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Recensione Amazfit Band 5: aspettando Alexa

recensione amazfit band 5

L’evoluzione delle migliori smartband è stata impressionante nel corso degli ultimi. Siamo passati dalla prima Xiaomi Mi Band senza schermo del 2014 alla nuova Amazfit Band 5 dotata di assistente vocale Alexa e misurazione dell’ossigenazione del sangue. Nella recensione di oggi scopriamo tutti i segreti della nuova Amazfit Band 5, l’evoluzione dell’ultima Xiaomi Mi Band 5.

Videorecensione

Confezione

La scatola di Amazfit Band 5 è molto carina e combina al bianco le foto e le caratteristiche del prodotto. La confezione ha però un difetto: l’apertura laterale che non consente di richiudere la scatola dopo la prima apertura. Il contenuto è quello classico per questa categoria di prodotti: smartband, cavo USB per la ricarica con presa proprietaria con pin magnetici ed un manualino.

Design e costruzione

Niente di particolarmente innovativo sotto il punto di vista del design. Amazfit Band 5 è la classica band con una costruzione solida e leggera e dall’aspetto sobrio e pulito.

La capsula principale, leggera e compatta (47,2 x 18,5 x 12,4 mm per 12 grammi), è realizzata in policarbonato con certificazione IP68 con resistenza all’acqua fino a 5 atmosfere, quindi fino a 50 metri di profondità, che consente di utilizzare il tracker anche per il nuoto e sotto la doccia. La parte superiore della capsula è protetta in vetro 2.5D con rivestimento anti impronta che resiste bene a graffi ed urti e che non cattura un numero eccessivo di impronte. Sotto al display è posizionato un piccolo tasto soft touch che funziona bene e che permette di gestire al meglio la navigazione fra i vari menu. Nella parte interna sono posizionati i pin per la ricarica e sensore ottico biometrico BioTracker TM2 PPG per il battito cardiaco e sensore SpO2 per l’ossigenazione del sangue. Nella parte in basso a destra è presente un piccolo foro che ospita il microfono.

Il cinturino è realizzato in silicone ipoallergenico e pesa solo 12 grammi. La lunghezza del cinturino varia fra i 162-235 mm e permette di adattarsi senza problemi a tutte le tipologie di polso. La chiusura a bottone risulta bella solida e, durante i miei test, non ho mai avuto problemi di aperture involontarie.

Nel complesso la band risulta molto leggera e comoda da indossare. Dopo le prime ore di utilizzo ci si dimentica di averla addosso e grazie alla resistenza all’acqua si riesce a portare il device per giorni senza mai toglierlo e avere problemi.

Hardware

amazfit band 5 sensori

A livello hardware e di componentistica tecnica non c’è molto di cui parlare, oltre, naturalmente, ai sensori. Processore e RAM non sono note, ma onestamente poco importa visto la semplicità e la fluidità del sistema. La connessione con lo smartphone avviene tramite Bluetooth 5.0 BLE che garantisce una sincronizzazione perfetta e a basso consumo.

I sensori, sia quello per il battito cardiaco che per l’ossigenazione del sangue, possono essere gestiti via app o avviati direttamente dal polso. Le misurazioni di entrambi sono davvero precise e sono in linea con i dati raccolti da dispositivi professionali e da altri smartwatch di fascia alta. I dati sul battito e sull’SpO2 tornano davvero utili ed è possibile ricevere notifiche in caso di valori anomali durante il corso di tutta la giornata. La combinazione dei due sensori permette anche di raccogliere utili dati sulla qualità e durata del sonno e dei pisolini, sullo stress e sul livello generico di salute del nostro corpo.

Il funzionamento, più o meno frequente, dei sensori impatta naturalmente sulla durata della batteria.

Display

amazfit band 5 schermo

All’ottima qualità costruttiva si affianca uno schermo di ottima qualità basato su di un pannello AMOLED con 1,1 pollici di diagonale, risoluzione da 294 x 126 pixel ed una luminosità massima di 450 nits.

