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5 migliori dispositivi NAS per archiviare dati

dispositivi NAS per archiviare dati (Copy)

Nell’era dei social network e della rete, dove tutto è sempre disponibile, in maniera rapida e veloce, i dispositivi NAS per archiviare dati sono ancora la soluzione migliore alla quale si possa ricorrere per il backup dei propri dati. Una sorta di cloud privato, di hard disk esterni sempre accessibili, nei quali conservare i propri dati per averli a disposizione in qualsiasi momento. Scopriamo quindi quali sono i migliori NAS tra i quali scegliere.

Cosa sono i NAS?

I dispositivi NAS per archiviare dati

I dispositivi NAS per archiviare dati

L’acronimo NAS di questi dispositivi sta per Network Attached Storage, ovvero un dispositivo di archiviazione collegato ad una rete alla quale uno o più utenti possono accedere in qualsiasi momento. Dal punto di vista fisico, in maniera molto sommaria, si tratta di un box all’interno del quale sono inseriti uno o più hard disk con una tecnologia che permette di condividere (tramite connessione ad un router wireless) in una rete privata tutti i dati presenti.

Come funzionano i dispositivi NAS per archiviare dati

Come funzionano i dispositivi NAS per archiviare dati

I vantaggi? Sono enormi e sicuramente maggiori rispetto ai tradizionali sistemi di archiviazione dati. Innanzitutto la condivisione di una stessa quantità di dati per più utenti; se con una pen drive o un hard disk esterno i dati lì presenti sono accessibili solo a chi ha fisicamente il dispositivo e può collegarlo al proprio pc, con i dispositivi NAS per archiviare dati chiunque, in qualsiasi momento, può accedere a quei file.

Non serve più, infatti, il dispositivo fisico, in quanto i file sono decentralizzati in una banca dati connessa alla quale accedere ogni volta che se ne ha bisogno. Un altro enorme vantaggio, oltre alla velocità e alla maggiore capienza della memoria, sta nella possibilità di accedere a questi dati da qualsiasi dispositivo; non solo quindi il pc o il notebook, ma anche lo smartphone, il tablet e qualsiasi altro device portatile.

Caratteristiche tecniche dei dispositivi NAS

Dal punto di vista tecnico i dispositivi NAS per archiviare dati sono dei piccoli pc, composti da processore, scheda madre e memoria RAM, elementi questi che determinano la potenza e la qualità di un dispositivo rispetto ad un altro. Inoltre i dispositivi NAS hanno diverse interfacce per la connessione WiFi, LAN o USB, diversi sistemi operativi (anche se il più delle volte utilizzano la piattaforma Linux) e diversi tipi di memorie fisiche (SSD, RAID o dischi rigidi).

Come scegliere i dispositivi NAS per archiviare dati

Come scegliere i dispositivi NAS per archiviare dati

Nati principalmente per la gestione di enormi flussi di dati di grandi aziende, i dispositivi NAS per archiviare dati sono oggi, anche per via del costo molto contenuto, molto utili anche per un utilizzo domestico e per piccoli uffici. Il funzionamento e la gestione di questi dispositivi è molto semplice e consente anche un enorme livello di sicurezza, anche in caso di guasti, con la possibilità in alcuni casi di distribuire i dati su più unità fisiche (tecnologia RAID) in modo da averli sempre disponibili anche in caso di malfunzionamento di una di queste.

Fino ad ora siamo stati generici su quelli che sono i vantaggi e le caratteristiche dei NAS. Ma ora vogliamo essere più specifici e andare ad analizzare tutti gli aspetti da tenere in considerazione,  prima di acquistare il migliore prodotto per le proprie esigenze.

Comprare un NAS: quali sono i parametri più importanti da considerare?

Uno degli aspetti più importante da considerare quando vuoi comprare un NAS chiaramente è la sua capacità di archiviazione. Avrebbe senso comprare un NAS  che dopo poco tempo sarebbe pieno?

Crediamo di no, anche perchè teniamo presente che lo spazio non basta mai perchè ormai tutti noi viviamo in simbiosi con il pc, soprattutto se lo usiamo per lavoro o per studio.
Quindi nel momento in cui ti accingerai ad acquistare un dispositivo così importante, dovrai stare attento a questo elemento, cioè lo spazio, prendendo in esame, quello che in gergo tecnico si chiama Bay.

