Excel è il foglio elettronico per eccellenza nonché una delle app Microsoft più “anziane”, essendo nato nell’ormai remoto 1985.
Da decenni è ormai parte integrante di Office e permette di gestire fogli di calcolo, con funzioni e macro.
Ciò significa che con questo strumento puoi tenere conto delle tue spese domestiche, gestire la contabilità di un’azienda e svolgere una quantità enorme di compiti, anche i più impensabili. Excel, addirittura, in alcuni casi è stato utilizzato per creare dei veri e propri giochi.
Se hai bisogno di un foglio di calcolo affidabile, l’opzione di Microsoft non è l’unica sul mercato. In questo articolo andremo ad analizzare le alternative a Excel, siano esse gratuite o a pagamento.

Le alternative ad Excel: una serie di app gratuite a dir poco interessanti
I vantaggi se si decide di usare un’app gratuita in questo ambito sono molteplici. Se una volta queste “soluzioni di ripiego” erano copie sbiadite dell’originale Excel, al giorno d’oggi sono software che nulla hanno da invidiare rispetto al capostipite.
I frequenti aggiornamenti, l’integrazione con molti altri software e la facilità di utilizzo, stanno rendendo queste alternative qualcosa in più di un semplice surrogato.
Google Fogli (Google Docs)

Chi usa abitualmente Google Docs sa bene come questa suite abbia già integrata un’alternativa più che valida ad Excel. Si tratta di Google Fogli ed è uno strumento in grado di coniugare le funzioni di Excel con le caratteristiche tipiche dell’ecosistema di Google.
Oltre alla creazione di tabelle e altre operazione ben note a chi lavora abitualmente sui fogli di calcolo, Google Fogli offre alcune caratteristiche in cui spicca in modo particolare.
In primis, parliamo di uno strumento del tutto gratuito, con file salvati automaticamente su Google Drive, accessibili da qualunque dispositivo tu abbia collegato con il relativo account Google. Essendo un’app gestibile da browser, risulta poi molto più veloce rispetto a un software installato in locale.
Grazie alla Cronologia delle revisioni puoi ottenere una panoramica veloce sull’evoluzione del documento, rendendo possibile anche controllare chi e come interviene sul foglio (funzione utilissima quando si hanno diversi collaboratori).
L’interfaccia leggera, l’integrazione totale con tutti gli altri strumenti Google, la possibilità di aggiungere plug-in, sono altri vantaggi legati a questa opzione.
Per quanto riguarda un fattore di capitale importanza come la compatibilità con i file Excel, non vi sono problemi in quanto i file sono esportabili in formati assolutamente leggibili dall’app Microsoft.
Calc (LiberOffice)

Calc è lo strumento di fogli di calcolo incluso in LibreOffice, un software open source gratuito che ti permette di lavorare con dati, formule e grafici senza spendere un centesimo.
Stiamo parlando, come per quanto riguarda Google Fogli, di uno strumento accessibile anche al di fuori dell’ecosistema Windows, risultando utilizzabile su Mac o computer Linux. Rispetto all’opzione offerta da big G, calcola comunque che si tratta di un software da installare in locale.
Una differenza chiave rispetto a Excel è la compatibilità con i formati: Calc apre e salva nativamente anche file ODF, ma supporta anche XLSX con buona fedeltà, anche se a volte perde qualche formattazione con il passaggio da Excel. Per il resto, si parla di differenze relative a diverse scorciatoie da tastiera diverse, che puoi comunque imparare nel giro di pochi utilizzi.
In generale, si tratta di un software considerato più leggero rispetto alla controparte di Microsoft, dunque utile se hai un computer poco performante.
Zoho Sheet

