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Le migliori alternative a Google Calendar

Google Calendar

La possibilità di avere dei calendari digitali sul computer è molto apprezzata, soprattutto da chi usa il proprio PC per lavoro. In tal senso, Google Calendar offre una serie di funzioni e una capacità di integrarsi con l’ecosistema Google che lo rende leader incontrastato del settore.

Si tratta di una piattaforma che offre un gran numero di personalizzazioni, facile da modificare e con un numero di funzioni impressionante. Se stai cercando delle alternative di Google Calendar in grado di rivaleggiare alla pari, non esiste nulla del genere. In ogni caso, vi sono soluzioni che possono in qualche modo avvicinarsi al suddetto strumento.

Il logo di Google Calendar

Se vuoi voltare pagina e affidarti a un servizio simile, abbiamo raccolto alcune soluzioni che potrebbero interessarti.

Nota bene: la maggior parte di queste app supporta l’integrazione di Google Calendar. Ciò significa che puoi importare/esportare con relativa facilità calendari già creati con lo strumento di Google.

1- Outlook Calendar

Se stai cercando un sostituto di Google Calendar, potresti non essere entusiasta di abbracciare Microsoft. Outlook Calendar è tuttavia un’alternativa gratuita a Google Calendar capace di offrire una certa solidità.

Con esso puoi pianificare riunioni, creare più calendari, condividere programmi, visualizzare più calendari in uno, sincronizzare gli stessi con Google Calendar, impostare promemoria e-mail e in genere svolgere una serie di lavori che rendono questo strumento un valido concorrente del prodotto Google.

Outlook Calendar Viene fornito anche con molte integrazioni, quindi è facile farlo funzionare bene con altri servizi, in particolare Outlook Mail, che può, come con Gmail e Google Calendar, generare automaticamente riunioni utilizzando la posta elettronica.

La versione gratuita è abbastanza elegante e facile da usare, anche se può avere qualche lacuna a livello di navigazione: la condivisione di un collegamento a un calendario, ad esempio, richiede di scorrere un menu delle impostazioni. È anche disponibile come app gratuita per Android e iOS, integrata con l’app di posta elettronica di Outlook. Funziona anche con Apple Watch mentre i programmi desktop per Windows e Mac sono disponibili con un piano Office 365 a pagamento.

2- Zoho Calendar

Zoho non è esattamente un nome familiare, ma la sua ampia suite di prodotti risulta comunque interessante. Il suo calendario è stato recentemente aggiornato con una nuova interfaccia grafica e varie migliorie. Ti consente di sincronizzarti con calendari esterni e include funzionalità di pianificazione delle riunioni e coordinamento di un gruppo di lavoro.

L’importazione e la sincronizzazione rendono abbastanza semplice il passaggio di eventi da altri calendari: di fatto Zoho è uno degli strumenti più facili da gestire per quanto riguarda transizioni di questo tipo. La nuova modalità di aggiunta di eventi è ancora più semplice rispetto alle precedenti versioni. Basta fare clic su New event nell’angolo in alto a sinistra o fare clic in qualsiasi momento sul calendario e aggiungere i dettagli dell’evento specifico.

Le app di Zoho sono disponibili per Android e iOS e funzionano piuttosto bene. Va detto che Zoho Calendar viene aggiornato regolarmente con correzioni di bug e le app offrono un set di funzionalità simile a quelle presenti sul sito Web. Tuttavia, devi tenere conto che dovrai registrare tramite un indirizzo e-mail per avere pieno accesso alla piattaforma.

Zoho si posiziona abbastanza bene rispetto alle proposte di Microsoft/Google anche grazie al suo aspetto rinnovato, che risulta esteticamente accattivante. La forte politica sulla privacy è un grande vantaggio e contribuisce, con tante altre piccole funzioni a rendere questa soluzione una valida alternativa ad Office.

3- Nextcloud Calendar

Nextcloud

Tra le alternative a Google Calendar figura anche l’interessante Nexcloud Calendar.

La configurazione ideale di Nextcloud prevede in realtà l’esecuzione del software su un server di proprietà, offrendoti il ​​pieno controllo dei dati inseriti sullo stesso. Sotto il punto di vista estetico, il design è piacevole e pulito, il che rende questo calendario molto apprezzabile a livello visivo.

Sincronizzazione, condivisione, inviti e strumenti di pianificazione: è tutto qui e dovrebbe facilmente soddisfare gli standard per qualsiasi utente standard, anche se gli utenti esperti possono imbattersi in piccole lacune (come l’impostazione del primo giorno della settimana).

