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Perché passare a Linux? 12 motivi per abbandonare Windows

Nonostante l’ambiente Windows sia il più semplice da padroneggiare, passare a Linux è il sogno (più o meno segreto) di molti utenti.

Che tu sia irritato dagli ultimi aggiornamenti del sistema operativo Microsoft o abbia un computer troppo vecchio per reggere Windows 10, il pinguino offre una valida alternativa. Nonostante sia più complesso rispetto a Windows, Linux offre una serie di vantaggi da non sottovalutare. In questo articolo andremo ad analizzare 12 motivi per cui è meglio dire addio a Windows e affidarsi a una delle tante distribuzioni disponibili gratuitamente online.

Perchè scegliere un portatile Linux

Passare a Linux: una scelta delicata

Va detto che il passaggio da Windows a Linux, per gli utenti meno esperti, potrebbe essere piuttosto traumatico. Dunque, prima di effettuare questo passo così importante, è bene prepararsi adeguatamente. Ciò comporta lo studio dei comandi base del terminale e, come già accennato, della scelta di una distribuzione adeguata alle tue esigenze.

Fatto ciò, con Linux avrai a disposizione pressoché qualunque tipo di software disponibile su Windows (o comunque alternative più che valide) nonché un comparto videogiochi di tutto rispetto. Dunque passiamo ai motivi pratici che dovrebbero spingerti verso Linux.

Nessun aggiornamento forzato

Un punto in comune tra i detrattori di Windows è che il sistema operativo spinge per effettuare troppi aggiornamenti obbligatori e di grandi dimensioni. Spesso interrompono l’esperienza dell’utente con il PC e talvolta portano cambiamenti sorprendenti e fastidiosi bug che devono essere risolti con ulteriori aggiornamenti. Un circolo vizioso che spazientisce molte persone.

In effetti, questi aggiornamenti hanno spesso lo scopo di tenerti al sicuro. A che serve, però, un PC sicuro che è difficilmente utilizzabile tra aggiornamenti e riavvii? E quando un aggiornamento ti causa grossi problemi? Questo può essere catastrofico se utilizzi il computer per lavorare.

Linux, d’altra parte, ti dà il controllo completo sul tuo dispositivo. L’aggiornamento di Linux è sempre facoltativo e sono possibili anche i rollback. Gli aggiornamenti possono essere quantitativamente molti, ma il sistema operativo non ti forza mai ad effettuarli: puoi agire con calma, in un momento in cui sei poco impegnato.

Linux è (quasi sempre) gratuito

La pressoché totalità delle distribuzioni Linux sono disponibili gratuitamente. A differenza della licenza Windows che è tra gli oggetti più crackati al mondo, la licenza Linux consente la distribuzione gratuita, quindi puoi scaricarla legalmente, copiarla e condividerla senza pagare un centesimo.

Naturalmente, la maggior parte degli sviluppatori Linux apprezzeranno le tue donazioni per portare avanti il progetto. Stanno sacrificando ore e ore del loro tempo libero per rendere Linux eccezionale. In definitiva, hai la libertà di determinare il valore del progetto per te e di contribuire secondo la tua coscienza.

Linux copre le tue esigenze essenziali

Puoi utilizzare Linux praticamente per tutte le tue esigenze informatiche essenziali direttamente attraverso le sue app native. Ciò include la navigazione sul Web, la gestione di posta elettronica, lo streaming e altro ancora.

Certo, non puoi ottenere edizioni Linux native di alcuni software popolari, ma sono per lo più strumenti professionali e di nicchia (come Adobe Photoshop e Final Cut Pro). L’utente medio raramente ne ha bisogno e, anche se lo fa, di solito ci sono diverse alternative tra cui scegliere.

Ad esempio, se lavori con documenti, puoi utilizzare sia Google Docs che alcune suite in sostituzione di Office, come Liberoffice o Openoffice.

Linux è più sicuro

Per molti utenti, passare a Linux significa anche trovarsi in un ambiente più sicuro. Nessun sistema operativo è totalmente immune alle minacce alla sicurezza e, sotto questo punto di vista, Linux non fa eccezione.

Tuttavia, i casi reali per gli utenti desktop Linux rimangono rari perché la maggior parte dei malware prende di mira i server Linux anziché gli utenti desktop. Resta il fatto che Windows è un obiettivo più grande e più redditizio per il malware semplicemente perché più persone usano questo OS.

C’è poi anche un certo vantaggio nella natura modulare e personalizzabile di Linux: il malware potrebbe dipendere da alcuni elementi del sistema che un utente, a causa di una preferenza personale, potrebbe aver disabilitato o rimosso. Questo, combinato con altre funzionalità di sicurezza avanzate, rende Linux un formidabile avversario per i cybercriminali.

Linux è più riservato

Quando usi Windows, Microsoft crea un ID legato alle pubblicità per te e allega informazioni sul tuo utilizzo ai fini del targeting degli annunci. La funzione richiede la disattivazione, quindi funzionerà per impostazione predefinita fino a quando non scegli diversamente.

Con Linux, ottieni molto più rispetto per la tua privacy. Linux non registra i tuoi dati di utilizzo e non li spedisce a nessun tipo di sistema pubblicitario. Non esiste una funzione di comando vocale che registri i tuoi schemi vocali o soluzioni simili.

Alcune distro potrebbero chiederti se desideri contribuire allo sviluppo inviando dati anonimi agli sviluppatori in modo che possano sapere quali funzionalità utilizzi. Di nuovo, sta a te decidere se e come vuoi aiutare il progetto.

