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Guida a come risolvere i problemi del mouse in macOS

mouse macos

Se il mouse non funziona con un dispositivo macOS è necessario effettuare una serie di verifiche con l’obiettivo di individuare le cause del problema e provare tutte le soluzioni a disposizione per risolverlo. Tutta la gamma di prodotti Mac può essere abbinata a diverse tipologie di mouse. Oltre ai Magic Mouse di Apple è possibile (e spesso è consigliato) utilizzare un mouse di un altro produttore in grado di offrire performance ed ergonomia superiori.

Può capitare di avere dei problemi con il mouse sui Mac. Tali problemi possono essere di vario tipo. Il mouse può non funzionare, può disconnettersi improvvisamente (se è senza fili) o potrebbero esserci problemi nello scrolling, con i clic rapidi o con i tasti aggiuntivi che spesso caratterizzano i mouse di fascia alta. Per gli utenti c’è la possibilità di modificare le impostazioni del mouse in macOS oppure intervenire con una serie di verifiche e relativi accorgimenti.

Ecco, quindi, come affrontare il problema del mouse che non funziona bene su macOS e quali potrebbero essere le possibili soluzioni.

magic mouse

Mouse cablato: i problemi potrebbero essere hardware

Facciamo una premessa. Nella maggior parte dei casi i problemi con il mouse in macOS riguardano i modelli senza fili che sono soggetti ad una vasta gamma di possibili malfunzionamenti. La situazione è ben diversa se si utilizza un mouse cablato. In questo caso, infatti, è probabile che il problema sia di natura hardware e potrebbe, quindi, essere necessario sostituire il dispositivo con un altro modello, anche solo per effettuare una verifica aggiuntiva.

In caso di malfunzionamenti con il mouse cablato potrebbe essere utile controllare che non ci sia un problema con il cavo (potrebbe essersi danneggiato con l’utilizzo). Un altro controllo da fare è rappresentato dal cambio di porta USB. I problemi potrebbero, infatti, essere legati alla porta stessa e non al dispositivo. Se, invece, i problemi riguardano i tasti funzione aggiuntivi del mouse, come vedremo di seguito, è possibile trovare una soluzione, affidandosi a software in grado di mappare correttamente il mouse stesso.

Il mouse non funziona o dà problemi con macOS: cause e possibili soluzioni

Le cause alla base di piccoli e grandi malfunzionamenti del mouse possono essere di vario tipo. Da uno scorrimento del cursore non perfetto a tutte quelle situazioni il cui il mouse non risponde ai comandi, per gli utenti Apple (e non solo) i problemi con un mouse wireless possono essere di vario tipo. Vediamo, quindi, quali sono le cause e le possibili soluzioni dei principali problemi.

Controllare le batterie

La principale causa di malfunzionamenti per un mouse wireless è rappresentata da un livello di carica non sufficiente o, in ogni caso, da un problema legato alle batterie. Se il mouse wireless inizia a perdere colpi, quindi, il primo passo da compiere è rappresentato da un rapido controllo delle batterie. Chi sta usando un mouse con batterie removibili può provare a sostituire quelle in uso. In assenza di una nuova batteria sarà possibile provare il “vecchio” trucco da sempre utilizzato con i telecomandi TV.

Togliere le batterie e reinserirle nel mouse per poi farle girare per qualche secondo. In questo modo, infatti, è possibile rimuovere i residui della corrosione che potrebbero causare i problemi di alimentazione del mouse. Da notare che è anche possibile, per i mouse con due pile, provare ad invertire la posizione delle batterie, facendo attenzione ad inserirle nel modo corretto. Si tratta di un metodo empirico che, da decenni, viene messo in pratica con diversi successi.

Chi utilizza un Magic Mouse 2 di Apple, senza quindi la possibilità di rimuovere fisicamente la batteria, è necessario affidarsi ad un cavo Lightning per avviare la ricarica. È possibile utilizzare lo stesso cavo utilizzato per un iPhone. Basteranno 15-20 minuti di carica per massimizzare l’autonomia del mouse e riprendere l’utilizzo senza problemi. In generale, con un livello di carica ridotto, anche se non uguale a zero, il mouse può iniziare a creare qualche problema. Una carica completa aiuterà a risolvere diversi malfunzionamenti.

