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Slack vs Teams: qual è il miglior servizio di messaggistica per il lavoro?

slack o teams?

I software di collaborazione basati sulle chat sono diventati un indispensabile strumento in ogni ambiente aziendale. E, in questo scenario, Slack e Microsoft Teams sono probabilmente le due opzioni più ricorrenti e gettonate, per versatilità e funzionalità.

Slack, che è quotato sui mercati regolamentati dal 2019, è stato acquistato dal gigante del software aziendale Salesforce nel luglio 2021 per 27,7 miliardi di dollari. Fino all’acquisizione, non era chiaro se Slack potesse sopravvivere contro il colosso Microsoft, che ha la possibilità di contare su flussi di entrate record, e che sta fornendo a Teams tutto lo sviluppo di cui necessità. Tuttavia, ora che Slack ha Salesforce alle spalle, con una valutazione di oltre 200 miliardi di dollari e un reddito annuale di oltre 20 miliardi di dollari, sembra che la contesa tra i due sia molto più equilibrata.

Ma cosa è meglio tra Slack e Teams?

Probabilmente, non c’è una risposta definitiva. Ma è certo che per tutti gli utenti l’uso di Slack e Teams sia un enorme vantaggio. D’altronde, parliamo di due eccellenti piattaforme di collaborazione tra cui scegliere, entrambe in costante miglioramento con l’aggiunta di nuove funzionalità.

Per indirizzarti meglio nella tua decisione, abbiamo confrontato Slack e Teams per il business in sei categorie:

  • interfaccia e usabilità
  • integrazioni e altre differenze sostanziali
  • applicazioni mobili e browser
  • sicurezza
  • conformità e gestione aziendale
  • prezzi.

Interfaccia e usabilità

slack o teams?

Entrambe le app desktop di Slack e Teams hanno interfacce facilmente navigabili, con la messaggistica al centro dell’attenzione. Ci sono però alcune differenze stilistiche. Slack ha un aspetto più easy che potrebbe piacere a molti, ma che la generalità degli utenti ritiene però essere un po’ caotico. Teams ha un look più aziendale, che sembra più snello ma generico.

Inoltre, dei due Slack offre più opzioni di personalizzazione, con molti modi diversi per modificare l’aspetto della barra laterale e ciò che appare su di essa, come ad esempio se includere sempre tutti i messaggi diretti, come ordinare i contenuti, e così via. In confronto, Teams offre solo tre opzioni di personalizzazione: default (chiaro), scuro e alto contrasto.

Per quanto concerne la navigazione, entrambi i prodotti offrono le barre laterali sul lato sinistro. La navigazione di Teams è più focalizzata sui team, mentre Slack mette più enfasi sui canali, aree di lavoro che gli utenti creano intorno a progetti, argomenti o team.

La barra laterale di Teams include icone per Attività, Chat, Teams, Files, e a seconda di come l’organizzazione la imposta, Calendario, Chiamate e altro. Il cruscotto Attività fornisce una panoramica a colpo d’occhio di tutto ciò che accade nella tua organizzazione. Puoi filtrare il feed per ‘My Activity’ per vedere le conversazioni in cui sei stato coinvolto, un modo pratico per concentrarsi. La navigazione in alto di Teams include schede per le conversazioni, i file e il wiki del team.

La barra laterale di Slack include collegamenti a canali, discussioni, messaggi diretti (DM), e molte altre opzioni, tra cui “All Unreads”, che visualizza tutti i messaggi non letti in un feed conveniente. Il Slackbot automatizzato, un chatbot per l’aiuto, è anche facilmente disponibile nella barra laterale.

Troviamo poi una utile funzione di aiuto in-app: Teams offre un’icona di help in fondo alla barra laterale con collegamenti a Argomenti, Formazione e Novità. Ogni scheda è ben organizzata, offrendo contenuti di aiuto facilmente accessibili senza doverli cercare – anche se è possibile naturalmente usare la funzione di ricerca. Particolarmente utile nella scheda Formazione è che stima quanto tempo ci vorrà per leggere i contenuti, in maniera tale da decidere prima se valga o meno la pena di cliccare.

