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Aprire un centro riparazione cellulari: tutto quello che c’è da sapere

Aprire un centro riparazione cellulari tutto quello che c’è da sapere

Aprire un centro di riparazione per cellulari? Potrebbe essere un’idea di business molto remunerativa, soprattutto perché oggi in pochi riescono a fare a meno degli smartphone. Inoltre, trattandosi ormai di oggetti molto costosi e tecnologicamente avanzati, gli esperti in riparazioni possono chiedere delle tariffe davvero importanti. Di contro, bisogna ovviamente possedere le giuste competenze per svolgere un’attività non per tutti.

Competenze tecniche e l’iter burocratico

La tecnologia dev’essere ovviamente il pane quotidiano di chi intende aprire un centro di riparazione per cellulari. È chiaro che servono forti competenze non solo in campo software, ma soprattutto per quel che riguarda gli interventi sugli hardware. Si tratta di un lavoro che richiede un aggiornamento costante, perché ogni anno le case produttrici lanciano nuovi prodotti sul mercato, con programmi sempre più complessi e avanzati da un punto di vista tecnologico.

Va poi detto che chi decide di aprire un business di questo tipo può anche diversificare la propria attività, occupandosi ad esempio della riparazione dei computer e dei laptop, e non solo. Qualsiasi device hi-tech, infatti, può rappresentare uno spunto per allargare la propria attività e il giro dei clienti, e per ottenere un riscontro economico più importante.

Per quanto riguarda l’iter burocratico, è necessario aprire la partita iva e registrare la neonata attività presso il registro delle imprese. Inoltre, si rende necessaria l’apertura delle posizioni INPS e INAIL, insieme alla classica comunicazione di inizio attività e la comunicazione alla camera di commercio. Chiaramente conviene rivolgersi sempre ad un commercialista specializzato, che sarà in grado di seguire l’imprenditore passo dopo passo in questo iter burocratico.

Aprire un centro riparazione cellulari tutto quello che c’è da sapere

Costi e guadagni

Per guadagnare bisogna prima spendere, e ogni attività destinata a diventare fruttuosa richiede un investimento iniziale di certo non basso. Per quanto concerne l’apertura di un centro di riparazione cellulari, si richiede una cifra minima intorno ai 20 mila euro, considerando che il set per diagnostica degli smartphone da solo costa già 10 mila euro circa.

Naturalmente ci saranno anche alcuni costi mensili da sostenere, come l’affitto del locale, l’acquisto dei pezzi di ricambio, il costo delle spese di internet, e soprattutto quelle dell’energia elettrica, che generalmente sono le più ingenti. Per questo motivo conviene scegliere una buona offerta luce azienda tra quelle disponibili online, che sono pensate appositamente per soddisfare i bisogni delle imprese. Ad ogni modo, come anticipato all’inizio, si tratta di un business vantaggioso e dunque in grado di regalare parecchie soddisfazioni anche da un punto di vista economico.

Questo business può arrivare a garantire ottimi guadagni, che normalmente si attestano intorno ai 25 mila euro di base, ma possono superare addirittura i 100 mila euro. Chiaro che tutto dipende dalla bravura di chi si occupa della riparazione, e dalla capacità del titolare di allargare il giro dei clienti. Per fare un esempio, i tecnici di fiducia dei VIP e degli sportivi professionisti possono contare su un passaparola eccezionale.

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Bio autore

Il fondatore di OutOfBit. Perito informatico, Dottore in Economia e Commercio, ma non capisco niente nè di una nè dell'altra.
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