Google Chrome è molto probabilmente il browser più apprezzato da diversi anni a questa parte.
Grazie alla presenza su moltissimi sistemi operativi e uno store di discrete dimensioni per i plugin non è difficile capire perchè il prodotto di Mountain View ha avuto questo successo.

Se c’è da muovere una critica a Google Chrome bisogna sicuramente parlare delle prestazioni.
Troppo spesso questo browser tende ad occupare enormi quantitativi di RAM, specie con più schede aperte, e nei computer un po’ datati è molto facile incorrere in rallentamenti.

In questo articolo vi daremo 10 consigli su come velocizzare Google Chrome e ridurre il quantitativo di RAM occupato dall’applicazione. Nel caso conosceste altri consigli utili non esitate a farcelo sapere attraverso i commenti!



Migliorare le prestazioni di Google Chrome con questi 10 pratici consigli

Aggiornare Chrome

Il primo motivo per cui la vostra versione di Google Chrome sembra essere particolarmente lenta è il mancato aggiornamento a versioni più recenti. Google è sempre al lavoro per migliorare la qualità del proprio browser e correggere bug che possono compromettere, oltre alle prestazioni, anche la sicurezza del vostro sistema.

Digitando chrome://help nella barra degli indirizzi forzerete il browser a controllare se la versione di Chrome presente sul vostro PC è al passo con i tempi o meno. Nel caso non lo fosse, a video comparirà il pulsante per poter scaricare automaticamente la versione più recente.

Sempre nell’ambito dell’aggiornamento di Chrome, vi invitiamo a utilizzare la versione a 64-bit. Vi consigliamo di dare una lettura al nostro approfondimento riguardante tutti i benefici portati da Chrome a 64-bit (con guida su come passare a questa particolare versione).

Eliminare le estensioni inutili

migliorare prestazioni google chrome estensioni

Sebbene le estensioni risultino molto utili per estendere le funzionalità del browser, in molti casi potrebbero appesantire Chrome a causa di un’ottimizzazione del codice non sempre perfetta o di eventuali conflitti con altre estensioni/plugin.

La regola d’oro, in questo caso, è di tenere unicamente le estensioni che utilizzate con una certa frequenza e hanno un buon numero di recensioni positive.

Per visualizzare le estensioni installate dovrete digitare sulla barra degli indirizzi chrome://extensions  e a questo punto potrete eseguire due operazioni: disattivare una particolare estensione, togliendo il check dal box Attiva oppure cliccando sul cestino per eliminare l’estensione.

La differenza tra le due operazioni consiste nel mantenimento dei dati associati all’estensione nel caso di disattivazione mentre in caso di eliminazione vengono cancellati tutti i file utili per il corretto funzionamento dell’estensione e i datti immessi in precedenza.

Eliminare i plugin inutili

Anche per i plugin valgono le medesime considerazioni fatte in precedenza per le estensioni. Per poter visualizzare e disabilitare i plugin installati su Chrome vi basterà accedere alla pagina chrome://plugins.

Chiudere il browser

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E’ incredibile il numero di volte che inconsciamente lasciamo aperto il browser pur non utilizzandolo! Questo brutto vizio ha come conseguenza quella di occupare preziosa RAM pur non avendone bisogno, causando lag e freeze nei sistemi con meno memoria volatile a disposizione.

Per ovviare a questo problema su Chrome è possibile impostare la riapertura delle schede aperte nell’ultima sessione una volta aperto il browser.

Per fare tutto questo dovrete:

  • Accedere alle impostazioni di Chrome, digitando chrome://settings nella barra degli indirizzi;
  • Nella sezione denominata All’avvio selezionare l’opzione Continua da dove eri rimasto;

L’unico difetto di questa opzione è che in caso di chiusura del browser con più finestre aperte, al momento della riapertura dell’applicazione solamente l’ultima finestra chiusa verrà riaperta.

Utilizzare il tema di default

Nonostante si possa personalizzare in moltissimi aspetti, Google Chrome tende ad utilizzare RAM extra per ogni personalizzazione di rilievo. Per tornare al team di default dovrete digitare chrome://settings e nella sezione Aspetto cliccate su Reimposta tema predefinito.

Chiusura veloce di schede/finestre

Una funziona sperimentale molto utile per aumentare la velocità del browser di Google è Chiusura veloce di schede/finestre disponibile su quasi tutti i sistemi operativi (Mac OS X, Windows, Linux, Chrome OS, Android): attivando questa funzione (per trovare la voce rapidamente vi consigliamo di utilizzare i comandi CTRL + F o CMD + F e cercare la voce con il nome esatto) viene eseguito il gestore JavaScript di una scheda indipendentemente dalla GUI, con benefici nelle prestazioni.

Attenzione però: si tratta di una funziona sperimentale e potrebbero esserci problemi di stabilità. In caso di problemi non esitate a disattivare questa voce, seguendo la stessa procedura per attivarla.

Pulire la cache

Nel caso non lo abbiate mai fatto, pulire la cache di Chrome vi aiuterà a svuotare il vostro hard disk/ssd e a migliorare le prestazioni dell’applicazione.

Digitando chrome://settings/clearBrowserData vi comparirà immediatamente un box che vi permetterà di scegliere tra varie modalità. Per ottenere il massimo delle prestazioni senza perdere importanti dati vi consiglio di scegliere unicamente l’opzione Immagini e file memorizzati nella cache. Ovviamente sentitevi liberi di scegliere anche altre opzioni a voi più congeniali. Il periodo di tempo dal quale iniziare a cancellare i dati è Tutto, in modo da cancellare anni e anni di navigazione nei meandri del web.

Diminuire la dimensione di ogni richiesta

Un motivo della scarsa velocità di caricamento delle pagine web potrebbe essere dovuto non a problemi sul browser o sul PC ma bensì alla connessione internet. In caso di velocità di navigazione molto basse anche il più semplice e ottimizzato dei siti web risulta essere difficile da consultare.

La soluzione consiste nell’installare l’estensione Data Saver, sviluppata da Google stessa, che ci permetterà di utilizzare la versione ottimizzata e compressa delle pagine web presenti sui server dell’azienda.

Controllare i tab

Aprire tanti tab non aiuta di certo a migliorare le performance di Chrome, in quanto il consumo di memoria RAM aumenta notevolmente per far fronte al carico di richieste eccessivo. Ogni scheda è a sé stante e potrebbe capitarvi la situazione nella quale con 20 schede aperte il browser si comporta egregiamente mentre con la metà delle schede, dedicate ad altri siti, le prestazioni crollino.

Per poter controllare le prestazioni delle schede vi consigliamo di fare affidamento ad estensioni come The Great Suspender, Tab Wrangler e One Tab mentre per quanto riguarda ridurre il quantitativo di memoria occupato da un singolo tab ad ogni costo, la possibilità di trasformare la pagina in testo semplice vi tornerà assai utile, sfruttando Text Mode.

Fare una scansione del sistema

Se siete arrivati fino a questo punto e le prestazioni di Chrome e più in generale del vostro PC non migliorano, potrebbe darsi il caso che il vostro sistema sia infetto: a questo punto una bella scansione con antivirus e antispyware potrebbe servire per rimuovere file infetti che ostacolano il corretto funzionamento del vostro sistema.