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Le 7 migliori distribuzioni Linux del 2022 da installare subito

migliori distribuzioni Linux

Quali sono le migliori distribuzioni Linux del 2022? Nel nostro approfondimento andiamo alla scoperta delle migliori distro di Linux, ne analizziamo pregi e difetti e cerchiamo di consigliare la più adatta ad ogni esigenza dal lavoro al gaming.

Negli ultimi anni, questa tipologia di OS si è notevolmente evoluta. Se all’inizio si trattava di un sistema operativo piuttosto spartano, con grandi difficoltà per quanto concerne la compatibilità a livello hardware, al giorno d’oggi la situazione è decisamente cambiata.

In principio infatti le distribuzioni disponibili erano ristrette anche se, con il proliferare di utenti, anche le versioni di Linux si sono differenziate, andando a coprire pressoché qualunque necessità e settore.

Al giorno d’oggi sono tantissimi gli sviluppatori che si concentrano su questo sistema operativo (perdonateci l’approssimazione, Linux di per sè è un kernel). Il risultato di tale attenzione è che, ogni anno, vengono offerte delle novità interessanti per quanto riguarda tale piattaforma e qualunque tipo di distribuzione (o distro) la riguardi. Proprio per questo motivo abbiamo realizzato una selezione dei migliori notebook Linux da usare a casa e per lavoro ed anche per il gaming su Linux.

Duttilità, sicurezza e naturalmente la sua natura open source, sono peculiarità che hanno fatto di Linux un sistema operativo ormai estremamente diffuso. Proprio grazie alle distribuzioni poi, si è riusciti a superare il più grande ostacolo che gli utenti neofiti hanno sempre incontrato utilizzando questo OS, ovvero una curva di apprendimento non proprio alla portata di tutti.

programmi per linux

Le migliori distro Linux per casa, lavoro e gaming: come  e quale scegliere?

Come già detto, la natura “camaleontica” di Linux permette a tale piattaforma di accontentare una vasta fetta di utenza. Come vedremo le distro disponibili spaziano da quelle più indirizzate verso gli utenti abituati a Windows a quelle che si focalizzano maggiormente sulle prestazioni o su determinati settori lavorativi.

A prescindere dalla scelta, dettata anche dai gusti personali, ricordiamo come il cuore pulsante di Linux (ma anche di qualunque altro sistema operativo) sia la frequenza di aggiornamenti. Optare per una distribuzione ormai abbandonata è a prescindere una scelta sbagliata. Con il passare dei mesi infatti, è molto probabile che una distribuzione non aggiornata abbia grandi problemi a livello di compatibilità hardware e non solo.

Al di là di questo appunto, non vi sono particolari limiti di scelta, anche in virtù del fatto che generalmente le migliori distribuzioni Linux non hanno richieste estremamente esose lato dotazione hardware.

Ubuntu

Cominciamo proprio con la versione di Linux più diffusa e apprezzata dal grande pubblico. Per alcuni utenti, questa distribuzione è talmente legata al sistema operativo che Ubuntu viene quasi considerato un sinonimo. Anche se ciò risulta evidentemente un errore, la dice lunga su quanto tale distro sia affermata in questo ambiente.

Si tratta del punto di partenza perfetto per i nuovi utenti con poca dimestichezza in questo ambiente, dato che è il sistema operativo, basato su Linux, più user friendly in circolazione. Qualunque persona proveniente da Mac o da sistemi Windows impiegherà giusto qualche ora per riuscire a orientarsi con discreta sicurezza al suo interno. Essendo basato su Debian, presenta una certa affinità con tale distribuzione, pur risultando molto più semplice. Grazie alla sua grande diffusione, non mancano forum (italiani e non) e community che assistono gli utenti e propongono consigli utili anche ai neofiti.

All’interno dello stesso Ubuntu, esistono alcune particolari sotto-distribuzioni, come per esempio Ubuntu MATE o Lubuntu, particolarmente adatte a portatili o hardware poco performante.

Debian

debian

Fratello maggiore di Ubuntu, Debian ha recentemente compiuto 26 anni (il che la dice lunga sulla sua qualità e affidabilità). A dispetto dell’età comunque, si tratta di una distro sempre aggiornata, nonché un vero e proprio pilastro portante dell’ambiente Linux.

In realtà, si tratta di un vero e proprio “padre” per molte distribuzioni che sono state sviluppate negli ultimi anni. Rispetto a Ubuntu, possiamo definire tale OS ancora più stabile e con un coinvolgimento ancora più diretto da parte degli sviluppatori.

Nei grandi repository disponibili è possibile trovare una marea di applicazioni e, rispetto ai suoi figliocci, Debian si dimostra ancora flessibile e personalizzabile. Anche se più ostico rispetto a tante altre versioni, si tratta della migliore distribuzione Linux in assoluto per chi ama programmare in questo ambiente.

