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Smart Working in Italia: diffusione e vantaggi

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Nelle criticità del mondo del lavoro esistono realtà più o meno emergenti che fanno ben sperare: parliamo dello Smart Working. Tale modalità di lavoro è tornata d’attualità in queste settimane dove la cronaca relativa ai casi (e alle conseguenze) del Coronavirus, ha evidenziato non poche criticità. Nelle zone maggiormente colpite, infatti, molti sono stati costretti a rimanere a casa. Cosa fare, quindi, per evitare di bloccare l’economia e mantenere i ritmi di lavoro della produzione? Lo Smart Working risponde anche, ma non solo, a questo tipo di necessità. Conosciamolo meglio

Cos’è lo Smart Working

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Per Smart Working è da intendersi una modalità di lavoro che permette di svolgere le proprie mansioni senza recarsi nell’abituale luogo di lavoro. Tramite i pc e le moderne tecnologie di comunicazione, infatti, molti lavori possono essere svolti da casa o, potenzialmente, da qualsiasi parte del mondo. Non è quindi necessario che tante persone si ritrovino nello stesso posto, potendo fare call e conferenze direttamente dalla propria postazione. Così come molte attività vengono svolte per via telematica, motivo per cui la presenza in sede non è necessaria.

Al di là dei periodi di emergenza, lo Smart Working rappresenta una reale opportunità di vantaggi, sia per i datori di lavoro che per i dipendenti. La ragione è molto semplice: maggiore flessibilità, ma anche un enorme abbattimento dei costi.

La diffusione dello Smart Working

A che punto è il nostro Paese nell’applicazione di questo nuovo modello di lavoro? Secondo le statistiche più recenti i professionisti interessati a questo tipo di opportunità sono più di otto milioni. Tra questi rientrano gli impiegati d’ufficio, ma anche i tecnici, i dirigenti e i liberi professionisti che svolgono attività nel digitale. In Italia il 2% dei lavoratori usufruisce, in maniera stabile o saltuaria, dello Smart Working. Un dato molto ridotto rispetto al resto d’Europa dove siamo oltre l’11%. Le tecnologie molto spesso già ci sono, quello che servirebbe è l’acquisizione di prodotti e dispositivi adeguati, di una politica di supporto e di una mentalità aziendale che sia al passo con i tempi.

Vantaggi e criticità dello Smart Working

Come tutte le realtà anche quella dello Smart Working presenta pro e contro, vantaggi e criticità. È bene conoscerle entrambe, soprattutto per valorizzare le prime ed essere consapevoli delle seconde per ridurne gli effetti.

I vantaggi

Partiamo dagli aspetti positivi dello Smart Working. Tutte le ricerche e le statistiche confermano come chi lavora in modalità di Smart Working produca più e meglio. Con un ritorno non indifferente anche in termini di qualità della vita. Come già anticipato, inoltre, c’è un enorme opportunità in termini di abbattimento dei costi. Le aziende che hanno investito in questo tipo di lavoro riescono a ottenere risparmi enormi, che si aggirano sulle centinaia di migliaia di euro. Il motivo? È sufficiente pensare al peso delle indennità di trasferta, dei buoni pasto e a quanto costa un dipendente in azienda. Allo stesso tempo i vantaggi sono anche per il lavoratore, che riduce non solo i costi, ma anche lo stress di doversi recare tutti i giorni in ufficio. Meno tempo, meno costi, meno inquinamento e più produttività. Quali sono, allora, le criticità?

Le criticità

Le maggiori criticità dello Smart Working sono quelle relative a una scarsa implementazione di questa modalità di lavoro. Per essere realmente efficace lo Smart Working deve essere perfettamente integrato nei processi aziendali e supportato da piattaforme e software gestionali efficienti, come quelle di Wildix. Un aspetto da non sottovalutare è quello relativo alla sicurezza informatica; essa deve essere aumentata, essendo maggiori i rischi di accessi delocalizzati ai sistemi dell’azienda. Per la sicurezza è consigliabile utilizzare soluzione di cyver protection realizzate da società specializzate, come Acronis. Lo Smart Working non è il semplice “lavorare da casa”, ma una nuova mentalità di business, sul quale investire per ottenere sia nel breve che nel medio e lungo termine benefici tali da continuare a perfezionare questo tipo di strategia.

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