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Migliori SSD del 2019: lista dei top per qualità e prezzo

Migliori SSD del 2018
Migliori SSD del 2018

Migliori SSD del 2018

Tra le periferiche che stanno ottenendo più successo troviamo le unità di memoria a stato solido: ecco quindi quali sono le migliori SSD del 2018. Come probabilmente è ormai ampiamente risaputo si tratta di una nuova versione di unità di archiviazione di dati, molto utili per alcuni utilizzi. Vediamo quindi di approfondire le peculiarità di questi dispositivi prima di passare a scoprire quali sono le migliori SSD da prendere in considerazione.

SSD o HDD: vantaggi e svantaggi

SSD vs HDD

SSD vs HDD

Oltre a comprendere cos’è un’unità di memoria a stato solido, SSD appunto, è bene anche capire quali sono le peculiarità che la differenziano dai tradizionali hard disk (HDD) e quando e perché conviene acquistare uno dei migliori SSD in circolazione.

Partiamo dal dire che le SSD sono unità di archiviazione che utilizza una sorta di memoria flash (come quelle delle pennette USB) con la particolarità che l’accesso ai dati sopra salvati avviene in modalità digitale. Tutto questo a differenza dei tradizionali hard disk dove la scrittura e la lettura dei dati avviene in maniera meccanica, tramite un piatto rotante sul quale agisce un braccio che, muovendosi, lavora sulle varie porzioni di dati presenti sul disco rigido. La prima grande differenza tra SSD e HDD è quindi quella della velocità: l’accesso ai dati su un’unità SSD è istantanea.

Questa rapidità non si riflette solamente nel caricamento dei dati a sistema operativo avviato, ma anche ovviamente nei tempi di accensione del PC che con un’unità SSD non deve più attendere gli ormai abituali tempi di caricamento. Qualsiasi tipo di dato al quale accedere (documenti, film, musica, giochi, eccetera), se salvato su SSD si caricherà in maniera decisamente molto più rapida.

Tecnologia SSD

Tecnologia SSD

La velocità è importante, ma non è tutto. Senza scomodare facili paragoni con celebri spot di pneumatici di qualche anno fa, è bene precisare come gli SSD soffrono ancora qualche ritardo rispetto agli hard disk. I dischi rigidi, infatti, che occupano il mercato da oltre cinquant’anni, hanno il vantaggio di essere più capienti e più economici, con prospettive di crescita ancora importanti in termini di grandezza di memoria. Dall’altro lato le unità SSD sono, come abbiamo visto, molto più veloci, ma anche più leggeri e resistenti, con un consumo di energia molto più basso e senza rischi di surriscaldamento.

La scelta tra SSD e HDD verte quindi sulla sintesi tra vantaggi e svantaggi: ci sono buone ragioni per preferire ancora gli HDD e altrettanto buone ragioni per passare agli SSD. Se siete di questa seconda idea vediamo quali sono i 5 migliori modelli in circolazione.

SSD: come scegliere il migliore

Scegliere il migliore SSD

Scegliere il migliore SSD

Dopo aver visto le differenze, i pro e i contro dei dischi SSD ci vogliamo addentrare all’interno di questo settore. Come scegliere i migliori SSD? In commercio ne esistono diverse tipologie che sono indicati con sigle differenti. I più comuni e diffusi dischi SSD sono quelli da 2.5” che si collegano alla scheda madre del PC tramite porta Sata Express. Questo standard ha raggiunto la versione SATA 3.0, la migliore al momento in termini di prestazioni e velocità.

Troviamo poi le memorie SSD M2, un modello con prestazioni superiori rispetto agli SSD Sata di cui abbiamo appena parlato. Con l’acronimo M2 si fa riferimento ad un particolare connettore, senza il quale questa periferica non può essere utilizzata. Prima di acquistare un SSD M2 è quindi doveroso verificare che la scheda madre del proprio PC preveda questo tipo di connessione. Inoltre c’è da sapere che i dischi SSD M2 sono presenti in tre diverse dimensioni: compatti, medi e larghi. Oltre alle prestazioni maggiori, tra i vantaggi di questa tipologia di memoria SSD troviamo una longevità maggiore, che si attesta intorno agli 8 anni con un utilizzo intensivo della periferica. Tra i contro va registrato una maggiore produzione di calore rispetto ai tradizionali SSD Sata Express.

Il settore delle memorie per PC ci offre anche una soluzione più versatile, come quella degli SSD esterni. Si tratta di veri e propri box con all’interno un disco SSD da collegare al PC tramite ingresso USB. In questo caso si consiglia di utilizzare un tipo di connessione non inferiore all’USB 3.0, per sfruttare al meglio le potenzialità di velocità della tecnologia SSD. L’aspetto critico di queste versioni sta nella durata: hanno una longevità minore e non sono consigliati per essere utilizzati come archivi per le copie di backup dei propri dati personali.

Le prestazioni degli SSD

Prestazioni SSD

Prestazioni SSD

Per poter scegliere il miglior SSD per le proprie esigenze è doveroso fare una premessa intorno a due valori, come quello della velocità sequenziale e delle operazioni IOPS. La prima fa riferimento alla velocità di scrittura e lettura dei dati di grandi dimensioni che la memoria SSD processa. Con l’acronimo IOPS si fa invece riferimento al numero di operazioni massime che l’SSD riesce a eseguire ogni secondo. Il dato che indica la velocità IOPS è quindi più significativo per la valutazione dell’SSD per l’utilizzo di tutti i giorni.

