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10 cose che ogni genitore deve conoscere nell’era digitale

genitori nell'era digitale

Il periodo storico che stiamo vivendo, la pandemia da Covid 19, l’apprendimento a distanza e lo smartworking stanno insegnando ai bambini quanto sia importante l’accesso ad internet. E’ online che i tuoi figli possono trovare le informazioni utili per la scuola oppure l’intrattenimento necessario per “sopravvivere” in una grigia giornata di pioggia.

L’accesso ad internet è diventato ormai illimitato: chiunque, da qualunque postazione, può collegarsi e cercare le informazioni di cui ha bisogno. Questo accesso illimitato può essere sia una comodità che una preoccupazione per i genitori. Internet nasconde numerosi pericoli: in questa guida, ti spieghiamo quali sono gli elementi da tenere in considerazione per proteggere i tuoi figli dal lato oscuro di internet.

Proteggere i tuoi figli non è mai stato così difficile

era digitale

Se la tua preoccupazione principale è quella di monitorare i tuoi figli pur consentendo loro l’accesso ad internet, sappi che non sei da solo. Secondo una recente ricerca, sempre più mamme e papà sono convinti che essere genitori sia oggi molto più difficile rispetto a 20 anni fa. La colpa? Sembrerebbe essere proprio la tecnologia.

Prima dell’avvento di internet, era molto più semplice per i genitori “controllare” le interazioni dei propri figli perché potevano vedere e conoscere di persona i loro amici. Ora i bambini possono avere amicizie virtuali, molte delle quali non si tradurranno in incontri faccia a faccia. Anche se non sono fisicamente insieme a loro, questi amici virtuali sono in grado di influenzare pesantemente i loro pensieri e le loro azioni. Ecco pertanto che la preoccupazione dei genitori diventa concreta e non priva di fondamento.

Il segreto? Sta a te insegnare ai tuoi figli abitudini intelligenti quando utilizzano internet: soltanto in questo modo potranno riuscire a fare le scelte giuste, anche quando vengono lasciati soli mentre utilizzano un dispositivo connesso ad Internet.

Ricorda: internet è per sempre!

Le foto, i video, i commenti e, in generale, tutti i contenuti che i bambini pubblicano sui social network rimarranno online per diversi anni. Ecco perché è importante far sapere ai tuoi figli che è essenziale essere intelligenti quando pubblicano contenuti online: essi devono imparare e non pubblicare nulla che non vogliono che le altre persone vedano (e lo stesso vale per voi!).

Anche se molti siti web garantiscono la protezione delle tue informazioni personali, non c’è alcuna garanzia che i tuoi dati restino protetti per sempre. Ecco perché non dovresti sorprenderti se un contenuto pubblicato su Facebook oppure condiviso con una terza persona, poi finisca sul web anche se tu non volevi.

Oggi le persone possono perdere la reputazione e persino il lavoro per cose pubblicate su internet 20 anni fa, soprattuto per colpa di contenuti che credevano di aver cancellato. Ad esempio, anche se elimini un tweet, non vuol dire che questo contenuto non risulti archiviato da qualche altra parte.

Il phishing è molto pericoloso: impara a non cadere nella trappola

Phishing

E’ fondamentale sempre assicurarti che nè tu nè tuo figlio stiate offrendo involontariamente informazioni personali e sensibili ad un hacker cliccando, ad esempio, su un collegamento dannoso o aprendo un allegato di posta elettronica. Del resto, cadere nella trappola è davvero molto semplice! Questi hacker sono molto bravi: inviano e-mail che apparentemente sembrano legittime e poi ti chiedono di fornire informazioni personali (come, ad esempio, nomi utente e password per accedere alla tua banca) in modo che possano accedere indisturbati i tuoi account.

Ecco perché, prima di cliccare su un collegamento oppure prima di fornire informazioni personali e sensibili, devi assicurarti di sapere esattamente cosa stai facendo e di risalire alla fonte dell’email. Poi, devi insegnare tutto ciò anche a tuo figlio!

Tieni sempre aggiornati i dispositivi che usa il tuo pargolo

Certo, potrebbe essere necessario un po’ di tempo durante l’arco della giornata ma questo passaggio è davvero fondamentale. Aggiornare il dispositivo usato da tuo figlio è essenziale per garantire privacy e sicurezza online. Gli hacker fanno affidamento proprio sugli utenti che utilizzano dispositivi senza patch, non aggiornati e, quindi, molto più vulnerabili agli attacchi.

Nulla è davvero gratuito su Internet

Che si tratti di un gioco online oppure di un download gratuito, le aziende produttrici di questi software sperano che tu (o tuo figlio) offriate loro informazioni personali in cambio di “omaggi”. In questi casi, la società rivende le tue informazioni, ad esempio, per scopi commerciali. Lo stesso meccanismo  si applica anche ai siti web e ad altre risorse gratuite presenti su Internet. La maggior parte di questi siti web ha una strategia ben collaudata che permette loro di monetizzare sfruttando la tua ingenuità.

