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Le modifiche del registro di Windows 10 che devi assolutamente fare

Il registro di sistema di Windows ti permette di apportare una serie di interessanti modifiche per personalizzare la tua esperienza d’uso del sistema operativo. Nello stesso tempo, il registro ti fornisce anche tutti gli strumenti necessari per affrontare quei piccoli fastidi in cui ogni utente si imbatte, almeno una volta nella vita. Il registro di sistema ti permette di modificare il design di Windows oppure di sbloccarne le funzionalità nascoste: insomma, ci sono modifiche per ogni aspetto!

Se non sai come utilizzare il registro di sistema di Windows per sfruttarne a pieno tutte le funzionalità, continua nella lettura di questa guida: ti sveliamo alcuni trucchi che dovresti provare per migliorare la tua esperienza con Windows 10.

Prima di iniziare, però, è necessaria una premessa: stai bene attento a seguire esattamente tutte le istruzioni e prendi molto seriamente ogni modifica del registro di sistema di Windows. Se “pasticci” troppo, infatti, potresti danneggiare inesorabilmente il sistema operativo. Dunque, per sicurezza, crea un backup del registro prima di apportare ogni modifica.

Come accedere al registro di sistema di Windows

Per effettuare tutte le modifiche di cui ti parleremo in questa guida, dovrai accedere al registro di sistema di Windows. Per farlo, premi i tasti Win + R, digita “regedit” nella finestra di dialogo “Esegui”, poi clicca su “OK”: si aprirà il registro di sistema di Windows. Detto ciò, scopriamo tutte le modifiche più interessanti!

Aggiungi il prompt dei comandi al menu contestuale

registro sistema Windows

Lo sappiamo molto bene: è una bella seccatura dover digitare manualmente nel prompt dei comandi ogni stringa di testo da eseguire. Sarebbe molto più semplice se, ad esempio, potessi semplicemente aprire il prompt dei comandi che punta direttamente a una posizione cliccando con il pulsante destro del mouse in quella posizione. La buona notizia è che puoi assolutamente farlo!

Nell’editor del registro, vai a:

HKEY_CLASSES_ROOT\Directory\shell\cmd

siccome essa è protetta per impostazione predefinita, dovrai assumere la proprietà della chiave di registro “cmd”. Per farlo, premi “Win + R”, digita “regedit” e premi il pulsante Invio per aprire il registro di sistema di Windows. Una volta aperto il registro di Windows, vai alla chiave di cui vuoi diventare proprietario.

Una volta ottenuta la chiave di registro desiderata, cliccaci su con il pulsante destro del mouse, poi seleziona l’opzione “Autorizzazioni” e clicca sul pulsante “Avanzate” per modificare le autorizzazioni speciali.

Nella finestra Autorizzazioni avanzate, seleziona il nome utente “Amministratori” e clicca sui pulsanti “Applica” e “Ok”. Con questa azione, aggiungerai l’account amministratore come proprietario corrente. A questo punto, ritorna alla finestra Autorizzazioni, seleziona il nome utente, Amministratore e concedi a quell’utente il pieno controllo selezionando la casella “Controllo completo” nella sezione Autorizzazioni per amministratore.

Ecco fatto: d’ora in poi puoi modificare o eliminare la chiave di registro di Windows di destinazione. Ora clicca con il pulsante destro del mouse su “HideBasedOnVelocityId”, fai clic su “Rinomina”, quindi inserisci un “_” all’inizio del nome in modo che non lo registri più. Chiudi l’editor del registro e – nel menu contestuale del tasto destro – potrai visualizzare l’opzione “Apri finestra di comando qui”.

Come ripristinare lo stile del menu Start di Windows 10 su Windows 11

Senza dubbio, una delle caratteristiche distintive di Windows 11 è il menu Start completamente rivoluzionato. Certo, si tratta di un cambiamento molto gradevole alla vista e in grado di rendere l’aspetto del sistema operativo molto simile a quello di Ubuntu o macOS. Per alcuni utenti, però, questo cambiamento si è rivelato un po’ troppo drastico. Se anche tu sei appartieni alla categoria di coloro che vorrebbero tornare al vecchio menu Start, allora segui tutte le istruzioni presenti in questo paragrafo.

