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Utilizzo del disco al 100% in Windows: trucchi per risolvere il bug

Utilizzo del disco al 100% in Windows

Hai riscontrato un utilizzo del disco del 100% in Windows 10? Lo sappiamo molto bene: in questo modo il tuo computer si blocca in continuazione e ti capita anche se stai utilizzando da poco il nuovo sistema operativo Windows 10, vero? Si tratta di una problematica decisamente comune: le ultime versioni di Windows presentano infatti un problema con il sovraccarico delle unità in grado di rallentare il sistema operativo. Questo problema interessa sia le unità disco rigido (HDD) sia quelle a stato solido (SSD).

Per fortuna, puoi avvalerti di tre distinte soluzioni per risolvere questo problema. Prima, però, devi risalire alla causa. Ti sembra tutto troppo difficile? Non preoccuparti: prosegui nella lettura della nostra guida perché, a seguire, troverai la soluzione a tutti i tuoi problemi.

Utilizzo del disco al 100% in Windows 10: l’approccio corretto

Utilizzo del disco al 100% in Windows

Molta acqua è passata sotto i ponti da quando l’errore è stato scoperto per la prima volta: in questo periodo sono state trovate numerose cause responsabili del bug “Utilizzo del disco al 100%”. Come sempre accade, comunque, una volta appurata l’esistenza di un problema, è possibile cercare di risolverlo utilizzando diversi aprroccio. Ecco perché ti consigliamo di seguire – uno alla volta – i passaggi seguenti avendo cura di controllare l’utilizzo del disco nel Task Manager ogni volta che utilizzi un metodo.

Ricorda, inoltre, che anche se individui una soluzione, potrebbe accadere che un aggiornamento di Windows agisca poi anche sulle modifiche che hai apportato e sui problemi che hai risolto. Detto questo, iniziamo!

Prestazioni lente? Esegui il controllo del disco

Il problema delle prestazioni lente del sistema diventa ancora più evidente ogni volta che utilizzi la funzione ricerca di Windows per trovare un file oppure un programma di tuo interesse. Il rallentamento si evidenzia, in particolare, perché l’unità deve svolgere un lavoro importante come appunto cercare un determinato file.

Per capire se questo problema riguarda anche te, ti consigliamo – al prossimo rallentamento del computer – di utilizzare il Task Manager per eseguire un controllo del disco. Per prima cosa, usa la combinazione di tasti Ctrl+Alt+Canc e seleziona Task Manager. In alternativa, puoi cliccare con il pulsante destro del mouse sulla barra delle applicazioni e scegliere il Task Manager, oppure puoi eseguire Ctrl+Shift+Esc. L’apertura del Task Manager potrebbe avvenire molto lentamente se l’unità disco è “sotto sforzo”. Una volta aperto il Task Manager, cerca l’opzione Disco nella scheda Processi. Se hai problemi con le prestazioni dell’unità, l’intestazione della colonna sarà evidenziata in rosso.

Se alcune sezioni dell’HDD sono danneggiate, allora questo potrebbe senza dubbio causare il problema di utilizzo del disco al 100% in Windows 10. Tuttavia, puoi risolvere questo inconveniente utilizzando il controllo del disco integrato di Windows.

Per farlo, apri Esplora risorse, seleziona questo PC, poi fai clic con il tasto destro del mouse sull’unità C: e seleziona Proprietà > Strumenti. Clicca su Verifica > Scansione unità nel menu Controllo errori ed attendi che il sistema esegua la scansione dell’unità. Ricorda che potrebbe essere necessario un riavvio per la riparazione completa del disco. Questa soluzione dovrebbe aver risolto il problema dell’utilizzo del disco al 100%.

Il disco di Windows 10 è in esecuzione al 100%? Aggiorna l’antivirus

Quando si tratta di un problema di prestazioni, la prima attività da effettuare è controllare che il tuo computer non sia stato infettato da un malware. Che si tratti di un’app gratuita o di una suite a pagamento, il tuo antivirus dovrebbe essere perfettamente in grado di gestire questo problema.

Se l’antivirus rileva una minaccia, metti in atto i consigli del software per eliminare gli eventuali malware e poi riavvia il sistema. Poi controlla nuovamente le prestazioni dell’unità: potresti aver risolto già il problema. Invece, se persiste, allora la colpa non era di un malware. Cosa puoi fare? Continua a leggere questa guida.

