Samsung Galaxy Note 8 è uno dei telefoni più attesi del 2017. Il motivo? Con ogni probabilità si tratta dello smartphone più “attraente” del mondo Android. Per attraente intendo l’unione di brand (Samsung è il primo produttore al mondo di smartphone), design, hardware e notorietà (soprattutto dopo lo scandalo di Note 7).

Per questo motivo siamo sicuri che molti di voi saranno alla ricerca di una recensione di Galaxy Note 8. Vale la pena puntare su questo phablet o è meglio iPhone X? Qual è la scheda tecnica di Note 8? Come si comporta nella vita di tutti i giorni?

Se vuoi sapere pregi e difetti di Samsung Galaxy Note 8, la recensione di OutOfBit è tutto ciò di cui hai bisogno!



Scheda tecnica Samsung Galaxy Note 8

  • Sistema operativo: Android Nougat 7.1.1;
  • Display: Infinity Display Super AMOLED 6.3 pollici con risoluzione QHD+ (3K, 2960 x 1440 pixel);
  • SoC: Qualcomm Snapdragon 835 (USA) / Samsung Exynos 8895 (resto del mondo);
  • RAM: 6 GB LPDDR4;
  • Batteria: 3300 mAh;
  • Fotocamera anteriore: 8 MP AF con apertura f/1.7;
  • Fotocamera posteriore: 12 MP grand’angolo AF Dual Pixel con apertura f/1.7 e OIS (stabilizzatore ottico dell’immagine);
  • Resistenza ad acqua e polvere: certificazione IP68;
  • Nano SIM;
  • Peso: 195 grammi;
  • Dimensioni: 16.25 x 7.48 x 0.86 centimetri.

Gallery Fotografica Galaxy Note 8

Design Samsung Galaxy Note 8

In ambito design, Samsung Galaxy Note 8 è il simbolo di una ritrovata serenità all’interno dell’azienda sud coreana. Il motivo? Guardate l’evoluzione del design della serie S e della serie Note. Saltano all’occhio due cose: la serie S è stata stravolta un anno sì e l’altro pure, mentre la serie Note sembrava, talvolta, provenire da un’azienda completamente differente.

Guardando invece S8 e Note 8 si può trovare un filo conduttore: Infinity Display, scocca in vetro e la sua unione con il metallo sono tutti elementi che legano i due top di gamma di Samsung.

Note 8, però, si differenzia in alcuni particolari. Oltre alle dimensioni tipiche da phablet, gli angoli risultano più spigolati e i bordi risultano più sottili rispetto ai modelli precedenti. Tutto questo ha il grande merito di donare un grip notevole al phablet, aspetto fondamentale per un dispositivo più ingombrante della media e dal costo non indifferente.

Presente anche la certificazione IP68, che garantisce una notevole resistenza a polvere ed acqua. Nello specifico, si garantisce il corretto funzionamento del telefono con immersione fino a 150 centimetri per un tempo massimo di 30 minuti.

Le uniche pecche?

La prima, di poco conto, è il colore degli elementi della fotocamera: se nei modelli precedenti variavano a seconda della colorazione del device, su Note 8 è presente unicamente il colore nero. Se sceglierai come colorazione di Note 8 il colore nero non lo noterai nemmeno, mentre con altre versioni potrebbe far storcere qualche naso.

La seconda, che si collega anche alla sezione hardware, riguarda il posizionamento del lettore delle impronte digitali. Il retro della scocca è con molta probabilità il posto più scomodo dove riporre questo sensore e purtroppo Samsung decide di perseguire questa scelta che, a mio modo di vedere, crea qualche problema all’utente, sebbene spesso sia obbligatoria per una questione di ingombri e semplicità di progettazione.

Come usare al meglio Samsung Galaxy Note 8 – La nostra videoguida

Display Note 8

Come accennato nella sezione design, Samsung Galaxy Note 8 adotta l’Infinity Display, che ha fatto il debutto con S8. Quali sono le differenze rispetto a un display classico? Le cornici sono pressoché inesistenti, specie quelle laterali, e di conseguenza il display occupa di fatto tutta la parte anteriore del telefono.

Il pannello ha una diagonale di 6.3 pollici, con un rapporto 18.5 : 9. Se confrontato con i precedenti Note, noterete che l’altezza del display è aumentata di molto, mentre la larghezza rimane praticamente invariata. Questo aumento delle dimensioni ha un impatto sull’ergonomia di Note 8? A mio modo di vedere no. Gran parte dell’aumento delle dimensioni è “annullato” dalla riduzione delle cornici dovute all’adozione di Infinity Display. Per questo motivo Note 8 non è più difficile da impugnare rispetto ai diretti concorrenti.

Tornando alle caratteristiche tecniche del display, Samsung Galaxy Note 8 non ha affatto rivali. Parliamo infatti di un Super AMOLED con risoluzione 3K QHD+ (2960 x 1440 pixel). Le immagini appaiono ben contrastate, con neri perfetti. La luminosità è davvero buona, rendendo possibile la visualizzazione di contenuti multimediali anche all’aperto.

Il supporto all’HDR è probabilmente la ciliegina sulla torta di questo phablet, che vi permetterà di guardare contenuti di altissima qualità (Netflix lo ha inserito tra i dispositivi supportati per la visualizzazione di contenuti in 4K).