Torniamo a parlare di alternative a Excel basati sulla filosofia cloud, con l’interessante piattaforma Zoho, più nello specifico con Zoho Sheet.
Questa piattaforma permette di lavorare su un foglio di calcolo in team e da qualsiasi dispositivo, senza doversi appoggiare a software installati sul tuo PC o su quello dei tuoi colleghi, anche da mobile grazie all’app di Zoho. Le modifiche sono visibili in tempo reale, con tanto di modifiche, commenti e non solo.
Così come Google Fogli, tale strumento ha una profonda integrazione con l’ecosistema Zoho.
Rispetto a Excel, Zoho Sheet punta molto su funzioni smart e di Intelligenza Artificiale integrate, come suggerimenti automatici, pulizia dei dati, tabelle pivot e grafici generati quasi in automatico, oltre a un assistente (chiamato Zia) che ti aiuta a leggere i dati con domande in linguaggio naturale.
WPS Office Spreadsheets
WPS Office Spreadsheets è un foglio di calcolo gratuito e leggero che fa parte della suite WPS Office, perfetta se cerchi qualcosa di simile a Excel ma senza dover pagare abbonamenti mensili.
Disponibile per Windows, macOS, Linux, Android o iOS, e lo puoi usare sia offline che online con il cloud integrato, così i tuoi file sono sempre sincronizzati tra telefono e computer.
Spreadsheets un’interfaccia pulita, con barre degli strumenti familiari se hai già provato il “concorrente” di Microsoft. Non mancano template pronti all’uso e soprattutto il supporto a oltre 17 formati come XLSX, CSV e PDF, rendendolo ideale per aprire documenti di qualunque tipo limitando le perdite di formattazione. Anche se installato in locale Spreadsheets risulta molto più leggero rispetto a Excel.
Airtable

Airtable va oltre alla semplice alternativa per Excel, proponendo una piattaforma per certi versi molto più flessibile.
Attraverso questo strumento puoi unire la filosofia dei fogli di calcolo ai database, creando un ambiente in cui puoi creare tabelle, collegando le stesse con immagini, note e file esterni.
Con Airtable puoi passare da una griglia al kanban, con calendario o galleria immagini. Questo lo rende molto adatto se devi gestire progetti editoriali, CRM o analisi numeriche spinte.
Sulle funzioni inerenti le funzioni di calcolo, la controparte di Microsoft resta forse un filo superiore. Nonostante ciò, Airtable vince per flessibilità, con una particolare propensione alla collaborazione tra colleghi.
Numbers (iWork)

Terminiamo la lista di alternative ad Excel con una soluzione made in Apple. Numbers fa parte della suite iWork, e funziona indistintamente su Mac, iPhone e iPad.
Come Google Fogli, trattandosi di un’app cloud, permette di poter lavorare sullo stesso foglio con più collaboratori completamente. In tal senso, i documenti sono condivisi tramite account iCloud, un altro vantaggio che avvicina Numbers a Google Fogli (che fa la stessa cosa con Google Drive).
Il design caratteristico di Apple viene coniugato con alcune delle funzioni più classiche di Excel, con la possibilità di realizzare grafici, diagrammi e funzioni varie. Si tratta di un’app con il focus puntato verso lo stile e la grafica, pur fornendo un lavoro buono anche sotto il punto di vista prettamente pratico.
Smartsheet

Smartsheet va un filo oltre all’essere un sostituto di Excel.
Si tratta di una piattaforma pensata per gestire progetti, processi e lavoro di team usando un’interfaccia stile “foglio di calcolo”, ma con funzioni tipiche dei tool di project management.
Smartsheet permette di organizzare attività, assegnare responsabilità, impostare scadenze, allegare file, commentare le righe e non solo, il tutto senza scrivere codice.
Puoi visualizzare gli stessi dati in più modi: griglia tipo Excel, Gantt, calendario o board in stile Kanban, così adatti la vista al tipo di lavoro che stai facendo. La parte forte di questo strumento è la collaborazione, con svariate funzioni apposite.
Rispetto a Excel, Smartsheet è molto più orientato a flussi di lavoro e gestione progetti che non all’analisi numerica pura. Excel resta nettamente superiore per calcoli avanzati, funzioni statistiche e gestione di dataset.