Chi non è esperto del settore sicuramente non ha mai sentito questo termine ma per voler semplificare possiamo dire che per Bay si intende l’alloggiamento, dove si andrà a inserire l’hard disk che si attiverà all’interno del NAS.
Ovviamente, come puoi facilmente comprendere ,  avere più bay significherà avere una capacità di archiviazione notevole :in questo momento sul mercato uno dei tagli più grossi che c è di hard disk è di circa 8TB o più realisticamente 6TB.

Teniamo presente che c è un aspetto e cioè la configurazione in Raid ( di cui parleremo tra poco) può togliere quasi la metà dello spazio.  Ecco perchè converrebbe nella maggior parte dei casi comprare un NAS che contiene tanti alloggiamenti: questo può essere utile perchè magari alcuni non li userai subito,  ma li sfrutterai per degli upgrade futuri.

Cosa sono i Raid e a cosa servono?

Prima abbiamo accennato ai Raid e ora vedremo cosa sono e quali sono i principali! In pratica il Raid((Redundant Array of Independent Disks ) è un sistema che in genere viene usato in tanti tipi di configurazioni ,per riuscire a replicare, o anche a condividere, dei dati importanti o delle informazioni nell’ambito di un gruppo di dischi rigidi.

Molto importante è anche sapere quali sono i Raid più diffusi, anche perchè è importante comprendere la loro utilità, visto che consentono di migliorare in maniera significativa le prestazioni, rispetto a quando usiamo un solo disco.
Ma soprattutto perchè avremo la possibilità, in caso di guasti o problemi vari, di poter archiviare e salvare i dati più importanti. Altra cosa molto importante da sapere: per poter usare al meglio la tecnologia Raid sarà importante comprare dischi di lotti diversi e dello stesso taglio.

In ordine sparso i raid più importanti sono:

  • Raid 1: questa tipologia si chiama anche mirroring e si caratterizza per il fatto che in due o anche più dischi si possono replicare su ogni singolo hard disk. Il vantaggio sarà ovviamente che il NAS continuerà a funzionare, anche nel caso in cui uno di essi si rompa per qualsiasi motivo. Lo svantaggio sarà che si ridurrà lo spazio di archiviazione a disposizione, che si andrà ad equiparare all’hard disk meno capiente.
  • Raid 0: si può anche chiamare stripping e anch’esso è molto importante perché offre la possibilità all’utente di poter collegare due dischi(ma anche di più volendo)grazie alla somma delle loro capacità. Però è giusto dire che, nonostante questa soluzione consente a chi li usa di poter usufruire di tanto spazio, nel caso in cui uno di questi dischi si rompe c’è un altissimo e concreto rischio di perdere tutti i dati. Quindi gli esperti consigliano di optare per  questa soluzione solo se si vogliono memorizzare dati non troppo importanti.
  • Raid 5 : infine segnaliamo questa soluzione che risulta essere una delle configurazioni più diffuse e più usate, ma solo nel caso in cui si andranno a usare 3 o più dischi. In questo caso i dati verranno suddivisi tra gli hard disk,  usando un metodo che si chiama a livello di blocco.

Utilizzando questo metodo i dati di parità saranno suddivisi tra tutti gli hard disk in maniera omogenea e uniforme. La cosa più importante da ricordare è che in questo caso lo spazio totale sarà dato dalla media di tutti i dischi: se dovesse succedere che uno degli hard disk si rompe, il NAS continuerà a funzionare ma le prestazioni saranno nettamente inferiori

Ora andiamo a vedere insieme quelli che sono i parametri da considerare quando si va a scegliere un NAS da acquistare: ognuno di essi è importante e non deve essere sottovalutato!

Nas: l’importanza della connettività

Uno degli aspetti più importanti, e che caratterizza un NAS nel bene e nel male  ,è legato alla velocità con la quale riuscirà farà transitare i dati, usando la rete con la quale viene configurato.
Sul mercato in questo momento si possono trovare tante soluzioni che vanno a supportare la connettività wifi in maniera valida ed egregia, anche usando lo streaming video(un esempio in tal senso può essere il Synology DS218).

