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Come scattare belle foto con lo smartphone | Trucchi e consigli

Una persona sta scattando una foto con il proprio smartphone

Non servono necessariamente attrezzature professionali e costose per scattare qualche splendida fotografia da pubblicare, magari, nei propri account social. Oggigiorno, infatti, gli smartphone presentano dei comparti fotografici davvero interessanti, che ti consentono di catturare gli istanti più belli con delle foto. Ovviamente, è bene precisarlo, è importante essere in possesso di uno dispositivo di alta qualità.

Un utente scatta una foto al cibo

Foto di Eaters Collective su Unsplash

Oltre alla scelta di un buon dispositivo, è importante seguire alcune linee guida che ti permetteranno di accrescere ulteriormente la qualità delle fotografie. In questo articolo scopriremo proprio alcuni trucchi che ti permetteranno di fare foto artistiche. La guida è valida sia per i dispositivi Android che per quelli iOS (quindi iPhone).

Modalità manuale o automatica: quale scegliere?

Quando ci si interfaccia per la prima volta con il mondo della fotografia, ci si trova davanti a due termini: modalità automatica e modalità manuale. Optando per quest’ultima, che probabilmente si rivolge a un’utenza con delle conoscenze avanzate, dovrai tenere in considerazione diversi parametri. In particolare, dovrai impostare:

  • ISO: è il valore che si riferisce alla sensibilità del sensore alla luce. In poche parole, l’utente può scegliere la “quantità” di luce da inserire nello scatto. Un ISO alto (senza però esagerare) è particolarmente consigliato in condizioni di scarsa luminosità, mentre un valore ridotto è ideale per fotografare soggetti molto luminosi.
  • HDR: è una funzione con cui poter migliorare i dettagli nelle aree più chiare e più scure. Così otterrai foto ben focalizzate anche quando il sole cala e nessuna fonte luminosa artificiale è disponibile.
  • Il bilanciamento del bianco: per fare in modo che i colori non risultino spenti o bruciati.
Una donna fotografa un tramonto

Foto di Herbert Grambihler su Unsplash

Di fondamentale importanza sono i sensori fotografici: gli smartphone di oggi presentano nella parte posteriore diverse “fotocamere” con caratteristiche differenti. Bisognerebbe optare per un dispositivo con dei sensori ben bilanciati, così da poter ottenere ottimi scatti. Per consentire a chiunque di scattare foto di alta qualità, in questo articolo prenderemo in considerazione dei trucchi e consigli pensati sia per la modalità automatica che per quella manuale.

Pulisci le lenti della fotocamera dello smartphone

Quando scatti una foto o registri un video, potresti notare la presenza di alcune “macchie” o una visione offuscata. La principale causa di questo problema sono le lenti della fotocamera sporche o appannate. Per rimuovere questi elementi indesiderati, è sufficiente pulire con estrema attenzione le lenti della fotocamera.

Alcuni panni in microfibra, perfetti per gli smartphone

Importante è adoperare degli strumenti appositi, così da non graffiare accidentalmente le ottiche. Il nostro consiglio è quello di utilizzare dei panni in microfibra, ovvero quelli con cui puoi anche pulire gli occhiali. Il tessuto in questione è molto morbido e pensato appositamente per la pulizia di superfici particolarmente sensibili. In assenza di questa soluzione, potresti adoperare una maglietta (ad esempio, quella in cotone), ma presta attenzione a non graffiare le lenti della fotocamera.

Apri la fotocamera col tasto di apertura rapida

Gli eventi straordinari potrebbero accadere senza preavviso e dovrai quindi essere pronto a scattare la foto in ogni momento. Ad esempio, potresti trovarti davanti a un bellissimo animale o a un’alba incredibilmente colorata. Per essere sempre pronto a scattare la foto, ti consigliamo di utilizzare il tasto per l’apertura rapida dell’applicazione “Fotocamera”.

Apple iPhone in mano a un utente

Foto di Nicolas Hirajeta su Unsplash

Si tratta di un pulsante che, una volta premuto, apre immediatamente la fotocamera. Puoi scegliere un tasto fisico (come quello del volume) o uno virtuale (spesso inserito nella schermata di sblocco).

Solitamente, negli iPhone è sufficiente – dalla schermata di sblocco – scorrere verso sinistra. In Android, invece, la procedura cambia in base al modello e alla versione di Android. Negli Xiaomi con Android 10, ad esempio, bisogna portare – sempre dalla schermata di sblocco – il logo della fotocamera verso il centro del display.

