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Quali sono le principali differenze tra Windows 10 e Windows 11?

Windows 11

Quali sono i cambiamenti e le differenze tra Windows 10 e Windows 11 a cui stiamo andando incontro?

Dopo che Microsoft ha curato il suo sistema operativo con numerosi update negli ultimi anni ha finalmente deciso di effettuare un passo avanti verso il futuro. Gli utenti, come avviene sempre in questi casi, hanno sentimenti contrastanti: la voglia di novità da una parte e una certa diffidenza verso un sistema totalmente nuovo e sconosciuto.

In questo articolo andremo proprio a cercare di individuare i cambiamenti tra i due sistemi operativi.

Display Windows 11

Windows 10 e Windows 11: posso semplicemente aggiornare il mio PC?

Buona parte dei PC con Windows 10 sono idonei per l’aggiornamento a Windows 11 quando il nuovo sistema operativo sarà disponibile, ovvero verso la fine del 2021. Se il tuo PC può eseguire Windows 11, l’aggiornamento sarà completamente gratuito. In tal senso è bene ricordare i requisiti del nuovo sistema operativo di Microsoft, ovvero:

  • processore da 1 GHz o più veloce con 2 o più core e processore compatibile a 64 bit;
  • RAM: minimo 4 Gigabyte;
  • spazio di archiviazione minimo: 64 GB;
  • firmware di sistema: compatibile con UEFI e Secure Boot;
  • scheda grafica: compatibile con DirectX 12 o successivo;
  • monitor: un display HD con una risoluzione di almeno 720p (1280 × 720) più grande di 9 pollici di diagonale;
  • connessione Internet e account Microsoft: Windows 11 Home Edition richiede una connessione Internet e un account Microsoft per configurare il dispositivo al primo utilizzo.

In ogni caso,  puoi verificare se il tuo PC può eseguire Windows 11 eseguendo l’app gratuita PC Health Check di Microsoft. Se lo strumento dice che il tuo PC non eseguirà Windows 11 (nonostante rientri nelle specifiche tecniche richieste), è possibile che il tuo TPM o Secure Boot siano disabilitati nelle impostazioni del firmware UEFI del computer.

Puoi continuare ad utilizzare Windows 10?

Windows 11 può sembrare semplicemente un aggiornamento corposo per Windows 10, ma è un sistema operativo completamente nuovo.

Se il tuo PC non supporta Windows 11 o se preferisci semplicemente mantenere il vecchio OS, puoi continuare a eseguire Windows 10. Secondo quanto affermato da Microsoft stessa infatti, ha garantito pieno supporto (con tanto di aggiornamenti in ottica sicurezza) fino al 14 Ottobre 2025, pertanto potrai continuare a utilizzare Windows 10 senza problemi di sicurezza fino a quella data. Prevediamo inoltre che gli sviluppatori di software e hardware continueranno, con tutta probabilità, a supportare Windows 10 fino a tale data e forse anche oltre.

Nota bene: tutto ciò potrebbe non valere a livello hardware. Ad esempio, le nuove CPU, probabilmente funzioneranno solo con Windows 11.

Windows 10 e Windows 11 possono eseguire lo stesso software?

Riguardo ciò, Microsoft ha parlato di una particolare implementazione di un sistema capace di isolare i programmi scaricati per utilizzarli in totale sicurezza ma, al di là di ciò, non ha dato ancora particolari indicazioni.

Va però detto che sono state spese parole interessanti per quello che sarà il nuovo Microsoft Store. Questo consentirà, con tutta probabilità, di poter utilizzare vecchie app in maniera ottimizzata, facendolo rendere al meglio sul sistema operativo più recente. Non solo: altra caratteristica saliente di Windows 11 è che sarà in gradi di eseguire app Android.

Microsoft Store

Le principali novità di Windows 11

Windows 11 include alcune nuove funzionalità davvero utili che ti aiuteranno a gestire più facilmente le finestre e ottimizzare il lavoro su più monitor. Una novità che potrebbe interessare agli amanti della semplicità è il nuovo menu Start, che è stato semplificato e dal quale sono stati rimossi i riquadri live.

Il sistema di aggiornamenti, nel suo complesso, è stato nettamente migliorato. I pacchetti infatti, saranno più piccoli del 40% rispetto alla precedenza e Windows 11 sarà in grado di gestirli totalmente in background. Secondo le stime di Microsoft, vi sarà un solo grosso aggiornamento annuale e circa 2 di medie dimensioni (sempre nell’arco dei 12 mesi).

Il già citato Microsoft Store di Windows 11 però, sarà forse la novità più grande, proprio perché offrirà l’opportunità di integrare le app Android al sistema operativo.

E in ottica Gaming? Auto HDR e DirectStorage giungeranno sul sistema operativo desktop direttamente da Xbox Series X. Il risultato sarà una grafica migliorata nei giochi più datati e tempi di caricamento ridotti nei titoli più moderni.

Ovviamente, con il passare dei mesi Microsoft svelerà maggiori dettagli riguardo il suo nuovo sistema operativo. Quanto detto sinora infatti, è da considerarsi come un semplice “antipasto” di quello che sarà Windows 11.

Cosa andrà perso dal passaggio tra Windows 10 e Windows 11?

Di pari passo, per forza di cosa, gli sviluppatori hanno dovuto rinunciare ad alcune funzionalità legate all’attuale sistema operativo. Il tal senso, attualmente è sicuro che:

  • L’attuale barra delle applicazioni sarà sostituita da una diversa: non potrai più spostarla su un alto bordo dello schermo e sarà dunque ancorata sulla parte inferiore;
  • Il menu Start subirà una forte semplificazione: addio ai riquadri live, sostituiti dai widget. Non potrai più nominare gruppi o cartelle di app bloccati nel suddetto menu;
  • Cortana non è più bloccata sulla barra delle applicazioni come impostazione predefinita. L’assistente virtuale non ti parlerà più durante il processo di configurazione del PC.

Esistono tante altre modifiche che probabilmente Microsoft andrà a svelare gradualmente. Nel complesso però, non hai di che preoccuparti: le feature rimosse, con tutta probabilità, non ti mancheranno.


Fonte howtogeek.com

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