Ma in ogni caso gli esperti suggeriscono di usare le connessioni cablate, soprattutto nel caso in cui si abbia la necessità di muovere grosse quantità di dati.

Ci sono alcuni modelli di che possiedono più prese GbE (Gigabit Ethernet) che sono funzionali alla configurazione di più Nas in contemporanea, che saranno molto utili per varie cose e cioè:

  • Migliorare le performance
  • Aumentare lo storage
  • Mantenere funzionante il collegamento anche nel caso in cui una porta si rompe

Ricordiamo inoltre che alcuni modelli di punta dei NAS raggiungono velocità fino a 10 Gigabit o in alternativa possiedono slot di espansione per poter aggiungere porte ad alta velocità.
Molto importanti, per quanto riguarda la connettività del NAS, sono anche le porte usb che ha a disposizione ,in quanto potranno essere molto utili per passare dei dati verso o da un dispositivo esterno. Questa soluzione sarà molto valida soprattutto per chi ha fretta.

Infine bisogna considerare un altro parametro e cioè accesso remoto e backup: questo aspetto dovrebbe essere attenzionato soprattutto chi usa il NAS per motivi professionali e che quindi ha necessità di archiviare dati importanti, sensibili e riservati.
In questo caso, secondo gli esperti, non bisognerebbe dare troppa importanza al RAID per fare backup ai propri dati importanti.

La soluzione migliore in questi casi può essere onerosa, ma deve essere presa in esame, soprattutto se  parliamo di cose lavorative importanti e cioè avere a disposizione un altro nas e  installarlo in un luogo diverso(questa operazione si chiama tecnicamente backup georidondato).

Al momento per chi ha queste esigenze per fortuna esistono delle funzionalità molto moderne e innovative: esse consentiranno al Nas di poter archiviare i dati direttamente su Cloud verso i principali Cloud Storage Provider sul mercato.

Arrivati a questo punto trattiamo un altro aspetto importante e che va a rispondere a una domanda importante e cioè:cosa può fare un NAS oltre ad archiviare i dati? Vediamolo insieme!

Nas: quali sono i vantaggi che offre al di là dell’archiviazione dei dati?

Non bisogna fare l’errore di pensare che il NAS, oltre alla capacità di archiviazione dei dati, non offra nient’altro perchè non è assolutamente così! Per esempio ha una funzione che si chiama download station,   che permette all’utente di poter scaricare i torrent creando delle liste e senza avere l’obbligo di lasciare il pc aperto e attivo: il grande vantaggio è che risparmierai tanta corrente e potrai quando vuoi aprire un file anche da remoto.

Altre funzioni utili sono cloud privato e hosting web! Grazie alla prima funzionne potrai salvare i tuoi dati sensibili su servizi di cloud storage pubblici come Drive, Onedrive,Dropbox, e anche altri.
Quindi in pratica puoi avere un mini cloud privato simile a quello che usano grandi realtà aziendali:ti basterà configurare il tuo NAS e avrai a disposizione quando vuoi i dati che hai salvato, a prescindere dal dispositivo e dal luogo.

Inoltre, riferendoci alla seconda funzione citata prima, ti ricordiamo che un NAS può fare da hosting per un sito internet, che sia il tuo o di qualcun altro, e potrai così controllare in maniera agevole tutta l’infrastruttura, senza dover sottoscrivere nessun tipo di abbonamento a un hosting provider.
Altra cosa positiva da non sottovalutare è che è compatibile con i CSM più usati e comuni che ci sono sul mercato come per esempio WordPress,  che lavorano con un database mysql e linguaggio php.

Grazie al NAS  puoi anche fare streaming di film, musica e foto su ogni tuo dispositivo(pc, smartphone,tablet, ecc) grazie al protocollo DLNA e lo potrai fare da remoto via Internet.
Inoltre considera che molti produttori in tal senso vanno incontro agli utenti mettendo loro a disposizione app native: in questo modo potranno vedere i contenuti salvati sul NAS ovunque essi siano.

