Quando si lavora in team per un progetto comune, i software per gestire team di lavoro non sono un semplice capriccio. Coordinare più persone che lavorano contemporaneamente su progetti piuttosto complessi è tutt’altro che facile. In qualunque tipo di business, questi strumenti sono ormai diventati di utilizzo quotidiano e, anche chi non è addetto ai lavori li utilizza per portare avanti un qualche tipo di progetto.

Che si tratti dell’ambito professionale o della gestione di un sito amatoriale, riuscire a collaborare al meglio con chi condivide il nostro lavoro o passione  è fondamentale. Con la diffusione della rete, queste app si sono moltiplicate esponenzialmente negli ultimi anni con il risultato che, al giorno d’oggi, è molto difficile individuare gli strumenti adatti alle proprie esigenze.

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Software per gestire team di lavoro: di cosa si tratta?

C’è chi usa WhatsApp e chi Skype, qualcuno invece rimane ancorato alla posta elettronica (anche se solitamente per lavori piuttosto basilari). Per team che contano tre o più persone però, utilizzare questi mezzi di fortuna non è la scelta migliore. In questo articolo ti mostreremo alcune tra le app più efficienti sotto questo punto di vista. Sicuramente, una volta provate, difficilmente potrai tornare indietro.

Ryver

Ryver è un’app per chat di che coinvolgono team di lavoro semplice ma efficiente. Oltre alle discussioni, alla creazioni di chat tematiche e altre funzioni simili, Ryver ha altre funzioni a dir poco interessanti. Per esempio, la gestione delle task lavorative e del workflow sotto tutti i suoi punti di vista.

Sono disponibili anche chat vocali e tante altre funzioni originali e molto interessanti. Graficamente questa app appare un po’ meno sfarzosa della concorrenza ma, sotto un certo punto di vista, ciò limita le distrazioni. Ryver era gratuito fino a qualche mese fa, mentre oggi è disponibile a pagamento. Per team con meno di 12 utenti, il costo mensile di abbonamento ammonta a 49,99 dollari.

Slack

Si tratta del software per gestire team di lavoro più diffuso attualmente. Rispetto a Ryver, Slack ha una maggiore capacità di integrare altre applicazioni al suo interno, oltre ad essere piuttosto curato sotto il punto di vista dell’interfaccia.

Un altro vantaggio da non sottovalutare di Slack è che, per team di dimensioni molto contenute, non vi è un costo. Essendo il top di questo genere di servizi, l’assistenza e gli aggiornamenti sono assolutamente garantiti.

Trello

Trello è posizionato subito dietro Slack per quanto riguarda le preferenze globali in questo settore. Stiamo parlando di un’app caratterizzata da un’interfaccia estremamente accattivante e da una serie di funzioni e di integrazioni estremamente interessanti. Calendari, checklist e altre feature più o meno avanzate sono preziosi alleati per gli utenti di questa piattaforma.

Anche in questo caso, il servizio è utilizzabile sia con formule gratuite che con modalità avanzate (naturalmente a pagamento).

Flock

Cominciamo a trattare app leggermente meno famose ma non per questo meno interessanti. Come per le piattaforme più rinomate, fermarsi alla definizione di strumento per la messaggistica è decisamente riduttivo: video chiamate, checklist, promemoria e altri strumenti utili caratterizzano Flock.

Disponibile un piano gratuito con alcune limitazioni mentre, per i team più esigenti, gli abbonamenti partono da 4.5 dollari al mese.

Microsoft Teams

Anche Microsoft si è lanciato in questo settore, creando una propria piattaforma collegata a Office 365. Microsoft Teams è un’app piuttosto valida che si basa proprio sulla suite citata poco fa. Pur non essendo ancora paragonabile a piattaforme più affermate del settore, questa si sta ritagliando un posto di riguardo non indifferente.

Tra le possibilità che questo strumento consente ai propri utenti vi è un’ottima condivisione di file e una stretta integrazione con altre app di Office. Microsoft Teams è utilizzabile anche da chi non è in possesso di Office 365, anche se così facendo si perdono buona parte delle sue potenzialità.

Semaphor

Gli sviluppatori SpiderOak, sono principalmente conosciuti per i loro prodotti di backup digitali. Con Semaphor però, essi si sono buttati a capofitto anche nell’ambito dei software per gestire team di lavoro. Qual è il principale punto di forza di quest’app? Essa consente agli utenti di ottenere un alto livello di sicurezza nelle conversazioni interne dell’azienda, grazie a una crittografia che avviene tramite blockchain privata.

Pur avendo meno opzioni rispetto ad altri software simili, questa peculiarità rende Semaphor un’app molto interessante per certi contesti specifici.

Twist

Twist piattaforma realizzata da Doist, è nata appositamente per gestire il lavoro di team da remoto. Questo favorisce il lavoro anche tra persone che hanno fusi orari diversi e, dunque, spesso incontrano problemi per quanto riguarda le tempistiche di comunicazione e non solo.

Pur essendo un software leggermente limitato rispetto a tanti altri, le sue caratteristiche e la possibilità di provarlo tramite una formula di abbonamento gratuita fanno di Twist un prodotto comunque interessante.

 

 

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