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Recensione Realme GT Master Edition: design top e potenza

Realme GT Master Edition - retro cover in cuoio vegano


Realme GT Master Edition è uno smartphone dallo stile unico creato dal designer Naoto Fukasawa, un prodotto che riesce a differenziarsi in un mondo di telefoni tutti uguali. Realme GT Master Edition è uno smartphone di fascia media in grado di offrire prestazioni davvero interessanti e capace di regalare un’esperienza d’uso fluida e coinvolgente.

Ho utilizzato il Realme GT Master Edition per un mese con molta soddisfazione, nella recensione vi racconto pregi e difetti di questo ottimo smartphone di fascia media.

1 mese con Realme GT Master Edition

Cosa c’è nella scatola – Confezione

Realme GT Master Edition - contenuto confezione

All’interno della scatola del GT troviamo una dotazione classica ma con accessori di buona qualità. Oltre al telefono, che arriva con una pellicola già applicata, troviamo un cavo USB-C da utilizzare per la ricarica, un alimentatore da 65 W compatibile con la ricarica ultra rapida (ne parlo nel paragrafo relativo alla batteria) ed una bella cover in silicone che richiama l’estetica del dispositivo.

La cover mi è piaciuta particolarmente e ci permette di proteggere lo smartphone mantenendo invariato il design, è solida e ben realizzata ed il richiamo delle linee di design dello smartphone è davvero piacevole.

Com’è fatto – Design, costruzione ed ergonomia

Realme GT Master Edition - retro cover in cuoio vegano

A guardane i dati costruttivi sembra un telefono come tutti gli altri: 159.2 × 73.5 × 8.7 mm per 180 grammi. Appena però lo si impugna ci si rende conto di avere fra le mani uno smartphone con un design unico e capace di differenziarsi dal piattume generale. Il design della scocca posteriore, realizzato da Naoto Fukasawa, riprende il tema del viaggio e le linee orizzontali in rilievo vanno a riprendere le fattezze di una classica valigia.

La scocca posteriore non spicca solo per lo stile unico, è esaltata anche dalla realizzazione in cuoio vegano con bande in rilevo ottenute tramite pressatura a caldo. Il feeling al tatto è davvero molto piacevole, molto probabilmente il migliore dai tempi di LG G4, e trasmette un rassicurante senso di morbidezza, di agilità e di stabilità quando lo si va ad impugnare.

L’ergonomia del dispositivo è davvero buona, il telefono ha una forma leggermente allungata e si riesce ad impugnare facilmente con una sola mano. La cover posteriore ha un buon attrito e non avremo mai la sensazione di avere uno smartphone scivoloso con le mani, come invece accade spesso con tanti top di gamma realizzati in vetro. Il peso è nella media, parliamo di 180 grammi, e ben bilanciato ed aiuta a migliorarne la stabilità mentre lo utilizziamo.

Gli altri elementi sono quelli classici. Sul lato basso troviamo jack audio da 3,5 mm, microfono, porta USB-C e speaker mono. Sul lato sinistro troviamo bilanciere del volume e slot dual SIM, a destra il tasto di accensione. In alto troviamo il secondo microfono. Il telefono non ha certificazioni IP, non è quindi resistente ad acqua e polvere.

Non gli manca nulla – Hardware, audio e connettività

Il Realme GT Master Edition può contare su un comparto hardware di fascia media particolarmente completo e performante. Il processore è lo Snapdragon 778G octa-core da 2,4 GHz ed è affiancata da una GPU Adreno 642L, 6/8 GB di RAM e 128/256 GB di memoria interna.

La connettività è dual SIM con supporto al 5G, ma il carrellino non è ibrido e quindi non abbiamo la possibilità di espandere la memoria interna. La ricezione telefonica è buona, non ho mai avuto nessun problema durante questo mese di test, e l’audio in capsula è di qualità soddisfacente, anche se un po’ freddo. Nessun problema anche in navigazione e col fix del GPS. La connettività è completata dal Wi-Fi 6, Bluetooth 5.2 ed NFC.