Linux Mint

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Il salto da Windows o MacOS a Linux non è dei più semplici: proprio per questo gli sviluppatori hanno lavorato per realizzare soluzioni che siano il giusto punto di incontro tra questi ambienti di lavoro. Ancor più adatto a tale scopo rispetto a Ubuntu, Linux Mint risulta la perfetta introduzione nell’universo Linux.

Al di là dell’interfaccia, facile da padroneggiare anche per i neofiti, sono di default presenti diversi software già presenti in ambiente Windows (come LibreOffice).

Mint è sempre in sincronia con le ultime versioni di Ubuntu LTS. Ciò significa che non è necessario avere preoccupazioni per quanto riguarda la sicurezza durante gli attacchi malware (non per niente Linux viene considerato un OS che fa della sicurezza il suo punto di forza). Chiunque sia dotato di un vecchio computer con Windows 7 e desidera trovare un’alternativa a tale sistema operativo che sia supportato da aggiornamenti, può trovare in Linux Mint una piattaforma ideale.

Elementary OS

Elementary OS è una distribuzione basata su Ubuntu che mira a fornire un’esperienza amichevole e raffinata pronta all’uso anche per gli utenti meno smaliziati. Questa particolare versione di Linux è in circolazione da un bel po ‘di tempo e si è affermato come una solida opzione per utenti principianti e desktop che cercano la distribuzione facile da usare e senza troppi fronzoli. Dunque, si tratta di una delle alternative più solide al già citato Linux Mint. In questo contesto, però, va detto come l’ambiente desktop Pantheon risulta particolarmente familiare a chi ha dimestichezza con macOS.

Poiché il sistema operativo elementare è basato su Ubuntu, gode di tutti i vantaggi di Ubuntu per quanto riguarda aggiornamenti, repository e sicurezza.

Antergos

Antergos è una delle distribuzioni meno conosciute e decisamente tra le più sottovalutate. È basato su Arch Linux e offre tutti i vantaggi di un’installazione completa di Arch Vanilla, mantenendo anche un notevole livello di semplicità.

Antergos ha sviluppato un proprio programma di installazione grafico, Cnchi, che rende il processo di installazione un gioco da ragazzi, a prescindere dal tipo di utente che intende provarlo. Esso permette di configurare il sistema a piacimento, inclusa la procedura di boot. La Wiki di Arch Linux non ha eguali quando si parla della documentazione di distribuzione. Tutto ciò che è presente in questa “enciclopedia” si applica perfettamente ad Antergos. Vi è anche il grande vantaggio di poter usufruire degli enormi repository di Arch.

Gentoo

Scegliere Gentoo vuol dire affidarsi alla distribuzione più flessibile in circolazione.

Si tratta della soluzione ideale per chi intende gestire un server, ma anche per programmatori o comunque per utenti che hanno una perfetta dimestichezza dell’ambiente Linux. Per quanto concerne il lato desktop, è possibile scegliere il proprio ambiente di lavoro o il gestore di finestre, con grande libertà di scelta. Ogni singolo dettaglio del tuo desktop è modificabile a seconda dei desideri dell’utente.

Per quanto riguarda la sicurezza, Gentoo Hardened è uno dei migliori progetti all’interno delle distribuzioni Linux per aumentare la sua sicurezza complessiva. Anche senza le patch GRSecurity (che in precedenza erano una parte consistente del progetto) Gentoo Hardened è un’opzione eccellente sia in ambiente server che in quello desktop.

Kali Linux

Kali Linux

Concludiamo la lista delle migliori distribuzioni linux attualmente disponibili con Kali Linux. Si tratta di una distro, basata su Debian GNU/Linux nata appositamente per l’ambiente della sicurezza informatica e per il settore dell’informatica forense.

Di fatto, si tratta di un sistema indirizzato verso l’utenza professionale che ha particolarmente a cuore la sicurezza del proprio ambiente di lavoro. Gestita dal gruppo Offensive Security, non si tratta certamente di una distro particolarmente indicata per i neofiti. In compenso, per quanto concerne strumenti e app legate alla sicurezza non teme il confronto con nessun altro sistema operativo presente sul mercato (soprattutto per quanto concerne port scanning e password cracker). Chi ha bisogno di una postazione-bunker, a prova di attacco informatico, può intelligentemente optare per l’installazione di Kali Linux sul proprio computer.

Bonus: migliori distro Linux per il gaming

Nonostante questo tipo di sistema operativo non sia nato per far girare videogiochi, nel corso degli anni le cose sono cambiate radicalmente. Persino Steam, celebre piattaforma dedicata al gaming, ha aperto le porte a Linux e molti sviluppatori hanno deciso di rendere compatibili i propri software con questo ambiente di lavoro.

