Avete sempre sognato di costruire il vostro Nintendo e non volete acquistare il Nintendo Classic Mini? Vi spieghiamo in questa guida come costruire un Nintendo Classic Mini con un  Raspberry Pi 3

Se anche voi siete degli appassionati di retrogaming, probabilmente a quest’ora starete già gongolando dalla gioia per via dell’uscita del bellissimo Nintendo Classic Mini: ovvero la versione miniaturizzata della classicissima console NES, con tanto di cavo HDMI e con la bellezza di 30 giochi pre-installati all’interno. Purtroppo, questa piccola scatoletta delle meraviglie ha un unico difetto: al di là dei 30 titoli che troverete in bundle con la console, non potrete purtroppo installarne di nuovi. Posto che sono talmente tanti da saziare la vostra voglia di nostalgico retrogaming per un’infinità di ore, potreste sentire il bisogno di espandere il vostro divertimento, provando una soluzione fai da te: come fare? Vediamo insieme come costruire un Nintendo Classic Mini con Raspberry Pi, recensione del Nintendo Classi Mini NES nel frattempo potete leggere la nostra per vedere a cosa assomiglierà il risultato finale.

Raspberry Pi e RetroPie: di cosa si tratta?

Prima di vedere come costruire un Nintendo Classic Mini, dobbiamo fare chiarezza su Raspberry Pi. Di cosa si tratta? Parliamo di un computer realizzato su una semplice scheda elettronica: un vero e proprio oggettino per smanettare con l’informatica e la programmazione basica, senza per questo spendere più di 30 o 40 euro. In altre parole, con Raspberry Pi potrete voi stessi diventare dei programmatori in erba, a patto di conoscere il giusto codice da inserire. Ed ecco che entra in ballo RetroPie: un progetto che vi regalerà il codice e la guida per trasformare il vostro Raspberry Pi in una console di vecchia generazione, così da poter giocare a qualsiasi titolo per NES.

Come trasformare il Raspberry Pi in una console retrò?

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Una volta che avrete acquistato il vostro Raspberry Pi (noi consigliamo la versione più recente, ovvero la 3), dovrete anche dotarvi del software RetroPie da installare sul sistema operativo proprietario Raspbian, di una Micro SD da almeno 8 GB, di una tastiera per settare le impostazioni di RetroPie, e di una chiavetta USB per trasferire le ROM dei giochi dal pc al Raspberry Pi. Inoltre, se volete evitare di acquistare tutto separatamente, è bene che sappiate che in giro sul web è possibile trovare dei veri e propri starter kit per costruire un Nintendo Classic Mini con Raspberry Pi: si tratta della scelta migliore che possiate fare, dato che in alcuni bundle troverete anche il case del NES in miniatura, che potrete comunque anche comprare a parte. Una volta che avrete tutto l’occorrente, potrete installare RetroPie sul Raspberry Pi, copiare i giochi, collegare il controller e assemblare il case.

Come installare RetroPie su Raspberry Pi?

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Chiariamo che, in realtà, tutto ciò che farete sarà installare RetroPie sulla scheda Micro SD, che dovrete poi collegare al Raspberry Pi. Il primo passo, dunque, è collegare la vostra scheda da minimo 8 GB al computer, e scaricare dal sito ufficiale una versione di RetroPie compatibile con il modello di Raspberry (nel nostro caso, il 3). Fatto questo, dovrete decomprimere il file .gz con WinZip o con altri software archivio, estrarre il file .img ed installarlo sulla vostra scheda Micro SD con tools come Win32 Disk Imager o Apple Pi Baker. Il passo conclusivo sarà collegare la scheda al Raspberry Pi, collegare i cavi e l’alimentazione, connettere i gamepad e accendere la macchina.

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Guide al steup di Raspberry Pi con i vari sistemi operativi

Come settare le impostazioni di RetroPie?

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Quando accenderete per la prima volta RetroPie vedrete una schermata di configurazione dei controller, che vi permetterà di “mappare” i tasti del vostro gamepad. Fatto questo, quando accederete all’emulatore noterete un deserto desolante: il motivo? Per questioni di copyright, RetroPie non viene fornito con alcun gioco caricato al suo interno, dato che utilizzare una ROM senza possedere l’originale è illegale. In ogni caso, sempre rispettando la legalità, potrete scaricare dal web le diverse ROM e portarle sul Raspberry Pi utilizzando la vostra chiavetta USB.

Come installare una ROM su RetroPie?

Come installare un gioco in formato ROM su RetroPie? Ecco la procedura: collegate la chiavetta al computer, create una cartella denominata “retropie”, scollegate la chiavetta, collegatela ad una delle porte USB di Raspberry Pi e attendete che la lucina smetta di lampeggiare. Fatto questo, rimuovete la chiavetta e collegatela nuovamente al pc: vi accorgerete che dentro la cartella “retropie” adesso potrete vedere la cartella “rom”, all’interno della quale saranno state create altre sottocartelle in base alla console che desiderate emulare col Raspberry Pi. Nel caso vogliate emulare il NES, dunque, dovrete caricare nella sottocartella omonima le ROM dei vostri giochi preferiti. Infine, vi basterà collegare la chiavetta USB al Raspberry Pi e caricare i giochi dal menu di RetroPie.

Conclusioni: un Nintendo Classic Mini NES costruito con un Raspberry Pi 3

Complimenti: se avete seguito alla lettera l’intera procedura, adesso avete fra le mani un Raspberry Pi in versione Nintendo Classic Mini, che vi permetterà di giocare ai retrogames più divertenti della gloriosa prima console prodotta dalla grande N. E se desiderate dargli anche lo stesso aspetto, adesso non vi resta che inserire la scheda del Raspberry all’interno del case che avete acquistato separatamente, o che era incluso nel vostro starter kit. In alternativa, perché non utilizzate i Lego per creare il vostro personalissimo case?

Il modello di Raspberry Pi 3 che vi consigliamo di acquistare è questo:

Videorecensione Nintendo Classic Mini NES

https://www.youtube.com/watch?v=qiEYIKkbHmE&t=2s