Migliora la prestazioni del disco disabilitando Windows Search

disabilitare Windows Search

Il prossimo step è capire se l’errore di utilizzo del disco al 100% ha qualcosa a che fare con Windows Search. Un bug presente su Windows 10 può tradursi in una “ricerca in loop”, un’attività continua ed incessante che ovviamente causa un aumento del carico sull’unità di sistema. Per fermare tutto ciò ed impedire che il problema si verifichi durante la sessione corrente, inizia con il cliccare con il pulsante destro del mouse su Start, poi clicca su Windows PowerShell (amministratore), infine inserisci la dicitura net.exe nella finestra.

Questo dovrebbe risolvere la maggior parte dei tuoi problemi. Hai riavviato il sistema ma non hai visto benefici? Allora puoi disabilitare in modo permanente la ricerca e l’indicizzazione di Windows. Per farlo, premi il tasto WINDOWS+R, digita “msc,” quindi fai clic su OK. Trova Windows Search nella finestra che si apre successivamente e cliccaci su due volte. In Proprietà di ricerca di Windows trova Tipo di avvio e seleziona Disabilitato. Puoi anche cliccare su Stop in modo da interrompere il servizio, poi clicca su OK per salvare le modifiche. Poco dopo aver disabilitato la ricerca di Windows, dovresti constatare un netto miglioramento delle prestazioni di Windows 10. Tutto ciò non è avvenuto? Allora continua a leggere…

Disabilita SysMain per correggere l’utilizzo del disco al 100% in Windows 10

Un’altra potenziale causa del problema di utilizzo del disco al 100% può essere il servizio superfetch che, in Windows 10 è stato rinominato “SysMain”. Per evitare che il citato servizio possa causare il problema di utilizzo del disco, apri un altro Windows PowerShell (amministratore) e inserisci la seguente stringa:

net.exe stop sysmain

Aspetta qualche istante per verificare se questa modifica che hai implementato ha avuto effetti sulle prestazioni del tuo computer. Ti consigliamo anche di eseguire Check Disk in PowerShell inserendo la seguente stringa:

chkdsk.exe /f /r

A questo punto, il sistema ti informerà che il tuo PC deve essere riavviato per il completamento di Check Disk: assicurati di aver chiuso prima tutte le tue applicazioni in esecuzione. Hai provato anche questo trucco ma il problema persiste? Allora, continua a leggere il paragrafo che segue.

Flash potrebbe essere il responsabile del bug di utilizzo del disco al 100%

Flash
Adobe ha eliminato il suo plugin multimediale nel 2020, pertanto non hai molti motivi per continuare ad usare Flash. Soprattutto se consideriamo che Flash è una delle cause più comuni dell’utilizzo del disco rigido al 100% in Windows 10 per gli utenti che si avvalgono del browser Google Chrome.

Pertanto prova a disabilitare Flash nel browser Google Chrome per risolvere questo problema. Per farlo, apri Menu > Impostazioni > Privacy e sicurezza, poi clicca su Impostazioni sito, trova Flash e imposta l’interruttore su Impedisci ai siti di eseguire Flash. Clicca su Indietro per confermare e poi riavvia il browser.

Il prossimo passo è aggiornare il browser Chrome all’ultima versione. Questo aggiornamento, nella maggior parte dei casi, avviene in maniera automatica: se ciò non accade, vai a Menu> Guida> Informazioni su Google Chrome ed attendi il completamento dell’aggiornamento. Se non trovi nessuna di queste opzioni, non devi preoccuparti: vuol dire semplicemente che la tua versione di Chrome è già stata aggiornata e non supporta più Flash.

Utilizzo del disco al 100%? Cambia browser web

Flash potrebbe non essere il responsabile delle scarse prestazioni del browser. Un’altra causa potrebbe infatti essere il browser stesso, in particolare se utilizzi Google Chrome. La scelta più ovvia è optare per un browser diverso: del resto, Windows 10 è già dotato di due browser integrati. Se non vuoi usare Internet Explorer (saggia scelta!), puoi optare per Microsoft Edge che è un ottimo sostituto di Chrome.

Skype sta “mangiando” le risorse del disco?

Anche Skype potrebbe essere il responsabile dell’utilizzo del disco al 100% in Windows 10. In un’epoca storica in cui le riunioni video sono all’ordine del giorno, Skype è sempre più utilizzato e, per questo, potrebbe essere la causa del tuo problema. Il programma di messaggistica e chat video ha subito una stretta integrazione con Windows 10 e, per questo motivo, è un po’ più complicato da gestire. Ma c’è una soluzione veloce ed efficace: puoi provare ad interrompere l’esecuzione di Skype per verificare se può essere la causa dei tuoi problemi.

