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5 cose da fare prima di formattare un Mac

Formattare un Mac, così come un qualunque altro tipo di PC, è un lavoro cambiato notevolmente negli ultimi anni.

Nel caso specifico dei dispositivi Apple, per esempio, con macOS Big Sur è disponibile lo strumento macOS Recovery che rende l’esperienza sicuramente molto meno traumatica rispetto al passato. Nonostante la procedura sia stata semplificata, è però bene ricordarsi di effettuare alcune semplici operazioni prima di procedere con la pulizia dell’hard disk

In questo articolo approfondiremo questa tematica, partendo proprio con l’analizzare macOS Recovery e il suo funzionamento.

macos big sur

Formattare un Mac: macOS Recovery e il suo utilizzo

Attraverso questa funzione, Apple ha reso il processo di formattazione del tuo Mac un vero e proprio gioco da ragazzi.

Negli anni passati, non era raro trovarsi in una situazione di stallo tra il disco rigido di backup, il programma di installazione automatica del Mac ed eventuali i dischi di ripristino fisici. La procedura, nel complesso, non era complicatissima ma comunque non facile come quella odierna.

Ora però, hai a disposizione macOS Recovery. In poche parole, questa utility offre una serie di funzionalità mirate a formattare un Mac. L’app in questione ha una bella interfaccia ed è un gioco da ragazzi utilizzarla rispetto alle versioni precedenti.

Nota bene: sebbene ci sia molto da dire sull’utilizzo di macOS Recovery, cercheremo di focalizzarci su ciò che è essenziale. Tuttavia, ti invitiamo a consultare la documentazione ufficiale di Apple per sfruttare al meglio questo prezioso tool.

Le 5 cose da fare prima della formattazione di un Mac

Nel complesso, per ottenere una nuova installazione pulita del sistema operativo sul tuo Mac, dovresti preparare un backup del sistema attuale (per ogni evenienza), la rimozione del tuo ID Apple dal sistema e i processi correlati, la pulizia del disco rigido utilizzando macOS Recovery e la reinstallazione tramite Time Machine.

Andiamo dunque ad approfondire ogni singolo aspetto.

Esegui il backup dell’intero sistema

Il primo compito quando si intende formattare un Mac è eseguire il backup del sistema. L’approccio più logico prevede l’utilizzo del già citato Time Machine.

Va notato che alcuni utenti hanno problemi con la soluzione nativa di Apple. Pertanto, ci sono una serie di altre soluzioni alternative a questo tool, gratuite e non. Senza entrare nello specifico, ne elenchiamo alcune come:

  • Carbon Copy Cloner
  • Super Duper
  • Get Backup Pro
  • ChronoSync

e tante altre. Tuttavia, per la maggior parte degli utenti, Time Machine funziona senza problemi di sorta ed è più che sufficiente per il nostro obiettivo.

Potresti già avere i backup automatici abilitati, quindi potresti partire avvantaggiato. Tuttavia, è una buona idea eseguire un ultimo backup per avere un’istantanea quanto più recente del sistema operativo.

Per fare ciò, assicurati di selezionare Mostra Time Machine nella barra dei menu all’interno del pannello Preferenze di sistema – Time Machine. Quindi, fai clic su Esegui backup adesso all’interno dell’icona di Time Machine nella barra degli strumenti. Potrebbe essere necessario attendere un po’, ma una volta completato il backup, puoi passare al seguente passaggio.

Segna su carta le applicazioni utilizzate maggiormente

Uno dei principali pregi del backup con Time Machine è che il tuo sistema verrà preservato nella sua interezza, comprese tutte le tue app e impostazioni. Tuttavia, è comunque una buona idea segnarti (anche su semplice carta) tutti i programmi di installazione per le tue app più utilizzate, onde evitare problemi di sorta nel caso qualcosa andasse male.

Il nostro consiglio è di utilizzare il tool Tempo di utilizzo per verificare quali app utilizzi di più nel corso della settimana.

