Giovedì 17 Aprile con la sua impeccabile celerità mi è arrivato un pacco contenente il mio ultimo acquisto. Come scrivevo sul mio articolo precedente, ero deciso a comprarmi un activity tracker ma non ero ancora deciso su quale e dopo punge riflessioni durate ben 5gg di ricerche, letture e confronti ho deciso di prendere: il Fitbit Flex.

fitbit flex

Devo ammettere che la scelta è stata ardua e sono stato indeciso fino all’ultimo. In sequenza ho eliminato dalla gara: per primo Up24, eccellente ma troppi sostenevano che dura un max di 100gg e 120€ per 100 giorni di utilizzo mi hanno dissuaso; per secondo il Basis Carbon Steel Edition, ci ho pensato fino all’ultimo ma l’idea di comprarlo su Amazon.com e farmelo spedire spendendo quasi 200€ per poi non avere la garanzia, è troppo un rischio su un prodotto così fragile; per ultimo il Loop, il prezzo è ottimo, le prestazioni pure, si integrafa al cardiofrequenzimetro che ho, ma troppo macchinoso per le mie capacità pratiche e sarà stupido ma l’idea di dover revolare il cinturino tagliando i pezzi in eccesso mi ha bloccato dal prenderlo più dell’app per iPhone che fa pena.

Quindi ho scelto il Fitbit Flex per i seguenti motivi: economico, ha assistenza in Europa, ha la possibilità di accedere all’API liberamente (cosa che mai farò probabilmente, ma mi gasa l’idea), il fatto che è compatibile con molte app terze e grazie all’API open ci sono sviluppatori terzi che forniscono app (o siti) di supporto per la gestione dei propri dati, ha la vibrazione silenziosa e poi è esteticamente pregevole.

Ma passiamo all’unboxing. Come dicevo mi è arrivato un pacco da un sito e-commerce molto famoso che non ha bisogno di pubblicità gratuita (e che oggi vende lo stesso identico prodotto a 5€ in meno di quanto l’ho acquistato io, mortacci loro)…

Unboxing

Mi limiterò a farvi vedere il pacco, non sto qui a farvi la recensione del trasporto o di chi mi ha venduto il Fitbit Flex (per chi mi conosce il perché è noto).

fitbit flex fitbit flex

Il packeging che contiene il Fitbit Flex è leggero, trasparente e molto contenuto quando ho preso in mano la scatola chiusa pensavo fosse vuota all’interno:

fitbit flex  fitbit flex Fitbit Flex

Dentro la confezione oltre al Fitbit Flex in taglia large

fitbit flex

si trovano anche (nella scatola alla base del packeging): un bracciale taglia small, carica batterie USB e il connettore bluetooth per PC/Mac (e un libretto di istruzioni molto minimal):

 fitbit flex  fitbit flex

fitbit flex  fitbit flex

La prima nota positiva a mio parere è il fatto di ricevere due bracciali, uno grande e uno piccolo, così da non dover misurare il polso prima di comprare (utile se si vuole regalare a qualcuno) o semplicemente se si vuole prestare il tracker alla propria/o compagna/o, si ha a disposizione un bracciale delle dimensioni utili già pronto all’uso (grande per l’uomo, piccolo per la donna). Sicuramente un vantaggio sulla concorrenza che fornisce diverse taglie e chiede all’utente di acquistare una taglia piuttosto di un’altra senza avere la possibilità di provarla.

Appena arrivato il Fitbit Flex ha metà della batteria quindi consiglio di metterlo in carica finché non arriva ad essere totalmente carico, così per almeno 5 giorni non avete più pensieri. Nel frattempo potete creare il vostro account Fitbit e farvi una cultura di tutte le app compatibili con il Fitbit Flex e conseguentemente registrarvi ad ognuna di esse e collegare tra loro i rispettivi account.