Il comparto audio è leggermente sottotono con un singolo speaker, quindi audio mono, posto nella parte inferiore del dispositivo che riesce a fornire un audio di qualità sufficiente che tende a perdere qualità all’aumentare del volume. Lo speaker risulta comunque sufficiente per vedere film e serie TV o per ascoltare un po’ di musica senza troppe pretese. Buono l’audio in uscita dal jack audio, a patto però di mantenere attivo il Real HD Sound che distribuisce meglio voci e suoni.

Lo sblocco facciale è affidato alla fotocamera frontale e funziona bene e senza particolari problemi, naturalmente con le solite limitazioni dovute all’illuminazione ambientale. Ottimo il sensore per le impronte digitali sotto il display, è preciso e veloce anche se posizionato leggermente più in basso di quanto mi sarebbe piaciuto.

La porta USB-C supporta l’OTG ma non è compatibile con l’uscita video. Buono il feedback della vibrazione che risulta precisa e decisa e mai zanzarosa, un dettaglio da non sottovalutare nei prodotti di fascia media come questo.

Lo schermo è ottimo – Display

Realme GT Master Edition - schermo super amoled

Il Realme GT Master Edition monta un display Super AMOLED da 6,43 pollici con risoluzione FullHD+, quindi 1080 x 2400 pixel, ed un refresh rate adattivo a 120 Hz. Lo schermo, prodotto da Samsung, riesce a fornire un’esperienza di utilizzo sempre fluida e coinvolgente grazie ad colori brillanti e ben tarati, neri profondi ed una buona luminosità massima. La luminosità arriva circa a 1000 nits, non un valore elevatissimo ma la leggibilità all’aperto, sotto la luce diretta del sole, rimane sufficiente e mai problematica.

Il refresh rate dello schermo adattivo arriva fino a 120 Hz col fine di offrire all’utente l’esperienza più fluida ed appagante possibile mentre utilizza il device. La UI di Realme e molte applicazioni funzionano brillantemente al massimo refresh rate, purtroppo alcune sono ancora limitate ai 60Hz. L’esperienza di utilizzo è soddisfacente ed appagante, le schermate ed il refresh scorrono fluidi e veloci e sono un piacere per gli occhi.

Molto interessante il funzionamento dell’always-on display che permette validi livelli di personalizzazione. Non mancano poi il tema scuro e le modalità di comfort visivo. Molto piacevole la gestione delle notifiche con l’illuminazione dei bordi del display.

Foto nella media – Fotocamera

Realme GT Master Edition - sblocco tripla fotocamera con cover

Realme GT Master Edition è uno smartphone brillante con un unico neo legato al comparto fotografico. La tripla fotocamera posteriore è composta da un’ottica principale da 64 MP con pixel binning da 25 mm e apertura f/1.8, una grandangolare da 8 Mp e apertura f/2.3 ed una macro, buona solo per far numero, da 2 MP con apertura f/2.4.

L’ottica principale riesce a scattare foto di buona qualità con un valido funzionamento di pixel binning, HDR ed AI. Gli scatti però puntano notevolmente all’effetto scenico ed i colori sono leggermente pompati, ma perfetti per una condivisione sui social senza l’utilizzo di filtri, e spesso tendono eccessivamente verso le tonalità del blu. Gli scatti di giorno però sono davvero molto buoni e rimangono validi anche quelli catturati in condizioni difficili, a patto però di passare dalla modalità notte che riesce a fare un buon lavoro. Le foto sono in risoluzione 16 MP ma è possibile anche scattare a 64 MP perdendo però l’HDR. Interessanti le foto scattate in modalità bokeh.

La grandangolare non ha, naturalmente, una qualità paragonabile all’obiettivo principale ma riesce a scattare foto di qualità più che soddisfacente e senza distorcere troppo. In modalità notte, se usata con una illuminazione, scatta foto sufficienti con dettagli leggermente impastati.

La fotocamera macro da 2 MP può scattare foto ravvicinate col fuoco a 4 cm dal soggetto, gli scatti sono rumorosi e poco precisi, è quindi una fotocamera poco utile ai fini pratici.

I video possono essere registrati in 4k a 30 fps e a 1080p a 60 fps ed hanno una buona qualità generale, con qualche imprecisioni sui dettagli. La stabilizzazione elettronica funziona bene ma è attivabile solamente con il FHD.

La fotocamera anteriore è basata su un obiettivo da 32 MP f/2.5 e scatta buoni selfie con un livello di dettaglio soddisfacente. Il software è classico e permette di utilizzare le solite modalità scatto e video ed aggiunge alcune funzioni pro e secondarie.

