Quando il tuo telefono Android riceve un aggiornamento consistente, oltre alla correzione di bug, spesso vengono aggiunte nuove funzioni inedite.
Se queste rappresentano un’apprezzabile evoluzione da parte del sistema operativo, devi sapere che nascondono anche alcune insidie: alcune impostazioni dello smartphone potrebbero essere resettate e potresti, nei casi più gravi, persino perdere alcuni dati.
Il tutto senza contare eventuali nuovi bug, che potrebbero in diversi modi influire negativamente sulla tua esperienza utente.

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I grandi aggiornamenti Android possono nascondere delle insidie
Per ridurre al minimo i rischi, ti conviene dunque dedicare qualche minuto a controllare le impostazioni principali dopo l’aggiornamento.
In questa guida parleremo proprio delle impostazioni da controllare con attenzione in questi casi per poi lanciarti a capofitto e senza timori nelle nuove funzionalità proposte da Google.
1- Controlla le autorizzazioni delle app
Gli aggiornamenti di Android possono introdurre nuove impostazioni di autorizzazione o revocarle per garantire un maggiore controllo.
Questi possono riguardare l’accesso alla galleria fotografica, al microfono, alla fotocamera o alla posizione del telefono che stai usando.
Se il tuo smartphone ha appena avuto un aggiornamento consistente, potrebbe essere una buona pratica controllare le autorizzazioni. Utilizza la dashboard della privacy e assicurati che le autorizzazioni di ciascuna app corrispondano alle tue preferenze e necessità.
2- Nuove opzioni di sicurezza e privacy
Aspetti come privacy e sicurezza sono una priorità totale per Google.
Ciò significa che, quando si parla di grandi aggiornamenti, quasi certamente Android a qualcosa da offrirti in merito.
Un esempio in tal senso? Android 15 ha introdotto diverse funzionalità di sicurezza, così come è avvenuto con Android 14, che ha introdotto impostazioni come modifiche sostanziali allo sblocco del telefono e non solo.
Nel dubbio, dai un’occhiata anche alla documentazione relativa alla nuova versione del sistema operativo.
3- Il blocco schermo è ancora attivo?
Ricontrolla che il blocco schermo funzioni correttamente dopo un aggiornamento importante. Gli aggiornamenti potrebbero eliminare l’autenticazione biometrica e richiederti una nuova scansione dell’impronta digitale o del volto per tornare a funzionare.
Verificato che in questo contesto funziona tutto a dovere, dai un’occhiata alle impostazioni di notifica della schermata di blocco: gli aggiornamenti possono aggiungere nuove opzioni di visualizzazione delle notifiche che potrebbero risultarti molto utili.
Se sei una persona molto precisa, puoi anche verificare se l’update ha aggiunto funzioni come nuove scorciatoie o widget.

4- Verifica la presenza di nuove opzioni nelle app utilizzate di frequente
Aggiornare le app è generalmente una buona pratica, ma queste restano comunque sempre collegate al sistema operativo.
Quando aggiorni Android, dovresti sempre controllare eventuali modifiche al software che usi con maggiore frequenza.
Gli sviluppatori di app rilasciano aggiornamenti per garantire la compatibilità con l’ultima versione di Android e, le app obsolete, potrebbero non adattarsi all’update. Ciò può tradursi in malfunzionamenti, anomalie o un consumo eccessivo della batteria.
Apri Google Play Store, seleziona Gestisci app e dispositivo. Fatto ciò, tocca Aggiorna tutto. Quindi, apri le app utilizzate di frequente per verificare se l’aggiornamento ha apportato modifiche.
5- Attenzione ai possibili nuovi bloatware
Alcuni produttori di telefoni sono ormai famosi nell’ambiente per inserire bloatware a ogni occasione.
Dopo l’aggiornamento, potresti individuare app sconosciute che sono state installate automaticamente. In virtù di ciò, dopo un aggiornamento Android, dovresti dare una rapida occhiata all’elenco delle app installate.
Disinstalla tutto ciò che non riconosci o non ti serve più. In questo modo libererai spazio di archiviazione e ridurrai le attività in background, andando a migliorare le prestazioni del dispositivo.
6- Cerca nuovi strumenti di accessibilità
Android offre diverse funzioni di accessibilità, alcune potenzialmente utili anche se non pensavi di averne effettivamente bisogno.
Nelle ultime versioni del sistema operativo, gli sviluppatori di Google hanno, a più riprese, aggiunto piccole funzionalità utili e questo trend sembra che sarà rispettato anche in futuro, soprattutto con soluzioni connesse in qualche modo con l’Intelligenza Artificiale.
Per dare una rapida occhiata, visita Impostazioni – Accessibilità dopo ogni aggiornamento per verificare se vale la pena attivare nuove funzionalità.