Per farlo, tieni premuto WIN+I ed accedi al menu Impostazioni, poi vai su App > App e funzionalità e scorri verso il basso fino a trovare Skype. Clicca sull’app, poi su Opzioni avanzate e, una volta entrato in questo menu, scorri verso il basso fino a trovare l’opzione Termina e cliccaci su. A questo punto, ritorna nel Task Manager per verificare la modifica appena effettuata. In alternativa, potresti anche sostituire Skype con una delle migliori app di messaggistica.

Se il bug dell’utilizzo del disco al 100% si verifica subito dopo il caricamento di Windows, allora puoi provare a disabilitare Skype dal caricamento automatico. Per farlo, accedi a Skype, accedi alle Impostazioni e, una volta entrato nel menu “Avvio Automatico di Skype” cambia l’interruttore da On a Off.

Risolvi il bug del firmware PCI-Express

Capita molto spesso che alcuni driver non funzionino come si deve in Windows 10. StorAHCI.sys è, a quanto pare, uno dei driver che causano l’utilizzo del disco al 100% perché presenta un bug del firmware. Per scoprire se è proprio questo il problema e per escluderlo, segui le indicazioni che seguono.

Per prima cosa, clicca con il pulsante destro del mouse su Start, scegli Gestione dispositivi e poi espandi il menu IDE ATA/ATAPI. Fai doppio clic sulla voce Controller AHCI e, nella scheda Driver, seleziona Dettagli driver.

Se il driver è elencato come C:\Windows\system32\DRIVERS\storahci.sys, potresti essere interessato dal citato bug. A questo punto, allora, seleziona Percorso istanza dispositivo dal menu a discesa nella scheda Dettagli e clicca con il pulsante destro del mouse sul valore, quindi su Copia. Poi, premi WIN + R e digita regedit e clicca su OK. Trova HKEY_LOCAL_MACHINE\System\ CurrentControlSet\Enum\PCI\ e usa la stringa che hai copiato per aprire il controller AHCI corretto, seguito dal numero casuale.

A questo punto, espandi il menu Device Parameters\Interrupt Management\ MessageSignaledInterruptProperties e dovresti vedere MSISupported elencato nel riquadro di destra. Fai doppio clic su quest’ultima voce, quindi modifica il valore dati su 0. Infine, clicca su OK per confermare le modifiche e segui le istruzioni per riavviare Windows.

Steam sta esaurendo il tuo HDD?

Steam

Ti piace giocare e hai installato Steam? E allora hai ottime probabilità che sia proprio questo programma a causare il 100% di utilizzo del disco. Normalmente, ciò è causato dagli aggiornamenti di Steam: può accadere che il downloader rimasto in background utilizzi molte risorse del disco. Per risolvere questo problema, ti consigliamo di svuotare la cache di Steam.

Per farlo, assicurati innanzitutto di essere uscito dal programma. Se Steam è il responsabile dell’errore di utilizzo del disco al 100%, potrebbe bloccarsi quando cerchi di uscire. Per risolvere questo inconveniente, chiudi il software usando il Task Manager di Windows 10, poi apri la casella Esegui WIN+R ed inserisci la stringa:

steam://flushconfig

A questo punto, visualizzerai una finestra di dialogo che ti informerà che il contenuto della cache verrà eliminato, clicca su OK per procedere. Ricorda che tutti i tuoi giochi ed i relativi salvataggi sono al sicuro: non c’è alcun rischio che vengano eliminati!

Disabilita il Servizio monitoraggio diagnostica in Windows 10

Anche il monitoraggio diagnostico in Windows 10 potrebbe avere un grosso impatto sul problema dell’utilizzo del disco al 100%. Ecco perché potresti provare a disabilitare questa funzione.

Per effettuare questa modifica, devi accedere al prompt dei comandi in modalità amministratore, poi clicca su Start e digita cmd nella casella di ricerca selezionando Esegui come amministratore.  A questo punto, digita “sc config “DiagTrack” start= disabilitato” e poi “sc stop “DiagTrack”. Ora chiudi il prompt dei comandi e riavvia Windows.

Windows Update può causare l’utilizzo del disco al 100%

Anche Windows Update può essere una causa del problema che stiamo esaminando. In particolare, lo è quando presenta un problema con un file che il sistema rifiuta di scaricare.