Per prima cosa, accedi al registro di Sistema di Windows e, da qui, naviga fino al percorso di seguito indicato:

HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Explorer\Advanced\

Ora clicca con il pulsante destro del mouse su uno spazio vuoto nel riquadro di destra, poi su Nuovo -> Valore DWORD a 32 bit e nominalo “Start_ShowClassicMode”. Una volta creato, fai doppio clic su di esso e modifica i “Dati valore” su “1” in modo da abilitare il menu Start dello stile di Windows 10.

Disabilita la schermata di blocco di Windows 10

Modificare registro sistema Windows

Non c’è che dire: la schermata di blocco aggiunge un’ottima protezione al tuo PC Windows richiedendoti una password o un PIN per accedere al sistema. Se vuoi disabilitare del tutto la schermata di blocco perché ti senti già abbastanza sicuro e non hai bisogno di questa protezione aggiuntiva, continua a leggere questo paragrafo.

Per disabilitare la schermata di blocco di Windows 10, apri il registro di sistema e vai al seguente percorso facendo clic sulle directory nel pannello di sinistra:

HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Policies\Microsoft\Windows

Una volta in questo percorso, fai clic con il pulsante destro del mouse sulla directory denominata “Windows” e seleziona “Nuovo” seguito da “Chiave”: in questo modo, crei una nuova chiave in quella directory. Ora personalizza il nome della chiave, premi Invio e clicca con il pulsante destro del mouse sulla chiave appena creata e seleziona “Nuovo” seguito da “Valore DWORD (32 bit)” per creare un nuovo DWORD in questa directory.

Ora immetti “NoLockScreen” (senza virgolette) come nome della DWORD e premi Invio. Fai doppio clic sulla DWORD appena creata nel pannello di destra in modo da modificarne il valore. Nella schermata successiva, inserisci “1” nel campo “Dati valore” e clicca su “OK” per salvare le modifiche.

Ecco fatto: attraverso l’editor del registro di sistema di Windows hai disabilitato la schermata di blocco sul tuo computer!

Imposta l’avvio dettagliato su Windows 10

Se stai riscontrando sul tuo pc rallentamenti o arresti del sistema improvvisi che non riesci a spiegare, allora dovresti cercare di diagnosticare la causa di tali problemi. Un modo molto utile per farlo è impostando su “Modalità dettagliata” l’avvio di Windows 10. In questo modo, il sistema sarà in grado di fornirti un quadro molto più dettagliato dei processi che si verificano sul tuo PC all’avvio.

Per attivare questa modalità, vai alla seguente chiave di registro:

HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Wow6432Node\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Policies\System

Ora clicca con il pulsante destro del mouse su uno spazio vuoto nel riquadro a destra, quindi seleziona “Nuovo -> Valore DWORD (32 bit)”. Denomina il valore “VerboseStatus”, clicca con il pulsante destro del mouse, seleziona Modifica e – nella casella “Dati valore”  – immetti il numero 1.

Apri l’ultima finestra attiva nella barra delle applicazioni

Dall’avvento di Windows 7, ogni app aperta nella barra delle applicazioni (o nella barra di avvio) ha la propria icona ed ogni finestra aperta di quell’app è raggruppata sotto di essa e risulta visibile nelle miniature ogni volta che passi il mouse su una delle icone. Questo sistema permette a Windows di risparmiare spazio nella barra delle applicazioni e, più in generale, di tenere in ordine il desktop.

Sappi, comunque, che puoi modificare il registro di sistema in modo che, quando clicchi su un’icona della barra delle applicazioni, possa aprirsi l’ultima finestra attiva di quell’app. In questo modo, puoi risparmiare molto tempo, non credi? Ecco come impostare questa modifica!

Per iniziare, apri l’editor del registro di sistema ed inserisci quanto segue nella barra degli indirizzi in alto:

HKEY_CURRENT_USER\SOFTWARE\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Explorer\Advanced

Ora clicca con il pulsante destro del mouse su uno spazio vuoto nel riquadro a destra, seleziona “Nuovo -> Valore DWORD (32 bit)” e denominalo “LastActiveClick”. Clicca con il pulsante destro del mouse sulla voce di registro che hai appena creato, modifica i “Dati valore” in “1” e clicca su OK. Ecco fatto!

Disabilita Aero Shake per ridurre le finestre a icona

Aero Shake

Aero Shake è una funzionalità introdotta in Windows 7 che ti permette di ridurre a icona le finestre tenendone premuta una e “scuotendola”. La funzione Aero Shake può causare grandi problemi a quegli utenti che soffrono di frequenti tremori alle mani. Se appartieni a questa categoria oppure ti sei semplicemente stancato di questa funzione, sappi che puoi disabilitarla.

