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18 estensioni per migliorare le videoconferenze su Google Meet

rimuovere la scheda Meet da app google

Negli ultimi tempi, a causa dell’emergenza sanitaria e il relativo boom di tutto ciò che è smart working, la richiesta di strumenti per organizzare videoconferenze si è moltiplicata esponenzialmente.

Sebbene Google offra uno strumento apposito per questa necessità, ovvero Google Meet, che offre una serie piuttosto interessante di funzioni. Queste vanno ben oltre le semplici chiamate audio-video, permettendo di visionare i partecipanti in una particolare griglia oltre a gestire la condivisione delle schermate e a offrire altri strumenti di collaborazione.

La cancellazione del rumore di fondo, l’aggiustamento automatico dell’illuminazione, un alto livello di sicurezza e la piena integrazione con tutto l’ecosistema Google, rendono Google Meet uno strumento estremamente utile e fruibile. Nonostante ciò, in alcuni casi questo palesa dei limiti, soprattutto se paragonato ad altri strumenti simili come Zoom.

Organizzare videoconferenze con Google Meet? Ecco alcune estensioni che potenziano questo strumento

In questo articolo andremo ad analizzare tutte le estensioni di Chrome che permettono di sfruttare Google Meet oltre le possibilità offerte di default.

Meet Transcript

Per gli utenti desktop, Google Meet è un’applicazione solo Web, il che significa che è necessario eseguirla su un browser per utilizzarla.

Anche se ciò può sembrare un po’ scomodo per alcuni, è anche innegabile che offre tante possibilità per modificare l’esperienza degli utenti. Le estensioni di Chrome infatti, sono una vera e propria benedizione per il software di videochiamata di Google. In assoluto, Google Meet Transcript, è uno dei migliori plug-in da applicare a questo strumento già di per sé piuttosto potente.

Proprio come suggerisce il nome, l’estensione Chrome trascrive le sessioni di Google Meet, in tempo reale e le salva automaticamente in un file di Google Docs. Anche gli screenshot e i messaggi della chat vengono registrati meticolosamente.

Dopo aver scaricato e installato dal Google Chrome Web Store, è necessario eseguirlo e concedere l’autorizzazione per accedere a Google Drive, in modo da garantire la creazione automatica di un file che riassuma quanto avvenuto durante la videoconferenza.

Google Meet Grid View

Google Meet Grid View

Se si intende organizzare videoconferenze tramite Meet, per impostazione predefinita, è possibile visualizzare fino a 16 persone. In alcuni casi però, i partecipanti possono essere di più.

Grazie all’estensione Google Meet Grid View, è possibile ampliare il numero di partecipanti. Il plug-in infatti, permette la creazione di un layout a griglia sullo schermo di chiamata, costituito da rettangoli di uguale dimensione. In questo modo si riesce ad ottenere lo spazio per vedere quante più persone durante una videoconferenza.

Inoltre, questa estensione permette di mostrare il video, evidenziare un singolo partecipante che sta parlando o nascondere utenti che, per esempio, non sono attualmente davanti alla telecamera.

Google Meet Plus

Se stai cercando una estensione in grado di aggiungere funzioni avanzate a Google Meet, non cercare oltre questa piccola estensione gratuita di Google Chrome.

Con Google Meet Plus, ampiamente premiato dalla community con voti eccellenti sullo store, potrai realizzare sottogruppi di lavoro, effettuare il controllo delle presenze e realizzare anche delle specie di quiz. Si può anche andare oltre queste funzioni adottando una modalità Pro, che però richiede un abbonamento mensile a pagamento.

Google Meet Enhancement Suite

Google Meet Enhancement Suite è uno strumento che include dozzine di funzioni e impostazioni predefinite che rendono Google Meet funzionale come Zoom. Ciò include la possibilità di disattivare automaticamente il microfono, disattivare il video quando si partecipa a una riunione o abilitare i sottotitoli.

Le caratteristiche distintive di Meet Enhancement Suite, tuttavia, sono la funzione Push to Talk, che consente agli utenti di disattivare e riattivare rapidamente l’audio utilizzando una scorciatoia da tastiera; e quella definita come Auto Join (partecipazione automatica). Quest’ultima consente di saltare la schermata di attesa quando si partecipa a una riunione.

