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Come registrare una chiamata su iPhone

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Hai intenzione di registrare una chiamata su iPhone?

Che si tratti di una chiamata di lavoro, verso un servizio clienti o nei confronti di una persona cara, Android presenta un numero consistente di soluzioni dedicate, mentre chi utilizza un iPhone ha decisamente meno scelta a disposizione.

Purtroppo non esiste un’app specifica per svolgere questo compito, visto che Apple non consente alle app di terze parti di accedere direttamente al microfono e all’app Telefono integrata. Si tratta di un un bel problema, anche se esistono alcuni servizi e applicazioni in grado di aggirare efficacemente questo ostacolo.

Come bloccare call center su iPhone

Registrare una chiamata su iPhone è legale?

A questa domanda, in realtà, non è così semplice rispondere.

A livello puramente teorico, la registrazione del dialogo tra due persone, all’insaputa di una delle due non andrebbe a costituire reato. Secondo la Corte di Cassazione infatti, l’azione di registrare un dialogo non fa altro che memorizzare su un supporto elettronico ciò che abbiamo già recepito con i nostri sensi. Una registrazione dunque, non è altro che la digitalizzazione di ciò che abbiamo immagazzinato nella nostra memoria.

Tutto cambia quando si rende pubblica una chiamata registrata. A meno del consenso da parte dei partecipanti alla stessa, ciò può costituire reato. Ovviamente, ciò non vale se la chiamata viene fatta ascoltare a giudici o forze dell’ordine.

A livello puramente pratico, però, tutto appare molto sfumato e interpretabile. Nel dubbio dunque, il consiglio è di avvertire l’interlocutore dell’intenzione di registrare la chiamata e di tenere la registrazione per uso esclusivamente personale: in questo caso, non dovresti correre alcun tipo di rischio.

Attiva il vivavoce per registrare la chiamata

La prima soluzione che ti proponiamo consiste nell’utilizzare il vivavoce ed è utile per qualunque tipo di chiamata o videochiamata.

Semplicemente, affianca l’iPhone in uso ad un altro melafonino, un iPad, un laptop o uno smartphone Android e attiva il registratore vocale. Su iOS, la versione integrata si chiama Memo Vocali, ma pressoché qualunque tipo di altro dispositivo (persino alcuni lettori MP3) offrono la possibilità di registrare i dialoghi.

Altri programmi di terze parti, funzionanti con sistemi Windows o su più piattaforme, svolgono un eccellente lavoro a patto di avere un microfono di buona qualità.

Utilizza Google Voice

Google Voice

Un altro metodo efficace per registrare una chiamata su iPhone è quello di utilizzare Google Voice. Si tratta di un servizio gratuito, ma al momento attivo solo all’estero, che offre la possibilità di effettuare chiamate attraverso un numero di telefono gratuito e, tra le varie funzioni, permette di registrare le chiamate in arrivo (Google Voice non permette di farlo con quelle in uscita).

Affinché la registrazione funzioni, deve essere attivata nelle impostazioni: nell’app per dispositivi mobili o tramite voice.google.com sul desktop, vai su ImpostazioniChiamateOpzioni chiamate in arrivo.

Nelle impostazioni puoi scegliere se rispondere alle chiamate tramite l’app stessa (selezionare Dispositivo iOS) o se inoltrare la chiamata al tuo numero di cellulare. In ogni caso, tecnicamente non stai registrando sul tuo iPhone visto che è tutto fatto sui server di Google che gestiscono la connessione Voice over IP (VoIP).

Quando rispondi alle chiamate effettuate al tuo numero di Google Voice, tocca il numero 4 sul tastierino numerico. I partecipanti sentiranno la voce di un robot che afferma che la registrazione è iniziata: questo è il modo di Google per mantenere il servizio entro la legalità. Per interrompere la registrazione, tocca di nuovo il 4 o, semplicemente, riaggancia. L’aspetto davvero interessante è che puoi premere il tasto 4 tutte le volte che vuoi per avviare e interrompere la registrazione.

Le registrazioni delle chiamate vengono inoltrate all’utente tramite email e vengono visualizzate nell’elenco delle registrazioni dei messaggi vocali di Google Voice. In genere puoi distinguere tra i messaggi di posta vocale e le conversazioni registrate perché queste ultime sono, con tutta probabilità, più lunghe.

Software per chiamate in conferenza a 3 vie

Su Android, una varietà di app può registrare direttamente una chiamata, a meno che il produttore del telefono non la blocchi di proposito. Su iPhone, tutte queste opzioni sono bloccate nativamente. Le soluzioni alternative però non mancano… ma costano!

Le app di registrazione per iPhone funzionano solo perché utilizzano chiamate in conferenza a 3 vie, in entrata o in uscita. Il terzo “chiamante” è una linea di registrazione, fornita da un servizio dello sviluppatore dell’app: visto che mantenere la linea ha un costo, ecco il motivo per cui questi software non sono quasi mai gratuiti… anche se come vedremo tra qualche riga vi è un’eccezione.

