Che si tratti di motivi personali o di scherzi tra amici, registrare le chiamate su Android è una funzione molto ricercata dagli utenti. Per effettuare questo genere di registrazione è necessario affidarsi a una tipologia di software piuttosto diffusa e che richiede diverse alternative interessanti.

Naturalmente esse presentano funzioni diverse e utilizzi leggermente diversi a seconda dell’app in questione. Come fare una scelta in tal senso?

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Registrare chiamate su Android: le migliori app disponibili

Di seguito abbiamo raccolto le app che, per diversi motivi, appaiono come le migliori candidate per chiunque voglia utilizzare il proprio dispositivo Android per registrare una chiamata.

Cube Call Recorder ACR

Cominciamo questa rassegna con Cube Call Recorder ACR. Si tratta di un’app che lavora a 360 gradi sulle conversazioni tramite telefonino. Questo infatti, non va solo a funzionare con le chiamate classiche, ma anche con alcune applicazioni piuttosto diffuse come Whatsapp, Slack, Viber, Skype o Telegram.

L’app in questione registra automaticamente ogni chiamata registra ogni conversazione dall’avvio, anche se è possibile selezionare un elenco di contatti per cui si attivi (o un elenco di esclusi). Per effettuare la registrazione manuale, è semplicemente necessario toccare un pulsante sul display mentre si è in fase di conversazione.

Cube Call Recorder ACR è un’app gratuita che offre però anche una versione premium. Con il passaggio a premium è possibile ottenere vantaggio come  il salvataggio automatico su Google Drive, la possibilità di cambiare il formato audio di salvataggio oltre ad altre impostazioni utili per la condivisione semplificata del file ottenuto.

Registratore chiamate ACR

Registratore chiamate ACR è una delle app che si occupa di registrare chiamate su Android tra le più diffuse e apprezzate di tutto il Play Store. Questo software consente di effettuare la registrazione delle chiamate in automatico, quando ricevute/effettuate oppure tramite attivazione manuale.

Le registrazioni ottenute si possono salvare con formato MP3, AAC o WAV, impostando anche alcuni settaggi come il salvataggio automatico su Dropbox/Google Drive o settando la cancellazione automatica dopo il passaggio di un tot di tempo dal salvataggio. Pur mostrando malfunzionamenti su alcuni modelli di smartphone, Registratore chiamate ACR rimane una delle soluzioni più diffuse per questo tipo di necessità.

ACR

L’app ACR, consente di registrare telefonate tramite Android in maniera estremamente semplice. Risulta sufficiente avviare la stessa, aprire il menu presente sulla sinistra e abilitare Enabled per avviare il salvataggio delle conversazioni.

Il software registra automaticamente tutte le chiamate e, quando queste si accumulano, cancella quelle più vecchie (a meno che l’utente non segnali alcune come importanti e dunque da mantenere comunque in memoria).

Tra le diverse opzioni disponibili è bene ricordare la possibilità di scegliere quali specifici contatti poter registrare (o quali escludere). Esiste anche una versione pro che consente il salvataggio via cloud e la scelta dei formati dei file audio ottenuti.

RMC: Android Call Recorder

Concludiamo la lista di app per registrare chiamate su Android con RMC: Android Call Recorder. Si tratta di un software semplice da usare e leggero che, rispetto agli altri presenti in questa lista, è particolarmente indicato per gli smartphone più datati e con qualche problema di prestazioni.

Tra le diverse feature disponibili è bene ricordare:

  • la registrazione di chiamate in entrata e in uscita in modalità automatica o manuale
  • la possibilità di contrassegnare le conversazioni come standard o importanti una volta salvate
  • ricerca avanzata interna delle registrazioni
  • filtri per le registrazioni automatiche
  • possibilità di salvare l’audio come mp3, amr, mp4, wav o 3gp

e tante altre funzioni interessanti. Nonostante l’età, RMC: Android Call Recorder è un’app che fa ancora il suo dovere.

Risvolti legali

Come molto spesso accade, la legge italiana non è particolarmente chiara se tali pratiche siano legali. A grandi linee viene definita legare una registrazione in cui entrambi gli interlocutori siano attivi nella chiamata (quindi non sono legali registrazioni ambientali o simili). Naturalmente le sfumature sono molte e, riguardo la legge sulla privacy, non è particolarmente facile delineare i confini di tale pratica.

A livello teorico però, nel momento in cui vi è una conversazione a due, entrambi gli interlocutori sono attivi e dunque la registrazione potrebbe essere considerata legale. Stando a ciò, anche salvare la conversazione senza problemi non dovrebbe comportare guai a livello legale. Tutto cambia se si registra tramite il viva voce o se, a registrare la chiamata, è una terza parte non direttamente coinvolta nel dialogo.

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