Nexcloud è gratuito e open source, il che è senza ombra di dubbio un grande punto a suo favore, sempre tenendo conto del grande svantaggio della mancata esistenza un’app mobile per il calendario. Quindi dovrai sincronizzare il tuo telefono cellulare utilizzando lo standard CalDAV aiutato da un’app come DAVx5, il che è una sfida tecnica che non tutti potrebbero essere all’altezza.

4- Teamup

teamup

Il nome Teamup non è sicuramente tra i più noti, ma rientra comunque di diritto in questa lista. Si tratta di una piattaforma che, pur offrendo un piano premium adatto alle aziende, offre anche un servizio di calendario gratuito, adatto a piccoli gruppi di lavoro o a singoli. Questo ti consente di creare e gestire calendari senza alcun tipo di registrazione e ha alcune potenti funzionalità di gestione e condivisione degli stessi.

Puoi utilizzare Teamup per il tuo calendario personale, ovviamente, ma le sue funzionalità di pianificazione, gestione degli accessi e coordinamento degli eventi danno il loro meglio nel contesto di piccoli gruppi di lavoro, che si tratti di un’azienda o di una classe scolastica. Puoi anche condividere singoli eventi come pagine web autonome: si tratta di una funzione non presente nel tanto blasonato Google Calendar.

All’inizio può essere un po’ complicato navigare, ma una volta capito che devi premere il pulsante-hamburger in alto a destra, vai su Settings, quindi vai in diverse parti del menu delle impostazioni con un altro pulsante-hamburger in alto a destra , ti renderai conto di quante funzioni si nascondono al primo sguardo. Anche le app Android e iOS sono sorprendentemente buone e le funzionalità disponibili non sembrano essere così carenti rispetto a Google Calendar come avviene con altri strumenti.

Teamup funziona molto bene insieme ad altri calendari, fungendo da estensione per la gestione di team/eventi. A livello di utilizzo come singola persona non è forse l’opzione migliore possibile ma merita comunque uno sguardo.

5- Calendario di Apple

La schermata del calendario Google

Anche se potrebbe non essere tradizionalmente multipiattaforma, l’app Calendario preinstallata di Apple offre molte funzioni apprezzabili per chiunque lavori nell’ambito dell’ecosistema Apple. Anche con il suo focus ovviamente su Apple, Calendario si integra bene con Exchange, Google, Yahoo, iCloud e altri servizi popolari. La creazione di eventi non potrebbe essere più semplice con il pulsante “+” per aggiungere una voce in maniera immediata. In alternativa, fai clic su un determinato giorno per aggiungere un evento, per poi perfezionarlo con ulteriori invitati, note, allegati, eccetera.

Il formato iCal è piuttosto standard in tutti gli ambienti aziendali, quindi i luoghi di lavoro non dovrebbero avere problemi a integrare eventuali inviti. Aggiungere o modificare eventi è facile, così come basta fare clic su qualsiasi voce per aggiungere note, informazioni di contatto, file allegati e tanto altro.

Il più grande svantaggio del Calendario di Apple, così com’è attualmente, è la sua mancanza di supporto per il Natural Language e che non è stato risolto con l’introduzione macOS Monterey.

6- Time Tree

Time-Tree

I calendari sono fatti per la condivisione. Questa filosofia è proprio ciò che rende Time Tree così eccezionale come concorrente di Google Calendar. Ideale per amici, famiglia o lavoro, questo servizio ti aiuta a tenere separati tutti i tuoi calendari. Inoltre, svolge il doppio compito con l’aggiunta di un diario virtuale e un’app per appunti. Vuoi aggiungere una lista della spesa per tuo marito o tua moglie? Questo può essere fatto direttamente dall’interno dell’app.

Se il tuo intento di utilizzo prevede l’adozione di un calendario per gestire piccoli gruppi di lavoro, Time Tree è un’opzione straordinaria, soprattutto per gli utenti desktop. A ciò si aggiungono le app iOS e Android che lo rendono ideale per l’uso ovunque ci si trovi (seguendo il precedente esempio, magari anche quando si fa la spesa).

7- Cozi

Cozi

Tra le principali alternative a Google Calendar, figura anche l’interessante Cozi. Si tratta di un servizio che si propone ideale per gestire una lista di cose da fare con un più classico calendario.