Le ultime due funzioni del NAS che ti segnaliamo sono il server di posta e il server di stampa. Con la prima potrai salvare le tue caselle di posta nel NAS , perchè farà da hosting: in questo modo potrai tenere in casa tutte le tue più importanti comunicazioni via e mail, mentre grazie alla seconda puoi monitorare e controllare tutte le tue stampanti collegate al tuo NAS, anche da altri dispositivi che sono collegati alla rete.

Dopo questa lunga spiegazione e panoramica vediamo quali sono i migliori NAS disponibili sul mercato da poter acquistare per archiviare i propri dati e averli sempre a disposizione.

I 5 migliori dispositivi NAS per il backup dei propri dati sulla rete

Buffalo LinkStation LS220D

Migliori dispositivi NAS per archiviare dati: Buffalo LinkStation LS220D

Buffalo LinkStation LS220D

Un dispositivo NAS con BitTorrent integrato (per scaricare file anche quando il pc è spento), ecco il Buffalo LinkStation LS220D, disponibile in quattro diverse capacità (2TB – 4TB – 6TB – 8TB), interfaccia USB 2.0 e Gigabit Ethernet. Questo dispositivo si contraddistingue per la facilità di configurazione anche grazie all’app per smartphone dedicata, la possibilità di eseguire lo streaming dei file su diversi dispositivi e offre un buon livello di sicurezza.

TerraMaster F4-210

TerraMaster F4-210

TerraMaster F4-210

Tra i dispositivi NAS il TerraMaster F4-210 è sicuramente uno dei migliori anche e soprattutto in termini di potenza. Dotato di processore Realtek RTD1296 ARM V8 quad-core a 64bit, ha una velocità di trasferimento che raggiunge i 124MB/s anche grazie alla RAM da 1GB e alla frequenza massima di 1.4GHz. dal punto di vista della connettività troviamo una porta Ethernet da 1GbE e 2 porte USB 3.0. il TerraMaster F4-210 supporta sia le unità da 2.5” che quelle da 3.5” e dispone di tecnologia di dissipazione del calore, app mobile, accesso remoto e sincronizzazione cloud.

Orico Sata Esterne 4 Bay

Orico Sata Esterne 4 Bay

Orico Sata Esterne 4 Bay

L’Orico Sata Esterne 4 Bay è un dispositivo NAS in grado di supportare fino a 4 unità hard disk che prevede l’ingresso USB3.0 per trasferimenti fino a 3Gbit/s. Tra le particolarità di questo dispositivo c’è la capacità di supportare sia hard disk da 2.5” che quelli da 3.5”. Inoltre grazie al software HW RAID Manager è possibile gestire in maniera rapida la modalità RAID e accedere a una serie di funzionalità davvero utili. Compatto, elegante e silenzioso, l’Orico Sata Esterne 4 Bay è uno dei migliori dispositivi NAS attualmente in circolazione.

WD My Cloud EX2 Ultra

WD My Cloud EX2 Ultra

WD My Cloud EX2 Ultra

Un marchio Western Digital che è garanzia di successo, come confermato anche dal WD My Cloud EX2 Ultra. In questo caso abbiamo un’unità NAS dotata di processore Marvell ARMADA 386 dual-core da 1.3GHz, RAM da 1GB per un’efficienza sempre impeccabile. La connettività è composta da una porta gigabit ethernet e un ingresso USB 3.0, mentre per l’interfaccia e l’usabilità si può contare sul sistema RAID che consente di personalizzare le impostazioni per configurare il WD My Cloud EX2 Ultra in maniera sempre ottimale.

Synology DiskStation DS1817

Migliori dispositivi NAS per archiviare dati: Synology DiskStation DS1817

Synology DiskStation DS1817

Il Synology DiskStation DS1817 è uno dei migliori dispositivi NAS per archiviare dati sia in termini di prestazioni (superiori a 10GbE) che per la capacità di espandere la propria capacità di memorizzazione (supporta fino a 8 unità). L’interfaccia è estremamente versatile e composta da 2 porte 10 GbE LAN, 2 porte 1 GbE LAN, 2 porte eSATA e 2 porte USB 3.0.

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