Che cos'è l'invecchiamento del condensatore negli alimentatori?

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I condensatori svolgono un ruolo importantissimo nella protezione dei componenti elettronici da cali e sovratensioni. Purtroppo però, col tempo e con l’usura tendono a degradarsi e a non funzionare più in modo ottimale, spesso creando alcuni spiacevoli problemi. Fortunatamente esistono diverse modalità per capire se questo invecchiamento si sta verificando e addirittura per prevenirlo o rallentarlo. Prima di spiegarti come affrontare questo problema entriamo nel merito della questione cercando di esplorare i motivi per cui l’invecchiamento del condensatore si verifica e quali sono i potenziali problemi che possono insorgere a causa di esso.

alimentatore computer

Perché si verifica l’invecchiamento del condensatore?

L'invecchiamento del condensatore è un problema che purtroppo prima o poi si verifica. In poche parole, si tratta di una vera e propria degradazione dell’elettrolita, ovvero la sostanza che occupa lo spazio tra i vari strati di isolamento all’interno del componente stesso. Ovviamente non tutti i condensatori sono costruiti allo stesso modo: i materiali di realizzazione possono infatti essere diversi, e in base a essi cambiano anche le proprietà e le tempistiche di invecchiamento.

A prova di ciò, verso la fine degli anni 90’ si è verificata la famosa crisi dei condensatori, causata proprio da alcuni elettroliti difettosi che velocizzavano il processo di invecchiamento del condensatore accorciandone notevolmente la durabilità e causando milioni di dollari di danni. Fortunatamente, grazie al costante avanzamento della tecnologia, i condensatori moderni non sono più soggetti a un deterioramento così veloce.

Condensatori liquidi e solidi

Come abbiamo già detto, i condensatori non sono tutti uguali. Esistono infatti diverse tipologie di questo strumento che differiscono l’una dall’altra per materiali di realizzazione e per i diversi tipi di elettroliti utilizzati. Le tipologie di condensatori più diffuse sfruttano infatti elettroliti liquidi oppure dei polimeri organici solidi. Il primo tipo è più soggetto a sperimentare perdite e ad accusare di più i danni causati dalle alte temperature. Infatti, più caldo è un condensatore, più breve sarà la sua vita. Al contrario, i condensatori solidi hanno generalmente una durata molto più lunga poiché più resistenti all’invecchiamento e ai danni causati della alte temperature. Perché allora non utilizzare esclusivamente questo tipo di condensatore? Come già spiegato, i diversi tipi di condensatori in commercio svolgono ruoli diversi. Quelli che sfruttano gli elettroliti liquidi infatti hanno un ruolo importante nella progettazione degli alimentatori. Oltretutto, un condensatore a liquido di alta qualità (e quindi più costoso) sarà molto meno soggetto all’invecchiamento e al deterioramento rispetto a uno realizzato con materiali di scarsa qualità.

Cosa comporta l’invecchiamento del condensatore?

Come capire se un condensatore sta iniziando a invecchiare e quindi a deteriorarsi? Basterà fare caso ad alcuni dettagli. Per esempio, con l’avanzare dell’invecchiamento vedrai gradualmente ridursi la capacità del condensatore. Questo comporta anche una perdita e un’instabilità di potenza fornita dallo strumento. In secondo luogo, la VES e la resistenza equivalente aumenteranno. Questo significa che la resistenza elettrica dello strumento potrà diventare troppo alta, rischiando in questo modo di causare gravi danni ai componenti. Per fare un esempio pratico, un alimentatore per computer con condensatori invecchiati potrebbe fornire energia allo strumento in modo instabile o poco costante.

Controllare l'alimentatore

Prevenire l’invecchiamento del condensatore scegliendo il giusto alimentatore

Purtroppo tutti i condensatori invecchiano causando inevitabilmente la rottura degli strumenti. Tuttavia, acquistando il giusto alimentatore sarà possibile ridurre o ritardare di molto il problema. Il modo migliore per farlo è quello di utilizzare un calcolatore della capacità del condensatore, in modo da sapere esattamente di quanta potenza ha bisogno il dispositivo che devi alimentare. Questo strumento ti fornirà un dato approssimativo per capire quale sia la potenza consigliata. Se stai utilizzando un calcolatore che non tiene conto dell’invecchiamento niente paura: potrai sempre aggiungere al valore ottenuto un 10% per assicurarti che il tuo nuovo alimentatore possa fornire la giusta energia al tuo dispositivo. Un altro modo per acquistare un alimentatore funzionante e dalla lunga durata è quello di prediligerne uno con una capacità significativamente maggiore a quella necessaria al tuo dispositivo. Questo dovrebbe servire a rallentare l’invecchiamento del condensatore. Una volta acquistato l’alimentatore giusto per il tuo dispositivo, potrai allungarne la vita assicurandoti che esso non si surriscaldi mai eccessivamente.

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