Fitbit Flex: prime impressioni

Dopo essermi iscritto a mille mila app e averle collegate tutte in modo da intrecciare i dati di tutto quello che faccio al grido di “datemi dati da analizzare!”, ho iniziato a vedere come andava l’app molto minimal, troppo minimal, di Fitbit. L’app del produttore è ad oggi il difetto più grande che riscontro. E’ così essenziale da non dare dettaglio dei dati rilevati, va sicuramente bene per chi non pretende nulla e vuole solo contare i propri passi e avere una stima approssimativa delle calorie bruciate, km percorsi, ore di sonno effettuate e calorie acquisite… però per 90€ si tenderebbe a volere di più di un conta passi. Per fortuna Fitbit fornisce agli sviluppatori l’accesso free all’API e consente così a terzi di sviluppare app migliori. Dopo aver visto l’app minimal, mi sono dedicato al sito (che aggiorna i dati tramite sync via smartphone: Fitbit Flex > Sync App Smartphone > Account; o direttamente via computer: Fitbit Flex > Computer tramite bluetooth dongle in dotazione > Account). Il sito (fitbit.com) è molto più esaustivo e fornisce oltre ai dati che abbiamo sull’app del telefono anche stime e consigli su come migliorare, dando anche un meraviglioso benchmark di come dovremmo essere attivi per allinearci ad una vita sana con il nostro stile di vita e la nostra età. Molto carico. Qui ho capito che in realtà l’app è riduttiva proprio perché serve solo da monitor al tracker che non ha display, per delle analisi più estese c’è il sito. In aggiunta alle analisi semplici fornite gratis, si possono chiedere dati e consigli più approfonditi al costo di 50$ (49,90$) all’anno, nulla di eccessivamente costoso, ma c’è da dire che la concorrenza da dati più approfonditi già senza pagare in più.

Fitbit App e Sito a parte, dopo 16 giorni di utilizzo posso dire che la stima della conteggio dei passi è abbastanza accurato (mi sono messo a guardare il conteggio mentre camminavo), a fine giornata ci sono sicuramente dei passi in più rispetto a quelli fatti ma non i numeri stratosferici che ho letto in giro (ogni tanto schizza male e conta passi in più non fatti tipo uno in più dopo fermato oppure si è in movimento e ci si gratta con la mano dove c’è il Fitbit Flex conta le volte che vi grattate e non i passi, ma dopo tutto lui studia il movimento ed ipotizza che stiate correndo cosa può saperne se vi grattate mica è senziente). Non ho neanche riscontrato problemi con il conteggio di passi in eccesso mentre si guida, scrive, suona o dorme. Tenete presente che mediamente faccio tra i 100 e i 200 km al giorno e quando non guido scrivo al computer. Devo però precisare che io lo tengo al polso della mano sinistra in configurazione dominante, probabilmente se lo tenessi sulla destra in macchina mi conterebbe i passi quando cambio marcia.

Per quanto riguarda l’analisi del sonno l’app è assai riduttiva e si limita a contare le ore di sonno e i minuti di sonno leggero o veglia durante la notte. Assai minimal. In questo concordo con chi i lamentava nelle recensioni di Amazon, contare quanti minuti dormo ci vuole poco. Se si va sul sito però si ha un’analisi più approfondita e devo dire che l’ho trovata interessante (probabilmente nella versione premium è anche meglio ma non ho ancora avuto il coraggio di attivarla).

Il comparto consumo calorie e inserimento calorie a mio parere deve essere preso come dato approssimativo, come risultato di formule sul consumo medio calorico dati peso, altezza e stile di vita che si sono impostati. Se uno fa il generoso e si leva chili o si alza centimetri oppure dice di essere uno sportivo in realtà passa le giornate a guardare la tv è ovvio che a fine serata il consumo è errato. Vero è che anche se si danno i dati corretti non è detto che si otterrà un risultato preciso visto che sono stime e che non avete un sensore nel… corpo che vi misura il consumo calorico effettivo. Quindi tanto allarmismo eclatante sulle stime sbagliate mi sembra eccessivo.  Il comparto assunzione calorie è limitato a 4 database (Spagna, Germania, Francia, Stati Uniti), ma si può ovviare con applicazione di terzi fatte molto meglio e che fanno solo quello quindi lo fanno fatto molto bene (MyFitnesPal in primis che si integra in toto a Fitbit App).

In ultimo il comparto lingua. Premetto che io tendo ad usare tutti i software in lingua inglese, anche quelli che sono tradotti in italiano (perché è uno dei pochi modi che ho per mantenere viva costantemente la lingua e a volte imparare parole nuove), quindi mi scuserò se per me il fatto che non sia supportato l’italiano non è affatto un problema. Per chi mastica poco l’Inglese (o un’altra delle lingue supportate) posso tranquillizzare che l’app ha in tutto una cinquantina di parole e di facile intuizione (non penso che calories invece che calorie, oppure activities invece che attività, possa essere un problema). Sicuramente si fa molto più sentire il l’inglese sul sito dove non c’è alternativa e le informazioni sono più discorsive nella parte benchmark e quindi un po’ l’inglese lo si deve sapere, ma se volete un consiglio Google Transalte può dare una mano nel uso piccolo.

