Sono sempre più numerosi i consumatori costretti a dover fare i conti con una connessione Wi-Fi troppo debole o, addirittura, che non riesce a coprire ogni spazio dell’abitazione. Nel mercato esistono parecchi router di altissima qualità che dovrebbero offrire una connessione abbastanza buona e un raggio molto ampio. Se, però, non vuoi spendere troppi soldi per acquistare un nuovo dispositivo, puoi provare a trasformare un vecchio router in un ripetitore Wi-Fi e aumentare la qualità della tua rete spendendo davvero poco.

risolvere problemi wi-fi

Acquistare un nuovo router

La soluzione migliore rimane quella di scegliere un nuovo router di qualità superiore rispetto a quello attualmente presente nella propria abitazione. Capisco perfettamente quale potrebbe essere la tua domanda: “quale router devo scegliere, dato l’eccessiva quantità di prodotti disponibili?”. Non temere, su OutOfBit puoi leggere un articolo in cui vengono presentati i 5 migliori router. In questo modo, potrai avere una visione più chiara dei prodotti disponibili.

Migliori router WiFi

Prima di scegliere, però, è importante comprendere la differenza tra la rete con banda Wi-Fi 2.4 GHz e la rete Wi-Fi 5 GHz. Anche in questo caso, ti consiglio di approfondire l’argomento in un altro pezzo.

Arriviamo ora al dunque: come possiamo trasformare un vecchio router in un ripetitore?

Cos’è un ripetitore Wi-Fi?

Il ripetitore Wi-Fi viene anche chiamato range extender o repeater: qualsiasi sia il nome utilizzato per identificarlo, la funzione è praticamente la medesima.

Questo particolare prodotto permette di amplificare il segnale Wi-Fi emanato dal router, in modo da renderlo disponibile anche in luoghi che non sono normalmente raggiunti. L’utilizzo di questa soluzione è un’ottima scelta per combattere il ridotto raggio della propria rete domestica.

Ripetitore Wi-Fi
Un ripetitore Wi-Fi in commercio.

Questa non può di certo rappresentare la definitiva soluzione per questo problema: se la velocità o qualità della connessione è eccessivamente bassa, non potremmo mai ottenere un risultato ottimale.

Creare un ripetitore

Il mercato è pieno zeppo di ripetitori Wi-Fi, di differenti fasce di prezzo. Non sarebbe fantastico sfruttare un vecchio router rendendolo un vero e proprio range extender?

Occorrente

Assicurati di avere a portata di mano i seguenti oggetti, necessari per questo progetto:

  • Un vecchio router; un’idea sarebbe anche quella di acquistarne uno nuovo da internet, spendendo una quantità di denaro limitatissima.
  • Adattatore di rete Powerline.
  • Un cavo ethernet (offerto in dotazione in praticamente tutti i router o acquistabile nei negozi specializzati).
  • Una prolunga (potrebbe servire ma non è un obbligatoria per il lavoro che andremo a creare).

come scegliere un router WiFi

Questo è tutto l’occorrente di cui avremo bisogno.

Primo passo: identificare i primi dati

Prima di tutto, dovrai ottenere alcuni dettagli sul router attualmente utilizzato. Per farlo, dovrai:

  1. Aprire le impostazioni del tuo computer;
  2. Cliccare sulla voce “Rete e Internet”;
  3. Scegliere l’opzione “Rete e centro di condivisione”;
  4. Seleziona il nome della rete dall’elenco apparso nella pagina;
  5. Scegli la voce “Stato” e annota l’indirizzo gateway.

Connettersi al router

Dovrai ora accedere al router attualmente utilizzato. Per farlo, sarà sufficiente inserire nella barra dedicata agli indirizzi, sfruttando qualsiasi browser, il tuo indirizzo IP oppure inserendo il codice del produttore. Questa seconda informazione dovrebbe essere presente sulla confezione del tuo router o nella specifica sezione del libretto delle istruzioni. Inserisci ora i tuoi dati di accesso: nel caso in cui non dovessi conoscerli, controlla la parte posteriore del prodotto.

Controlla le impostazioni del Wi-Fi

Dopo aver effettuato l’accesso alla pagina dedicata al tuo router, dovrai controllare alcuni valori. Presta molta attenzione: dovrai evitare di modificare anche una sola impostazione ma dovrai solo appuntarli. I dati che ci interessano, per il momento, sono: nome del router, il canale e la tipologia di sicurezza.

Formatta il vecchio router

A questo punto, dovrai iniziare a lavorare direttamente con il vecchio router che hai deciso di modificare.

Come scegliere router WiFi

  1. Prendi il dispositivo, collegalo a una fonte energetica e attendi l’accensione;
  2. Cerca il foro che permette all’utente di reimpostare il router: è un piccolissimo buchino che spesso si trova nella sezione riservata ai pulsanti;
  3. Procurati una graffetta, un orecchino, l’oggettino con cui solitamente apri la slot SIM del tuo smartphone o un altro oggetto simile e inseriscilo nel foro.
  4. Premi e attendi che le luci del modem si spengano e riaccendano, dovrebbero bastare circa 30 secondi;
  5. Fatto! Tutte le impostazioni memorizzate nel router sono state cancellate.

Configurare il vecchio router

Prima di procedere, dovrai eseguire questa semplice configurazione:

  1. Spegni e scollega il tuo attuale router;
  2. Collega il vecchio router alla rete e a un computer;
  3. Accedi alla pagina di configurazione;
  4. Vai alla pagina delle impostazioni;
  5. Abilita il wireless;
  6. Cambia il nome con quello del router normalmente utilizzato;
  7. Scegli un canale lontano da quello sfruttato dall’altro router;
  8. Scegli la stessa sicurezza dell’altro router;
  9. Assegna la stessa password;
  10. Recati nella pagina delle impostazioni LAN e scegli un indirizzo IP incluso presente nell’intervallo di quelli utilizzati dal router principale ma escluso da quelli assegnati automaticamente da DHCP;
  11. Disabilita DHCP;
  12. Seleziona un nuovo IP, diverso da quelli già assegnati dal tuo router;
  13. Salva le impostazioni e attendi il riavvio.

Completare il progetto

Per collegare i modem alla rete, ti consiglio di sfruttare un Powerline. Questi dispositivi sono degli adattatori che, mediante l’ausilio delle onde convogliate, trasmettono i dati. Questo significa che grazie a questa tipologia di prodotto potrai diffondere il segnale internet attraverso i cavi dell’elettricità. A questo punto, saremo pronti a verificare che tutto funzioni bene. Recati tra la zona non coperta dalla connessione e il tuo modem e inserisci il Powerline al muro. Prendi il tuo vecchio router, divenuto ora repeater, e collegalo, mediante un cavo Ethernet, all’adattatore precedentemente attaccato al muro. Questo è l’ultimo passaggio: ora potrai finalmente accendere i due dispositivi e testare il tutto.

Verificare la velocità complessiva

Ti consiglio di verificare che la rete sia effettivamente sfruttabile in tutta l’area. Vai nei pressi del primo modem e prova a verificare la velocità mediante siti web o applicazioni specializzate, Speedtest.net potrebbe essere la soluzione migliore. Segna i risultati (velocità download, upload e il ping) e recati vicino al ripetitore. Replica l’esperimento e confronta i risultati. Trovi solo qualche lieve differenza? Bene, la procedura è andata a buon fine. In caso contrario, ti consiglio di rivedere la procedura e cercare quale potrebbe essere il problema.

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