Per provare a risolvere questo inconveniente, puoi utilizzare due diversi sistemi:

  • Non toccare il tuo computer, chiudi tutte le applicazioni aperte ed aspetta. Dopo un po’ di tempo, il sistema scaricherà i file ma – in base a come è settato Windows Update – potresti aver bisogno di riavviare il pc.
  • Spegni il computer, poi riavvialo ed aspetta che Windows Update risolva il problema.

Una volta che il download dell’aggiornamento è terminato, ti consigliamo di eseguirlo quanto prima. In ogni caso, prima di procedere, controlla eventuali correzioni precedenti per l’utilizzo del disco al 100% perché Windows Update può annullarle tutte.

Ripristina la memoria virtuale

Combinazione di RAM e disco rigido, anche la memoria virtuale può essere la causa dell’uso eccessivo dell’HDD. Quando non c’è abbastanza RAM per eseguire un’attività, l’HDD viene utilizzato per integrarla e i dati spostati su di esso vengono quindi restituiti alla RAM quando richiesto.

Se sei arrivato a leggere fino a questo punto della guida ma non sei ancora riuscito a risolvere il problema dell’utilizzo del disco al 100%, allora potrebbe valere la pena reimpostare la memoria virtuale. Come fare? Iniziamo!

Per prima cosa, premi Windows+Pausa, poi clicca su Impostazioni di sistema avanzate. Nella scheda Avanzate vai su Prestazioni > Impostazioni, quindi seleziona la nuova scheda Avanzate. Nella sezione denominata Memoria virtuale, clicca su Cambia. Deseleziona la casella Gestisci automaticamente le dimensioni del file di paging per tutte le unità, quindi, seleziona l’unità Windows (di solito C:) e poi Dimensioni personalizzate.

A questo punto, aggiungi una dimensione iniziale e una dimensione massima. Fai bene attenzione al fatto che entrambi sono misurati in MB e non in GB. Una volta immessi i valori, clicca su Imposta quindi su OK per continuare. Questi numeri ti destano un po’ di preoccupazione? Ricorda che, per il valore massimo, dovrai scegliere una cifra non superiore a 1,5 volte la RAM del tuo sistema. Ad esempio, per un computer con 4 GB di RAM non dovresti indicare più di 6,5 GB (6144 MB).

Ora devi mettere in atto una serie di passaggi per cancellare i file temporanei che sono stati utilizzati nella precedente allocazione della memoria virtuale. Per farlo, apri Esegui con WIN+R, digita “temp” e clicca su OK e – nella directory temporanea – seleziona tutti i file con Ctrl+A e clicca su Elimina.

Attiva la modalità prestazioni elevate

Passare alla modalità prestazioni elevate in Windows può risolvere il problema del bug dell’utilizzo del disco al 100%: sappiamo bene che le modalità di alimentazione standard possono essere soggette a questo tipo di problema. Ovviamente, una volta effettuata la citata modifica, il tuo computer utilizzerà più energia. Questo – soprattutto se stai usando un notebook oppure un laptop sostitutivi del desktop – potrebbe avere un grande impatto sulla durata della batteria.

Per passare alla modalità prestazioni elevate, clicca su WIN+X > Opzioni risparmio energia, quindi – nella schermata Alimentazione e sospensione – fai clic su Impostazioni alimentazione aggiuntive. Da questo menu, scegli prestazioni elevate e poi clicca su OK.

Se non riesci a visualizzare questa opzione, allora vuol dire che devi creare il tuo piano di alimentazione personalizzato. Per farlo, clicca su Crea un piano di alimentazione, quindi scegli prestazioni elevate. Assegna un nome al piano, modifica le impostazioni personali di cui hai bisogno, quindi selezionalo come piano di alimentazione da utilizzare. Ecco fatto: tra qualche minuto, l’utilizzo del disco al 100% dovrebbe ridursi a meno del 10%!

Installa i driver SATA più recenti

Il tuo computer con sistema operativo Windows 10 si avvale quasi sicuramente di connessioni SATA per dischi rigidi, SSD e unità ottiche. Senza dubbio, se questi driver non sono aggiornati, possono causare l’errore di utilizzo del disco. Per fortuna, evitare tutto ciò è molto semplice: ti basterà infatti aggiornare i driver SATA ad una versione più recente.

Per farlo, clicca con il pulsante destro del mouse su Start, poi entra nel menu Sistema, Impostazioni di sistema avanzate ed accedi a proprietà del sistema. In questo menu, scegli l’opzione Hardware, quindi Gestione Dispositivi ed espandilo fino a trovare Controller di archiviazione. Ora identifica il controller corretto per i tuoi dispositivi SATA. Per effettuare l’aggiornamento, clicca con il pulsante destro del mouse su ciascun controller e seleziona Aggiorna driver.

