facilmente indossabile anche da chi ha polsi di piccole e medie dimensioni. Va precisato che esiste solamente una versione con cassa da 43 mm, non ci sono tagli e misure differenti.

garmin venu 2 plus - cinturino in silicone

Ho davvero apprezzato la realizzazione in silicone del cinturino da 20 mm. La parte esterna ha una trama forellata dallo stile sportivo, la parte intera è invece completamente liscia. Il cinturino è molto comodo, di fatto ho indossato l’orologio per due settimane consecutive senza problemi o fastidi. Il cinturino è uno standard da 20 mm potete quindi sostituirlo facilmente con uno di vostra scelta.

Hardware e sensori

garmin venu 2 plus - recensione

Il comparto hardware e sensori di Venu 2 Plus è particolarmente completo e permette di effettuare una enorme serie di misurazioni con un’ottima precisione.

Parliamo anzitutto dei sensori, all’interno della cassa sono posizionati il sensore per battito cardiaco, ossigenazione del sangue, GPS, altimetro barometrico, bussola, giroscopio ed accelerometro. L’unione di tutti questi sensori permette di effettuare tutte le misurazioni che ci aspettiamo da uno sportwatch, dai passi quotidiani ai percorsi, dal battito all’ossigenazione del sangue. Ho confrontato le misurazioni effettuate dal Garmin con quelle di Apple Watch serie 6 e di Amazfit GTR 3 Pro e sono risultate tutte precise e puntuali. L’unica misurazione con un leggero margine di errore è quella del conteggio dei passi quotidiani, ho misurato uno scarto di circa il 5/10% di passi in più rispetto a quelli effettuati. Ottimo il funzionamento del GPS, ma ne parlo dettagliatamente nel paragrafo dello sport.

Il comparto hardware viene poi completato dal chip NFC, indispensabile per i pagamenti con l’orologio tramite Garmin Pay, dalle connessioni Bluetooth e WiFi e dalla presenza di microfono ed altoparlante. Questi ultimi lo rendono un vero e proprio smartwatch e ci consentono di effettuare chiamate e di utilizzare gli assistenti vocali. L’assistente vocale va a richiamare quello dello smartphone principale, avrete quindi Siri su iPhone, Google Assistant su Android e Bixby sui Samsung.

Impeccabile quindi il comparto hardware, troviamo una dotazione di sensori completa che ci permette di effettuare tutte le misurazioni utili allo sport. Le uniche mancanze sono quelle del sensore per l’elettrocardiogramma ECG e per la misurazione della pressione.

Buona anche la vibrazione che ci sente bene al polso e che non risulta zanzarosa, come accede invece su molti device wearable.

Display

Lo schermo, protetto da un ottimo Gorilla Glass 3, è un Amoled da 1,3 pollici con risoluzione da 416 x 416 pixel ed è davvero eccellente. Lo schermo ha dei colori ben tarati e brillanti, tipici dei pannelli Amoled, ed una luminosità massima davvero elevata che ci permette di avere una leggibilità perfetta anche sotto la luce del sole, possiamo quindi usarlo all’aperto, anche per gli allenamenti, senza aver mai problemi nel leggere le informazioni a schermo. Preciso il funzionamento della luminosità automatica, il sensore funziona bene e ci permette di avere una regolazione della luce sempre bilanciata e mai fastidiosa o abbagliante in situazioni di buio.

Mi è piaciuto molto l’always-on display che permette di avere l’ora sempre attiva sul nostro polso. L’always-on funziona bene, il suo stile si adatta a quello del quadrante e, soprattutto, ha una illuminazione sufficiente da renderlo leggibile anche all’aperto. Questo fattore non è da sottovalutare, capita spesso con orologi di altri produttori che la luminosità dell’always-on display sia così ridotta da renderlo inutile all’aperto.

Ci sono interessanti possibilità di personalizzazione, grazie all’app Garmin ConnectIQ è, infatti, possibile scaricare un gran numero di quadranti, molti dei quali personalizzabili.

Software e UI

garmin venu 2 plus - visibilità sotto sole

Il software proprietario di Garmin e la sua organizzazione un po’ contorta mi hanno messo in difficoltà durante i primi giorni di utilizzo. Nel corso degli ultimi anni ho provato davvero un gran numero di smartwatch con relative UI, ma nessuna è organizzata in maniera particolare come quella di Garmin.

Bisogna essere onesti, le funzionalità ci sono tutte solo che non sono semplici da raggiungere. Va anche detto che dopo qualche giorno di intenso utilizzo sono entrato nelle dinamiche di utilizzo e ho iniziato a muovermi senza particolari problemi fra menu ed applicazioni, ci sono però sempre troppi tocchi e troppi swype da fare prima di poter arrivare dove si vuole.

