Amazfit Balance 2 riparte dall’ottima base di Balance 1 e ne migliora la qualità costruttiva, la precisione dei sensori ed aggiunge tante funzioni software, ma i tanti miglioramenti portano anche ad un aumento del prezzo che passa dai 249 euro del primo modello ai 299 di Balance 2. Vale la pena di acquistare Amazfit Balance 2? Proverò a rispondere a questa domanda nel corso della recensione a lungo termine dopo un mese di utilizzo.
Videorecensione: 1 mese con al polso Amazfit Balance 2
La recensione in 1 minuto
Cosa c’è nella scatola – Confezione


Una parziale giustificazione dell’aumento del prezzo la troviamo all’interno della confezione di Balance 2. Dentro la scatola, oltre alla minuscola basetta di ricarica magnetica da usare col cavo USB-C del proprio smartphone, troviamo infatti l’orologio col suo cinturino nero ed un cinturino aggiuntivo di colore rosso.


Sicuramente piacevole l’aggiunta di un cinturino in più, anche se la colorazione rossa è per i miei gusti decisamente troppo ed avrei preferito un cinturino sportivo o in ecopelle in modo da dare uno stile diverso all’orologio.
Com’è costruito – Design e materiali


Uno degli aspetti che mi più mi sono piaciuti di Balance 2 è sicuramente quello di voler sembrare un classico orologio da uomo senza spingere inutilmente su design moderni ed eccessivamente tecnologici. L’Amazfit Balance 2 ha un’ottima qualità costruttiva, è realizzato con un telaio in lega di alluminio, una cassa in polimero rinforzato con fibre ed uno schermo in vetro zaffiro che gli danno un aspetto premium sia al tocco che alla vista e gli conferiscono un’ottima resistenza a graffi, urti e cadute.
La cassa misura 47,4 * 47,4 * 12,33 mm e pesa 43 grammi che arrivano a 59 grammi se consideriamo anche il cinturino. Parliamo quindi di un orologio dal peso contenuto, ma con delle dimensioni abbastanza grandi che hanno il vantaggio di poter ospitare un grande display ma il difetto di poterlo rendere poco adatto a chi ha polsi particolarmente magri. Io ho un polso mediamente magro, ma dopo averlo indossato per un intero mese, ammetto di non aver mai avuto problemi e fastidi, pensavo che lo spessore di notte mi avrebbe dato qualche problema e invece niente. Ho trovato molto comodo anche il cinturino in silicone, mai problemi neanche durante gli allenamenti, con relativa sudorazione, e la chiusura salda col doppio anello non mi ha mai dato nessun tipo di problema.


Ci tengo a sottolineare che il cinturino ha un attacco standard da 22mm e questo vuol dire che lo possiamo facilmente sostituire questo rende più semplice personalizzare l’orologio, ma, soprattutto, ci permette di cambiarlo fra qualche anno quando magari sarà rovinato, usurato o rotto.
Il design mi è piaciuto molto, come dicevamo ricorda quello di un orologio classico e questo lo rende perfetto da abbinare a qualsiasi tipologia di abbigliamento. Balance 2 sta bene sia con una camicia che in tuta quando vi dovete allenare. Interessante anche la disposizione di elementi sulla cassa con un doppio altoparlante di buona qualità e con i due pulsanti posti sul lato destro, con quello superiore a forma di corona da usare per scorrere all’interno dei vari menu. Combinazione di tasti che, attivando la Modalità pulsante sulle impostazioni di accessibilità, ci consentono di usare tutte le funzioni dello smartwatch senza interagire con lo schermo: la pressione della corona serve come conferma, la rotazione per scorrere i menu e il tasto inferiore funziona come indietro.
Com’è lo schermo – Display


Balance 2 monta un nuovo display AMOLED da 1,5 pollici con risoluzione di 480 x 480 pixel (323 PPI) ed una luminosità massima di 2000 nits.
Lo schermo è davvero un piacere da usare, i colori brillanti e l’ottima luminosità massima lo rendono sempre perfettamente leggibile anche sotto la luce diretta del sole di queste giornate estive e i tanti quadranti sono molto belli e personalizzabili e portano con sé varie tipologie di always-on personalizzate che permettono di avere l’ora e i dati che ci interessano sempre ben visibili sullo schermo.


Nell’utilizzo quotidiano il touch si comporta benissimo, è presente anche una modalità guanti, sempre utile durante l’inverno, e il trattamento oleofobico è abbastanza buono, anche se vi ritroverete di tanto in tanto a dover pulire lo schermo.
Interessante la modalità notte che vira tutti i colori sulle tonalità del rosso in modo da evitare di restare accecati e impeccabile il funzionamento della luminosità automatica che funziona davvero bene e si regola rapidamente in base alle condizioni di luce ambientale.
Funzionalità smart e tracking dello sport


A rendere l’Amazfit Balance 2 uno dei migliori smartwatch del 2025 ed una delle migliori alternative ad Apple Watch e Wear OS è da ricercarsi proprio nel software. Il nuovo sistema operativo ZeppOS 5.0 è veramente ben realizzato e mi è piaciuto nell’utilizzo quotidiano per la sua fluidità e per la completezza delle funzioni.
Dalla schermata principale possiamo spostarci, tramite swipe, fra il menu delle notifiche, il pannello di controllo e le varie schermate, personalizzabili tramite app, che ci mostrano i classici dati sull’andamento delle nostre giornate. Dal menu delle applicazioni abbiamo poi la possibilità di sfruttare al massimo le tante funzioni disponibili che ci permettono di sfruttare al meglio la parte smart che oltre alla gestione della musica e dei classici memo, elenchi, timer e scatti a distanza ci permette di effettuare pagamenti contactless tramite NFC ed il sistema ZeppPay, di sfruttare l’assistente vocale Zepp Flow per tutte le classiche iterazioni con lo smartwatch ed anche per rispondere alle notifiche e alle chiamate.