Scatti fotocamera principale

Scatti fotocamera grandagolare

Quindi come va? – Esperienza d’uso

Il software è basato su Android 11 ed offre un’esperienza non troppo lontana da quella di Android Stock nonostante le personalizzazioni della Realme UI 2.0. Le prestazioni generali sono davvero eccezionali, il processore risulta sempre scattante e permette di avere un’esperienza di utilizzo morbida e fluida, grazie anche all’ottimo refresh rate dello schermo. L’utilizzo è appagante, fluido e scorrevole e tranquillamente paragonabile ad un dispositivo di fascia alta.

Il software presenta tutte le classiche funzionalità che siamo abituati a trovare sugli smartphone Android, fra cui l’ottime integrazione dell’assistente vocale, il tema scuro e la possibilità di utilizzare due applicazioni contemporaneamente sullo schermo.

Oltre a queste troviamo alcune aggiunte chicche come la barra laterale per le applicazioni, l’attivazione dell’assistente vocale col tasto di accensione, molte possibilità di personalizzazione e la modalità GT che va a sbloccare la potenza del processore per avere migliori prestazioni in gaming e nei tempi di caricamento delle app. C’è poi una funzione RAM Swap che permette di utilizzare 3 GB di memoria interna come fosse memoria RAM. Al lato pratico non ho onestamente notato differenze rilevanti né con la ram aggiuntiva né con la modalità GT.

Tutte le app girano perfettamente, i tempi di caricamento sono ridotti e la fluidità di utilizzo è una costante. Ottime anche le prestazioni in gaming, anche qui tempi di caricamento rapidi e performance molto interessanti. Anche sotto stress ed in gaming il processore non scalda troppo e questo è un pregio di cui tener conto.

Quanto dura la batteria – Autonomia

Realme GT monta una batteria da 4.300 mAh che, grazie alla buona ottimizzazione software, permette di avere una buona autonomia che ci consente di arrivare sempre a fine giornata. Durante il mio mese di utilizzo sono sempre riuscito a chiudere le giornate di utilizzo con un pizzico di batteria residua, in modalità stress sono arrivato, di media, alle 23 con un 15% di carica rimanente.

La ricarica rapida SuperDart da 65W permette di avere prestazioni in ricarica eccellenti e che ci consentono di arrivare al 50% in 12 minuti e al 100% in circa 35 minuti. Se lo caricate durante la notte vi consiglio di attivare la ricarica notturna ottimizzata che riduce i tempi di ricarica e preserva la vita utile della batteria.

Quanto costa – Prezzo

Realme GT Master Edition viene venduto nella versione 8/256 ad un prezzo ufficiale di 399 euro, si scende a 349 per la versione6/128. Per entrambi i modelli il prezzo è davvero interessante e corretto per la qualità complessiva dello smartphone.

A chi lo consiglio – Conclusioni

Realme GT Master Edition è uno smartphone estremamente bello e completo, un device in grado di offrire ottime prestazioni in ogni ambito di utilizzo e che può contare su un ottimo display, un buon hardware, un software eccellente ed un’autonomia ed una ricarica veloce che mettono tranquillità nell’utilizzo quotidiano.

Questo è uno smartphone che consiglio a tutti coloro che cercano uno smartphone bello, con carattere e prestazioni sopra la media.

Immagini di Realme GT Master Edition

Giudizio finale
Confezione
8 / 10
Design, costruzione ed ergonomia
9 / 10
Hardware, audio e connettività
9 / 10
Display
9 / 10
Fotocamera
7 / 10
Esperienza d’uso
8.5 / 10
Autonomia
8 / 10
Prezzo
8 / 10
La nostra opinione

Realme GT Master Edition è uno smartphone estremamente bello e completo, un device in grado di offrire ottime prestazioni in ogni ambito di utilizzo e che può contare su un ottimo display, un buon hardware, un software eccellente ed un’autonomia ed una ricarica veloce che mettono tranquillità nell’utilizzo quotidiano.

Questo è uno smartphone che consiglio a tutti coloro che cercano uno smartphone bello, con carattere e prestazioni sopra la media.

8.3 ★★★★☆
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