Tralasciando la poca praticità della UI, devo ammettere che il sistema di Garmin è particolarmente completo e che ci permette di gestire tutte le funzionalità direttamente dal polso. Ho apprezzato la sua completezza, a differenza di molti smartwatch di altri brand, le funzioni gestibili dal polso sono davvero complete e non si sente quasi mai la necessità di utilizzare l’app, se non per vedere su uno schermo più grande dati e statistiche.

Funzionalità smart

Garmin Venu 2 Plus è a tutti gli effetti uno smartwatch. La presenza di microfono e speaker ampliano notevolmente le funzionalità di Venu 2 Plus e lo rendono un device completo e sfruttabile al massimo da chi ha la necessità di avere funzioni smart complete.

Microfono ed altoparlante consentono di effettuare chiamate, di utilizzare gli assistenti vocali e di ascoltare musica. Le chiamate, che possono essere effettuate verso 50 contatti sincronizzati con la rubrica del nostro smartphone, sono complessivamente di buona qualità, ma mi sarebbe piaciuto un volume un po’ più alto, spesso in ambienti rumorosi mi sono ritrovato a portare il Garmin all’orecchio per poter sentire meglio il mio interlocutore.

La marcia in più la si ottiene però dagli assistenti vocali: Siri per iPhone, Bibxy per i Samsung e Google Assistant per Android. Gli assistenti vocali funzionano in maniera impeccabile e portano al nostro polso tutte le funzioni che siamo abituati ad utilizzare sul nostro smartphone, in questo modo possiamo quindi inviare messaggi, effettuare chiamate, controllare il calendario, gestire le applicazioni ed i device connessi e tutto il resto. Il funzionamento è davvero ottimo, a voler trovare un difetto ad ogni costo potremmo dire che manca un feedback visivo a schermo che sarebbe stato utile per le indicazioni stradali. La scelta di puntare sugli assistenti vocali degli smartphone è sicuramente azzeccata e vincente, le possibilità di interazione sono decisamente migliori rispetto ai device che scelgono di integrare Alexa.

Grazie allo speaker possiamo anche ascoltare musica, ma possiamo anche sincronizzare delle cuffie tramite Bluetooth, grazie a servizi come Deezer, Spotify e Amazon Music.

La limitazione smart più grande è relativa alla gestione delle notifiche, queste arrivano correttamente sul nostro Garmin ma abbiamo limitate possibilità di interazione. Su iPhone non possiamo rispondere ma solamente leggerne il contenuto (emoticon comprese, ma niente foto), mentre su Android possiamo solamente rispondere tramite messaggi preimpostati.

Altro piccolo difetto è la mancanza del funzionamento smart della modalità non disturbare, questa si attiva solamente negli orari previsti ma non riesce a rilevare il sonno e ad attivarsi in maniera autonoma quando necessario. Spero che questa funzione venga corretta con uno dei prossimi aggiornamenti.

Ottima la presenza di Garmin Pay che ci consente di effettuare pagamenti contactless tramite NFC.

Eccellenti poi le possibilità di personalizzazione e di installazione di app aggiuntive sfruttando lo store presente nell’app Garmin ConnectIQ.

Sport, salute e fitness tracking

Garmin è l’eccellenza del settore ed ha portato tutto il suo know-how anche su Venu 2 Plus.

Grazie all’ottimo hardware possiamo tracciare 25 sport differenti, ognuno con schermate personalizzabili. I dati raccolti sono davvero precisi e corretti ed anche le tracce GPS sono fra le più precise che io abbia mai visto su uno smartwatch. Oltre ad essere preciso il GPS ha un’ottima velocità di fix inferiore ai 10 secondi. Ho rilevato solo uno scarto del 5/10% sui passi effettuati, ma conto che venga tutto corretto con un prossimo aggiornamento software. Ai 25 sport si aggiunge poi la possibilità di utilizzare Garmin Coach, gli allenamenti HIIT e la possibilità di creare degli allenamenti specifici con 1600 esercizi visualizzabili a schermo per ottenere il massimo durante le proprie sessioni.

Utile il rilevamento delle cadute che permette di riconoscere gli incidenti ed effettuare delle chiamate automatiche ai numeri di soccorso o ai propri contatti.

Le rilevazioni cardio sono precise e corrette, senza salti, e sono quindi perfette sia per il rilevamento durante la giornata che per una attenta analisi di battiti e frequenze durante gli allenamenti. Valide anche le misurazioni dell’ossigenazione del sangue.