Oltre a ciò esistono altre valide funzioni come il mirroring dei video, la possibilità di rimuovere tutti i partecipanti o l’abilitazione di un’apposita dark mode.

Nod – Reactions for Google Meet

NOD

Google Meet consente di disattivare l’audio degli altri partecipanti a una riunione in modo da poter ascoltare attentamente l’oratore corrente.

Non solo: attivando Nod – Reactions for Google Meet, è possibile “alzare la mano” (in senso figurato) per far sapere all’host che si richiede la possibilità di intervenire. Oltre ad alzare la mano, è possibile anche inviare una serie di altre reazioni da mostrare sullo schermo della riunione come “pollice in alto”, “battito di mani”, “risata” e tanto altro.

MeetInOne

MeetInOne

MeetInOne è tra le estensioni rilasciate più recentemente per il celebre software di videochiamata. È un piccolo pacchetto di funzionalità che, però, offre alcune soluzioni estremamente utili per chi intende organizzare videoconferenze.

Tra le utility, segnaliamo una dark mode, la modalità Picture-in picture (per effettuare una chiamata mentre si stanno facendo altre cose), una funzione Push-to-talk, la disattivazione automatica di audio e/o video, l’attivazione o la disattivazione dei sottotitoli, statistiche e timer per le riunioni.

Visual Effects for Google Meet

Visual Effects for Google Meet

A differenza di Zoom, Meet non offre un’opzione per avere sfondi virtuali durante le riunioni. Sebbene si possa utilizzare Snap Camera per cambiare l’aspetto dello sfondo, non c’è ancora un modo preciso per cambiare lo stesso.

Con l’estensione Visual Effects for Google Meet, è possibile applicare diversi effetti ai tuoi sfondi come bolle, cubi, occhiali da sole, testo sullo schermo e tanto altro. Forse poco adatto per riunioni professionali, ma comunque divertente per usare Google Meet tra amici.

Meet Attendance

Meet Attendance

Google Meet ti consente di ospitare fino a 250 partecipanti in una singola chiamata e con così tante persone, potrebbe essere difficile discutere tutti gli argomenti della riunione e anche verificare chi è effettivamente presente durante la sessione. L’estensione Meet Attendance fa esattamente questo, offrendo un mezzo per analizzare i dati riguardanti la partecipazione durante una sessione di Meet.

Quando è abilitata, la funzione viene visualizzata accanto alla scheda Persone e da lì è possibile creare un nuovo foglio con tutti i dati del caso.

Google Meet Push To Talk

Un altro strumento potenzialmente utile per organizzare videoconferenze con Meet è Google Meet Push To Talk.

Sotto questo punto di vista, va calcolato che non tutte le organizzazioni o gruppi utilizzano lo stesso modo di comunicare. Ad esempio, le aule richiederanno l’input audio di uno studente solo quando vorranno fare una domanda. L’estensione Push To Talk di Google Meet funziona in modo simile a quello di un classico walkie-talkie.

Con questo plug-in attivato, basta premere il tasto Spazio sulla tastiera per parlare. Durante il resto del meeting, il microfono sarà invece disattivato. L’estensione assicura che i partecipanti non debbano fare clic su una serie di pulsanti per disattivare e riattivare l’audio.

Tactiq Pins for Google Meet

Tactiq Pins for Google Meet

Cosa succede se, dopo una riunione, si vuole riesaminare un punto preciso della stessa? Sebbene sia possibile registrare sessioni video manualmente, esistono soluzioni ben più pratiche.

Qui infatti, entra in gioco l’estensione Tactiq Pins per Google Meet per Chrome. Risulta possibile utilizzare questa estensione per salvare trascrizioni in tempo reale e leggerle in tempo reale. Si può anche appuntare conversazioni importanti in modo da poterle trovare in un secondo momento nonché salvare le trascrizioni negli appunti, come file TXTo caricarle direttamente su Google Drive.

Google Meet Classroom Extension

Questa estensione di Google Chrome porta la funzionalità di una classica lavagna su Meet.

Su ciascuno degli schermi dei partecipanti con l’estensione installata gli utenti vedranno un pulsante apposito sulla schermata che aprirà una lavagna che si sovrappone allo schermo. Qui è possibile disegnare, digitare o effettuare calcoli per mostrarlo ad altri utenti, anche se questi non saranno in grado di interagire sulla stessa lavagna.

Google Meet Classroom si rivela dunque uno strumento molto interessante, soprattutto per la didattica a distanza.

