Fino a qualche anno fa, ricorrere a laptop economici, con specifiche minime, poteva essere un’opzione prudente.
Tale scelta poteva essere ponderata, sia nel caso tu fossi un utente occasionale, sia il prodotto fosse un semplice regalo per ragazzi. Non solo: in alcuni casi, i dispositivi low cost permettevano successivi upgrade, con sostituzione di RAM o SSD/HDD successive. Perché oggi tutto questo non vale più?
Il mercato notebook è cambiato molto negli ultimi anni, con i browser che richiedono una quantità impressionante di risorse e gli strumenti AI che non fanno altro che rendere la situazione ancora più delicata.
Considerando anche i costi della RAM odierni, acquistare un computer economico potresti trovarti in una condizione troppo limitante.


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Laptop economici: perché non è più saggio fare aggiornamenti successivi?
In passato, i portatili erano computer molto più semplici e flessibili. Con 4 o 8 GB di RAM, potevi usare tali dispositivi senza problemi, e potenziare la macchina a tuo piacimento, aggiungendo memoria o una memoria SSD. Il tutto senza particolari conoscenze in ambito hardware.
Oggi, purtroppo, quella flessibilità è in gran parte scomparsa, proprio in un momento in cui i prezzi della RAM continuano a salire a ritmo impressionante, rendendo la situazione ancora più problematica.
Un aspetto devastante sotto questo punto di vista è stata l’introduzione della RAM saldata nei laptop. Bloccato questo componente, di fatto, i computer non sono più upgradabili. Considera che questa non è una mossa solo commerciale, ma ha un suo senso: la memoria saldata riduce lo spazio occupato, ottimizza il flusso d’aria per un migliore raffreddamento e contribuisce a prolungare l’autonomia della batteria. Tutto logico, almeno in teoria.
Tuttavia, per te che sei l’utente finale che acquista il dispositivo, rappresenta un limite invalicabile, un vero e proprio “soffitto” contro cui ti scontrerai quando la macchina avrà bisogno di più RAM.
Browser e Intelligenza Artificiale sono devastanti in termini di RAM
Qualche anno fa, 8 GB di RAM potevano bastare per un uso quotidiano senza affanni, ma nel contesto attuale le cose sono cambiate in modo drastico, come già accennato.
I browser moderni, come Chrome o Edge, sono noti per il loro elevato consumo di memoria, che può esplodere con numerose schede aperte. Allo stesso modo, gli strumenti basati sullIintelligenza Artificiale, dai generatori di immagini come DALL-E all’impiego quotidiano di ChatGPT, richiedono risorse sempre più ingenti.
E se si parla di eseguire modelli AI sul laptop, in locale? Qui entriamo in un territorio di consumi estremi. Molti di questi tool necessitano di 4 o 8 GB dedicati, e con solo 8 GB totali a disposizione, l’intero pool di memoria viene prosciugato in un baleno.
Ma non questi casi non si parla solo di RAM: i limiti della CPU e il fenomeno del thermal throttling (il rallentamento termico per evitare surriscaldamenti) possono compromettere le prestazioni anche di computer appartenenti alla fascia media di mercato. Come conseguenza, a risentirne è anche la batteria, che subisce un degrado accelerato sotto il peso di questi carichi aggiuntivi. Anche in questo caso, poi, considera che le batteria sono ormai integrate nei laptop, il che rende impossibile eventuali sostituzioni.
E non perdiamo di vista lo storage: con SSD saldati a bordo o un unico slot disponibile, anche qui si rischia di incappare in un muro invalicabile. L’antica filosofia del “compra il modello economico ora e aggiornalo domani” sfortunatamente appartiene al passato.


Chi paga di più queste politiche?
In termini pratici, chiunque cerchi un laptop affidabile per attività quotidiane semplici (dalla navigazione web o sui social, fino allo streaming video) finisce per subirne le conseguenze.
Studenti che usano intensamente il browser per lo studio, professionisti che usano strumenti AI, pagheranno a caro prezzo queste nuove politiche. Anche gli utenti più occasionali, a pochi mesi dall’acquisto di un laptop economico, potrebbero notare cali di prestazioni. Il problema non emerge immediatamente, al primo avvio. Si manifesta solo quando il dispositivo non regge più le attività multitasking, mostrando rallentamenti e altri problemi simili.
Tutto questo discorso è ancora più valido se lavori in ambiti come l’editing video professionale o simili. In questi contesti, optare per notebook economici è deleterio. Puoi investire di più fin dall’acquisto in una configurazione con RAM superiore, oppure rassegnarti a un laptop che, entro uno o due anni, inizierà inevitabilmente a rallentare.
Come limitare i danni?
Se il budget lo permette, optate senza esitazione per almeno 16 GB di RAM. Sì, il costo iniziale è più elevato, ma rappresenta un risparmio netto rispetto all’acquisto di un nuovo dispositivo tra un paio d’anni.
Tieni presente l’andamento dei prezzi della memoria, che continuano a salire: procrastinare significa pagare di più in futuro, quindi affrontate la spesa ora, sperando che per il modello che acquisterai tra diversi anni la tendenza sarà invertita.
Se sei costretto per questioni di budget a scegliere un modello entry-level, verifica scrupolosamente la possibilità di upgrade. Cerca slot per DIMM sostituibili e bay M.2 per SSD espandibili: questi elementi offrono una vera opportunità di estendere la vita utile del laptop nel tempo.
Proiettati di un paio d’anni nel futuro. Gli strumenti AI, per quanto possa dolere ammetterlo, non accennano a rallentare il loro ritmo di evoluzione e consumo risorse. Acquistare un modello base oggi rischia di lasciarti intrappolato in un dispositivo che potrebbe risultare obsolescente a velocità sorprendente.
La parte più dolorosa è che i economici non mostrano i loro limiti sin dal primo giorno. Inizialmente, tutto fila liscio: il laptop risponde come ci si aspetta, senza intoppi evidenti. Poi, arriva un aggiornamento del browser che incrementa i consumi, o una nuova feature AI diventa lo standard di mercato, e ti trovi costretto al penoso gioco a scegliere quali schede/app tenere aperti o meno. E con gli odierni laptop “monoblocco” e componenti non aggiornabili, non esiste una soluzione elegante o dignitosa.




