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Recensione Amazfit GTR 3 Pro: lo smartwatch più elegante del momento

recensione amazfit gtr 3 pro

Sono un grande estimatore dei prodotti di Amazfit e, nel corso degli ultimi mesi ed anni, ho avuto la fortuna di poterne provare tutti i modelli ed apprezzarne la costante evoluzione qualitativa. Dopo aver passato alcune settimane con Amazfit GTS 3, ho portato al polso il nuovo smartwatch Amazfit GTR 3 Pro per un intero mese e ne sono rimasto molto soddisfatto, ma ho trovato anche qualche piccolo difetto. Vi racconto pregi e difetti nella recensione di Amazfit GTR 3 Pro e cerchiamo di capire se vale la pena acquistarlo al prezzo di € 199.

1 mese con Amazfit GTR 3 Pro

https://www.youtube.com/watch?v=O2oNfsIQMDY

La scatola del nuovo smartwatch Amazfit GTR 3 Pro segue le linee classiche dei prodotti di Amazfit con uno stile piacevole ed una buona qualità realizzativa. Sul lato esterno troviamo delle stampe che riportano le foto ed i dettagli del dispositivo. Al suo interno, protetto in un ulteriore piccola scatola bianca, troviamo la classica dotazione che si compone di smartwatch e cavo USB con presa proprietaria da utilizzare per la ricarica della batteria, a questi si aggiunge della manualistica che non vi tornerà particolarmente utile.

Pairing e configurazione iniziale

La connessione con lo smartphone si completa in pochi minuti. Dopo aver scaricato l’app Zepp, disponibile per iOS e Android, è sufficiente tappare sulla voce Profilo in basso a destra, successivamente sul tasto Aggiungi e, infine, selezionare Orologio. A questo punto basterà inquadrare il QR code presente sullo schermo dello smartwatch ed il gioco è fatto.

Una volta effettuato il pairing sarà sufficiente impostare il proprio account ed i dati corporei per avere un tracking preciso e completo di tutte le nostre attività quotidiane.

Come attivare le chiamate su Amazfit GTR 3 Pro

Prima di procedere col resto della recensione preferisco dedicare qualche riga per una mini guida all’attivazione delle chiamate vocali su Amazfit GTR 3 Pro. Questa funzione è disabilitata di default, per attivarla però è sufficiente seguire questi passaggi:

  1. Aprire l’app Zepp
  2. Andare su Profilo
  3. Tappare sul GTR 3 Pro
  4. Cliccare sull’icona del Telefono che trovate a circa metà della schermata
  5. Spuntare la voce su Chiamate Bluetooth
  6. Una volta fatto dovrete andare sulle Impostazioni del vostro smartphone
  7. Aprire il menu dedicato al Bluetooth
  8. Effettuare il pairing dello smartwatch nuovamente.

Ora, grazie a questi semplici passaggi, potete effettuare chiamate dal vostro smartwatch Amazfit.

Bello ed elegante

Il GTR 3 Pro ha il vantaggio su tutti i concorrenti di assomigliare moltissimo ad un orologio classico. La cassa rotonda, le linee pulite, il bel cinturino ed i due pulsanti laterali gli conferiscono il design senza tempo degli orologi analogici. L’eleganza è il suo punto forte e gli permette di avere una marcia in più e di differenziarsi dalla massa, col GTR 3 Pro al polso riusciremo infatti ad avere un orologio adatto ad ogni occasione, perfetto sia per la cena elegante che per l’allenamento in palestra.

Amazfit GTR 3 Pro è disponibile in due colorazioni: nera con cinturino nero e grigia con cinturino in pelle marrone. La versione nera risulta molto sobria e piacevole ed il cinturino in silicone perfetto per chi vuole indossarlo durante lunghe sessioni di allenamento. La versione con cassa grigia e cinturino in pelle aggiunge un ulteriore tocco di eleganza e risulta perfetta per abbinarsi anche con gli abbigliamenti e gli stili più casual ed eleganti.

Il design è quindi classico, la cassa circolare è resistente fino a 50 metri di profondità (5 ATM) è ricoperta da un vetro con un leggera curvatura 2.5D con un buon trattamento oleofobico, sul lato destro troviamo due pulsanti, uno dei quali funziona anche come ghiera girevole. Fra i tasti fisici è posizionato un piccolo microfono, utile per le chiamate e i comandi vocali, mentre sull’altro lato troviamo un piccolo speaker con un volume sufficiente. La parte interna della scocca, realizzata in plastica, ospita i classici sensori di cui parlo nel capitolo hardware.

