Come trasformare il tuo vecchio smartphone o tablet in baby monitor

Un baby monitor senza spendere un euro? Ecco come riciclare il tuo vecchio smartphone o tablet.
baby monitor baby monitor

Anche il miglior laptop o smartphone sul mercato, dopo anni di onorato servizio, ĆØ costretto per forza ad andare “in pensione”.

Ciò non significa che, in altra veste, tali dispositivi non possano comunque esserti utili. In passato abbiamo già analizzato come è possibile sfruttare device non più nuovissimi per usi alternativi ma, in questo articolo, andremo ad analizzare un ambito specifico come quello dei baby monitor.

PC Tablet

Tablet o smartphone in baby monitor? È più facile di quanto tu possa credere

Un sistema di monitoraggio per il tuo bambino ĆØ di certo molto utile, ma acquistare un prodotto di questo potrebbe non avere molto senso. Considera che i bambini crescono in fretta e acquistare un baby monitor costoso, che userai solo pochi mesi, potrebbe non essere una spesa sensata.

Andiamo dunque a vedere, passo passo, come puoi riciclare un tablet o uno smartphone per tale scopo.

La scelta del software

Se una volta la scelta quasi logica in questo campo era il vecchio Skype, oggi la situazione ĆØ cambiata in modo radicale. In realtĆ , le app tra cui puoi scegliere sono diverse e tutte valide, passando dai software a pagamento fino a quelli gratuiti. Andiamo ad analizzare i principali.

Bibino Baby Monitor

Bibino

Una delle migliori app per trasformare il tuo tablet o smartphone in baby monitor ĆØ il software Bibino.

Ti bastano due vecchi smartphone o tablet, o un singolo dispositivo abbinato a un computer Windows/macOS per il monitoraggio, per accedere a una serie di funzioni notevole. Il tutto si basa su un sistema di streaming audio-video in tempo reale.

Sfruttando la fotocamera del dispositivo client, puoi ottenere video live HD dalla stanza del bambino, con rilevamento automatico del movimento e miglioramento della visibilitĆ  notturna per monitorare la situazione anche al buio.

Non mancano poi notifiche smart push con foto e alert per problemi di connessione. Bibino permette anche il talk-back bidirezionale, ovvero la possibilitĆ  di parlare al bambino da remoto.

Con la versione premium a pagamento, puoi ottenere anche ninne nanne, l’aggiunta di alcune funzioni e l’eliminazione della pubblicitĆ . Il piano a pagamento permette anche di regolare la sensibilitĆ  del microfono e di proteggere i dispositivi tramite password.

Considerando che l’abbonamento premium, per un anno, non va oltre i 10 euro, Bibino ĆØ una soluzione più che valida all’acquisto di un baby monitor vero e proprio.

Dormi

Dormi

Un’alternativa a Bibino ĆØ l’app Dormi, utile se intendi muoverti esclusivamente all’interno dell’ecosistema Android.

Dormi ĆØ un’app baby monitor che trasforma due vecchi smartphone in un sistema audio-video smart che funziona tramite connessione Wi-Fi o dati mobili. Sebbene meno famosa rispetto alla precedente app, anche Dormi ha dei punti di forza non trascurabili.

Oltre allo streaming video dalla fotocamera del telefono, l’app vanta un audio intelligente che si adatta automaticamente ai livelli di rumore ambientali, rilevando i pianti anche a diversi metri di distanza e amplificandoli sul dispositivo genitore come se fosse accanto al bimbo.

Dormi offre pulsanti per ascoltare manualmente o parlare in remoto con il piccolo, incluse le immancabili notifiche per connessione persa e vari avvisi discreti (attraverso vibrazioni e bip leggeri) anche durante una telefonata in corso.

Uno dei grandi vantaggi di questa app e l’utilizzo minimo di batteria: considerando che come dispositivo client andrai a usare uno smartphone datato, con un’autonomia non eccelsa, questo fattore non ĆØ da sottovalutare.

Dormi ĆØ disponibile gratuitamente sul Google Play Store e senza pubblicitĆ .

NannyCam

NannyCam

La terza e ultima alternativa che ti proponiamo ĆØ NannyCam, app per Android ideale per monitorare il bambino ovunque senza hardware extra.

In questo caso puoi impostare la qualitĆ  dello streaming video HD a 720p o 1080p, con zoom digitale e switch tra fotocamera anteriore o posteriore. La cancellazione dell’eco migliora l’audio che, a sua volta, ĆØ personalizzabile attraverso diverse modalitĆ  di ascolto.

Il rilevamento intelligente del pianto invia notifiche push immediate filtrando rumori di fondo, con soglia regolabile, storico degli alert e audio bidirezionale push-to-talk e tante altre funzioni.

Considera che NannyCam offre la crittografia dei dati DTLS-SRTP e non si affida in alcun modo a servizi cloud, cosƬ come non archivia alcun tipo di registrazione.

Il grosso punto debole di questa app sono i limiti della versione gratuita. Questa limita le singole sessioni a 45 minuti: anche se è possibile fare infiniti riavvii, ciò può essere un problema non da poco. Il piano a pagamento, oltre a eliminare questi limiti, aggiunge poi ulteriori funzionalità.

Scegli il posizionamento più adatto per lo smartphone o il tablet

Le tre app appena illustrate, sebbene con funzioni leggermente diverse, risultano abbastanza facili da installare e impostare sui dispositivi coinvolti.

Verifica il laptop/smartphone coinvolto nel compito. Considera che aspetti come microfono e telecamera sono essenziali affinchƩ diventi un baby monitor efficiente. Una volta accertato che funziona, puoi procedere con il posizionamento.

AffinchƩ il dispositivo funzioni senza interruzioni, collegalo sempre alla corrente con un caricabatterie affidabile per evitare spegnimenti improvvisi durante la notte, usando un cavo lungo o una ciabatta per maggiore flessibilitƠ.

Successivamente assicurati che il device sia sulla stessa rete Wi-Fi stabile di casa o usa la modalitĆ  Wi-Fi Direct se supportata dall’app per connessioni offline.

Posiziona il dispositivo su un piano stabile e alto, come un comodino, una mensola o un trespolo improvvisato con libri e nastro adesivo, a un’altezza di circa un metro sopra la culla o il lettino, puntando la fotocamera direttamente verso il viso e il corpo del bambino, per ottenere un’inquadratura chiara e senza angoli morti.

Mantieni una distanza minima di 2 metri dal piccolo per ridurre l’esposizione a eventuali campi elettromagnetici, evitando di appoggiare il tablet/telefono troppo vicino alla testa o al materasso, e regola l’angolazione inclinando leggermente il device in modo che il piccolo sia sempre al centro delle riprese.

Per ottimizzare il segnale, posiziona il dispositivo lontano da muri spessi, elettrodomestici o router sovraccarichi che potrebbero interferire con il Wi-Fi.

Durante il setup nell’app, attiva la modalitĆ  visione notturna (se disponibile), riduci la luminositĆ  dello schermo per risparmiare energia e non disturbare il sonno del bambino e testa sempre la sensibilitĆ  del microfono in diverse condizioni di rumore per evitare falsi allarmi.

Infine, fissa il dispositivo con supporti antiscivolo o velcro per prevenire cadute.

Il tuo “nuovo” baby monitor ĆØ pronto

Una volta installata l’app, posizionato a dovere il dispositivo, puoi testare il tuo nuovo baby monitor.

Considera sempre che questa ĆØ una soluzione “adattata” e che, a livello di comoditĆ  e funzioni, acquistando un prodotto specifico potresti facilmente trovare dispositivi in grado di essere molto più comodi e funzionali.

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