A questo punto, scegli l’opzione Sfoglia il mio computer per il software del driver, poi seleziona la voce Fammi scegliere da un elenco di driver disponibili sul mio computer. Una volta qui, scegli Standard AHCI Controller e controlla come esso influisce sulle prestazioni del sistema. Potrebbe essere necessario riavviare Windows per dare effetto a questa modifica.

Se non riesci ad aggiornare i driver SATA dal tuo computer, puoi provare a collegarti direttamente al sito Web del produttore cercare i nuovi driver, poi installati seguendo le istruzioni.

L’alimentatore del PC (PSU) potrebbe causare il 100% di utilizzo del disco

alimentatore del PC (PSU)

È molto probabile che anche l’hardware del tuo computer stia causando il problema di utilizzo del disco al 100% in Windows: ci riferiamo, in particolare, all’alimentatore. Il bug di cui ci stiamo occupando è stato rilevato sui laptop Windows 10 che funzionano con la batteria: collegando il pc all’alimentatore, il problema si risolve. Allo stesso modo, è stato dimostrato che il problema diminuisce in maniera considerevole una volta installato un nuovo alimentatore in un PC desktop.

Dai un’occhiata alla nostra guida come scegliere l’alimentatore giusto: ti aiuterà a trovare un sostituito in grado di risolvere il problema del 100% di utilizzo del disco.

La guida di Windows può causare l’utilizzo dell’HDD al 100%

Anche lo strumento di guida integrato nel sistema operativo può causare l’utilizzo del disco al 100% in Windows 10. Avrai sicuramente notato l’intervento della guida quando ogni volta che ti accingi a fare qualcosa per la prima volta sul tuo computer. Lo strumento di Windows è molto utile perché offre agli utenti consigli e suggerimenti utili per risolvere i dubbi più comuni. Peccato che, a volte, sia il responsabile del fastidioso bug che stiamo esaminando in questa guida.

Per evitare tutto ciò, puoi sicuramente disabilitarlo. Per farlo, premi WIN+I ed accedi alle Impostazioni: qui seleziona Sistema > Notifiche e azioni, poi trova e disabilita Ottieni suggerimenti durante l’utilizzo di Windows. Ecco fatto: qualche minuto dopo le cose dovrebbero già essere migliorate!

Anche WaasMedicAgent.exe può rallentare Windows 10

Definito erroneamente come virus o malware, WaasMedicAgent.exe (che fa parte del servizio Windows Update Medic) è un processo di sistema Microsoft che controlla i file di Windows Update scaricati. Se viene rilevato un problema con i dati, i file vengono scaricati nuovamente: questo processo potrebbe lasciar lavorare il tuo HDD al 100%.

Per risolvere questo problema, premi WIN+R, digita regedit e clicca OK per aprire l’editor del registro. Prima di procedere, effettua un backup del registro con File > Esporta, salvando il backup in un luogo sicuro.

Successivamente, incolla questo percorso nella barra del browser:

Computer\HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Services\WaaSMedicSvc

Clicca con il pulsante destro del mouse su Start e scegli Modifica, poi imposta su 4 i dati del valore e scegli OK per chiudere. Ecco fatto: abbiamo disabilitato il servizio Windows Update Medic. Si tratta, come avrai intuito, di un intervento estremo ma ben venga se è un modo per evitare che l’utilizzo del disco di Windows 10 raggiunga il 100%.

Conclusioni

Come avrai intuito leggendo la nostra guida, raramente l’utilizzo del disco dovrebbe essere del 100%: insomma, in condizioni di utilizzo normale non vi è alcun motivo che possa giustificare un carico del genere. Un computer lento è una macchina che ha un problema e, se non è possibile risolverlo disabilitando un plug-in del browser, interrompendo un determinato servizio oppure eseguendo il software antivirus, allora il problema potrebbe essere correlato all’hardware. Forse il tuo disco sta invecchiando oppure potrebbe essere difettoso o i cavi potrebbero necessitare una sostituzione.

In ogni caso, tu prova le soluzioni che ti abbiamo proposto ogni volta che il tuo computer Windows rallenta. Assicurati anche di controllare periodicamente l’indice di esperienza di Windows per identificare i problemi di prestazioni che necessitano di una risoluzione immediata.


Fonte Makeuseof

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