Approfondiamo oggi un argomento poco trattato sulle nostre pagina: la suite di sicurezza Samsung KNOX utilizzata su tutti i device di fascia alta del produttore sud coreano. Vediamo quindi cos’è Samsung KNOX, come funziona e come protegge i nostri dati, ma analizziamo anche i suoi lati negativi e perché ad alcuni non piace.

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Approfondimento su Samsung KNOX: cos’è, come funziona e quali sono i suoi lati negativi.

Samsung KNOX è stato introdotto con Galaxy S4 e portato su tutti i device di casa Samsung a partire dall’aggiornamento alla versione di Android 4.3. Al momento possono godere della suite di sicurezza Galaxy S3, Galaxy S4, Galaxy S5, Note 2, Note 3 e, naturalmente, il nuovissimo Note 4.

KNOX ha aumentato la sicurezza dei device e dei file in essi contenuti, ma, oltre a rendere difficile la vita a tutti gli appassionati di modding, ha sollevato fra gli utenti alcuni dubbi.

Cos’è KNOX?

Samsung KNOX non si limita ad essere una semplice app dedicata alla sicurezza, ma crea una suite di applicazioni, funzioni e strumenti che va ad avvolgere i device di casa Samsung e a proteggerli grazie ad un alone di sicurezza. Al lato pratico KNOX va a creare un secondo ambiente di lavoro all’interno del telefono, un ambiente protetto e sicuro che si presenta come un sistema completo ed indipendente dal principale (quello che si usa abitualmente) e che dispone delle proprie home, app e widget. All’interno del sistema virtuale l’utente può lavorare in assoluta sicurezza visto la chiusura ermetica di KNOX al mondo esterno. Tutti i dati e le informazioni che saranno presenti all’interno di Samsung KNOX resteranno al suo interno e nessun dato o app esterna potranno accedere alla suite di sicurezza.

Fattore sicurezza

Il punto forte della suite di Samsung è la sicurezza garantita da un’avanzata crittografia a 256 bit che garantirà l’impenetrabilità dei contentui. Tutti gli utenti potranno quindi lavorare in assoluta rilassatezza e potranno gestire dati sensibili dormendo sonno tranquilli sapendo che tutte le proprie informazioni sono riposte in un sicuro caveau.
KNOX rende i prodotti Samsung i più apprezzati negli ambienti lavorativi visto la possibilità di criptare le informazioni presenti sui device e con la possibilità per l’utilizzatore di dividere i contenuti personali da quelli lavorativi. Documenti, foto, app e dati sensibili potranno essere immagazzinati all’interno di KNOX e tutti i file personali all’interno del classico software del telefono, tale possibilità rende di fatto inutile l’acquisto di un telefono da dedicare esclusivamente all’ambiente professionale.

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Accesso ai dati

Per accedere a KNOX, Samsung ha predisposto l’utilizzo di una password da immettere ad ogni determinato lasso di tempo gestito da un timeout, rendendo lo switch fra sistema principale e secondario di immediato utilizzo senza richiedere l’inserimento del passcode ad ogni cambio.

Come si attiva KNOX

La suite viene preinstallata sugli ultimi top di gamma e se non la si è ancora utilizzata basterà andare a rintracciarla nel drawer e successivamente ad eseguirla. Il peso dell’app è di circa 150 mega e al primo avvio richiederà il settaggio di una password di accesso.

Come si disattiva

Per disattivare tutta la suite basterà procedere come per tutte le altre app, ovvero seguire il percorso “Impostazioni – Applicazioni” selezionare KNOX e procedere alla disattivazione. Essendo questa un’applicazione di sistema non sarà possibile disinstallarla.

Lati negativi

I punti deboli del programma di Samsung sono da ricercare nella presenza forzata all’interno del sistema operativo e all’interno del booloader. Per quanto riguarda il primo punto, KNOX è installato come un’applicazione di sistema e in quanto tale rimarrà sempre presente all’interno del device, anche se disabilitato. La sua presenza nel bootloader, invece, rende difficile la vita agli appassionati di modding che devono cercare ad ogni nuova release un metodo per poter modificare il proprio device senza andare ad invalidare la garanzia.
In futuro i device Samsung potrebbero essere completamente non modificabili a causa della presenza di TIMA (TrustZone-based Integrity Measurement Architecture), un codice che va a monitorare costantemente l’integrità del kernel del device andando a renderne impossibile la sostituzione, bloccando quindi il modding sul nascere. In caso di modifica del kernel KNOX sarà in grado di rivelarla, andando automaticamente ad invalidare la garanzia, il tutto gestito in maniera ancor più efficace rispetto al passato, quando bastava utilizzare semplici tool per resettare la situazione.

Le novità introdotte con KNOX 2.0

La seconda versione del programma sulla sicurezza di Samsung è stata lanciata quest’anno assieme a Galaxy S5 ed è stato successivamente rilasciato per tutti gli altri device di casa Samsung. La nuova versione ha introdotto la protezione del kernel in tempo reale, un più alto livello di crittografia, protezioni basate sulle TrustZone e un incremento generale della solidità del sistema e della relativa sicurezza. Fattori di fondamentale importanza sono stati il miglioramento della compatibilità delle app del Play Store e la creazione di uno store dedicato alle applicazioni business che consente l’acquisto di determinate app e la loro installazione su tutti i device registrati, siano essi smartphone o tablet.

Conclusioni

Samsung KNOX è una manna per la sicurezza dei device e per tutti coloro che hanno la necessità di utilizzare il proprio smartphone per lavoro o che semplicemente vogliono mantenere intatta la propria privacy e al sicuro i propri dati. Gli unici a non apprezzarlo saranno gli amanti del modding.

Possiamo tranquillamente affermare che Samsung è la casa produttrice di device Android più avanti nel settore della sicurezza e KNOX è un punto a favore di tutti i device del produttore sud coreano.

Per tutti i dettagli vi rimandiamo alla pagina ufficiale sul sito di Samsung.