Ancora migliore è la proposta di Slackbot, che è ancora più semplice da usare: basta digitare un DM a Slackbot con una parola chiave o una domanda per ottenere ciò di cui abbiamo bisogno in pochi secondi.

Passando poi alla funzione di ricerca, entrambi i tool offrono ottime funzionalità di ricerca. Ma la ricerca di Slack sembra essere generalmente migliore, soprattutto se ci si è già abituati a usare la funzione di ricerca con altre suite molto note, come quella di Gmail.

Passando poi alla messaggistica, la comunicazione di entrambi i tool è particolarmente apprezzabile, personalizzabile e intuitiva. Entrambi i servizi offrono ad esempio alcune capacità di formattazione del testo quando si scrivono i messaggi. Per vedere queste opzioni in Slack, basterà cliccare sull’icona “Aa” sotto la casella di immissione del testo. In Teams, clicca sull’icona che sembra una “A” con un pennello sopra.

C’è da dire che, in linea di massima, Teams fornisce un’esperienza più simile all’elaborazione dei testi di Word, con le capacità di scegliere un colore di carattere, selezionare tra tre dimensioni di carattere, inserire una tabella, annullare e rifare la digitazione, applicare stili di paragrafo, e così via. Questo può risultare eccessivo per alcuni, ma chi vuole personalizzare più in profondità i messaggi lo troverà certamente di gradimento.

Entrambi consentono inoltre di ravvivare i messaggi con gli emoji. Teams offre opzioni aggiuntive nativamente, come l’integrazione con GIPHY per le GIF animate, anche se è possibile aggiungere GIF a Slack attraverso un’integrazione dell’app.

Ancora, entrambi i servizi offrono vari livelli di chat vocale e video, nativamente e tramite integrazioni di app, dall’interno delle app. Con Slack, sono garantite integrazioni con Zoom, Webex, Google Hangouts, o altri. Con Teams, la videoconferenza è integrata, ma hai anche molte altre opzioni, compresa la possibilità di utilizzare il sistema telefonico basato su cloud di Microsoft per chiamare le persone al di fuori della tua organizzazione. A seconda di come Slack o Teams è configurato, è possibile registrare video chat e chiamate, nonché ottenere trascrizioni.

Passiamo poi alle notifiche. Teams ti dà controlli molto dettagliati su ciò che ti viene notificato: chat, menzioni, risposte, like e reazioni, chiamate perse, messaggi vocali e così via. Puoi scegliere come ricevere queste notifiche, ad esempio tramite banner e email nell’app desktop. Puoi anche avere i messaggi in anteprima nell’app desktop.

Slack non fornisce così tante opzioni di notifica. Ma è comunque apprezzabile la possibilità di utilizzare diverse impostazioni di notifica per un dispositivo mobile rispetto al desktop e di essere avvisati ogni volta che qualcuno usa una parola chiave che hai specificato.

Per quanto riguarda i tanto necessari controlli Do Not Disturb, Slack è ritenuto un servizio più eccellente. È possibile silenziare le notifiche in arrivo per 30 minuti, 1 ora, 2 ore, fino a domani, fino alla prossima settimana, o per un periodo di tempo personalizzato. È anche possibile impostare una pianificazione delle notifiche, in modo da ricevere le notifiche solo durante le ore e i giorni designati.

Ancora, Teams ti permette di specificare le ore utili per silenziare tutte le notifiche, così come di designare giorni tranquilli, come la domenica; tuttavia, questi controlli sono disponibili solo nell’app mobile.

Con Slack, è possibile spingere automaticamente le notifiche sul cellulare quando si è stati inattivi sul client desktop per un determinato periodo di tempo, da ‘appena sono inattivo’ a ‘dopo che sono stato inattivo per 30 minuti’. Teams ti permette di attivare e disattivare le notifiche mobili per le menzioni, le chiamate e le riunioni. Puoi anche disattivare le notifiche mobili se sei in riunione o stai usando l’app desktop di Teams.