Se il design è quindi eccellente, di qualità leggermente inferiore i materiali costruttivi. La cassa è realizzata in lega di alluminio aeronautica satinata e si è dimostrata leggermente troppo fragile per un prodotto di questa fascia di prezzo. Dopo un mese di utilizzo, oltretutto particolarmente tranquillo e passato per molto tempo in casa, sto già iniziando a notare piccole scrostrature e leggeri segni che dimostrano quanto questo materiale di pregio sia leggero e comodo ma abbastanza facile da danneggiare. Non avendo provato la versione nera non sono in grado di dirvi se il problema riguarda solamente la versione in grigio satinato.

L’orologio nel complesso ha un’ottima ergonomia e una eccellente comodità. Grazie al peso di soli 43 grammi e alle dimensioni di 4,6 x 4,6 x 1,07 sono riuscito ad indossarlo per un intero mese, andando a toglierlo solo per le ricariche, senza mai accusare problemi o fastidi. Le dimensioni lo rendono adatto a chi ha polsi di medie e grandi dimensioni, potrebbe risultare scomodo se avete un polso particolarmente sottile.

Il cinturino in pelle è uno standard da 22 mm ed è quindi facile da sostituire. Nel complesso è piacevole e ben realizzato e grazie al doppio anello risulta molto comodo e saldo attorno al nostro polso e non ho mai avuto problemi di sganci involontari.

Hardware ottimo e GPS preciso

Il comparto hardware di Amazfit GTR 3 Pro è completo, ben fornito e sufficientemente preciso da renderlo un valido sportwatch per chi non ha pretese da professionista.

La rilevazioni sono affidate al nuovo sensore 6PD Biotracker PPG 3.0 con 6 fotodiodi che riesce ad effettuare una serie completa di misurazioni che comprende: battito cardiaco, ossigenazione del sangue, profondità del sonno, respirazione durante il sonno e parametri derivati come lo stress. Dalle rilevazioni nascono una serie completa di grafici, dati e statistiche che possono essere consultati sull’app per smartphone. Le misurazioni risultano precise e ben dettagliate, le ho confrontate con i dati raccolti da Apple Watch 6 e sono dati sovrapponibili e con scarti minimi.

Dall’insieme delle rilevazione ne deriva il punteggio PAI, un sistema di valutazione che riesce a darci uno spaccato del nostro stato di salute e delle attività quotidiane. Simpatica ed utile anche la misurazione con un tocco che, lanciando una singola funzione, va a misurare battito, ossigenazione, stress e respirazione.

Sono poi presenti i sensori per bussola, altimetro barometrico, termometro ed un valido sistema di posizionamento tramite GPS. Il sistema GPS di Amazfit GTS 3 non mi aveva convinto a pieno, quello di GTR 3 Pro risulta invece molto preciso e riesce a raccogliere dati utili per avere dettagli avanzati su distanze, dislivelli e percorsi dei nostri allenamenti.

Ottima la combinazione di microfono e speaker, il primo funziona bene, il secondo ci permette di avere un audio in uscita di buona qualità. Grazie alla presenza di questi due componenti possiamo quindi effettuare chiamate ed utilizzare l’assistente vocale Alexa.

La sincronizzazione con lo smartphone avviene tramite Bluetooth 5.0 che garantisce una connessione stabile senza problemi di disconnessioni. Le uniche mancanze sono relative al WiFi, che avrebbe permesso una maggiore autonomia dello smartwatch nell’utilizzo dell’assistente vocale, e all’NFC, quest’ultimo sarebbe tornato utile principalmente per i pagamenti contactless.

Un display davvero piacevole

Amazfit GTR 3 Pro dispone di un grande display Amoled con una diagonale di 1,45 pollici con risoluzione UltraHD ed una densità di 331 PPI. Lo schermo copre il 70,6% della superficie superiore dell’orologio ed ha quindi cornici ridotte. La luminosità massima arriva fino a 1000 nits e lo schermo supporta anche l’always-on display che consente di avere l’ora sempre disponibile.

Tralasciando le semplici caratteristiche tecniche, posso dirvi che lo schermo è molto piacevole, luminoso e caratterizzato da colori brillanti e ben tarati. La luminosità massima di 1000 nits lo rende sempre perfettamente leggibile sotto la luce diretta del sole e quindi perfetto per essere utilizzato anche per gli allenamenti all’aperto. La luminosità automatica funziona bene e permette di avere uno schermo sempre ben leggibile in base alla luce ambientale. Mi è piaciuto anche l’always-on, caratteristica che ritengo fondamentale in un prodotto di questa fascia di prezzo, che riesce ad adattarsi allo stile del quadrante e che permette di avere sempre l’ora sul polso, come un vero orologio. Il touch ed il rilevamento di tocchi e gesture sono impeccabili e non ho riscontrato problemi o imprecisioni.

Ottime, infine, anche le possibilità di personalizzazione. Grazie all’app è possibile scegliere fra i moltissimi quadranti disponibili, ce ne sono più di 100, che permettono di trovare quello perfetto per ogni momento ed ogni tipo di abbigliamento. Il mio consiglio è quello di puntare su quadranti con fondo nero che permettono una migliore integrazione con le cornici ed un risultato estetico ancora migliore.