Impedire avvio app Mac

Attenzione alla superfice di scorrimento

Un’altra causa dei problemi con il cursore del mouse in macOS (o in qualsiasi altro sistema operativo) è rappresentata dalla superfice su cui viene poggiato il mouse. I dispositivi moderni sono in grado di funzionare, senza problemi nello scorrimento e nel tracciamento dei movimenti, su quasi tutte le superfici. Per i mouse con puntatore laser, in ogni caso, le superfici in vetro continuano ad essere problematiche.

Per rimuovere del tutto i problemi legati ad una superfice non ideale per far funzionare correttamente il mouse è possibile affidarsi ad un buon tappetino del mouse, un comodo accessorio progettato appositamente per garantire le migliori prestazioni di questa periferica. In commercio ci sono soluzioni di vario tipo e, soprattutto, in grado di adattarsi a tutte le scrivanie, dalle più piccole a quelle più grandi ed estese. Ecco alcuni dei migliori tappettini del mouse acquistabili su Amazon:

Riavviare il mouse

In tema di “vecchi trucchi” informatici, è sempre utile provare a riavviare il mouse appena si iniziano a registrare problemi nello scorrimento oppure fasi in cui il dispositivo non risponde ai comandi. La maggior parte dei mouse wireless può contare su di un apposito tasto di accensione e spegnimento, spesso caratterizzato da una levetta on/off. Spegnendo e riaccendendo il mouse verrà riavviata anche la connessione, eliminando qualsiasi tipo di malfunzionamento momentaneo.

Migliorare la connessione tra mouse e ricevitore USB

Se si sta utilizzando un mouse wireless dotato di un ricevitore USB da collegare in una delle porte del proprio dispositivo macOS e si iniziano a registrare malfunzionamenti è necessario verificare la connessione tra il mouse e il ricevitore stesso. Il collegamento radio può essere soggetto a interferenze di vario tipo ed è consigliabile provare a rimuovere gli ostacoli ed avvicinare il mouse al ricevitore durante l’utilizzo. In questo modo, sarà possibile assicurarsi che il problema con il mouse non sia collegato ad un problema di connessione con il ricevitore. Per provare a risolvere eventuali problemi di connessione tra il mouse e il ricevitore USB è possibile provare a estrarre e reinserire il ricevitore provando, se possibile, ad utilizzare un’altra porta USB.

Controllare il collegamento Bluetooth

Se il mouse è collegato al Mac via Bluetooth, i possibili malfunzionamenti potrebbero essere collegati proprio a questa tipologia di collegamento e ad un problema nella gestione software. Questa volta, invece di intervenire sul mouse, andiamo sul Mac per provare a riavviare la connessione Bluetooth dal proprio dispositivo. Tale riavvio può avvenire andando a riavviare il Mac oppure andando nel menu Apple e scegliendo Preferenze di Sistema > Bluetooth e selezionare Mostra Bluetooth nella barra dei menu.

A questo punto si potrà cliccare sull’interruttore per attivare e disattivare il Bluetooth andando a riavviare, rapidamente, la connessione in caso di malfunzionamenti nel collegamento con il mouse. In caso di ulteriori problemi con il Bluetooth è possibile provare a reimpostare il modulo Bluetooh. Per effettuare questa procedura basterà premere i tasti Maiusc + Opzioni e cliccare sull’icona del Bluetooth per poi scegliere l’opzione Reimposta il modulo Bluetooth. In questo modo, la connessione via Bluetooh verrà ripristinata ed eventuali problemi saranno eliminati.