Ultima nota. Come su S8, la risoluzione di default di Note 8 è il classico Full HD. Se volete aumentare la risoluzione di Note 8 ricordatevi di passare per le Impostazioni del dispositivo e modificare l’apposita voce.

Hardware Galaxy Note 8

La serie Note è stata fin da subito sinonimo di hardware estremo. Le dimensioni maggiori rispetto alla serie S hanno permesso maggiore libertà ai progettisti, dando loro la possibilità di provare soluzioni che avrebbero inserito nel futuro Galaxy S 6 mesi dopo.

Note 8 è equipaggiato di SoC Snapdragon 835 (negli Stati Uniti) / Samsung Exynos 8895 (in Italia e nel resto del mondo) e 6 GB di RAM. E’ la combinazione di potenza “cruda” attualmente migliore per uno smartphone Android. Visto anche l’utilizzo in ambito business di questo device, la scelta di Samsung è stata azzeccata. Video e app in multitasking non appesantiscono affatto Note 8 e non si riscontrano nemmeno accenni di rallentamenti o blocchi. Da quello che ci risulta il chip prodotto interamente da Samsung non sfigura affatto con quello di Qualcomm e le prestazioni sono praticamente identiche.

La dotazione hardware di Note 8 si completa con la memoria interna da 64/128/256 GB, espnadibili mediante microSD per chi avesse bisogno di ulteriore spazio per foto, video e documenti.

Disponibile anche la ricarica rapida mediante wireless, Bluetooth 5 e Gigabit LTE.

Parliamo della batteria. Complice il disastro di Note 7, la batteria di Note 8 è stato l’aspetto più chiacchierato degli ultimi tempi. Samsung ha sicuramente imparato la lezione e Note 8 è uno smartphone sicuro.  La batteria da 3300 mAh permette un utilizzo nella norma: 5 ore di display, con 15/18 ore di durata complessiva tra una ricarica e l’altra, sono più che fattibili con Note 8. Degna di nota l’ottimizzazione dei consumi: con il passaggio da Full HD a QHD+ la batteria non risente moltissimo dell’incremento notevole di pixel da gestire. Non è sicuramente il punto di forza di questo smartphone ma l’azienda sudcoreana doveva dimostrare di saper creare batterie sicure, non batterie dalla capacità estrema.

La nota negativa nella sezione hardware è comune alla sezione design: il lettore delle impronte digitali. Non parliamo, però, della qualità del sensore in sé: l’accuratezza nella lettura delle impronte è aumentata notevolmente rispetto a Galaxy S8. Il problema è la posizione: sebbene sia più facile da trovare rispetto al passato, la posizione sul retro è davvero scomoda a mio modo di vedere. Il riconoscimento dell’iride e quello facciale, però, rappresentano valide alternative con gradi di accuratezza più che buona.

Conclusioni finali

Quali sono i pregi e i difetti di Samsung Galaxy Note 8? Tra i pregi di Note 8 secondo me ci sono:

  • Display: la qualità del display è da leader del mercato smartphone. Se aggiungiamo il consumo minore delle aspettative quando si passa alla risoluzione QHD+ è evidente l’eccellente lavoro di Samsung;
  • Hardware “core”: RAM e SoC sono quanto di meglio possa offrire il mercato.
  • S-Pen: la pennina caratteristica della serie Note rappresenta, da sola, un motivo per comprare questo device;
  • Design: Samsung sembra aver trovato la sua linea dopo anni di continue rivoluzioni ed è un fatto assolutamente positivo per il settore;

Per quanto riguarda i difetti di Note 8 rientrano:

  • Lettore impronte digitali: la posizione non è affatto comoda e Samsung ha le risorse, sia in termini di budget che in termini di qualità del team di ricerca e sviluppo, per proporre soluzioni migliori;
  • Batteria (mezzo difetto): in realtà inserisco la batteria tra i difetti per la scelta conservatrice di Samsung. Il messaggio che ha mandato è stato “siamo in grado di produrre una batteria dalla capacità medio buona mantenendo alti standard di sicurezza e qualità”: avrei preferito che osassero maggiormente, dicendo al grande pubblico che il disastro Note 7 li aveva spinti a investire maggiormente sia in controlli qualità sia in performance di questo aspetto dello smartphone;
  • Prezzo: 999 euro per la versione base sono un po’ troppi, specie se consideriamo la mancanza di controllo sull’evoluzione dei prezzi nel corso dei mesi successiva all’inizio delle vendite. Ha senso spendere 1000 euro per un device che tra un paio di mesi troverò a 200/300 euro di meno? La risposta, per molti utenti, è un chiaro e netto no.

Samsung Galaxy Note 8 è acquistabile sullo store ufficiale Samsung e sui principali siti di e-commerce, oltre alle classiche catene di elettronica di consumo.

Su Amazon, come spesso accade, il prezzo è tendenzialmente più basso della concorrenza. Per questo vi consigliamo di controllare la pagina ufficiale del prodotto sul famoso store: Samsung Galaxy Note8 Smartphone 4G/LTE, Display Touchscreen 6.3″ Dual Edge Quad HD + SuperAMOLED, Processore Octa-Core, 6 GB di RAM, Doppia Fotocamera Posteriore, S Pen, Dual Sim, Oro.