Tra le ulteriori caratteristiche ricordiamo infine che entrambe le app sono costantemente aggiornate e desiderose di proporre nuove funzionalità alla propria utenza. Per esempio, l’anno scorso Slack ha aggiunto la possibilità di registrare brevi clip audio e video che è possibile condividere sui canali o con specifici destinatari, così come Slack Huddles, che consente di avere conversazioni veloci e informali. Quando si avvia un huddle, si lancia una conversazione dal vivo, solo audio. In huddles è possibile condividere il proprio schermo e utilizzare didascalie.

Da parte sua, Microsoft ha recentemente reso i suoi “componenti fluidi” disponibili su Teams via chat. Il “Fluid Framework”, di cui i componenti Fluid sono una parte, collega le app di collaborazione e produttività di Microsoft, per esempio, consentendo a elementi come tabelle e grafici di essere aggiornati in tempo reale da persone diverse che utilizzano strumenti diversi. In Teams, questo significa che gli utenti possono, tra le altre cose, aggiornare una lista condivisa di cose da fare in Teams nello stesso momento in cui un collega ci sta lavorando in Outlook.

Integrazioni

slack o teams?

Slack e Teams si basano entrambi su integrazioni con altre applicazioni e servizi per estendere le loro funzionalità. Ci sono alcune differenze degne di nota da considerare, in particolare per quanto riguarda l’integrazione con le suite di produttività.

Teams è sicuramente il vincitore della contesa per quanto per l’integrazione delle app Microsoft 365/Office 365. Non sorprende che Teams permetta di integrare le app della suite Microsoft Office 365 basata sul cloud. Mentre si lavora in Teams, si hanno piene capacità di creazione, modifica e formattazione in Word, Excel, PowerPoint e altri e si può collaborare con i colleghi su un file in tempo reale.

Anche Slack offre diverse integrazioni con Microsoft, tra cui il calendario di Outlook, e la posta elettronica, OneDrive e SharePoint, ma tale integrazione non è così profonda come quella che è invece disponibile su Teams.

Slack è inoltre la scelta per l’integrazione di Google Workspace. D’altra parte, Slack fornisce integrazioni con una varietà di app di Google, tra cui Gmail, Google Drive, Google Calendar e Google Sheets. Teams, purtroppo, non fa nulla di tutto ciò.

Ancora, ricordiamo che Slack eccelle nell’integrazione con Salesforce. Un’app Slack per Salesforce consente di fatti di visualizzare i messaggi Slack associati a un record di Salesforce, inviare record di Salesforce a Slack e impostare avvisi di record nei canali Slack. E un’app di Salesforce per Slack permette di aggiungere messaggi di Slack ai record di Salesforce e di inviare avvisi rilevanti di Salesforce ai canali Slack. Salesforce ha annunciato numerose integrazioni aggiuntive di Slack in arrivo nel 2022, tra cui con Salesforce CMS, Salesforce Education Cloud e Salesforce Financial Services Cloud.

L’integrazione di Teams con Salesforce non va così in profondità, anche se permette agli utenti di Salesforce di aggiornare i record di Salesforce dall’interno di Teams e chattare in Teams su argomenti relativi alla loro pipeline di vendita e casi di servizio, tra le altre capacità.

Ricordiamo ancora che sia Slack che Microsoft Teams permettono ai clienti di costruire le proprie app e integrazioni personalizzate. Secondo Slack, 935.000 app personalizzate costruite dai clienti sono utilizzate ogni settimana. Microsoft consente app e integrazioni personalizzate attraverso i suoi strumenti di sviluppo Power Platform.

Slack vs Teams: altre differenze

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Gli sviluppatori di Slack e Teams sono continuamente al lavoro per sviluppare nuove caratteristiche importanti con cui differenziare il loro prodotto. Quindi, una lista completa di fattori di differenziazione sarebbe probabilmente troppo lunga da includere in questo post.