Quali sono però le migliori distribuzioni Linux per il gaming? Di seguito abbiamo individuato alcune tra le distro più adatte per questa tipologia di passatempo.

Drauger OS

drauger

Drauger viene definito dai suoi sviluppatori come un sistema operativo Linux Desktop Gaming. La distribuzione si basa sulle versioni LTS di Ubuntu anche se, invece di optare per il kernel di Ubuntu, Drauger utilizza quello più classico di Linux.

Gli sviluppatori hanno compilato il kernel con la bassa latenza abilitata e hanno anche cambiato la frequenza di programmazione aumentandola considerevolmente. Grazie a queste modifiche, i giocatori dovrebbero tendere a sperimentare frame rate più elevati e, più genericamente, migliori prestazioni dei giochi.

La distribuzione installa il client di Steam direttamente all’avvio, oltre ad utilizzare un ambiente desktop Xfce personalizzato. I nuovi utenti possono usufruire di un apposito tutorial di benvenuto che li condurrà attraverso un tour per comprendere al meglio come padroneggiare questa distro. Drauger afferma di supportare la maggior parte dei controller Xbox e Xbox360 e anche alcuni controller PlayStation.

La distribuzione ha anche diverse applicazioni e strumenti installati di default per migliorare l’esperienza di gioco, inclusi PlayOnLinux, l’immancabile WINE, Lutris e DXVK.

Proprio per la massiccia presenza di software già in fase di installazione, avrai bisogno di un disco con almeno 32 GB di spazio disponibile per installare Drauger.

Fedora Games spin

Fedora Games Spin

Anche Fedora Games spin merita di rientrare tra le migliori distro Linux per quanto concerne la categoria gaming. Va premesso come non si tratta di un’installazione leggera: l’immagine attraverso cui installare l’OS è di circa 4,1 GB e include già una buona quantità di videogiochi preinstallati.

La distro in questione utilizza l’ambiente desktop Xfce e gli sviluppatori pubblicano nuove versioni seguendo passo passo il ritmo di aggiornamenti di Fedora. Unica nota dolente è la mancanza di default di alcune piattaforme utili per i videogiocatori come Steam o WINE: in ogni caso è possibile installare le app seguentemente .

Ubuntu GamePack

Ubuntu GamePack

Ubuntu GamePack è il frutto del lavoro degli sviluppatori ucraini UALinux ed è molto simile al sistema operativo Drauger di cui abbiamo già parlato. Entrambe le distribuzioni sono basate su Ubuntu, sebbene questa seconda soluzione utilizzi un ambiente desktop Gnome personalizzato. Inoltre, oltre a codec e driver proprietari, Ubuntu GamePack fornisce anche diverse piattaforme e strumenti di gioco tra cui Steam, Lutris, PlayOnLinux e tante altre.

Non solo: con questa distro ottieni anche una versione di prova a tempo limitato di CrossOver, che è un’app di compatibilità proprietaria basata su WINE che puoi utilizzare per eseguire giochi (e app) native dell’ambiente Windows. La distribuzione include anche l’emulatore DOSBox per eseguire giochi DOS e ScummVM (ovvero i classici punta-e-clicca).

Il clou della distribuzione è un insieme di ottimizzazioni note come GameMode che modifica l’installazione per renderla più adatta ai giochi. La distribuzione include anche un intero set di normali app di produttività desktop, dimostrandosi comunque una distro piuttosto duttile.

Pop!_OS

Pop_OS

Nonostante il nome un po’ bizzarro, Pop_OS rappresenta una delle migliori opzioni per i videogiocatori su Linux.

Pop! OS è basato sulla versione Ubuntu LTS e sfoggia la propria interfaccia utente su Gnome, soprannominata Pop Shell. La distribuzione ha tutto l’impianto necessario per dare ai suoi utenti una base di gaming ideale. Si parla di software capaci di esaltare le prestazioni grafiche e di gestire al meglio la potenza della GPU in uso.

Sebbene la distro non offra di base le già citate piattaforme di gioco, non è difficile scaricare dal suo app store Steam e simili.

Zorin OS

Zorin OS

Concludiamo con Zorin OS, una distro non specifica per i videogame ma che, grazie ad alcune sue caratteristiche, si presta bene per questo tipo di utilizzo. Stiamo parlando di un ambiente desktop familiare anche per chi usa abitualmente Windows, potendo contare anche su driver Nvidia e AMD.

Lo store permette di avere facile accesso a Steam, Lutris e tante altre app utili in ottica gaming e, proprio per questo motivo, risulta una soluzione che seppur non specifica si adatta facilmente ai videogiochi.

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