Potresti rimanere sorpreso dalla quantità di dati che le app più diffuse raccolgono su di te, sia nel mondo reale che online. Sia iOS che Android offrono alcuni strumenti che possono aiutarti a ridurre la quantità di dati tracciate da queste app ma il loro utilizzo non basta: devi sempre cercare di non utilizzare quelle app gratuite che ti sembrano sospette.

Tempo trascorso da tuo figlio sullo schermo: attenzione ai limiti imposti

tempo trascorso sullo schermo

Molti genitori cercano di razionalizzare e limitare il tempo che i figli trascorrono davanti agli schermi. Ma attenzione, perché non esiste una formula matematica da applicare a tutti i bimbi: la giusta quantità di tempo trascorso online varia da bambino a bambino, ma ci sono molti modi per gestire il tempo trascorso davanti allo schermo senza essere eccessivamente rigidi e “pesanti”.

Apple, ad esempio, è dotato di controllo genitori integrato nei propri dispositivi: in questo modo, puoi sempre controllare quanto tempo i tuoi figli trascorrono davanti agli schermi. Allo stesso modo, anche Google e Microsoft offrono ai genitori strumenti gratuiti per aiutarli a gestire il tempo d’uso dei dispositivi digitali.

Incoraggia l’apprendimento online ma impara anche a cercare fonti di informazione serie

Uno dei punti di forza di Internet è il libero scambio di idee e di contenuti: chiunque può pubblicare qualsiasi cosa online e chiunque può accedere ad informazioni sul web. Sfortunatamente, ciò significa che chiunque può pubblicare disinformazione e presentarla anche come fatti reali. Possiamo con certezza affermare che il rovescio della medaglia dell’uso di internet è il forte clima di disinformazione dilagante che stiamo vivendo. Ecco perché è fondamentale insegnare ai tuoi figli ad effettuare ricerche chiare utilizzando fonti verificate: in questo modo, aiuti loro a combattere una buona fetta di fake news.

Quel nuovo gioco o quella piattaforma social che i tuoi figli stanno usando potrebbe cambiare completamente tra qualche mese. Lo sappiamo, tenere il passo con queste modifiche che sul web avvengono così velocemente è davvero difficile e, per un genitore, può essere un lavoro a tempo pieno. Ecco perché è utile stabilire (e mantenere) una comunicazione aperta con i tuoi figli sulle attività che effettuano online e sui siti web o social che utilizzano.

I tuoi figli sono esperti di tecnologia? Rispettali!

bambini e tecnologia

Il miglior strumento di controllo parentale è il buon senso. I tuoi figli probabilmente ne sanno più di te sulla tecnologia che usano tutti i giorni: ecco perché dovresti mostrare loro che rispetti le loro conoscenze. L’installazione di un software di controllo parentale invasivo utilizzato per spiare i tuoi figli non è un buon “bigliettino da visita” per dimostrargli che ti fidi di loro. Inoltre, molto probabilmente, i tuoi figli sanno molto bene come aggirare il problema. Ecco perché è importante adottare un approccio più disinvolto: certo, potresti esserne preoccupato ma questo modo di procedere può fare miracoli per il tuo rapporto con i tuoi figli.

Se scegli di installare un software di controllo parentale, scegline uno che richieda anche una buona dose di cooperazione con i tuoi figli. Esamina con loro alcune regole per l’accesso ad internet e lascia che ti parlino dei loro desideri e bisogni. Usa questi punti di discussione per scegliere il software di controllo parentale più adatto alle vostre esigenze familiari. Alcune di queste app, ad esempio, adottano un approccio più pratico al monitoraggio facendoti visualizzare un avviso (e non un blocco) ogni volta che tuo figlio cerca di visitare un sito inappropriato.

Incoraggia la creatività online dei tuoi figli

Internet abbatte le barriere all’apprendimento ed stimola la creatività (artistica e tecnologica) dei bambini di tutto il mondo. Ecco perché dovresti coltivare le passioni di tuo figlio aiutandolo a crearsi una “presenza professionale” sul web rispetto ad a un pubblico online. Potresti, ad esempio, incoraggiarli a realizzare video di YouTube, avviare un blog o un podcast e persino contribuire alla scrittura di contenuti online.

In ogni caso, realizzare un video per un pubblico di estranei potenzialmente ostili può essere spaventoso. Ecco perché dovresti parlare ai tuoi figli dei pericoli che potrebbe trovarsi ad affrontare nel momento in cui offre “una parte di sé” oppure il suo lavoro ad un pubblico anonimo.

Disconnettiti!

Dedicati ad attività all’aria aperta con i tuoi figli, scollega la console, lascia che il computer esegua i suoi aggiornamenti e disconnettiti dal mondo online per alcune ore. Un viaggio in campeggio senza Wi-Fi potrebbe farti ​​conoscere un po’ meglio i tuoi figli e potrebbe darti la possibilità di mostrare loro com’era il mondo prima di Internet. E potresti anche scoprire che loro lo apprezzano molto più di quello attuale!


Fonte Pcmag

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