7- Ricontrolla le app predefinite dopo l’aggiornamento Android
Un aggiornamento di sistema potrebbe reimpostare le app predefinite. Vai su Impostazioni – App – App predefinite o Impostazioni – App e notifiche – App predefinite.
Da qui controlla le app predefinite per Browser, Telefono, SMS e Home (ovvero il launcher). Se imposti un’app di terze parti come predefinita, verifica che sia rimasta selezionata e, nel caso non lo sia più, reimpostala come tale.
8- Controlla le impostazioni di notifica per le nuove modifiche
Tra le più frequenti modifiche nel contesto degli aggiornamenti Android, vi sono update che riguardano le notifiche.
Un esempio in tal senso? Android 11 ha introdotto notifiche specifiche per ogni conversazione, consentendo di contrassegnare le chat come prioritarie in modo che appaiano sempre in cima all’area notifiche e possano superare la modalità Non disturbare.
Se è vero che gli aggiornamenti alle modifiche vengono di solito attivate automaticamente, dopo un update sostanzioso di Android potresti voler controllare questo aspetto del sistema operativo.
Nel caso, vai in Impostazioni – Notifiche e dai una rapida occhiata per capire se e cosa è cambiato.
9- Verifica le impostazioni di connettività
Le impostazioni di connettività, per loro stessa natura, rappresentano una parte importante del sistema operativo.
Un aggiornamento Android può andare a creare potenziali problemi alle stesse, tagliando fuori il tuo dispositivo dalla rete. Se hai avuto problemi di questo tipo o se vuoi comunque fare una verifica, dai un’occhiata alla sezione Impostazioni – Rete e Internet o Connessioni per vedere se qualcosa è cambiato.

10- Testa interfaccia utente e layout
I principali aggiornamenti Android introducono spesso modifiche evidenti al layout dell’interfaccia utente che influiscono sul modo in cui si interagisce con il dispositivo. A tal proposito, Android 16 potrebbe portare a diverse modifiche sostanziali.
Questi aggiornamenti visivi potrebbero non piacere a tutti e a volte i produttori consentono di ripristinare o intervenire modificando diversi aspetti introdotti.
11- Verifica la presenza di nuove opzioni di navigazione, gesti e scorciatoie
Ogni aggiornamento del sistema operativo è un insieme di implementazioni attese e di grandi sorprese per gli utenti. Quando riavvii il tuo smartphone, puoi esplorare tutto ciò che ti offre di nuovo Android.
Vai su Impostazioni – Sistema – Gesti – Navigazione di sistema per vedere quali opzioni sono disponibili e se ne sono state aggiunte di nuove. Alcuni aggiornamenti includono un tutorial pop-up che ti guida attraverso le modifiche, rendendo tutto molto più semplice.
Il sistema di gesti di Android è in continua evoluzione, quindi vale la pena tenere d’occhio cosa c’è di nuovo dopo un update.
Nel menu Gesti, controlla se l’aggiornamento ha aggiunto nuove scorciatoie. Queste potrebbero essere disattivate per impostazione predefinita, quindi è consigliabile attivare quelle più adatte a come utilizzi il telefono.
Altri aspetti da considerare dopo un aggiornamento Android
Quando passi da una versione all’altra di Android, il cambiamento è spesso radicale.
Ciò significa che non devi allarmarti troppo se noti surriscaldamenti del telefono o se la batteria si scarica più velocemente subito dopo l’update.
Una volta installati i pacchetti del nuovo OS, Android lavora in background, aggiornamento ogni singolo aspetto del suo funzionamento. Stiamo parlando di app, della ricostruzione della cache e dell’ottimizzazione dell’ambiente di lavoro.
Qualunque fenomeno anomalo legato a un aggiornamento Android dovrebbe comunque esaurirsi nel giro di 12-24 ore: dai un po’ di tempo al tuo telefono per adattarsi al nuovo software che sta installando.
Fonte: Androidpolice.com