Cozi è progettato pensando alle famiglie, con la missione di mantenere ognuna di esse organizzata. L’interfaccia del calendario enfatizza ciò che tutti i membri della famiglia stanno facendo e lo fa attraverso la visualizzazione di colori, in modo che sia facile distinguere tra i vari programmi. Per ogni appuntamento del calendario, sono disponibili e-mail di promemoria in modo che nessuno si perda una funzione importante.

Allontanati dal calendario per un minuto e passa agli elenchi di cose da fare: qui puoi creare facilmente, per esempio, un elenco di cose da portare in una vacanza. Che ne dici invece di una lista della spesa? Nessun problema, visto che questa piattaforma offre funzioni che si adattano perfettamente allo scopo. Tutte queste funzionalità assicurano che Cozi sia una scelta molto diversa da Google Calendar, utile anche come integrazione a tale strumento.

Google Keep è senza dubbio utile come app per la lista di cose da fare, ma Cozi offre un qualcosa in più. La maggior parte del set di funzionalità proposte è gratuito, ma una sottoscrizione Gold costa 29,99 dollari all’anno, agendo con la rimozione degli annunci pubblicitari e includendo tracker dei compleanni e una funzione di ricerca interna nel calendario.

8- Calendar.com

Calendar.com

Mentre le app come Cozi e Time Tree sono più orientate alle famiglie, Calendar.com è incentrato sul business, presentandosi come una combinazione di software di pianificazione e strumento di produttività. Il suo più grande elemento di differenziazione è uno strumento analitico che ti mostra come gestire al meglio il tuo tempo monitorando quante riunioni hai programmato, partecipato, riprogrammato, perso o annullato.

L’avvio dell’app ti porta direttamente nella vista del calendario e da qui potrai vedere la suddivisione tra giorni, settimane o mesi. La maggior parte di modifiche possono essere fatte con un solo clic del mouse. Un nuovo appuntamento, per esempio, può essere fisato attraverso il pulsante “+” e, una volta fissato, può essere modificato altrettanto facilmente.

Il piano di base è gratuito per un massimo di cinque utenti, mentre gli utenti Standard e Pro possono aggiungere più membri del team a partire da 6 dollari per utente al mese. Se desideri connettere più calendari, avrai bisogno del piano Pro anche se, la maggior parte di funzionalità non sono a pagamento.

9- Fantastical

Fantastical

L’app di calendario di terze parti più nota per macOS/iOS è senza dubbio Fantastical. Anche con il focus è chiaramente sull’ecosistema Apple, puoi aggiungere calendari da Google, Yahoo, Exchange, iCloud e Todoist. Inoltre, Fantastical è un tool propenso ai servizi di teleconferenza rendendo facile la realizzazione di inviti e altre funzioni collaterali. Non per niente, tale piattaforma offre l’integrazione con sistemi come:

e tanti altri.

La pianificazione degli eventi con altri utenti Fantastical è semplicissima ma, chiunque ha un’app tra quelle sopraelencate può facilmente interagire con l’organizzazione di eventuali riunioni.

L’unico aspetto negativo di Fantastical oltre a non essere multipiattaforma è il suo prezzo. Il modello freemium garantisce che la versione gratuita sia adatta alle esigenze minime legate calendario, mentre le videoconferenze, le regolazioni del fuso orario e la pianificazione delle riunioni richiedono tutti il ​​modello Pro, che parte da 3,33 dollari al mese per i singoli utenti.

10- Any.do

Any.do

Any.do, una sorta di strumento combinato calendario/produttività, è un’ottima alternativa a Google Calendar anche grazie al suo ampio set di funzionalità. Con l’integrazione del già citato servizio Google ma anche di iCloud, Outlook e altri, puoi portare Any.do contemporaneamente su macOS, Windows, iOS, Apple Watch, Android e persino Amazon Alexa e Google Home.

Il calendario è super pulito, il che lo rende molto piacevole da usare: puoi combinare o separare facilmente eventi lavorativi, personali e sociali in modo che non ci siano sovrapposizioni di alcun tipo. Alcune opzioni di modifica inizialmente non sono sempre chiare quando si tratta di aggiungere nuovi elementi, ma non è difficile prenderci la mano. La tua lista di cose da fare è ben separata dal calendario e l’aggiunta di elementi viene eseguita separatamente da quest’ultimo, al contrario di Fantastical che unisce entrambi in un’unica schermata.

Uno degli aspetti migliori di Any.do sono i suoi utili widget sia su Android che su iOS. L’accesso al tuo calendario e agli elenchi di cose da fare è a portata di mano, in modo da poter effettuare modifiche in maniera molto rapida.


Fonte maketecheasier.com

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