Lato notifiche va fatta una chiara distinzione fra Android ed iPhone. Con la configurazione standard non è possibile rispondere alle notifiche su iPhone di nessuna applicazione, è possibile usare Beeper e in questa pagina trovi trovi in questo video la guida ufficiale di Amazfit , mentre chi utilizza Android può usare l’AI, la tastiera a schermo ed anche l’assistente vocale per rispondere alle notifiche e in quel caso la parte smart ha decisamente una parte in più.
Si comporta molto bene con le chiamate, possiamo sia effettuare chiamate che rispondere a quelle in entrata con un qualità audio buona sia per noi che per la persona che sta dall’altra parte del telefono ed un volume massimo sufficiente per usare le chiamate dal polso anche in luoghi mediamente rumorosi come una strada.
Balance 2 è completo anche in termini di connettività: l’NFC ci permette di usare ZeppPay per i pagamenti contactless, la connessione Bluetooth ci consente di collegare fasce cardio e cuffie per ascoltare musica direttamente dall’orologio e la connessione WiFi torna utile per gli aggiornamenti.






Dove Amazfit Balance 2 riesce a dare il meglio è però la parte salute e sport. Il tracking delle attività quotidiane è assolutamente impeccabile e i vari sensori vanno oltre alle classiche misurazioni di passi e distanze, di misurare con precisione battito cardiaco con dettagli sulla frequenza cardiaca a riposo e variabilità nel corso della giornata, ossigenazione del sangue, sonno e pisolini con dettagli su durata, regolarità e fasi di sonno profondo, rem e veglia, a questi dati si aggiunge anche la temperatura del polso. Tutti i dati vengono poi elaborati per darci uno spaccato della nostra preparazione e del recupero sia fisico che mentale per aiutarci a capire come stiamo e se siamo pronti per affrontare una nuova giornata o un allenamento e poi abbiamo misurazioni quotidiane sul livello di sforzo con relativi consigli e suggerimenti.
Il tutto combacia benissimo con l’eccellente tracking dell sport. Amazfit Balance 2 può tracciare 170 modalità sportive con un ottimo livello di dettagli grazie alla bontà dei sensori e alla affidabile precisione del GPS dual band che traccia in maniera impeccabile i nostri allenamenti. Ne esce uno sportwatch preciso e completo capace di seguirci anche in discipline particolari come l’HYROX e che ci consente anche di usare mappe, anche per il golf, e percorsi in modo da poter fare escursione e trekking senza la necessità di dover usare lo smartphone per le indicazioni.






A questo si aggiunge l’allenatore Zepp Coach per allenamenti personalizzati, interessanti analisi post allenamento, la possibilità di usare bussola ed altimetro e le modalità apnea e subacquea che torneranno sicuramente utili agli amanti del nuoto, del mare e dello snorkeling. Balance 2 è resistente ad immersioni fino a 100 metri di profondità (10 ATM), un piccolo consiglio: sciacquatelo bene dopo averlo usato in mare per evitare danni nel lungo periodo.
Per testarne le funzionalità sportive l’ho usato per alcune passeggiate e per un po’ di trekking in montagna e sono andato a confrontarlo col ben più costoso Apple Watch Ultra 2 che utilizzo abitualmente. I tracciati, le distanze e i dislivelli sono risultati praticamente perfetti e con un ottimo livello di precisione ed ho trovato affidabile anche il dato sul battito cardiaco con riduzioni e aumenti ben tracciati.
Una citazione al volo anche per l’app Zepp per smartphone. L’app è ben fatta, ricchissima di grafici, dati e statistiche e riesce ad accontentare chi, come me, cerca un semplice spaccato sul suo stato di salute e sugli allenamenti che chi cerca un maggiore livello di dettaglio e di profondità per analizzare con maggior accuratezza i dati raccolti. Dallo smartphone riusciamo anche a personalizzare tutti gli aspetti dello smartwatch e possiamo installare app di terze parti, iniziano ad essercene davvero molte disponibili, con le quali possiamo ampliare notevolmente le funzionalità dell’orologio.
Quanto dura la batteria di Amazfit Balance 2? – Autonomia


A livello di autonomia, Amazfit Balance 2 è uno dei migliori smartwatch che io abbia mai testato. La batteria da 658 mAh ci permette di usare lo smartwatch, con qualche ora di GPS, per 18/20 giorni con una singola carica, per circa 10/12 giorni se usiamo anche l’always-on display. Parliamo quindi di una autonomia semplicemente eccezionale che garantisce anche la possibilità di usare il GPS fino a 33 ore, possiamo quindi anche ipotizzare lunghissime sessioni di allenamento senza problemi.
Amazfit Balance 2: ne vale la pena? Conclusioni e consigli
Amazfit Balance 2 è uno smartwatch che ho indossato molto volentieri al polso per un mese. Un orologio bello e ben costruito, con un’autonomia infinita, ricco di funzionalità smart ed impeccabile nel tracking dello sport e della salute.
299 euro non sono pochi, ma Amazfit Balance 2 vale sicuramente il prezzo richiesto e vale sicuramente la pena di comprarlo perché ci portiamo a casa la migliore alternativa ad Apple Watch e Wear Os del 2025. Quando calerà di prezzo diventerà un best buy assoluto.