Conclusioni

In conclusione come prima breve esperienza mi ritengo soddisfatto anche se sono dell’idea, ora che ho provato con mano, che gli activity trackers siano ancora in una fase acerba d mercato e ci vorrà almeno un’altra generazione prima che diventino affidabili in longevità dei materiali e del device stesso, siano più precisi, abbiano più funzioni (il Fitbit Force sarebbe stato il top perché in più aveva anche il display su un braccialetto uguale al Flex, peccato l’abbiano ritirato dal commercio perché dei clienti avevano avuto reazioni allergiche al contatto con la plastica… che io mi chiedo ma se è identico al Flex, ma di generazione successiva, come puoi fare un passo indietro sui materiali). La nota positiva è sicuramente che al polso è come non esistesse, è uno strumento in più per tenersi sotto controllo ed è un incentivo stimolante per fare attività fisica, vedere che ogni giorno non si raggiunge il goal è un pelo frustrante ma sicuramente da la motivazione di dare una svolta per calare la panzetta (certo non è che averlo al polso vi fa diventare un lottatore di MMA bisogna anche muovere il c**o).

Voi che ne pensate? Avete qualche consiglio? Lo comprereste mai?

Enjoy!!

TheJayS

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  • L0cutus

    si piu’ o meno le impressioni che ho avuto io su questo dispositivo, complimenti per la recensione !
    Cmq sono sempre alla ricerca del fitness tracker piu’ completo, comodo e… con l’orologio !
    Forse ne ho trovato uno come ti dicevo in altro commento, cerco altre recensioni e poi mi sa che lo prendo…

    • Jay S

      L0cutus vedo che siamo allineati, cercavo un tracker uguale a quello che descrivi, il Fitbit Force sembrava calzare bene la descrizione ma lo hanno ritirato dal mercato (secondo me con un gesto eccessivo) quindi niente… il Polar Loop sembra interessante ma poco userfriendly… ho visto che anche Samsung ha fatto il Gear Fit uscito qualche settimana fa, ma mi sembra troppo poco per essere uno smart watch e troppo per essere un activity tracker :/… quello che dicevi tu sembra proprio interessante sappimi dire se lo prendi come ti trovi! Grazie mille per il commento!!

  • SuperMatrix

    Tra questo è il Runtastic Orbit…quale conviene ????

    • Jay S

      Ciao SuperMatrix,
      premetto che le mie considerazioni sono basate su un confronto a distanza visto che non posseggo e non ho usato Runtastic Orbit, però così sulla carta posso darti i pro e contro.
      A differenza di Fitbit Flex ha come pro:
      – il display,
      – è possibile staccarlo e usarlo con una clip alla cintura,
      – arriva fino a 100m sott’acqua (ma con certificazione water proof, non water resistant),
      – l’app mi sembra fatta meglio
      – si integra con le app di Runtastic a differenza di qualsiasi altro tracker (anche se non tutte per ora)
      i contro rispetto a Fitbit Flex:
      – costa di più,
      – parrebbe integrarsi solo con app di Runtastic,
      – la durata della batterie è ignota (non ho trovato da nessuna parte la durata media che secondo me è un dato importante),
      – la puoi acquistare, per ora, solo dal sito di Runtastic (quindi non ci sono feedback di chi l’ha acquistata).
      Per il resto mi pare che facciano le stesse cose.

      Purtroppo il sito di Runtastic da pochissime info e chi ha fatto recensioni in giro per il web non ha risposto ai miei dubbi. Così su due piedi vedo come preoccupazione maggiore la durata ignota della batteria, il fatto che dialoghi solo con le app Runtastic e forse anche il fatto che è il primo activity tracker che produce Runtastic, che ha meno esperienza di Fitbit o gli altri competitor nel settore. Anche se c’è da dire che sulla carta sembrerebbe un bel gadget.

      Per rispondere alla tua domanda, conviene quello che ha le caratteristiche che tu cerchi. Se vuoi spedere meno e usi molte app (MyFitnessPal, RunKeeper, TactioHealth e così via) allora ti conviene Flex. Se però usi solo Runtastic, ci tieni ad avere il display e 30€ in più non ti pesano ti conviene Orbit.

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