AppleCare o non AppleCare: questo dilemma colpisce tutti gli utenti Apple al momento dell’acquisto di iPhone ed iPad. Facciamo chiarezza sulla questione!

AppleCare o non AppleCare

I prodotti Apple possono dare grande soddisfazione ed ogni anno migliaia di nuovi smartphone finiscono tra le mani degli amanti della mela più famosa del mondo. Bisogna però porsi delle domande su come mantenere sempre intatto e sano il proprio iPhone, che tra le sue qualità non vanta certo l’economicità. In fondo si sa, da grandi smartphone derivano grandi responsabilità, o qualcosa del genere.

Se il consumismo porta a pensare che una volta rotto un telefono basterà comprarne uno nuovo, lo stesso discorso non vale (quasi mai) nel caso in cui si sia speso un migliaio di euro o poco meno; non è consigliabile acquistare un oggetto che ci dovrà accompagnare nel corso della giornata, per poi vivere con l’ansia di danneggiarlo.

Sicuramente quasi tutti quelli che hanno acquistato il nuovo iPhone 8, o l’attesissimo iPhone X, smartphone che abbiamo da poco recensito, si sono posti la stessa domanda: “Vale la pena stipulare un’assicurazione?”. Non sarebbe male perciò riuscire a dare qualche informazione in più sulla AppleCare+, così da permettere di scegliere se affrontare o meno questa spesa.

Due prodotti nuovi e costosi

Come accennato, il dilemma è reso ancora più grande dal costo di partenza dei nuovi iPhone in commercio: per l’iPhone 8 si parte dagli 880 euro circa, mentre per il X si arriva tranquillamente a superare i 1.100 euro per la versione da 64 GB, ovvero quella con la memoria più ridotta. Gli acquirenti si affidano spesso a finanziamenti a lungo termine o fanno contratti con i vari brand di telefonia per riuscire ad acquistare l’agognato prodotto, ed è forse questo uno dei fattori principali che porta a consigliare un’assicurazione. Se si acquista un telefono che si pagherà per i prossimi anni, come succede per le auto o per altri beni, è chiaro pensare che lo si vorrà continuare ad utilizzare senza troppi pensieri; anche in questo caso, neanche a dirlo,il vero freno riguarda il prezzo!

Prima di andare avanti è utile chiarire la differenza tra garanzia e assicurazione, nel primo caso la riparazione si effettua nei primi due anni di vita del prodotto, solo per quelli che sono considerati dalla casa produttrice dei difetti di fabbrica (che solitamente si manifestano nel primo anno). L’assicurazione invece copre tutti i danni causati da sé stessi o altri come accidentali cadute, vetri rotti, deterioramento di parti ecc…

I vantaggi dell’AppleCare+

Sottoscrivere la polizza AppleCare+ per il proprio iPhone X consente di avere un copertura totale sul proprio apparecchio per la “modica” cifra di €229,00. Questa polizza comprende due anni di assistenza tecnica telefonica (tramite chiamate che potrebbero essere a pagamento) e fino a due anni di copertura Hardware. Nel corso di questo periodo si ha diritto a due sostituzioni del vetro a €29.00, mentre a € 99,00 sarà possibile avere un’assistenza Apple per altri tipi di interventi.

Normalmente, gli interventi più effettuati sono:

  • Sostituzioni integrali di beni difettosi;
  • Sostituzioni rapide di alcune componenti;
  • Sostituzione dello schermo;
  • Avere assistenza in merito al software e al funzionamento dell’apparecchio;

Una nota molto importante, interessante per chi è spesso all’estero per lavoro e ha bisogno che i propri dispositivi funzionino sempre bene, è certamente data dalla nuova policy della società che prevede l’assistenza e l’eventuale sostituzione del prodotto anche fuori dall’Italia; i paesi nei quali è possibile far valere la propria AppleCare+ sono Austria, Canada, Cina, Cina, Francia, Germania, Hong Kong, Irlanda, Italia, Giappone, Olanda, Singapore, Spagna, Svizzera, Gran Bretagna e Stati Uniti. I costi in effetti possono sembrare particolarmente alti, si hanno però 60 giorni dalla data di acquisto del proprio smartphone per decidere se sottoscrivere l’assicurazione o meno e bisogna riflettere sul fatto che per riparare il proprio iPhoneX senza potersi avvalere di questa ulteriore copertura, bisognerà pagare un conto davvero salato.

I costi delle riparazioni Apple

Come accennato, in assenza dell’apposita polizza assicurativa AppleCare+ gli interventi manutentivi e le sostituzioni potranno costare parecchio. Ad esempio, per un iPhone X la riparazione dello schermo si aggira intorno ai 320 euro, mentre per altre riparazioni o ulteriori danni riscontrati in fase di manutenzione, si possono tranquillamente superare i 600 euro.

Per l’iPhone 8 i costi sono più contenuti, restando tuttavia alti, per la sostituzione di un display rotto si spenderanno circa 200 euro, mentre per gli altri interventi si parte dai 450 euro.

Le alternative all’AppleCare+

Nonostante il costo di questi prodotti, gli iPhone continuano ad essere acquistati e a simboleggiare uno status per chi li possiede, poiché avere un telefono con la mela rappresenta per molti una vera e propria “fede”. Non stupisce quindi che ogni anno in Italia si battano i record di vendite, il 2017 ha battuto il 2016, che ha visto sul 2015 e così via.

Naturalmente tutti gli iPhone, siano essi 64 GB o 256 GB, sono acquistabili sia nei negozi Apple che in quelli dei vari brand di telefonia, che offrono a loro volta delle assicurazioni, uguali per tutti i prodotti. In questo caso sarà la compagnia stessa a mettere le mani sul telefono in caso di guasto, e saranno quindi i loro tecnici a lavorarci sopra.

Per comprarli a rate tramite gli operatori telefonici occorrerà sottoscrivere un contratto che vincoli l’acquirente ad un pagamento rateizzato che sarà bene sottoscrivere solo dopo aver studiato attentamente la panoramica delle offerte disponibili sul mercato.

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