Scatta le foto con il pulsante del volume

Un comune problema quando si utilizza lo smartphone sono le fotografie mosse. Esse sono il risultato di un movimento più o meno improvviso del dispositivo, che causa quindi un evidente disturbo. Esiste un modo per rimediare a questo problema. Puoi infatti scegliere di attivare l’otturatore direttamente con un tasto del volume.

Così facendo non dovrai cliccare direttamente sul display, ma schiacciare semplicemente un pulsante, riducendo drasticamente i movimenti. Per attivare questa funzione è sufficiente recarsi all’interno delle impostazioni della fotocamera e individuare l’apposita opzione. La sua posizione varia in base al modello di smartphone e alla versione del sistema operativo.

Impugna sempre lo smartphone con due mani

Altro modo per evitare foto mosse è impugnare lo smartphone con entrambe le mani. Questo consentirà di ottenere una maggiore stabilità. Sorreggendo il dispositivo con un solo arto potresti, infatti, agitare il dispositivo, creando delle foto mosse.

Usa gli accessori giusti per le foto

La qualità dei sensori fotografici degli smartphone attualmente in commercio è spesso molto alta. Tuttavia, consigliamo agli interessati di acquistare e utilizzare alcuni accessori con cui poter ottenere scatti qualitativamente migliori. In particolare, sia per le foto che per i video, sarebbe consigliabile utilizzare un Gimbal, di cui abbiamo già parlato, o stabilizzatore. Sono alcuni prodotti che, grazie a un meccanismo a 2 o 3 assi, consentono di eliminare le vibrazioni. Così facendo, sarà possibile ottenere riprese nitide e incredibilmente fluide. Il loro funzionamento è incredibilmente semplice: occorre solamente “allacciare” il proprio smartphone nell’apposita collocazione.

Dji Osmo Mobile 3 – stabilizzatore Gimbal per smartphone

Dji Osmo Mobile 3 con uno smartphone attaccato

Osmo Mobile 3, prodotto da Dji, è certamente il miglior stabilizzatore Gimbal per smartphone. Grazie al meccanismo di stabilizzazione a tre assi, questo prodotto aiuta gli utenti a ottenere dei filmati fluidi e delle foto non mosse con lo smartphone.

Inoltre, ActiveTrack 3.0 consentirà agli utenti più esperti di effettuare delle riprese di alta qualità, grazie alla funzione di tracciamento fluida e affidabile. L’impugnatura ergonomica consentirà agli appassionati di utilizzare lo stabilizzatore anche per molto tempo.

Il prodotto è particolarmente consigliato per tutti coloro i quali vorrebbero registrare, ad esempio, dei “vlog” in movimento, senza rinunciare alla qualità.

Manfrotto MTPIXI-B – treppiede da tavolo

La foto dell'ottimo treppiede Manfrotto MTPIXI-B, immerso in uno sfondo bianco

Di essenziale importanza, quando si scattano foto o si registrano video, è utilizzare un treppiede. Questo strumento garantisce la massima stabilizzazione e permette al cameraman/fotografo di eseguire dei movimenti di macchina più complessi. Questo discorso vale sia per chi utilizza macchine professionali che per chi decide di sprigionare la propria creatività con uno smartphone.

Manfrotto è uno dei produttori più conosciuti di treppiedi e altri accessori per videocamere. L’azienda ha recentemente lanciato MTPIXI-B, un treppiede che può essere utilizzato anche con il proprio smartphone. Si tratta di un accessorio estremamente compatto e composto da ottimi materiali, che danno impressione di stabilità. Sarà possibile portare questo accessorio ovunque, inserendolo magari in borsa o in un semplice zaino, e scattare magnifiche foto con lo smartphone.

JOBY Kit GorillaPod 3K – treppiede flessibile per smartphone

Un treppiede per smartphone in uno sfondo bianco

Una soluzione alternativa è GorillaPod 3K. Il suo prezzo basso lo rende un prodotto molto interessante per i non professionisti che cercano comunque un buon treppiede. Le gambe avvolgibili consentono inoltre di modificare con estrema semplicità angolazione, adattarlo a qualunque superficie e trasformare il treppiede in un vero e proprio “selfie stick”.

