retina risoluzione nativa

Il display Retina, per la prima volta è stato installato su un MacBook 2012. Questa serie di MacBook Pro viene fornita con una nuova modalità di modifica delle impostazioni della visualizzazione del display, in un semplice elenco di opzioni.

La modalità Retina vede la risoluzione standard da HIDPI da 1440 x 900 e gli utenti possono impostare la risoluzione nativa da 2880×1800 propria del Retina, grazie all’aiuto di varie applicazioni.

Vediamo come.

Dalla sezione Monitor delle Preferenze di sistema dei nuovi MacBook pro con Display retina è possibile selezionare due voci: “Ottimale per monitor Retina” (attiva per default) e “In scala”. Optando per quest’ultima è possibile scegliere cinque diverse impostazioni per il testo che variano dal “Testo più grande” che rende gli elementi dell’interfaccia più grandi, a “Più spazio”, che visualizza testo piccolo. Usando alcuni programmi shareware o freeware è possibile disattivare la modalità HiDPI e attivare la massima risoluzione, senza l’ingrandimento dei DPI.

Ora sfruttando l’applicazione shareware SwitchReX è possibile impostare la risoluzione senza innalzare i dpi. Essa è un’utility commerciale, costa14,00 euro, di impostare particolari risoluzioni video. L’applicazione permette di abilitare risoluzioni “ufficialmente” non supportate, effettuare il video-mirroring, cambiare la profondità colore e molto altro ancora. È utile anche per una TV LCD in grado di supportare l’HDTV, per abilitare alcune risoluzioni dei videoproiettori, schermi al plasma, ecc. Il programma è già compatibile con Mac OS X 10.8. Mountain Lion.
Anche con l’applicazione freeware Change Resolufion consente di raggiungere lo stesso scopo, ma è meno completa.