Nella scelta del miglior SSD vanno tenuti in considerazione tutti questi fattori, facendo un’analisi complessiva delle caratteristiche tecniche e, anche, dei costi. Per un utilizzo “normale” e non professionale i dischi SSD SATA assicurano prestazioni di assoluto livello. I dischi SSD M2, invece, molto spesso sono fuori budget per un utente medio e il loro utilizzo è limitato a PC di ultima generazione, in quanto si tratta di uno standard sviluppato negli ultimi anni.

I migliori modelli

SanDisk Ultra 3D da 250GB

Migliori SSD: SanDisk Ultra 3D da 250GB

Migliori SSD: SanDisk Ultra 3D da 250GB

Tra i migliori SSD troviamo sicuramente il SanDisk Ultra 3D da 250GB, un modello dalle ottime prestazioni, ideale sia per il gaming che per un utilizzo professionale. Parliamo di un SSD da 2.5” con una velocità di scrittura sequenziale di 530MB/s e di 560MB/s di lettura sequenziale. La velocità di questa memoria è migliorata dalla presenza della tecnologia nCache 2.0. Grazie alla tecnologia 3D Nand, invece, c’è un netto miglioramento delle prestazioni e una riduzione dei consumi energetici. Il disco SSD vero e proprio è inserito all’interno di una struttura realizzata con un particolare design che permette di resistere alle vibrazioni e agli urti, proteggendo i dati anche in caso di caduta del PC. Questo modello integra il software SSD SanDisk con il quale monitorare in tempo reale le prestazioni della periferica, configurare l’unità, ottenere tempestivamente gli aggiornamenti del firmware e gestire in comodità i dati salvati all’interno.

Adata XPG SX8200 Pro NVMe

Migliori SSD: Adata XPG SX8200 Pro NVMe

Migliori SSD: Adata XPG SX8200 Pro NVMe

Per avere prestazioni di altissimo livello l’Adata XPG SX8200 Pro NVMe è una delle migliori periferiche in circolazione. È una periferica ideale per il gaming con prestazioni da top di gamma. La velocità sequenziale raggiunge i 3000MB/s in scrittura e i 3500MB/s in lettura, mentre lo IOPS è rispettivamente di 380K e 390K.

Corsair Force Series MP510

Migliori SSD del 2018: Corsair Force Series MP510

Migliori SSD del 2018: Corsair Force Series MP510

La Corsair Force Series MP510 è un’unità completa, uno dei migliori SSD in circolazione. È un’unità che unisce ottima resistenza, prestazioni, capienza (1920GB). Grazie al supporto alla NAND di ultima generazione è uno dei migliori modelli di SSD con una velocità di lettura e scrittura che raggiunge i 3480MB/s..

Samsung 860 Evo

Migliori SSD del 2018: Samsung 860 Evo

Migliori SSD del 2018: Samsung 860 Evo

Per tutti coloro che hanno una porta NVMe PC M.2 l’SSD Samsung 860 Evo è una delle scelte migliori, anche perché assicura una longevità eccellente. Parliamo di un’unità di memoria da 500GB ideale anche per notebook con una velocità di lettura sequenziale che raggiunge i 500MB/s e i 520MB/s in scrittura.

WD Blue 3D NAND

Migliori SSD del 2018: WD Blue 3D NAND

Migliori SSD del 2018: WD Blue 3D NAND

Per assicurarsi prestazioni eccellenti, con un ottimo rapporto qualità-prezzo, la WD Blue 3D NAND è una soluzione vincente. 500GB di capacità, consumo energetico ridotto del 25% rispetto alle SSD di precedente generazione, questo modello è dotato anche di certificazione F.I.T. Lab di WD che assicura un’ampia gamma di compatibilità con diversi computer. È integrato un software gratuito per monitorare lo stato dell’unità (potendo anche clonarla per il backup dei dati) e raggiunge una velocità di lettura sequenziale di 560 MB/s e di 530 MB/s di scrittura.

Kingston KC1000

Migliori SSD del 2018: Kingston KC1000

Migliori SSD del 2018: Kingston KC1000

Un’altra delle migliori SSD da prendere in considerazione è la Kingston KC1000, una delle soluzioni più equilibrate tra prezzo, prestazioni e resistenza. Parliamo di un modello di qualità migliore rispetto a uno tradizionale e con una capienza di 480GB e una velocità di trasferimento dati di 3938MB al secondo.

Toshiba Q300

Migliori SSD del 2018: Toshiba Q300

Migliori SSD del 2018: Toshiba Q300

Un modello economico ma allo stesso tempo di assoluta qualità in termini di prestazioni: ecco l’SSD Toshiba Q300. Dal punto di vista tecnico troviamo una capienza di 480GB, l’interfaccia Hard Disk Serial ATA-600 e una velocità di trasferimento dati di 750MB al secondo.

Bio autore

Romano, laureato in Lettere, amante della scrittura e del suo ruolo nel descrivere e raccontare il mondo della tecnologia, del digitale e del web.
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