Tuttavia, tra le principali differenze non possiamo non citare la funzione dei canali condivisi di Slack, che rende molto facile collegare gli spazi di lavoro Slack della tua azienda a quelli di un partner esterno per una collaborazione senza soluzione di continuità. I partecipanti al di fuori della tua organizzazione sono chiaramente identificabili dal loro logo aziendale incorporato nella loro immagine di profilo.

Con Teams, invece, è più complicato chattare con persone al di fuori della tua organizzazione. È comunque possibile aggiungere l’accesso esterno o l’accesso ospite a parti esterne. L’accesso esterno ti permette di comunicare tramite chat vocale o video e di impostare riunioni con altre organizzazioni che utilizzano Teams, Skype for Business o Skype. L’accesso ospite ti permette di aggiungere un individuo al di fuori del tuo dominio ai canali, così come comunicare con loro tramite chiamate o file.

Microsoft ha peraltro annunciato la propria funzione di canali condivisi per Teams, chiamata Teams Connect. Tuttavia, non è ancora ampiamente disponibile, ed è stato in un’anteprima privata da quando è stato annunciato.

Ciò premesso, Slack si conferma un’app più scalabile. Slack può infatti supportare un numero illimitato di utenti per organizzazione e canali per spazio di lavoro e più di 100.000 utenti su un canale. Anche Teams supporta un numero illimitato di utenti per organizzazione; ogni team può avere fino a 25.000 partecipanti, con 200 canali per squadra e 5.000 utenti su un canale.

Teams offre inoltre capacità progettate per aiutare coloro che gestiscono il servizio e le mansioni orientate ai compiti nella vendita al dettaglio, nell’hospitality, nei viaggi e nella produzione. Le caratteristiche sono progettate per rendere facile per i lavoratori di timbrare in entrata e in uscita sui loro dispositivi mobili, condividere la loro posizione ed eseguire altri compiti specifici per le loro funzioni. Slack non è molto indietro in questo ambito, offrendo pur sempre integrazioni di app per i lavoratori di “prima linea” come AttendanceBot, che aiuta a gestire il monitoraggio del tempo, il monitoraggio delle pause e dei pranzi, la sincronizzazione delle fatture orarie, la pianificazione dei turni dei dipendenti, e così via.

Ancora, evidenziamo come Teams offra una funzione Wiki integrata per le note, che è utile per mettere in comune le conoscenze dei membri del team. Slack offre la raccolta di conoscenze del team attraverso integrazioni di app come Guru, un bot per catturare e condividere le informazioni.

Teams offre la traduzione dei messaggi in 36 lingue, in modo da poter comunicare più facilmente con i colleghi che parlano lingue diverse. Slack adotta un approccio diverso, integrandosi con una serie di app di traduzione, come il bot Rozetta Translator in tempo reale.

Applicazioni mobile e web

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Alcune applicazioni desktop perdono caratteristiche e capacità nelle loro versioni web e/o per i sistemi operativi mobili. Tuttavia, per fortuna, questo non è né il caso né di Teams né il caso di Slack. Entrambe le applicazioni web sembrano proprio come le applicazioni desktop, funzionano essenzialmente allo stesso modo. Sia Slack che Teams replicano l’esperienza desktop ragionevolmente bene anche nelle loro app mobili.

In particolare, Slack su iOS mantiene molto del look and feel dell’app desktop, mentre Teams su iOS offre un’interfaccia più snella rispetto al client desktop.

Soprattutto, non si dovrebbe imparare un modo diverso di fare le cose nelle versioni mobili di Slack o Teams, e non lo si fa – a differenza dell’esperienza che si ottiene con, ad esempio, il client desktop di Microsoft Word rispetto alla sua app mobile.