Per farlo, apri l’editor del registro di sistema di Windows e vai a:

Computer\HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Explorer\Advanced

Ora clicca con il pulsante destro del mouse su uno spazio vuoto nel riquadro a destra, seleziona “Nuovo -> DWORD (32 bit)” e denominalo “DisallowShaking”. Fai doppio clic sulla voce che hai appena creato, quindi modifica il numero nella casella “Valore” in “1” e clicca su OK. Ecco fatto!

Cambia le app e le impostazioni di Windows in “Modalità oscura”

Sei preferisci leggere i caratteri bianchi su sfondo scuro mentre usi Windows, allora sei nel posto giusto. In questo paragrafo, ti spieghiamo come passare tutte le app più comuni di Windows 10 in modalità oscura.

Per prima cosa, accedi al registro di sistema di Windows e vai alla seguente chiave.

HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Themes\

Dobbiamo creare una nuova sottochiave per “Themes”. Per farlo, fai clic con il pulsante destro del mouse su “Temi”, seleziona l’opzione “Nuovo” e quindi “Chiave”. Denomina la nuova chiave cliccando su Personalizza e premi Invio per confermare il nome. Una volta creata la chiave, selezionala, clicca con il pulsante destro del mouse sul riquadro di destra e seleziona l’opzione “Nuovo -> Valore DWORD (32 bit)”. In questo modo, verrà creato un nuovo valore DWORD.

Ora denomina il nuovo valore come “AppsUseLightTheme” e premi Invio. Per impostazione predefinita, i dati del valore sono impostati su “0”: non modificarlo. Ecco fatto: abbiamo creato un nuovo valore ma non abbiamo terminato. Dobbiamo, infatti, crearne un altro. Sempre nel registro di sistema di Windows, clicca su

HKEY_CURRENT_USER\SOFTWARE\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Themes\Personalize\

Una volta creata la nuova chiave seguendo il procedimento di cui sopra, clicca con il pulsante destro del mouse sul riquadro di destra, seleziona l’opzione “Nuovo”, quindi “Valore DWORD (32 bit)”. Questa azione crea un valore vuoto: rinominalo  in “AppsUseLightTheme”. Proprio come prima, i dati del valore predefinito sono impostati su “0”, quindi non lo devi modificare.

Ecco fatto: abbiamo creato le chiavi! Ora riavvia il sistema ed accedi per vedere le modifiche e la modalità oscura attivata.

Rimuovi la barra laterale del Centro Notifiche di Windows 10

Il Centro Notifiche di Windows 10 è dotato di comodi pulsanti per l’accesso rapido e per visualizzare le notifiche più importanti che riguardano il nostro computer. Tuttavia, se pensi che questi pulsanti non siano necessari e non ti senti a tuo agio con la barra laterale che occupa metà dello schermo ogni volta che la apri, allora sappi che puoi semplicemente disabilitarla.

Per farlo, accedi al registro di sistema di Windows e scegli la seguente chiave:

HKEY_CURRENT_USER\Software\Policies\Microsoft\Windows\

Ecco, ora dobbiamo creare una nuova chiave. Per farlo, clicca con il tasto destro del mouse sul tasto “Windows” e seleziona le opzioni “Nuovo” e poi “Chiave”. Ora, rinomina la chiave come “Explorer”. Una volta rinominata, la troverai nell’editor del registro. Dopo aver creato la chiave Explorer, fai clic con il pulsante destro del mouse sul riquadro di destra, seleziona l’opzione “Nuovo”, quindi “Valore DWORD a 32 bit” per creare un nuovo valore DWORD. Ora rinomina la chiave in “DisableNotificationCenter”. Per impostazione predefinita, i dati del valore sono impostati su “0”: questo vuol dire che il Centro operativo è abilitato.

Per modificare i dati valore, fai doppio clic sul valore appena creato, immetti i dati valore come “1”, poi clicca sul pulsante “Ok” per salvare le modifiche. Ecco fatto: hai disabilitato il Centro notifiche in Windows 10!

Rimuovi il pulsante OneDrive da Esplora file

Se non utilizzi OneDrive oppure se hai scelto di avvalerti di un altro servizio di archiviazione cloud, non ha senso continuare a visualizzare ancora la relativa icona in Esplora file. La buona notizia è che puoi facilmente sbarazzarti di questo pulsante navigando nel registro di sistema di Windows. Come si fa? Continua a leggere questo paragrafo!

