Quanto tempo passi al giorno davanti al display del tuo telefono? Con tutta probabilità, molto più di quanto dovresti.
Al giorno d’oggi, gli smartphone vengono usati in svariati contesti: dalle app di messaggistica per comunicare con familiari, amici e colleghi, fino ai software per prendere appunti.
Di fatto, molto probabilmente i tuoi occhi sono incollati al display per diverse ore ogni giorno. Ciò, dopo anni e anni di utilizzo, potrebbe causarti qualche problema.

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Affaticamento degli occhi: come Android ti aiuta a evitarlo
Proprio per questo motivo, molti produttori hanno cercato di introdurre funzioni per evitare l’affaticamento della vista. Nonostante ciò, devi fare la tua parte per tutelare i tuoi occhi.
Se in passato abbiamo considerato alcune abitudini utili in tal senso, oggi andremo in modo più diretto a esaminare quali sono le impostazioni Android che ti aiutano a ridurre l’affaticamento degli occhi.
1- Aumenta la dimensione e il contrasto del testo e cambia il font
Queste piccole accortezze, anche se ritieni la tua vista in forma, possono fare la differenza.
Aumentare la dimensione del testo di un paio di livelli può avere un effetto che percepisci nell’immediato. In questo modo puoi leggere lunghi paragrafi più velocemente e con meno sforzo. Anche cambiando il font di sistema, magari optando per il Gothic Bold, può aiutare la tua vista.
L’aspetto negativo è che ho scoperto che non tutte le app sono ottimizzate per funzionare con font di dimensioni maggiori, anche se molte di esse si stanno gradualmente adattando. Non solo: l’impostazione della dimensione del testo non influisce sui giochi e su alcuni widget, mentre le notifiche contengono meno parole prima di troncare il messaggio.
La stessa interfaccia, può essere meno piacevole se abbinata a un font in grassetto: qui sta a te valutare se scegliere caratteri più grandi o prediligere un aspetto più piacevole.
2- Usa limiti per l’utilizzo di determinate app
Per ridurre l’affaticamento visivo, una tecnica efficace è mettere dei limiti ben precisi al tempo che passi davanti allo schermo. Puoi affidarti restrizioni rigide per le app che usi di più ma che non sono essenziali, come Instagram, Reddit, Chrome e alcuni giochi. Per YouTube, puoi attivare un promemoria che mi ricorda di fare una pausa ogni 30 minuti.
C’è però un contro a questa strategia: limitare l’uso del telefono può portarti a passare più tempo al laptop, per finire nella stessa trappola. Ovviamente, in questo senso fa anche molto la tua forza di volontà.
Nota bene: per abilitare i promemoria per fare una pausa nell’app YouTube, vai alla scheda Tu, tocca Impostazioni – Generali e attiva l’opzione Ricordami di fare una pausa.

3- Adotta la modalità Eye Comfort Shield
Hai mai pensato di usare un filtro per la luce blu per ridurre l’affaticamento degli occhi? Se hai uno smartphone Samsung, probabilmente hai visto l’opzione Eye Comfort Shield : si tratta del nome elegante che l’azienda ha dato al suo filtro di luce blu.
Quando lo attivi, la modalità entra in funzione in modo automatico di notte, ma puoi anche scegliere di tenerla attiva tutto il giorno. Per molti utenti l’Eye Comfort Shield non ha grandi effetti, ma vale comunque la pena provare.
L’esposizione prolungata alla luce blu può influenzare il tuo ritmo sonno-veglia, ostacolando i segnali naturali che ti aiutano a capire quando è ora di riposare. A lungo termine, ciò può comportare anche effetti negativi sulla salute.
4- Modalità scura sopravvalutata?
Abilitare la dark mode può persino peggiorare la situazione se stai cercando di preservare la tua vista.
La modalità scura è ormai presente nella maggior parte delle app popolari e browser, ed è apprezzata per diversi motivi: prolunga la durata della batteria e la salute del display sui dispositivi con schermi OLED, e aumenta il contrasto migliorando la leggibilità.
Per alcuni utenti, però, non vi è riscontro per quanto concerne la vista.
Quando guardo il testo bianco su sfondo nero, intorno alle lettere su alcuni dispositivi può apparire un alone leggero che rende più difficile la lettura. La classica modalità chiara tende a far contrarre le pupille, migliorando la messa a fuoco in modo simile a un’apertura più piccola di una fotocamera. La modalità scura invece dilata le pupille per far entrare più luce, ma questa dilatazione riduce la profondità di campo visivo dell’occhio.
Dunque, conviene davvero passare alla dark mode? Tutto dipende dal tuo telefono e da come ti trovi meglio: per fortuna, in questo senso, puoi fare tutte le prove che vuoi senza sforzo.

5- Non sottovalutare la questione luminosità
Abbassare la luminosità del display può fare una grande differenza per i tuoi occhi, soprattutto di notte.
Uno schermo troppo luminoso, infatti, stanca la vista, e la modalità scura non è sempre la soluzione ideale. In alcuni casi, usare un tema chiaro con luminosità ridotta funziona meglio per diminuire l’affaticamento degli occhi.
Esistono sono vari modi per regolare la luminosità: molti smartphone Android recenti supportano la luminosità adattiva. Questa funzione regola automaticamente l’intensità del display in base alla luce ambientale circostante o alle tue preferenze. Android, di fatto, impara dal tuo modo di gestire la luminosità cercando di imitare i tuoi comportamenti.
Nota bene: alcune app specifiche, come Amazon Kindle, hanno un cursore luminosità indipendente che può sovrascrivere le impostazioni del telefono.
Se leggi di sera prima di andare a dormire, una buona idea è abbassare ulteriormente la luminosità per rendere lo schermo meno fastidioso alla vista. Su alcuni telefoni puoi trovare un’opzione chiamata Extra dim (o un nome simile) nel menu accessibilità che abbassa la luminosità al di sotto del minimo standard.
Anche telefoni Google Pixel, dopo l’aggiornamento ad Android 16, offrono qualcosa di molto simile. Attivando un’apposita funzione, lo schermo diventa molto più scuro, ma svantaggi come la scarsa visibilità all’esterno possono rendere sconsigliabile tenere questa funzione sempre attiva. Fortunatamente, puoi attivarla o disattivarla rapidamente con una scorciatoia.
Una questione di buone abitudini
Quello che fa davvero la differenza sono le buone abitudini. Puoi provare per qualche settimana tutte le modalità e le impostazioni del telefono, ma non esiste un vero e proprio trucco o un’impostazione magica che riduca l’affaticamento degli occhi.
Certo, qualche funzionalità può aiutarti, ma niente è così efficace come distogliere lo sguardo dallo schermo di tanto in tanto.
I tuoi occhi si stancano non tanto per l’esposizione alla luce blu, ma perché quando guardi lo schermo tendi a battere le palpebre molto meno, provocando secchezza e irritazione agli occhi. Inoltre, guardare lo schermo da troppo vicino o con angolazioni strane affatica i muscoli oculari e può compromettere la capacità di messa a fuoco.
Dunque, una disciplina ferrea può aiutarti non poco: evita di usare il telefono a letto la mattina o la sera. Abbina questa prassi alla regola del 20-20-20, cioè ogni 20 minuti prenditi una pausa di 20 secondi guardando qualcosa di distante circa 6 metri, e riduci il tempo dedicato a giochi e social network che, nella maggior parte dei casi, sono una semplice perdita di tempo.