Scegli la giusta inquadratura

Spesso e volentieri ci troviamo davanti a dei paesaggi magnifici, delle architetture uniche o momenti straordinari. In questo stato di assoluto entusiasmo, difficilmente riusciamo a contenere la voglia di scattare una foto. Purtroppo, però, ci si trova spesso davanti a scatti piatti e monotoni. Perché?

Il motivo potrebbe essere l’inquadratura, ovvero la porzione di spazio catturato dalla camera. Una scelta corretta e coerente può donare alle nostre fotografie un tocco di profondità e movimento. Sarebbe opportuno, quindi, selezionare diverse angolature, iniziare ad azionare l’otturatore e selezionare poi lo scatto migliore. Con il tempo, vedrai che questa scelta diventerà quasi naturale.

Un utente scatta con lo smartphone una foto ad alcuni oggetti

Foto di Dũng Trần Việt su Unsplash

La regola dei terzi

Un modo per donare armonia ai tuoi scatti è rispettare la regola dei terzi, una versione semplificata della sezione aurea. Lo spazio viene suddiviso da tre linee verticali e tre linee orizzontali, dando vita a nove sezioni perfettamente uguali.

Un esempio della Regola dei terzi, utilizzata per scattare una foto in un bosco

Foto di John R. Daily (cc-by-sa-2.5).

In questo modo, potrai decidere come suddividere il peso degli elementi ritratti. Un consiglio generale – anche se dovrai cercare di variare a adattarti al momento – è quello di posizionare l’elemento centrale della foto lungo le linee o sui punti di intersezione. Dalle impostazioni, puoi decidere di attivare la funzione che fa “apparire” nel display le linee che suddividono lo spazio.

Mantieni la linea orizzontale retta

Grazie ai sensori degli smartphone, è possibile ottenere una linea digitale che indica se e quando il dispositivo è perfettamente orizzontale. Sarebbe opportuno mantenere questa linea sempre retta. In assenza di questa funzione, puoi capire se la posizione è corretta paragonando una retta della “regola dei terzi” con l’orizzonte.

Prova a scattare foto dal basso

Non sei convinto dello scatto e non sei in possesso di un treppiede? Allora potresti provare a scattare una foto dal basso. Dovrai quindi accovacciarti e, sorreggendo lo smartphone con entrambe le mani, scattare la foto. In questo caso, potrai rendere i protagonisti dello scatto “più alti”. Ovviamente, questa non è una regola assoluta: ogni foto ha bisogno di una specifica inquadratura.

Trova una cornice naturale

La foto “cattura” una porzione ben precisa dello spazio, creando una cornice metaforica. Sarebbe quindi bene evitare di scattare delle fotografie in cui vi sono troppi elementi, ma focalizzare la propria attenzione esclusivamente su dei dettagli ben precisi.

Potresti cercare una cornice naturale. L’obiettivo sarebbe identificare degli elementi che potrebbero essere collocati nei margini, così da ricreare l’effetto di una “cornice”. Puoi affidarti alla natura, cercando alberi, fogli e cespugli, oppure a strutture architettoniche. Un esempio? Puoi utilizzare due palazzi come cornice, trasformando un semplice vicolo nell’assoluto protagonista dello scatto.

Presta attenzione alla luce

L’ingrediente fondamentale in una foto è la luce. Questo elemento è forse più importante anche rispetto all’attrezzatura. Dovrai infatti scegliere il tipo e la quantità di luce desiderata nella tua foto. Sarebbe opportuno evitare sovraesposizioni o sottoesposizioni senza un reale motivo. Ciò significa che dovrai con attenzione – dove possibile – scegliere la corretta quantità di luce da inserire nello scatto. Evita foto molto illuminate o totalmente buie.

Per farlo, dovrai settare bene l’ISO e l’apertura del diaframma, spendendo in questa fase un po’ di tempo in più. Gioca con le ombre e cerca di creare delle composizioni coerenti.