ZeppOS migliora di giorno in giorno

ZeppOS è il nuovo sistema proprietario di Amazfit ed in questo suo primo mese di vita sono già arrivati diversi aggiornamenti che hanno migliorato alcune funzioni e corretto alcuni piccoli bug.

Il nuovo sistema di Amazfit GTR 3 Pro è nettamente migliorato ai suoi precedessori ed introduce una grafica completamente rivista, nuove animazioni, una eccellente fluidità e moltissime funzioni.

Direttamente dal nostro polso riusciamo a effettuare tutte le misurazioni, lanciare le varie funzionalità ed effettuare personalizzazioni, di fatto tutte le operazioni sono gestibili tramite schermo e non richiedono necessariamente l’utilizzo dell’app per smartphone.

Scorrendo verso l’alto troviamo il classico pannello di controllo con tutte le consuete funzionalità. Muovendoci verso il basso abbiamo accesso alle notifiche. Nei menu laterali abbiamo accesso alle misurazioni e all’assistente vocale.

I due tasti, con funzioni personalizzabili, ci permettono di navigare comodamente all’interno del sistema. Quello superiore, con ghiera rotante, ci consente di avere uno scorrimento comodo e preciso nelle varie interfacce, è una scelta costruttiva sicuramente azzeccata e che aumenta il valore dello smartwatch stesso.

L’assistente vocale è basato su Alexa di Amazon e ci permette di gestire i dispositivi connessi della nostra casa e di eseguire piccole operazioni sul nostro smartwatch come l’impostazione di un timer o di una sveglia o porre domande. La presenza di Alexa è utile e piacevole, non indispensabile, ma torna sicuramente comoda ai più tecnologici di noi.

Interessante l’introduzione dello store per app di terze parti. Al momento ci sono poche app, sviluppate principalmente da Amazfit, ma vista la diffusione del brand non tarderanno ad arrivare applicazioni di altri sviluppatori. La prima app di terze parti è quella di GoPro che permette di controllare a distanza le sue action cam dagli smartwatch Amazfit.

Sempre molto precisi i dati quotidiani su passi, distanze, calorie e sonno che sono misurati in maniera impeccabile e ci aiutano a tener traccia del nostro stato di salute e del nostro movimento quotidiano.

Come si comporta nello sport e nel fitness tracking

Amazfit GTR 3 Pro con ZeppOS è in grado di tracciare 150 tipi di sport differenti e permette di visualizzare in tempo reale i dati sul nostro polso. Il tracking dello sport raggiunge ottimi livelli di precisione e riesce ad offrire una grande serie di dati, grafici e statistiche che permettono un’analisi attenta delle proprie sessioni.

Il punto debole degli smartwatch e sportwatch non professionali solitamente si ritrova nel GPS, quello di GTR 3 Pro però funziona bene, ha un valido livello di precisione e mostra dati veritieri e corretti su percorsi, distanze, velocità e dislivelli. Grazie al buon GPS quindi possiamo usarlo per fare sport all’aria aperta ed avere al nostro polso un fitness tracker preciso e puntuale su cui puntare.

Durante questo mese di utilizzo ho avuto modo di utilizzarlo principalmente per tapis roulant, corse e camminate all’aperto e per il nuoto in piscina.

Per quanto riguarda camminata e corsa i risultati sono corretti e confrontabili e con quelli raccolti da Apple Watch. I dati sulle distanze, dislivelli e velocità sono corretti e confermati dalla precisa sovrapposizione delle tracce sulle mappe. Tutto liscio per quanto riguarda il tapis roulant, la possibilità di tarare manualmente la distanza a fine allenamento, oltretutto, consente di migliorare progressivamente la precisione dell’orologio che impara a conoscerci e a calibrare meglio le nostre falcate.

Molto preciso il tracking del nuoto in piscina con un corretto conteggio del numero di vasche e di bracciate (le ho contate) e con grafici e dati particolarmente utili consultabili tramite l’applicazione.

Non manca poi la possibilità di integrare i dati con app di terze parti come Strava, Runtastic ed alcune altre.

Il lato fitness tracking è quindi ben fatto ed i dati raccolti sono molto precisi e sicuramente utili per chi vuole uno smartwatch capace di seguirlo durante gli allenamenti. La precisione non è quella di uno sportwatch professionale, ma è sicuramente all’altezza di prodotti di fascia superiore.

Come va nell’utilizzo quotidiano

La gran parte degli smartwatch ha grosse limitazioni hardware che ne impediscono un utilizzo effettivamente utile sotto il punto di vista smart. Amazfit GTR 3 Pro grazie alla presenza di speaker e microfono offre una serie di funzionalità completa, ma comunque limitata in termini di risposte alle notifiche.