Nessuna pubblicità incorporata

Stanco di Windows che spinge i prodotti Microsoft sul tuo desktop? Microsoft Edge aveva un bug che infastidiva le persone per rendere Bing il loro motore di ricerca predefinito, mentre diversi banner pubblicitari sono stati inseriti nei classici e amati giochi di Windows come Campo minato e Solitario.

Linux non è mai così fastidioso. I creatori di solito non possiedono prodotti pensati appositamente per fare soldi e non fanno affidamento sul denaro pubblicitario, quindi non hanno motivo di spingere software specifico o integrare annunci nelle loro distribuzioni.

Linux è open source

Il kernel Linux e la maggior parte del software che ne deriva sono open source. Ciò significa che il codice sorgente è pubblicamente disponibile per sviluppatori, esperti di sicurezza e chiunque sia curioso di esaminarlo e assicurarsi che sia pulito da qualsiasi potenziale pericolo.

Con Windows, il cui codice è per lo più proprietario e non reso pubblico, non sai mai veramente cosa sta succedendo all’interno della “scatola nera” di Microsoft. Sei costretto a riporre la tua totale fiducia in una società privata e presumere che abbia in mente il meglio per i propri utenti.

migliori distribuzioni Linux

Su Linux si può giocare (quasi) come con Windows

Linux ha da tempo immemore una cattiva reputazione nel mondo dei videogiochi. Gli sviluppatori di giochi in genere non danno priorità al supporto ufficiale di Linux e si concentrano invece solo su Windows e talvolta su macOS.

In termini di capacità, tuttavia, Linux è diventato sempre più paragonabile a Windows. La piattaforma Steam, ad esempio, ha fatto passi da gigante nel portare i giochi Windows su Linux attraverso la loro utility Proton. Altri progetti, come Lutris, stanno eliminando il problema della configurazione di Wine e di altri strumenti di compatibilità.

Linux fa rivivere i vecchi PC

Passare a Linux significa anche avere delle necessità spesso inferiori per quanto concerne l’hardware. Molti utenti che avevano adottato Windows 7, con il termine del supporto da parte di Microsoft si sono trovati spiazzati, visto che le macchine in uso, talvolta, non potevano reggere Windows 10. La soluzione più logica dunque, è stata quella di dare un’occhiata all’universo Linux.

Ridare vita ai vecchi PC è uno dei motivi della crescente popolarità del pinguino. Il kernel Linux in genere gestisce la RAM e altre risorse in modo più efficiente rispetto a Windows. Inoltre, Linux non ti impone mai il bloatware.

Un sistema operativo scelto da grandi associazioni e governi

Se passi a Linux, sei in compagnia di leader mondiali e innovatori tecnologici. Numerose organizzazioni, sia private che pubbliche, utilizzano Linux.

Ad esempio, tra i colossi che utilizzando distro Linux personalizzate, figura persino la Nasa. Ma l’agenzia spaziale statunitense è in buona compagnia: la gendarmeria nazionale francese utilizza una distribuzione Linux personalizzata chiamata GendBuntu.

Allo stesso modo, i dipendenti di Google utilizzano una distribuzione basata su Debian sulle loro workstation chiamata gLinux. Tali organizzazioni in genere citano l’efficienza dei costi e l’indipendenza dalle aziende private come fattori motivanti per il passaggio a Linux.

Linux è altamente personalizzabile

Sebbene tu possa personalizzare l’aspetto di Windows in una certa misura, le tue libertà creative rimangono limitate.

Con Linux, gli unici limiti alla personalizzazione sono spesso la tua abilità e creatività. A seconda del tuo ambiente desktop, puoi potenzialmente creare le tue barre delle applicazioni e widget, modificare l’aspetto e le animazioni delle finestre, aggiungere nuove icone e caratteri e altro ancora.

Linux ha una solida comunità

Uno dei vantaggi di Windows che potresti perdere è l’assistenza clienti 24 ore su 24, 7 giorni su 7 e l’ampio supporto di servizi informatici di terze parti.

Se hai bisogno di aiuto con il tuo dispositivo Linux, l’opzione migliore è fare affidamento alla comunità Linux. Ogni distro ha il suo seguito e spesso troverai un server Discord, un gruppo di Telegram o un forum esclusivamente dedicato ad esso. La maggior parte dei membri sarà desiderosa di aiutare le persone con problemi.

Se sei preoccupato di sembrare un “niubbo” e di avere troppa poca conoscenza dell’ambiente Linux, attieniti a distribuzioni come Linux Mint, Zorin OS o Manjaro, che cercano di essere particolarmente accessibili ai nuovi utenti (oltre al classico Ubuntu). I forum di supporto saranno senza dubbio più accoglienti di quelli che trattano distribuzioni particolarmente avanzate.

Conclusioni: vale la pena passare a Linux?

Allora cosa ti trattiene dall’adottare Linux? Ottieni più privacy, sicurezza e velocità senza alcun costo monetario. Non devi più sopportare aggiornamenti forzati, annunci odiosi e personalizzazioni limitate. Linux sa come sfruttare al meglio il tuo hardware, mentre Windows diventerà solo più grande e più lento con il passare del tempo.

Scoprirai che iniziare con Linux è facile. Anche se non sei sicuro di voler dire addio a Windows, puoi comunque cominciare a prendere dimestichezza con questo mondo. In tal senso hai principalmente due alternative: una è di realizzare una partizione da utilizzare per Linux, un’altra è di installare una distro sul tuo computer secondario, che non utilizzi più perché troppo vecchio.


Fonte makeuseof.com

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