Quale device scegliere per mettere al sicuro i propri dati e la propria privacy? Ecco una selezione degli smartphone più sicuri

Nonostante l’aumentare dei sistemi di sicurezza, degli antivirus e dei tool contro ogni sorta di minaccia, viviamo più o meno costantemente sotto la minaccia della sicurezza. La violazione della privacy dei nostri account e dei nostri smartphone, anche a causa delle notizie che spesso riportano all’attenzione mediatica questo tema, è un cruccio di molti tanto che oltre alle prestazioni sempre più efficienti si cercano anche device sempre più sicuri. E quali sono i migliori smartphone per la sicurezza del 2018? Vediamolo insieme.

Migliori smartphone per la sicurezza

Ci sono indubbiamente anche risultati confortanti sugli smartphone per la sicurezza, basti pensare al report annuale di Google sulla sicurezza Android che ha mostrato risultati positivi, ma non esistendo una soluzione sicura al 100% è bene guardarsi intorno e capire quali sono i device più affidabili.

Il test sui migliori smartphone per la sicurezza

La ricerca è stata condotta da Gadget Hacks, che abbiamo imparato a conoscere quando abbiamo parlato dei migliori smartphone gaming 2018, tenendo in considerazione diversi aspetti, tra cui il livello di crittografia, la biometria, il VPN, l’hardware e le patch di sicurezza.

Sicurezza informatica smartphone

I migliori smartphone

Sono stati analizzati quattro smartphone top di gamma, ovvero il BlackBerry KEYone, l’iPhone X, il Samsung Galaxy Note 8 e il Google Pixel 2. Vediamo com’è andata.

iPhone X

Smartphone per la sicurezza: iPhone X

Un punto di forza di iPhone X è quello peculiare di Apple di riuscire ad aggiornare molto più velocemente rispetto ai competitor i propri sistemi operativi, riuscendo in questo modo ad essere tempestiva qualora dovessero verificarsi dei problemi. L’assenza della personalizzazione delle skin (caratteristica dei diversi produttori di smartphone che utilizzano Android) permette agli iPhone di essere molto più sicuri. Allo stesso modo i dispositivi di Apple hanno quasi tutti la versione più aggiornata del firmware, cosa che invece non accade con i device di Android. Un altro punto di forza di iPhone X è un sistema di crittografia più raffinato che utilizza chiavi univoche. Anche per quel che riguarda l’App Store abbiamo livelli di sicurezza più alti rispetto ad Android, in quanto ogni app viene esaminata manualmente prima di essere validata; i tempi sono ovviamente più lunghi, ma a beneficiarne è la sicurezza e l’assenza di malware nelle applicazioni che si decide di scaricare. Infine iPhone X è stato preferito agli altri iPhone per la presenza del FaceID che, stando a molte statistiche di Apple, si rivela molto più sicuro del tradizionale TouchID.

Samsung Galaxy Note 8

Smartphone per la sicurezza: Samsung Galaxy Note 8

Uno dei migliori smartphone per la sicurezza con sistema operativo Android è il Samsung Galaxy Note 8. Questo device combina soluzioni per la privacy sia software che hardware con l’obiettivo di isolare l’area di lavoro da quella personale e proteggerle in maniera più efficace. Sono tantissime le funzioni del Galaxy Note 8 atte a questo scopo, tra cui l’Hardware Root of Trust, il Device Root Key, l’ambiente Trust Zone e la chiave Secure Boot che valida ogni componente ad ogni avvio del dispositivo impedendo di fatto la modifica del boot loader. Con questo modello Samsung ha legato l’esecuzione di alcuni programmi all’aggiornamento del firmware, in modo da evitare cali pericolosi del livello della sicurezza.

Google Pixel 2

Smartphone per la sicurezza: Google Pixel 2

Il punto di forza nella sicurezza del Google Pixel 2 (così come nel Pixel 2 XL) sta nella componentistica hardware. Il processo di autenticazione è affidato ad un chip fisicamente separato dal processore, in modo che tutte le risorse, unite all’ambiente software TrustZone, siano dedicate a questo scopo resistendo in maniera importante ad attacchi sia software che hardware. I Google Pixel 2 hanno, a differenza di molti altri dispositivi Android, l’ultima versione del sistema operativo, con patch di sicurezza inviate ogni mese per aumentare il livello di protezione.

BlackBerry KEYone

Smartphone per la sicurezza: Blackberry KEYone

Il BlackBerry KEYone è il device che meglio si è contraddistinto in positivo tra gli smartphone per la sicurezza. Nonostante il passaggio al sistema operativo Android della casa canadese, che negli ultimi anni ha conosciuto un pesante ridimensionamento, il KEYone ha mantenuto le peculiarità sulla sicurezza di BlackBerry soprattutto grazie all’hardware TCL. Una caratteristica molto importante di questo dispositivo è che ogni volta che viene avviato, l’Hardware Root of Trust verifica che non ci siano state manomissioni o modifiche pericolose per la privacy. Ottima anche l’aspetto delle patch di sicurezza mensili di Android che BlackBerry garantisce per 24 mesi. Il KEYone è un device sul quale non è possibile effettuare il root, grazie alla combinazione delle chiavi crittografiche, motivo che lo rende meno vulnerabile e più sicuro. Un’ulteriore tassello sulla sicurezza è dato dalla funzione Picture Password grazie alla quale sbloccare il dispositivo inserendo un numero in una posizione nascosta di un’immagine. In una sorta di effetto Matrix per accedere al terminale bisogna spostare una griglia di numeri nella posizione segreta, rendendo quasi impossibile individuare la password per coloro che non la conoscono (e non la devono conoscere).