Messaggi, mail e notifiche da tutte le applicazioni arrivano correttamente sul nostro polso in tempo reale e sono perfettamente sincronizzate con lo smartphone. Le possibilità di interazione sono però scarse e possiamo semplicemente leggerne il contenuto e segnare i messaggi come letti, non possiamo purtroppo in nessun modo rispondere.

Diverso il discorso chiamate, possiamo, infatti, rispondere e chiamare direttamente dal nostro polso. Grazie a speaker e microfono quindi possiamo effettuare le chiamate dal nostro polso con una buona qualità audio e con gli interlocutori che non avranno problemi a sentire la nostra voce in maniera chiara se siamo in ambienti abbastanza silenziosi.

Ci sono poi tante piccole funzioni utili come le sveglie, i promemoria, la gestione della musica in riproduzione sullo smartphone, i memo vocali, il comando per lo scatto a distanza con la fotocamera, il pomodoro timer e alcune altre.

La parte smart e di interazione è poi affidata all’assistente vocale Alexa che consente una valida interazione con tutti i dispositivi connessi di casa e semplicizza alcuni passaggi come le sveglie e i promemoria. E’ stato introdotto anche un assistente vocale offline, attualmente non disponibile in italiano, che consente di usare le funzioni dello smartwatch anche quando sconnesso dello smartphone.

App per smartphone al top

L’app Zepp è migliorata notevolmente con le ultime release sia per Android che per iOS. L’app è ormai impeccabile e ci consente di avere pieno controllo dello smartwatch e di consultare tutti i dati raccolti tramite grafici, dati e statistiche rappresentati in maniera chiara e precisa.

Particolarmente curati i grafici e le statistiche sui dati quotidiani e sugli allenamenti,  grazie a questi possiamo avere un chiaro spaccato dello sport e del nostro stato di salute.

Sempre dall’app abbiamo l’accesso alla personalizzazione dell’orologio con la possibilità di modificarne alcuni aspetti di funzionamento, menu, tasti e molto altro.

La batteria dura una settimana

Amazfit GTR 3 Pro monta una batteria di cui non è nota la capacità ma capace di offrire un’autonomia eccellente. Il produttore promette 12 giorni con uso standard, 6 giorni con uso intenso, 30 giorni in risparmio energetico e 35 ore di GPS, ed i dati si confermano veritieri.

In questo mese di utilizzo ho avuto settimane più o meno intense di utilizzo, e con utilizzo del GPS variabile, ed ho alternato periodi con always-on attivo o meno. Con always-on attivo si riescono a coprire fino a 6 o 7 giorni di pieno utilizzo, andando a disattivarlo sono arrivato ad usare l’orologio fino a 10 giorni. L’autonomia è quindi eccellente e vi permette in ogni caso di coprire un’intera settimana di utilizzo, è davvero difficile chiedere di più.

La ricarica va effettuata tramite il cavo con base proprietaria presente in confezione ed impiega un paio di ore per essere completata.

Prezzo

GTR 3 Pro ha un prezzo di € 199 che lo mette in competizione con una grande serie di prodotti, ma credo che per qualità realizzativa, eleganza e funzionalità sia uno dei migliori smartwatch nella fascia dei 200 euro. Il rapporto qualità-prezzo è molto buono e ci mette fra le mani un device completo e ricco di funzioni.

Conclusioni: elegante e ricco di funzioni

recensione amazfit gtr 3 pro

Amazfit GTR 3 Pro è uno smartwatch bello, elegante, ricco di funzioni e perfetto per chi fa sport. Ha un nuovo e valido sistema operativo, le chiamate e l’assistente vocale ed è venduto ad un prezzo molto interessante. L’unica mancanza è relativa all’impossibilità di rispondere alle notifiche.

Consiglio l’acquisto di GTR 3 Pro a chi cerca uno smartwatch e sportwatch elegante da indossare in ogni occasione e non ha la necessità di avere un fitness tracker professionale.

Immagini di Amazfit GTR 3 Pro

Giudizio finale
Confezione
7 / 10
Design e costruzione
8.5 / 10
Hardware e sensori
9 / 10
Display
9 / 10
Funzioni smart
8.5 / 10
Fitness tracking
8.5 / 10
Applicazione
9 / 10
Batteria
9 / 10
Prezzo
8 / 10
La nostra opinione

Amazfit GTR 3 Pro è uno smartwatch bello, elegante, ricco di funzioni e perfetto per chi fa sport. Ha un nuovo e valido sistema operativo, le chiamate e l’assistente vocale ed è venduto ad un prezzo molto interessante. L’unica mancanza è relativa all’impossibilità di rispondere alle notifiche.

8.5 ★★★★☆
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