Google Meet Party Button

Google Meet Party Button

Chi l’ha detto che Google Meet può essere utile solo per organizzare videoconferenze lavorative?

Google Meet Party Button è un’estensione che permette di festeggiare un traguardo a livello di lavoro o un semplice compleanno, direttamente sulla piattaforma. Il tutto con relativi effetti speciali degni di qualunque celebrazione!

Google Meet Breakout Rooms

Google Meet Breakout Rooms

Utilizzando Google Meet Breakout Rooms gli organizzatori delle riunioni potranno suddividere il gruppo di riunioni principale in più sottogruppi. Sebbene Meet non sia dotato in modo nativo di una funzione come Zoom, è comunque possibile utilizzare la funzionalità installando questa funzione apposita.

Il plug-in in questione consente di:

  • Spostarsi senza problemi tra le stanze e visualizzarle una accanto all’altra o in schede
  • Aggiungere partecipanti a stanze diverse
  • Chiudere stanze
  • Disattivare l’audio
  • Rimuovere tutti i partecipanti.

Una caratteristica aggiuntiva è la possibilità di trasmettere sia audio che video a tutte le stanze per sottogruppi di lavoro contemporaneamente, il che è utile quando gli host devono condividere lo stesso messaggio con un’intera organizzazione.

Fireflies Meeting Recorder Transcribe, Search

Fireflies

Fireflies è una estensione che offre un modo semplice per registrare le riunioni di Google Meet e per trascriverle. Lo strumento aggiunge un pulsante anche su Google Calendar, consentendo di trascrivere le chiamate con un solo pulsante. In questo modo, è possibile evitare di dover gestire file audio voluminosi da ascoltare e trascrivere manualmente.

Lo strumento gratuito consente di registrare le tue riunioni, creare note per l’audio, contrassegnare momenti importanti e condividerli con i colleghi. Cosa c’è di più? Risulta possibile utilizzare Fireflies non solo con Meet ma anche su Zoom, Webex, Microsoft Teams, Skype e altri strumenti simili.

Google Meet Call Timer

Google Meet Call Timer

Google Meet Call Timer è uno strumento semplice ma che, in alcuni casi, risulta a dir poco utile.

Come è facile intuire, è un timer per le chiamate che aggiunge un conteggio del tempo alla schermata della riunione. In questo modo risulta più facile controllare il tempo rimanente alla fine della videoconferenza.

Il timer, se abilitato, viene visualizzato nell’angolo in alto a destra dello schermo dove sono abitualmente posizionate la scheda Partecipanti, l’orologio e le schede chat. È possibile impostare un’ora specifica di inizio di una riunione e disattivarla in qualsiasi momento.

TurboMeet – Turbocharge your Google Meet

TurboMeet

TurboMeet è un’alternativa a Google Meet Enhancement Suite che, a seconda dei gusti personali o meno, può risultare preferibile o meno.

Questa estensione consente di abilitare Push-to-Talk per una riunione senza interruzioni, terminare le riunioni utilizzando le scorciatoie da tastiera, abilitare i sottotitoli automatici e tanto altro.

Dualless

Dualless

Dualless è un’estensione di Chrome che consente di dividere in due le finestre del browser ed è pensata per essere utilizzata da coloro che desiderano gestire le videoconferenze come se avessero due monitor distinti.

Ogni finestra del browser è divisa in due e l’estensione offre un’opzione per selezionare quale proporzioni video utilizzare (3:7, 4:6, 5:5, 6:4, 7:3). Oltre a dividere le finestre del browser, Dualless offre anche la possibilità di unire quelle finestre in una sola in un secondo momento. Ovviamente, l’utilità di questo plug-in va oltre l’organizzare videoconferenze, potendo essenzialmente utile per chiunque lavori con il proprio computer.

Google Meet Waiting Room

Come suggerisce il nome stesso dell’estensione, Google Meet Waiting Room mostra una sorta di “sala d’attesa” mentre l’applicazione sta facendo entrare un utente in una videoconferenza.

Quando si adotta questa estensione, l’utente non sarà in grado di partecipare a una riunione prima che l’organizzatore acceda. Lo sviluppatore di questa estensione ha affermato che deve essere installata sui browser dei partecipanti non ospitanti e non dall’organizzatore stesso.


Fonte nerdschalk.com

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