Un aspetto negativo di queste app è che il loro utilizzo non è semplice come premere un tasto sul tastierino numerico, perché devi fare i passaggi aggiuntivi per far sì che le due linee vengano collegate alla terza. Tuttavia, l’attivazione può avvenire ​​nel mezzo di qualsiasi telefonata; in seguito puoi accedere facilmente alle registrazioni nell’app e puoi riprodurle, scaricarle, condividerle o esportarle come desideri.

Nota bene: le app che illustreremo non sono testate sul territorio italiano. Dunque potrebbero non funzionare a dovere se utilizzate dal nostro paese.

Le migliori app

Un esempio di queste app è Rev: si tratta di un servizio di trascrizione e di registrazione delle chiamate (sia entrata che uscita), attraverso la tecnica della chiamata a 3 vie.

Puoi accedere alle registrazioni in Conversations area. La registrazione illimitata è gratuita, con tanto di spazio di archiviazione illimitato e possibilità di condivisione. L’unico costo legato a tale software solo le trascrizioni (1 dollaro al minuto) ma va però detto che, a quanto pare, risulta un’app estremamente efficace sotto questo punto di vista.

Altre potenziali alternative al suddetto programma sono:

  • TapeACall Pro, che costa 10,99 all’anno, con la durata della registrazione delle chiamate illimitata;
  • Call Recorder Pro con un costo una tantum di 9,99 dollari, sebbene offra solo 300 minuti di credito telefonico;
  • Phone Call Recorder, altra soluzione parzialmente gratuita, ma con alcune funzioni avanzate sbloccabili acquistando la versione Pro (per 59,99 dollari).

iphone 12S apple notch

Chiamata a 3 vie (senza software)

Non hai bisogno di un’app per registrare le tue chiamate con la chiamata a 3 vie descritta sopra. Esistono diversi servizi a pagamento che ti consentono di chiamare direttamente un terzo numero, per poi avviare la registrazione chiamando l’interlocutore. Ciò significa che non sei limitato solo all’iPhone: servizi del genere funzioneranno con uno smartphone Android o anche con un telefono fisso.

Sotto questo punto di vista possiamo citare RecordiaPro, servizio disponibile in tutto il mondo (al costo di 40 dollari per 190 minuti). A questo costo vanno aggiunti 36 dollari annui per affittare la linea. Una volta attiva, le chiamate vengono registrate automaticamente e archiviate nel tuo account.

Recordator, invece, offre una prova di registrazione gratuita di 10 minuti. Il suo costo è poi di 10 dollari per 67 minuti. Funziona in modo molto simile a RecordiaPro, fornendoti un numero per impostare una chiamata a 3 vie che esegue tutta la registrazione. Per quel prezzo, inoltre,  Recordator offre la trascrizione completa delle chiamate.

Usa un servizio Voice Mail

Se l’operatore telefonico del tuo iPhone supporta le chiamate a 3 vie e Voice Mail, puoi utilizzare una soluzione decisamente più economica per registrare le chiamate.

I servizi Voice Mail non sono altro che un’evoluzione della classica segreteria telefonica ma tieni però presente che non tutti gli operatori supportano questa funzione e, in molti casi, la durata della registrazione può essere piuttosto limitata.

In questo senso, chi consente l’utilizzo di questo servizio permette di aggiungere una sorta di terzo interlocutore fittizio alla chiamata (con l’assenso anche di chi sta dall’altra parte della linea). Il servizio dovrebbe avvertire dunque i partecipanti del fatto che si appresta a registrare la chiamata. A seconda del provider, poi, è possibile o meno esportare le registrazioni vocali come file audio.

Le soluzioni hardware

Può sembrare sciocco acquistare dell’hardware per registrare una chiamata su iPhone ma, per alcune specifiche necessità lavorative, può essere una soluzione piuttosto concreta.

L’opzione tecnologicamente più semplice da padroneggiare, oltre a utilizzare un registratore mentre parli con il vivavoce, è costituita dal microfono telefonico Olympus TP-8, disponibile per poco più di 20 euro.Per usarlo ti basta collegare la spina da 3,5 mm all’altra estremità a un registratore e tieni l’iPhone vicino all’orecchio per parlare normalmente. Il TP-8 cattura ogni aspetto della conversazione che esce dall’altoparlante dell’iPhone in maniera incredibilmente efficace in rapporto a quanto speso per il suo acquisto.

Ovviamente, il tuo registratore deve supportare l’ingresso tramite un jack per microfono da 3,5 mm, come l’apprezzato Sony ICD-UX570. Ha quasi 27 ore di durata della batteria, registra su MP3 (memorizza 159 ore in 4 GB di memoria), supporta schede microSD e include un connettore USB pop-out per caricare e trasferire dati su un PC.

Con una combinazione di questo genere, dovresti avere tutto ciò che serve per registrare una chiamata su iPhone e ottenere un file audio di buona qualità.


Fonte pcmag.com

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