Tempo di Utilizzo

Raccogli tutte le licenze e i numeri di serie per le tue app

Si tratta di una prassi che va oltre macOS ma coinvolge anche qualunque altro potenziale sistema operativo. Salva, in cartaceo o meno, password, licenze e numeri di serie dei tuoi software.

Non sempre è possibile avere ancora in memoria le password dopo il ripristino, dunque assicurarsi di averle memorizzate altrove può essere molto utile. Ovviamente, in questo senso, puoi usufruire di uno dei tanti password manager presenti sul mercato. Una volta che ne hai installato uno e memorizzato tutte le informazioni su di esso puoi avvicinarti ulteriormente alla formattazione del tuo Mac.

Annulla l’autorizzazione di qualsiasi app che utilizza il tuo ID Apple

Apple ti dà molti consigli per ripristinare le impostazioni di fabbrica della tua macchina e, in questa ottica, rientra anche il tuo Mac.

Uno dei principali consigli del colosso di Cupertino è di rimuovere l’autorizzazione dal tuo computer dalle app. Stiamo parlando, per esempio, di Apple Music, iMessage, iCloud e simili. In effetti, qualsiasi app che utilizza un numero limitato di licenze dovrebbe essere trattato in questo modo.

Sebbene Apple Music potrebbe non aver bisogno di un tuo intervento, se utilizzi iTunes, dovresti comunque agire manualmente. Inoltre, anche uscire da iCloud è una buona idea e, in ottica iMessage, è possibile creare problemi in caso di mancata rimozione.

Per le app di terze parti, dovresti controllare la cronologia degli acquisti per aiutarti a rimuovere l’autorizzazione di alcune app, anche se, proprio come i tuoi numeri di serie, potresti dover cercare approfonditamente nelle tue e-mail o account per ottenere tutte le informazioni utili.

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Ripristina macOS, i tuoi file, cartelle e impostazioni

Siamo finalmente giunti al clou di questo procedimento. Una volta che hai tutto pronto, ti consigliamo di eseguire un altro backup (di nuovo per rilevare eventuali modifiche). In altre parole, qualunque cosa tu faccia, esegui il backup dell’ultima azione prima di formattare il Mac.

A questo punto, non ti resta che avviare il computer attraverso macOS Recovery in uno dei seguenti modi.

Sui Mac Intel:

  • Vai su Menu Apple;
  • Scegli Riavvia;
  • Premi immediatamente (e tieni premuto) Command e R.

Sui più recenti Mac Silicon:

  • Seleziona Menu Apple;
  • Vai su Spegni;
  • Tieni premuto il pulsante di accensione finché non vedi Caricamento opzioni di avvio;
  • Seleziona Opzioni e fai clic su Continua.

Quindi segui le istruzioni sullo schermo.

Nella finestra dell’app di ripristino, seleziona Utility Disco, quindi fai clic su Continua. Una volta giunto in Utility Disco, seleziona il volume che desideri cancellare nella barra laterale, quindi fai clic su Cancella nella barra degli strumenti. Digita un nome per il volume nell’apposito campo e fai clic sul menu a comparsa Formato e scegli APFS, quindi fai clic su Cancella gruppo di volumi.

Al termine del processo di cancellazione, fare clic su Fine, quindi scegliere Utility DiscoEsci da Utility Disco. Nella finestra dell’app di ripristino, seleziona Reinstalla macOS Big Sur, fai clic su Continua, quindi segui le istruzioni sullo schermo.

Altri consigli

Il nostro ultimo consiglio ha a che fare con arresti anomali o blocchi generali. Questo è un problema poco documentato e piuttosto raro, può però essere davvero terribile da subire e richiede una buona dose di lavoro extra (se non una vera e propria assistenza da parte dei tecnici).

In tal senso, possiamo consigliare fortemente di utilizzare una connessione cablata quando possibile e di non avere fretta (il processo potrebbe non essere rapidissimo). Per eventuali blocchi totali, dovrai spegnere il Mac tenendo premuto il pulsante di accensione: da lì, riavvia normalmente sperando che il tutto riprenda senza ulteriori intoppi.


Fonte maketecheasier.com

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