Lo schermo touch, nonostante le dimensioni contenute, risulta davvero piacevole da utilizzare grazie ai colori brillanti e all’ottima luminosità massima che lo rende sempre leggibile anche sotto la luce diretta del sole.

La navigazione, fatta di gesture e tap sullo schermo e sul pulsante soft touch, avviene in maniera agevole. Capita di tanto in tanto di premere sull’icona sbagliata o di dover fare due volte lo stesso swipe, ma sono piccolezze da mettere in conto visto le dimensioni ridotte dello schermo.

Il display si può personalizzare scegliendo fra alcune watchfaces già installate sulla smartband, di cui i due principali sono personalizzabili, e la 50ina di altri quadranti disponibili sull’applicazione. La qualità ed il design delle differenti grafiche mi ha colpito, ci troviamo di fronte ad un buon numero di design completamente differenti, in grado di adattarsi a molti gusti diversi, ma tutti davvero ben realizzati.

Software ed app

Il software è una combinazione di quanto visto sulla Mi Band 5 e su Amazfit GTS. Direttamente dal polso si riesce a gestire la quasi totalità delle funzioni. Fra swipe e tap si riescono a controllare le statistiche quotidiane e dei giorni precedenti, il PAI (un sistema di valutazione sanitaria) che torna utile per capire come “siamo messi fisicamente”, lanciare la misurazione di battito ed ossigenazione e del livello di stress, controllare le notifiche (di cui parlo sotto), il meteo e gli eventi, fare esercizi di respirazione, controllare il ciclo mestruale e far partire un allenamento. Naturalmente c’è poi la possibilità di modificare le varie impostazioni e le funzioni smart.

L’applicazione Zepp, disponibile per Android ed iPhone, permette di gestire al meglio funzionalità ed impostazioni. Dalla schermata principale è possibile avere un riepilogo dettagliato di tutti i dati che vengono riportati in maniera precisa e completa di grafici. Dalla videata Divertiti, nome direi poco azzeccato, si riescono ad impostare sveglie, memo, obiettivi, la gestione delle notifiche, l’ordinamento dei vari menu, la modalità di vibrazione, i quadranti e tanto altro. Dal Profilo si riescono a gestire i propri dati, alcuni settaggi della band come la rotazione del polso per l’accensione dello schermo, la modalità notte, il monitoraggio della salute, la località per il meteo e gli update del firmware.

L’applicazione è completa e ben realizzata e mette a disposizione tutto quello che serve per godersi al meglio questa eccellente smartband.

Notifiche e funzioni smart

Le notifiche che ci arrivano sul polso sono ovviamente in sola lettura. Possiamo sincronizzare moltissime applicazioni, Whatsapp compreso, in modo da ricevere tutte le notifiche sul display di Amazfit Band 5, non potremmo però rispondere, ma tornano utili e ci consentono di impugnare lo smartphone qualche volta in meno. Le notifiche sono sincronizzate in maniera perfetta con lo smartphone, questo ci eviterà doppie segnalazioni ed il dover leggere due volte lo stesso messaggio.

La sincronizzazione delle chiamate avviene in maniera precisa e puntuale, è anche possibile impostare un ritardo di alcuni secondi per evitare vibrazioni inutili. All’arrivo di una chiamata sarà possibile, oltre a vedere chi ci sta chiamando, rifiutare la chiamata o silenziarla.

Carina ed utile la funzione fotocamera che permette di effettuare scatti con la fotocamera del proprio smartphone, a patto di averla prima aperta sul telefono.