Naturalmente, ci sono alcune differenze di interfaccia progettate per adattarsi ad uno schermo più piccolo, touch-enabled. Per esempio, se si passa il mouse su un messaggio nel client desktop di Slack, per esempio, è possibile aggiungere una reazione, iniziare un thread, condividere il messaggio e così via. Su mobile, si tocca e si tiene premuto un messaggio per eseguire queste stesse azioni.

Sicurezza, conformità e gestione aziendale: meglio Slack o Teams?

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In termini di sicurezza, conformità e gestione aziendale, ci sono ipotesi persistenti che Teams sia la scelta più forte, data la lunga permanenza di Microsoft nelle imprese. E se sei un utente aziendale di applicazioni di Office, con Teams avrai sicurezza, conformità e controlli di gestione aziendale di prim’ordine – specialmente se sei un abbonato di Microsoft 365.

Ma in questi giorni, Slack e Teams coprono entrambi molte delle basi di sicurezza e conformità previste, anche se in alcuni casi le caratteristiche sono native della piattaforma e in altri, sono attraverso integrazioni. Per esempio, entrambe le app crittografano i dati in transito e a riposo e supportano la residenza dei dati in base alla regione, la prevenzione della perdita di dati, l’eDiscovery e la tenuta legale, la gestione delle applicazioni mobili, il single sign-on e la capacità di richiedere l’autenticazione a due fattori – anche se alcune di queste caratteristiche sono disponibili solo con piani di livello superiore.

Slack sta incrementando la sua efficienza in questo ambito con lo strumento Enterprise Key Management add-on per il suo piano top-tier Slack Enterprise Grid. EKM consente alle organizzazioni di utilizzare le proprie chiavi per crittografare i messaggi e i file condivisi all’interno di Slack. Anche per Enterprise Grid, Slack ha funzioni di sicurezza mobile che permettono agli amministratori di configurare Slack per richiedere ulteriori livelli di sicurezza dopo il single sign-on, come Face ID e Touch ID su iOS.

Piani e prezzi

Slack e Teams offrono entrambi dei piani gratuiti abbastanza soddisfacenti. Il piano di Teams, che richiede un account Microsoft gratuito ma non un abbonamento Microsoft a pagamento, fornisce un numero abbastanza generoso di caratteristiche: messaggi illimitati, riunioni e ricerca; supporto fino a 500 utenti interni ed esterni; 2GB di archiviazione di file per utente e 10GB di archiviazione condivisa; chat audio e video one-to-one; condivisione dello schermo; integrazioni illimitate di app; autenticazione a due fattori e crittografia dei dati.

Il piano gratuito di Slack è più restrittivo e permette di avere fino a 10.000 messaggi, 10 app e integrazioni, videochiamate one-to-one e autenticazione a due fattori.

Oltre a questo, i piani di Slack partono da 6,67 dollari per utente al mese per il piano Pro e 12,50 dollari per utente al mese per il piano Business+. I prezzi per il piano Enterprise Grid, che è pensato per le grandi organizzazioni che vogliono supportare più spazi di lavoro interconnessi, sono disponibili solo contattando le vendite di Slack. I piani a pagamento offrono messaggi illimitati e integrazioni, condivisione dello schermo, accesso ospite, canali condivisi, ricerca avanzata e una serie di funzionalità di sicurezza, conformità, supporto e amministrazione che si espandono con ogni livello.

Microsoft offre un numero più ampio di piani di abbonamento business che includono Teams: i piani aziendali Microsoft 365 small-business e Office 365 enterprise costano ad esempio da 5 dollari per utente al mese a 35 dollari per utente al mese e aggiungono diverse funzionalità a Teams stesso – come le riunioni programmate e la registrazione delle riunioni. I piani aziendali di Microsoft 365, che costano da 32 dollari per utente al mese a 57 dollari per utente al mese, aggiungono Windows e la gestione avanzata della sicurezza.

Le differenze in ciò che si ottiene con i piani di ogni azienda rendono difficile un confronto alla pari, ma Teams è generalmente ritenuto un po’ più conveniente.

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