Negli ultimi anni, Linux si è notevolmente evoluto. Dal primo sparuto gruppo di distribuzioni, questo straordinario sistema operativo si è ampliato notevolmente, offrendo una serie di alternative molto interessanti.

Al giorno d’oggi infatti, sono tantissimi gli sviluppatori che si concentrano su questo OS. Praticamente ogni anno, vengono offerte delle novità interessanti per quanto riguarda Linux: se qualche anno fa vi avevamo già parlato di cosa potesse offrire questo sistema operativo, al giorno d’oggi il panorama è decisamente cambiato (o meglio, migliorato).

Duttilità, sicurezza e naturalmente la natura gratuita, hanno fatto di Linux un sistema operativo che negli ultimi anni ha conquistato una vasta fetta di utenza. Proprio grazie alle distribuzioni poi, si è riusciti a superare il più grande ostacolo che gli utenti neofiti hanno sempre incontrato utilizzando questo OS: ovvero una curva di apprendimento non proprio alla portata di tutti.

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Linux nel 2018: una panoramica delle migliori distribuzioni disponibili

Naturalmente, come vedremo approfonditamente più sotto, Ubuntu resta la distribuzione regina. Ma sono diverse le varianti interessanti (e indirizzate a diverse tipologie di utenti) su cui vale la pena soffermarsi un attimo.

Ubuntu

Cominciamo proprio con la versione di Linux più diffusa e apprezzata. Per alcuni utenti, questa distribuzione è talmente legata al sistema operativo che Ubuntu viene quasi considerato un sinonimo. Anche se ciò è un errore, la dice lunga su quanto tale distribuzione sia affermata in questo ambiente.

Per alcuni, Ubuntu, che non è affatto antico, è talmente sinonimo di Linux che le due parole sono spesso usate in modo intercambiabile. (Ovviamente, qualsiasi utente Linux esperto ti rimprovererà rapidamente per averlo fatto.)

Si tratta del punto di partenza perfetto per i nuovi utenti Linux, dato che è il sistema operativo di questo tipo più user friendly in circolazione. Qualunque utente proveniente da Mac o da Windows, impiegherà giusto qualche ora per riuscire a orientarsi con discreta sicurezza al suo interno.

Essendo basato su Debian, presenta una certa affinità con tale distribuzione, pur presentandosi molto più semplificato.

All’interno dello stesso Ubuntu, esistono alcune particolari sotto-distribuzioni, come per esempio Ubuntu MATE o Lubuntu, particolarmente adatte a portatili o hardware poco performante.

Debian

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Fratello maggiore di Ubuntu, Debian ha recentemente compiuto 24 anni (il che la dice lunga sulla sua qualità e affidabilità).

In realtà, si tratta di un vero e proprio “padre” per molte distribuzioni che sono state sviluppate partendo dalla base di Debian come già visto con Ubuntu. Rispetto a Ubuntu però, questa distribuzione è maggiormente stabile e vede il coinvolgimento più diretto da parte degli sviluppatori.

Nei grandi repository disponibili è possibile trovare una marea di applicazioni e, rispetto ai suoi figliocci, Debian si dimostra un sistema operativo altamente flessibile e personalizzabile… anche se meno adatto a chi mastica da poco il mondo Linux.

Linux Mint

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Il salto da Windows o MacOS a Linux non è dei più semplici: proprio per questo gli sviluppatori hanno lavorato per realizzare delle sorte di “passi intermedi”. Ancor più adatto allo scopo di Ubuntu, Linux Mint si prefigge proprio questo tipo di lavoro.

Mint è dotato di gran parte del software necessario a rendere meno traumatico il passaggio, come ad esempio LibreOffice e tanti alti software già presenti sugli altri OS commerciali.

Mint è sempre in sincronia con le ultime versioni di Ubuntu LTS, il che significa che non devi preoccuparti per quanto riguarda la sicureza durante gli attacchi di malware (non per niente Linux viene considerato un OS che fa della sicurezza il suo punto di forza).

Elementary OS

Elementary OS è una distribuzione basata su Ubuntu che mira a fornire un’esperienza amichevole e raffinata pronta all’uso per gli utenti meno smaliziati. Questa particolare versione di Linux è in circolazione da un bel po ‘di tempo e si è affermato come una solida opzione per utenti principianti e desktop che cercano la distribuzione facile da usare e senza troppi fronzoli.

Poiché il sistema operativo elementare è basato su Ubuntu, gode di tutti i vantaggi di Ubuntu per quanto riguarda aggiornamenti, repository e sicurezza.

Il SO elementare ha il suo ambiente desktop, Pantheon, che fornisce un’esperienza utente piuttosto familiare ai fan di macOS.

Solus

Solus è uno degli ultimi arrivati sulla scena, ma sta già guadagnando una notevole attenzione da parte degli utenti. Solus è una distribuzione completa e indipendente che fornisce un’esperienza pulita e raffinata.

Nonostante sia completamente indipendente, Solus dispone di robusti repository che includono praticamente qualsiasi tipo di software un utente possa avere bisogno.

Questa distribuzione possiede un proprio ambiente desktop, Budgie, e il proprio gestore di pacchetti, eopkg. Budgie è un elegante desktop moderno che offre un’interfaccia intuitiva e originale, che potrebbe disorientare un po’ gli utenti meno esperti. D’altro canto, eopkg condivide molta sintassi con Apt di Debian, risultando un sistema di pacchetti facile da gestire.

Antergos

Antergos è una delle distribuzioni meno conosciute e decisamente tra le più sottovalutate. È basato su Arch Linux e offre tutti i vantaggi di un’installazione completa di Arch Vanilla, mantenendo però un buon livello di semplicità.

Antergos ha sviluppato un proprio programma di installazione grafico, Cnchi, che rende il processo di installazione un gioco da ragazzi per tutte le tipologie di utenti Linux. Ti permette di configurare il tuo sistema esattamente come vuoi e di fare il boot in un’installazione perfettamente configurata senza alcun problema.

La Wiki di Arch Linux non ha eguali quando si tratta di documentazione di distribuzione. Tutto ciò che è presente in questa “enciclopedia” si applica perfettamente ad Antergos. Vi è anche il grande vantaggio di poter usufruire degli enormi repository di Arch.

Gentoo

Scegliere Gentoo vuol dire affidarsi alla distribuzione più flessibile in circolazione.

Sia che tu stia installando Gentoo su un desktop o un server, puoi adattarlo alle tue esigenze come con nessun altra versione di Linux. Per i desktop, puoi scegliere il tuo ambiente di lavoro o il gestore di finestre, selezionando ciò che ti serve. Ogni singolo dettaglio del tuo desktop è modificabile a seconda dei tuoi desideri.

Per quanto riguarda la sicurezza, Gentoo Hardened è uno dei migliori progetti all’interno delle distribuzioni Linux per aumentare la sua sicurezza complessiva. Anche senza le patch GRSecurity (che in precedenza erano una parte consistente del progetto) Gentoo Hardened è un’opzione eccellente per la sicurezza in ambiente server o desktop.