Mouse di terze parti: utilizzare il software del produttore

Molti possessori di un dispositivi macOS utilizzano mouse realizzati da produttori diversi da Apple. Il mercato offre, infatti, tantissime soluzioni alternative ai mouse della casa di Cupertino. In commercio si trovano mouse completi di funzioni aggiuntive e caratterizzati da design spesso più ergonomici e funzionali rispetto alle soluzioni di Apple. Molti produttori di mouse, soprattutto per quanto riguarda i prodotti di fascia alta, mettono a disposizione dei propri utenti dei software in grado di ottimizzare il funzionamento del mouse e di individuare ed, eventualmente, risolvere tanti possibili malfunzionamenti.

È il caso, ad esempio, di Logitech, azienda leader nel settore degli accessori per computer, che mette a disposizione dei suoi utenti il software Logitech Options, scaricabile direttamente dal sito ufficiale sia su Windows che su macOS (ed anche sui meno recenti dispositivi con OS X). Il software di Logitech, così come quelli realizzati da altri produttori, è in grado di migliorare le prestazioni, ottimizzando il funzionamento del mouse. Ci sono tantissimi motivi validi per scegliere un mouse di terze parti su macOS e la possibilità di sfruttare software in grado di migliorare le funzioni e risolvere possibili problemi è una di queste.

Aggiornare macOS

In tema di soluzioni software per risolvere i possibili problemi registrati con il mouse in macOS non si può non tenere conto dell’importanza di aggiornare il sistema operativo. Aggiornando il sistema alla versione più recente, infatti, sarà possibile risolvere bug e possibili problemi di compatibili con gli accessori da abbinare al proprio Mac, mouse compresi. La procedura da seguire è davvero semplice. Per aggiornare macOS basta andare nel menu Apple e scegliere Preferenze di Sistema > Aggiornamento Software > Aggiorna ora.

Per ricevere e installare aggiornamenti periodici è possibile selezionare l’opzione “Mantieni il Mac aggiornato automaticamente”. Se non dovessero esserci aggiornamenti disponibili, la sezione Aggiornamento Software informerà l’utente in merito al fatto che il Mac è aggiornato e che non c’è bisogno di ulteriori update. Mantenendo sempre aggiornato il proprio Mac, l’utente potrà contare su aggiornamenti costanti per la risoluzione di eventuali problemi software alla base del malfunzionamento del mouse.

Verificare la compatibilità del mouse con macOS

C’è un’altra importante questione da considerare: la compatibilità. Collegando un mouse ad un device con macOS, in linea di massima, non dovrebbero registrarsi problemi di funzionamento. Il sistema, grazie a driver universali, riconoscerà senza fatica il dispositivo. Se, però, il mouse presenta funzionalità avanzate, come tasti aggiuntivi a cui assegnare funzioni specifiche, sarà necessario completare la configurazione per poter utilizzare tali funzioni. Il completamento della configurazione può avvenire esclusivamente se il software di configurazione del produttore del mouse supporta macOS.

In assenza di tale supporto, infatti, non sarà possibile configurare correttamente il mouse. Eventuali problemi con il mouse in macOS potrebbero derivare proprio da una mancata (ed impossibile) configurazione con il software del produttore. Utilizzando applicazioni di terze parti, come SteerMouse, potrebbe essere possibile assegnare ai tasti extra del mouse delle funzionalità aggiuntive risolvendo eventuali problemi di compatibilità. Si tratta di un aspetto da considerare per assicurarsi che il mouse funzioni senza problemi.

Modificare le impostazioni del mouse di macOS

macOS consente di modificare alcune impostazioni del mouse, adattando le sue prestazioni alle esigenze dell’utente. In questo modo, ad esempio, sarà possibile risolvere eventuali problemi di scrolling o di velocità del clic. Per accedere alle impostazioni è necessario andare in menu Apple > Preferenze di Sistema > Accessibilità > Controllo puntatore > Mouse e trackpad. In questa sezione sarà possibile regolare la velocità del doppio clic del mouse, ignorare il trackpad integrato di un MacBook quando è collegato un mouse esterno ed accedere a varie opzioni aggiuntive del mouse. Tra queste opzioni troviamo la regolazione della velocità di scorrimento.

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