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7 tecniche per visitare siti web bloccati

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La rete è un luogo libero… ma solo fino a un certo punto. Un sito web può essere bloccato per varie ragioni: un ISP o limitazioni geografiche, possono infatti impedire a determinati utenti l’accesso ad alcune piattaforme. Che si tratti di censure governative o di politiche dei provider (ad esempio contro i siti torrent), questo fenomeno è tutt’altro che raro. Nonostante ciò, esistono svariati metodi per aggirare qualunque forma di blocco o censura e, in questo articolo, andremo proprio ad analizzare le varie opportunità disponibili.

Forse vuoi aiutare gli amici che vivono in paesi in cui non possono accedere ai siti che dai per scontati a causa della censura del governo. In alternativa, le tue VPN preferite potrebbero essere bloccate dal tuo ISP. Con questa guida puoi sbloccare tutto quello che vuoi. Ti mostreremo i modi più semplici per accedere a siti web bloccati.

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Come gli ISP bloccano l’accesso a determinati siti web

Almeno in teoria, qualunque tipo di sito web può essere bloccato dal tuo ISP o dal governo. Come utente finale, non hai alcun controllo sulle loro azioni.

Censurare l’URL di un sito è molto semplice. Poiché tutto il tuo traffico web passa attraverso un’unica porta sulla tua rete, gli ISP devono solo introdurre un middlebox per router Wi-Fi/dispositivi MiFi consumer. Ciò permette di modificare gli indirizzi DNS degli indirizzi IP vietati.

Alla prova pratica, quando provi ad accedere a quei siti su una finestra del browser, tutto ciò che vedi è un errore Impossibile raggiungere questa pagina. Forse in passato ti è già successo e hai pensato che semplicemente il sito non fosse più attivo.

Come accedere a siti web bloccati

Di seguito sono riportati diversi metodi che puoi utilizzare per accedere ai siti web bloccati. Sono tutte tecniche ben note per aggirare le restrizioni dell’ISP ed eventuali censure governative.

Virtual Private Network (VPN)

Quando si tratta di accedere a siti Web con limitazioni di posizione, l’utilizzo di una rete privata virtuale (detta VPN) è la prima scelta per molti. Una VPN commerciale affidabile è anche il modo migliore per ignorare la censura ISP/governo perché utilizza tunnel crittografati end-to-end senza lasciare traccia della tua presenza nei registri di rete.

Per accedere a un sito Web vietato utilizzando una VPN, devi prima scaricare il suo programma di installazione dal suo sito ufficiale o da un app store. Dopo l’installazione, puoi scegliere un server estero che ti aiuti ad accedere al sito  bloccato. La maggior parte delle VPN commerciali ha un Kill Switch per interrompere improvvisamente la connessione a causa di problemi con Internet, prevenendo così la perdita accidentale dell’indirizzo IP.

Sebbene le VPN siano molto efficaci per ignorare le restrizioni dei siti web, cosa puoi fare se i servizi VPN sono banditi dal tuo ISP o dal tuo governo? I seguenti metodi potrebbero risolvere il trucco.

Ti consigliamo di visitare l’articolo che abbiamo preparato appositamente per capire come si usa una VPN per mascherare un IP.

Siti mirror e URL alternativi

Se un sito web è limitato dal tuo ISP, puoi riottenere l’accesso utilizzando i suoi siti mirror ufficiali e non ufficiali oppure su URL alternativi, quando sono disponibili. Attualmente, tutti i principali provider VPN gestiscono siti mirror per aiutarti in caso di divieto.

L’unico problema con i siti mirror è che i loro collegamenti non sono permanenti ed è difficile tenere traccia delle modifiche. Il modo migliore è eseguire una semplice ricerca su Google per trovare gli ultimi siti mirror per qualsiasi sito web a rischio censura.

Se non riesci ad accedere a YouTube, Vimeo e altri siti di video sulla tua rete, prova a utilizzare link mirror alternativi come Safe Share TV, Toogles, ViewPure e molti altri. Basta inserire l’URL YouTube desiderato e puoi guardare facilmente i contenuti con restrizioni senza limitazioni.

Non solo: tieni anche conto che i suddetti servizi eliminano anche pubblicità e pop-up.

Proxy web gratuiti

L’utilizzo di un proxy web anonimo è sempre stata un’alternativa popolare ai servizi VPN. Proprio come una VPN, può nascondere il tuo indirizzo IP e crittografare la tua connessione per garantire un elevato livello di privacy.

Tra le ultime opzioni proxy gratuite, meritano una citazione ProxySite e CroxyProxy sono siti Web estremamente affidabili che offrono prestazioni eccellent. Entrambi supportano più server con sede negli Stati Uniti, Canada, Europa, Israele e altre località simili.

Tor Project

Niente si avvicina a Tor Project quando si tratta di aggirare la censura. Tor garantisce la privacy dell’utente attraverso un sistema definito onion routing in cui i dati sul traffico vengono crittografati e fatti passare attraverso più nodi intermedi. Sebbene Tor possa essere leggermente più lento a livello di navigazione, offre una tecnologia robusta che ti terrà sempre un passo avanti rispetto a qualsiasi tentativo di censura o restrizione.

Il Tor Project è una struttura che prende seriamente l’obiettivo di sconfiggere la censura e la sorveglianza online. Ciò è evidente da uno dei loro servizi di posta elettronica noto come GetTor. Come funziona questo servizio? Devi solo inviare un’e-mail a gettor@torproject.org specificando il tuo sistema operativo (e la tua posizione).