Allenamenti e sport

Con Amazfit Band 5 è possibile avviare manualmente il tracking dello sport, ma la band è in grado di riconoscere l’inizio di un’attività fisica. Grazie al nuovo software è possibile tracciare 11 differenti sport: corsa all’aperto, camminata, ciclismo, tapis roulant, nuoto in piscina, corpo libero, spinning, ellittica, salto della corda, yoga e vogatore. Per le attività all’aperto viene sfruttato il GPS dello smartphone, in questo caso è necessario lasciare sempre attiva l’app per non perdere i dati.

I dati raccolti dello sport sono abbastanza precisi e completi, anche se non paragonabili a tracking di fascia superiore. Molto utile la possibilità di sincronizzare i dati della band con gli account di Strava e Google Fit.

Alexa

A far la differenza fra Mi Band 5 e Amazfit Band 5 è la presenza dell’assistente vocale Alexa. Al momento è possibile attivarlo ed utilizzarlo solamente in inglese, nel video sopra ti spiego come attivarlo. L’aggiornamento col supporto all’italiano dovrebbe arrivare a breve.

Alexa risponde alle nostre domande solamente in forma testuale e quindi ha un’utilità limitata. Il problema principale, anche usandola in inglese, è che spesso e volentieri non riesce dare risposta alle nostre domande e richieste e se la cava dicendo che non ha capito o di utilizzare l’app Alexa.

Direi che per il momento è non classificabile, ci torneremo più avanti col rilascio ufficiale in italiano per capire come funziona.

La presenza di un assistente vocale su Amazfit Band 5 è il motivo principale per cui vale la pena di acquistare questo prodotto e non la versione Xiaomi, soprattutto in ottica futura.

Batteria ed autonomia

Amazfit Band 5 monta una batteria da 125 mAh non in grado di arrivare all’autonomia promessa dal produttore, ma resta comunque molto molto buona. Con un utilizzo medio, battito cardiaco attivo ogni minuto, qualche ora di sport e notifiche solamente per le chiamate si riescono a coprire circa 10 giorni di autonomia. Naturalmente all’aumentare del numero di notifiche e delle ore di attività fisica l’autonomia calerà progressivamente con risultati abbastanza distanti dai 15-25 promessi da Amazfit. Ritengo comunque l’autonomia più che sufficiente, il fatto di riuscire ad andare oltre alla settimana completa di utilizzo è un dato sicuramente positivo.

La ricarica avviene tramite il cavo proprietario e si completa in poco meno di 2 ore.

Prezzo

Amazfit Band 5 è in vendita su Amazon e sul sito del produttore ad un prezzo di 44,99 €. Il rapporto qualità-prezzo è ottimo e ci mette fra le mani una smartband davvero completa. A questo prezzo è un best-buy, sempre nell’ottica dell’arrivo di Alexa nei prossimi mesi.

Conclusioni

recensione amazfit band 5

Amazfit Band 5 è una smartband completa in grado di fare molto bene in tutti i settori ed capace di seguirci nel corso delle nostre giornate facendoci sia da assistente grazie alle funzioni smart che da allenatore durante le sessioni di allenamento. Il prezzo di vendita è pazzesco, soprattutto se si considera che fra qualche settimana arriverà il supporto completo ad Alexa in italiano.

Immagini di Amazfit Band 5

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Giudizio finale
Confezione
6 / 10
Design e costrizione
9 / 10
Hardware
8.5 / 10
Display
9 / 10
Software ed app
8 / 10
Batteria
8.5 / 10
Prezzo
9.5 / 10
La nostra opinione

Amazfit Band 5 è una smartband completa in grado di fare molto bene in tutti i settori e di seguirci nelle nostre giornate facendoci da assistente grazie alle funzioni smart e da coach durante le sessioni di allenamento. Il prezzo di vendita è pazzesco, soprattutto se si considera che fra qualche settimana arriverà il supporto completo ad Alexa in italiano.

8.4 ★★★★☆

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Bio autore

Il fondatore di OutOfBit. Perito informatico, Dottore in Economia e Commercio, ma non capisco niente nè di una nè dell'altra.
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