Non usare lo zoom con lo smartphone

Quando un oggetto è troppo lontano, si è spesso invogliati a scattare una foto con lo zoom. Questo potrebbe ridurre drasticamente la qualità. Quasi tutti gli smartphone sono provvisti di uno zoom digitale. Ciò significa che il risultato non sarà altro che un’immagine allargata. Questa procedura diminuisce la qualità e la grandezza della foto in proporzione all’ingrandimento che viene effettuato. Ecco due esempi pratici:

  • Abbiamo uno smartphone con fotocamera da 16 MP. Effettuiamo uno scatto con zoom digitale 4x, di conseguenza il risultato sarà simile a una foto scattata con un sensore da 4 MP.
  • Abbiamo uno smartphone con fotocamera da 48 MP. Effettuiamo uno scatto con zoom digitale 2x, di conseguenza il risultato sarà simile a una foto scattata con un sensore da 24 MP.
Un utente scatta una foto con uno smartphone

Foto di Daniel Romero su Unsplash

Certamente, non vale la pena rovinare la qualità dello scatto per avere un oggetto “più vicino”. Eventualmente, dove possibile, sarebbe consigliabile avvicinarsi fisicamente al soggetto. In alternativa, esistono degli smartphone con zoom ottico. Si tratta di una lente della fotocamera che, muovendosi, consente di ingrandire la foto senza ridurre la qualità. Ecco spiegato a cosa servono tutti quei sensori collocati nella parte posteriore di molti smartphone. Spesso, lo zoom ottico proposto – specialmente nella fascia media – è comunque molto limitato e quindi insufficiente a offrire risultati totalmente soddisfacenti.

Scatta almeno 3 foto in successione e scegli la migliore

Un solo scatto potrebbe non essere sufficiente: un semplice movimento della mano o del soggetto potrebbe rovinare tutto. Il nostro consiglio è quello di scattare almeno 3 fotografie in successione e scegliere, solo dopo, la migliore. Questo ti darà modo di scartare le fotografie di cattiva qualità e tenere solo quelle che ti soddisfano. Spesso, per scattare velocemente foto in successione, puoi utilizzare il pulsante del volume.

Attiva l’HDR nello smartphone

Dovresti inoltre usare l’HDR (acronimo di High Dynamic Range), sistema con cui poter ottimizzare gli scatti. Quando è attivo, vengono scattate automaticamente tre foto, con un diverso rapporto luce/ombra, e vengono poi sovrapposti. Il risultato sarà una singola foto ottimizzata, ricca di dettagli e con colori brillanti.

L’HDR è una funziona particolarmente utile in alcune condizioni, tra cui scarsa luminosità, selfie sotto al sole e paesaggi. Attivare l’HDR – recandosi all’interno delle impostazioni della fotocamera – potrebbe comunque risultare in ogni occasione un modo per migliorare e rendere unici i propri scatti.

Editing e scatti senza filtri

Nel software “Fotocamera” per smartphone – sia Android che iOS – vengono spesso offerti dei filtri. Sarebbe tuttavia opportuno scattare la fotografia “al naturale”, quindi senza filtri, e applicare quest’ultimi solo dopo. In questo modo, avrai comunque una foto originale da poter modificare e conservare.

Esistono diverse applicazioni gratuite che ti permettono di effettuare questa operazione. I software per l’editing di foto sono diventati molto potenti anche negli smartphone: potrai effettuare numerose modifiche anche senza avere delle conoscenze di grafica. Ecco alcune app particolarmente consigliate:

  • Adobe Photoshop Express (Android e iOS): decisamente più limitata rispetto alla variante per desktop, ma un’ottima soluzione per applicare dei filtri di alta qualità, per modificare le dimensioni ed effettuare altri piccoli ritocchi.
Un utente modifica una foto con Adobe Photoshop Express per smartphone

Adobe Photoshop Express, l’app per modificare foto con lo smartphone.

  • Pixlr (Android e iOS): questa applicazione consente di effettuare un numero maggiore di modifiche, potendo anche usufruire della doppia esposizione, pennelli speciali, sticker, collage e molto altro. Il software risulta comunque particolarmente semplice.
Pixlr in uno smartphone

Modificare una foto con lo smartphone grazie a Pixlr.

  • Canva (Android e iOS): è in assoluto la mia applicazione di foto editing preferita. Al suo interno troverai diversi modelli (da cui poter consultare anche solo le dimensioni della foto) e alcuni strumenti quasi professionali. Potrai quindi modificare il tuo scatto e creare anche dei simpatici poster.
Canva installato in diversi dispositivi

Canva, modifica foto con lo smartphone

  • Instagram (Android e iOS): ricorda che anche il celebre social network, durante il caricamento di una foto, consente di inserire dei semplici filtri.

Come eliminare la cronologia Instagram

A questo punto, dovresti essere pronto per scattare delle meravigliose foto con il tuo smartphone. L’unico modo per mettere in pratica questi consigli e trucchi è prendere il dispositivo e iniziare subito a catturare istanti.

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