Per prima cosa, apri l’editor del registro di sistema di Windows e vai a

HKEY_CLASSES_ROOT\CLSID\{018D5C66-4533-4307-9B53-224DE2ED1FE6}

Ora fai doppio clic sul valore del registro “System.IsPinnedToNameSpaceTree” che trovi nel riquadro di destra. Nella finestra “Modifica DWORD”, cambia il numero nella casella “Dati valore” in “0”, quindi fai clic su OK.

Se sei un utente di Windows 10 a 64 bit (puoi verificarlo accedendo alle Informazioni di sistema poste accanto a Tipo di sistema) devi anche modificare un’altra chiave di registro. Per farlo, vai a

HKEY_CLASSES_ROOT\Wow6432Node\CLSID\{018D5C66-4533-4307-9B53-224DE2ED1FE6}

E segui lo stesso procedimento di prima: fai doppio clic su “System.IsPinnedToNameSpaceTree” nel riquadro di destra e modifica il valore in “0”. Clicca su OK e il gioco è fatto! Hai finalmente nascosto OneDrive da Esplora file.

Elimina automaticamente Pagefile.sys all’arresto del sistema

Il file Pagefile.sys svolge un ruolo molto utile in Windows 10 poiché si comporta come RAM virtuale per alleggerire il carico della RAM del computer fisico. In questo modo, accelera il processo di recupero dei dati del programma, ti permette di navigare rapidamente nel PC e gestice altre funzioni vitali della RAM. Tuttavia, il file di paging occupa un po’ di spazio di archiviazione su Windows 10, quindi ecco perché potresti pensare di eliminarlo automaticamente quando il PC si spegne.

Per farlo, accedi all’editor del registro di sistema di Windows e vai a:

Computer\HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Control\Session Manager\Memory Management

Ora clicca su “Gestione memoria”, quindi fai doppio clic su “ClearPageFileAtShutDown” posto nel pannello a destra. Imposta il suo valore su “1” e riavvia il PC. Ecco fatto! D’ora in poi, ogni volta che spegni il PC, il file di paging verrà eliminato. Ma stai tranquillo: verrà creato di nuovo quando sarà necessario.

Regola la durata delle animazioni del menu di Windows

Windows-10

Attraverso il registro di sistema di Windows puoi anche regolare le animazioni del menu in modo da renderle più fluide: così facendo renderai più facile la navigazione nel sistema, soprattutto se il tuo PC è diventato molto lento.

Per effettuare questa importante modifica, accedi come sempre al registro di sistema, poi vai alla posizione indicata di seguito:

HKEY_CURRENT_USER\Control Panel\Desktop

Cerca la voce “MenuShowDelay” nel pannello di destra e poi fai doppio clic su di essa per aprirlo. Si tratta della voce di animazione del menu che presenta un valore predefinito di 400 (millisecondi). Tu puoi modificare questo valore con un numero inferiore in modo da abbreviare la durata. Ti consigliamo di impostare un valore di 200 ma, se lo desideri, puoi ridurlo ulteriormente. Una volta che hai modificato il valore, riavvia il PC.

Disabilita il ritardo di avvio di Windows 10

Forse non lo sai ma Windows ha un ritardo di circa 10 secondi al suo avvio: questo piccolo lasso di tempo viene usato dal sistema operativo per aiutare le app che si avviano con Windows a completare il processo senza intoppi. In questo modo, puoi usare subito il tuo computer in maniera fluida e senza fastidiosi rallentamenti.

Tuttavia, se non hai molte app attive all’avvio del sistema, questo ritardo potrebbe non avere un grosso impatto sul tuo computer: che ne dici di disabilitarlo?

Per prima cosa, apri l’editor del registro di sistema di Windows e vai a:

Computer\HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Explorer

Clicca con il pulsante destro del mouse su “Explorer” e quindi seleziona “Chiave” dall’opzione “Nuovo”. Una volta creata la nuova chiave, rinominala “Serialize”. Se essa è già stata creata sotto la chiave “Explorer”, non devi ovviamente effettuare il passaggio precedente. Ora clicca con il pulsante destro del mouse su “Serialize” e seleziona “Valore DWORD” dall’opzione “Nuovo”. La chiave Valore DWORD verrà creata nel pannello a destra: rinominala in “StartupDelayInMSec” e assicurati che il suo valore sia impostato su “0”.

Ecco fatto: a partire da questo momento, dovresti notare che Windows è in grado di attivarsi molto più velocemente.


Fonte Maketecheasier

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