A queste si aggiungono poi un’infinità di altre misurazioni come il sonno, le respirazioni al minuto, lo stress, il body battery, l’istantanea della salute (molto interessante) e tanto altro. Tutti i dati raccolti ci mettono fra le mani uno sportwatch assolutamente completo capace di seguirci al meglio negli allenamenti e nel corso delle nostre giornate.

Nel corso delle due settimane di test ho avuto modo di provarlo principalmente per il tracking del nuoto e di camminata e corsa. Il tracking del nuoto in piscina con vasca corta è risultato perfetto, il numero di vasche è risultato corretto e tutti i dati raccolti, dalle bracciate alla frequenza cardiaca, sono risultati in linea con quelli raccolti da Apple Watch. Ho apprezzato particolarmente il dato sulle bracciate al minuto che è risultato molto preciso. Per corsa e camminata ho ottenuto misurazioni impeccabili grazie al preciso funzionamento del GPS che riesce a tracciare il percorso con distanze e dislivelli, qui si presenta solamente il problema della sovrastima dei passi, ma tutti gli altri dati sono giusti.

Applicazione Garmin Connect

L’app Garmin Connect si presenta con un’interfaccia semplice, anche qui ritroviamo qualche strana idea contorta simile alla UI dell’orologio, ma nel complesso è ben fatta e ricca di dati, statistiche e grafici.

Dallo schermo dello smartphone abbiamo accesso a dati assolutamente completi, ricchi di grafici, dettagli, statistiche e molto altri, sui nostri allenamenti e sulle nostre statistiche fisiche. I dati soni riportati in maniera semplice e comprensibile e permettono a tutti, sia ai neofiti che ai professionisti, di capire molto sullo stato di salute e sull’andamento degli allenamenti.

Dall’applicazione possiamo anche gestire alcune funzioni come i contatti, Garmin Pay e altro.

Batteria e autonomia

Garmin Venu 2 Plus monta una batteria di cui non è nota la capacità ma che garantisce un’ottima autonomia. Durante queste due settimane di utilizzo ho alternato ricariche con e senza always-on attivo in modo da avere un quadro chiaro sull’autonomia. Con always-on attivo e poco GPS sono arrivato a coprire 4/5 interi giorni di utilizzo, andando a disattivare lo schermo sempre attivo sono riuscito ad arrivare senza particolari problemi a 6/7 giorni di autonomia. In entrambi i casi l’autonomia è comunque largamente sufficiente.

La ricarica si effettua tramite cavo proprietario e si completa in poco più di un’ora.

Prezzo

Garmin Venu 2 Plus viene venduto ad un prezzo ufficiale di € 449. Non è certo un prezzo economico, ma è sicuramente equilibrato e corretto per le eccellenti capacità da sportwatch e le interessanti funzionalità smart che lo posizionano sopra la concorrenza. Potete acquistare Venu 2 Plus sul sito di Garmin, su Amazon e negli store più noti.

Conclusioni – A chi lo consiglio

Garmin Venu 2 Plus il Garmin smart!

Venu 2 Plus è uno smartwatch / sportwatch che mi ha convinto: mi sono piaciute la qualità costruttiva e la comodità, ha un lato sport e fitness assolutamente impeccabile con un’enorme serie di dati e misurazioni ed ha poi un sistema smart completo. Gli unici difetti sono l’impossibilità di rispondere alle notifiche ed una interfaccia non modernissima.

Concludendo posso affermare che Garmin Venu 2 Plus è il gusto mix fra smartwatch e sportwatch: un orologio in grado di unire i due mondi, capace di seguirci in maniera impeccabile durante i nostri allenamenti e di portare sul nostro polso funzioni smart realmente utili.

Garmin Venu 2 Plus è lo sportwatch giusto da acquistare se siete degli sportivi e volete portare al polso un orologio smart per davvero.

Immagini di Garmin Venu 2 Plus

Giudizio finale
Confezione
7 / 10
Design e costruzione
8.5 / 10
Hardware e sensori
9 / 10
Display
9.5 / 10
Software e UI
7 / 10
Funzioni smart
9 / 10
Sport e fitness
9.5 / 10
Applicazione
7.5 / 10
Batteria
8 / 10
Prezzo
7.5 / 10
La nostra opinione

Concludendo posso affermare che Garmin Venu 2 Plus è il gusto mix fra smartwatch e sportwatch: un orologio in grado di unire i due mondi, capace di seguirci in maniera impeccabile durante i nostri allenamenti e di portare sul nostro polso funzioni smart realmente utili.

Garmin Venu 2 Plus è lo sportwatch giusto da acquistare se siete degli sportivi e volete portare al polso un orologio smart per davvero.

8.3 ★★★★☆
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