Ad esempio, “Windows it” se utilizzi tale sistema operativo dall’Italia. Così facendo, nel giro di poco tempo riceverai una mail con i provider disponibili e tutte le informazioni del caso.

Tor browser su Linux

Modificare le impostazioni DNS

Come accennato in precedenza, gli ISP possono utilizzare il proprio indirizzo DNS per imporre restrizioni ai siti web e ai relativi indirizzi IP. Un problema del genere può essere superato utilizzando un servizio DNS pubblico e, per fortuna, ve ne sono molti tra cui scegliere. Puoi sempre trovare gli indirizzi IP DNS pubblici di Google utilizzando la ricerca di Google.

Per modificare le impostazioni DNS su un dispositivo Windows è necessario:

  • andare in Pannello di controllo – Rete e Internet – Connessioni di rete;
  • fare clic con il pulsante destro del mouse sulla rete utilizzata per l’accesso a Internet e selezionare Proprietà;
  • da qui, selezionare Versione protocollo Internet TCP/IPv4/IPv6) con doppio clic su tale dicitura;
  • a questo punto si aprirà una nuova finestra pop-up in cui è possibile modificare gli indirizzi IP e server DNS.

Attualmente, gli indirizzi IPv4 del server DNS pubblico di Google sono “8.8.8.8” e “8.8.4.4“. I suoi indirizzi IPv6 sono rispettivamente “2001:4860:4860::8888” e “2001:4860:4860::8844“. Inserisci i dettagli nella colonna Utilizza i seguenti indirizzi del server DNS e Ricontrolla sempre per assicurarti di utilizzare l’indirizzo del server DNS corrente.

Una volta cambiato il tuo server DNS dal tuo ISP al DNS pubblico di Google,  quest’ultimo ti aiuterà a superare qualsiasi restrizione sui siti web. Google non è l’unica opzione per quanto concerne lo spazio DNS pubblico. Cloudflare e OpenDNS sono società di server DNS pubblici estremamente affidabili che forniscono un elevato grado di sicurezza e crittografia sulle reti pubbliche.

Tunnel SSH

Questa soluzione richiede un po’ di conoscenza tecnica, ma in realtà è facile da imparare. Il tunneling Secure Shell (SSH) è una tecnica utilizzata per trasferire in remoto file e dati ai server di tutto il mondo. Ma la stessa tecnica di tunneling SSH può essere utilizzata come una sorta di VPN.

In questo esempio pratico per capire come funziona tale tecnica, prenderemo ad esempio Rebex Buru SFTP Server, che risulta molto facile da usare e può essere installato rapidamente su un qualunque dispositivo Windows (oltre ad essere gratuito).

Dopo aver effettuato download e relativa installazione, ti verrà chiesto di registrare il server SSH come servizio Windows. Puoi semplicemente selezionare Start immediately e utilizzare il tuo account di sistema Windows locale (le credenziali e password del tuo computer) per accedere all’interfaccia.

Una volta effettuato l’accesso, è necessario creare un nuovo utente per l’amministrazione web. Al termine dell’installazione, Rebex avvierà una schermata di accesso a localhost su una finestra del browser. Accedi utilizzando le credenziali create e ora sei in grado di condividere file e contenuti Web con utenti remoti in tutto il mondo.

Nota bene: per utilizzare il tunneling SSH per sbloccare i siti Web, è importante che tu abbia accesso a un server SSH remoto in un altro paese.

Ecco come i siti web accedono alla tua posizione fisica

Usa la Wayback Machine

L’ultimo metodo per raggiungere siti web bloccati è forse anche il più semplice da attuare.

Se non conosci Wayback Machine, devi sapere che è una sorta di archivio storico della rete. Quasi tutti i siti web hanno una o più pagine memorizzate nella cache di questo servizio, spesso in più versioni, risalenti a mesi e anni precedenti. Se il sito a cui non hai accesso è statico, questa tecnica può essere molto interessante.

Se il tuo ISP o governo ha staccato la spina da un sito e non è più disponibile online, puoi comunque visualizzare le istantanee dell’archivio utilizzando la ricerca per data.

Domande frequenti

Infine, ecco alcune domande che potresti farti riguardo i siti web e gli eventuali blocchi degli stessi.

Il mio browser può bloccare siti specifici?

A volte, un browser che stai utilizzando potrebbe non consentire l’accesso a un determinato sito, sebbene tu possa accedervi facilmente su un altro browser. Ad esempio, Google Chrome esegue un controllo incrociato di tutte le pagine web per potenziali collegamenti o download dannosi, violazioni delle norme e qualsiasi problema legale, quindi il browser potrebbe impedirti di accedere a determinati siti che ritiene non sicuri per il tuo PC.

Perché non riesco a sbloccare i siti a scuola o sul posto di lavoro?

Lo sblocco del sito è molto difficile da realizzare se il tuo dispositivo si trova su una LAN condivisa comune nelle scuole, nelle università o sul posto di lavoro. Ciò si verifica a causa delle politiche di filtro dei contenuti più rigorose applicate in queste reti. A meno che tu non riesca a capire come toglierti di dosso l’amministratore di sistema, potresti non essere in grado di sbloccare i siti in questione.

Posso utilizzare un’estensione del browser per sbloccare i siti web?

Non ti consigliamo di utilizzare le estensioni del browser per sbloccare un sito in quanto possono essere potenziali malware. Se non puoi proprio farne a meno, affidati a soluzioni con già numerosi download e con recensioni positive da parte dell’utenza (e tieni sempre gli occhi aperti comunque).


Fonte maketecheasier.com

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