14 fatti sorprendenti sulla storia di Internet

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Internet esiste ormai da molti anni ormai e oggi possiamo dire sia uno strumento essenziale nella vita di tutti i giorni sia al lavoro che nel tempo libero. La sua origine sembra risalire agli anni Sessanta, durante la guerra fredda, quando negli Stati Uniti d’America degli esperti informatici avevano pensato ad un nuovo sistema di difesa, comunicazione e controspionaggio. Da allora la rete web ha fatto passi da gigante e si è sviluppata a livello globale. Nel corso della sua storia ci sono, però, alcuni fatti sorprendenti di cui la maggior parte degli utenti non è a conoscenza. Che tu sia un nerd, un appassionato o un semplice utente, ecco 14 interessanti informazioni da sapere sulla storia di Internet.

1. La registrazione del nome di dominio

Oggi la registrazione del nome di dominio costa mediamente € 10-20 all'anno a seconda di vari fattori, ma all’inizio questa registrazione era completamente gratuita. Solo nel 1995 è stata introdotta una commissione di $ 100 che comprendeva la registrazione del nome di dominio per una durata di due anni. Con il tempo poi la tariffa si è ridotta, i provider che forniscono il servizio di registrazione sono aumentati ed ora registrare un dominio ha un costo variabile da pochi a centinaia di euro. Attualmente alcuni domini "preziosi" vengono persino messi all'asta per migliaia di euro.

2. La prima e-mail di spam

Nonostante i severi filtri le e-mail di spam continuano ad arrivare nelle nostre caselle di posta ancora oggi. Ma le e-mail di spam non sono una novità: la loro nascita risale al 1978 quando Gary Thuerk, marketing manager di un'azienda che vendeva computer, inviò e-mail non richieste agli utenti di ARPANET (il precurose di Internet) per pubblicizzare i prodotti della sua compagnia. Vale la pena ricordare che a quel tempo la parola "spam" non era usata, questa è stata inventata più tardi nel 1994 quando due avvocati di Phoenix inviarono un messaggio di posta elettronica agli utenti USENET per promuovere i loro servizi legali. In quella situazione gli utenti coniarono scherzosamente il termine "spamming" e da allora le e-mail di spam sono diventate una seccatura costante.

3. Amazon era inizialmente chiamato Cadabra

È un fatto ampiamente noto che Amazon all’inizio fosse una piattaforma per la vendita di libri che con il tempo ha ampliato la gamma di prodotti venduti. Tuttavia, quello che pochi sanno è che il suo nome in origine era Cadabra. Questo appellativo era stato dato da Jeff Bezos che si era ispirato ad “abracadabra”, la formula che si ripete quando viene fatto un incantesimo magico. Con il tempo Bezos, consigliato dai suoi consulenti, ha deciso di cambiare nome e ha scelto Amazon dal nome del Rio delle Amazzoni che rappresenta il fiume più grande dell’Amazzonia.

4. Il colore blu di Facebook

La storia della nascita di Facebook ormai è nota a tutti, quello che è meno noto è come mai sia stato scelto il colore blu per questo social network. Quando si lancia un nuovo marchio la scelta del colore è diventata un fattore importante su cui lavorano esperti di marketing e comunicazione. Ma questo non è stato il caso di Facebook. Lo stesso Mark Zuckerberg, infatti, ha dichiarato che essendo daltonico al rosso-verde ha scelto il colore blu poiché è un colore che riesce a riconoscere bene.

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5. Myspace ha perso tutti i suoi contenuti

MySpace è una comunità virtuale creata nel 2003 da Tom Anderson e Chris DeWolfe. Questo è stato per anni il social network più popolare prima che gli attuali giganti (Facebook Instagram, TikTok…) arrivassero nel mercato. Molti millennials hanno custodito a lungo un profilo su MySpace con foto, video e molti altri ricordi. Per questo diversi utenti si sono dispiaciuti, quando durante la migrazione dei server, Myspace ha perso accidentalmente tutte le immagini, i video e i brani caricati nella piattaforma prima del 2016.

6. Il simbolo @ nelle mail

Grazie al suo utilizzo negli indirizzi e-mail la “@” (chiocciola) è diventata oggi un simbolo di uso frequente. Tuttavia, anni fa non era così diffusa ed è proprio per questo che è stata scelta per la composizione degli indirizzi e-mail. La chiocciola era, infatti, uno dei simboli della tastiera meno utilizzati. Nel 1971 quando Ray Tomlinson ha inventato l'attuale servizio di posta elettronica ha ricercato un simbolo che potesse essere utilizzato per separare il nome utente dall'host senza creare confusione. Guardando la tastiera Ray ha selezionato la "@" perché era uno dei pochi simboli non ancora impiegati.

7. Il primo browser è stato WorldWideWeb

Berners-Lee, il fondatore del World Wide Wide, sviluppò anche il primo browser con il nome di WorldWideWeb, poi chiamato Nexus. Questo funzionava sia come browser che come editor. Tuttavia, WorldWideWeb non è mai stato ampiamente adottato, quindi la maggior parte delle persone ricorda Mosaic o Netscape come primi browser.

8. Il significato di CAPTCHA

Sebbene necessario dal punto di vista della sicurezza, il test CAPTCHA è forse una tra le cose più fastidiose del web. Questo è usato da moltissimi siti web e protegge gli utenti dallo spam e dalla decriptazione delle password. Mentre ormai tutti gli utenti sanno cosa sia CAPTCHA in pochi ne conoscono il significato. CAPTCHA è in realtà un acronimo che sta per "Completely Automated Public Turing test to tell Computer and Humans Apart", ovvero "Test di Turing pubblico e completamente automatico per distinguere computer e umani". I test CAPTCHA, infatti, sono utilizzati per impedire che i bot usufruiscano di servizi come i forum, la registrazione presso siti web, la stesura di commenti ma anche più in generale per creare spam o per violare la sicurezza.

9. L'origine del nome Google

Nel caso non lo sapessi i fondatori di Google (Sergey Brin e Larry Page) avevano inizialmente scelto il nome Googol per il loro motore di ricerca. Googol è un termine matematico che indica un numero con 100 zeri. Questo nome rappresentava appieno la missione di Brin e Page: organizzare infinite informazioni disponibili sul web. Purtroppo durante la registrazione del nome del dominio Sean Anderson ha digitato erroneamente il nome scrivendo Google al posto di Googol ed è così che il motore di ricerca ha preso questo nome.

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10. Wi-Fi non è un acronimo

La maggior parte delle persone crede che Wi-Fi sia la forma abbreviata di Wireless-Fidelity, ma non è vero. Il nome Wi-Fi, usato commercialmente almeno dall'agosto 1999, è stato coniato da una società di consulenza americana. Il nome precedente di questa tecnologia era IEEE 802.11b Direct Sequence, ma poiché era troppo complesso da ricordare si è deciso di creare un nome più orecchiabile e facile. Si pensa che la scelta del nome sia ricaduta in Wi-Fi per la sua assonanza con Hi-Fi, ovvero High Fidelity. In seguito, Wi-Fi Alliance ha utilizzato lo slogan "The Standard for Wireless Fidelity" portando molti a credere che Wireless Fidelity fosse la forma completa di Wi-Fi.

11. La prima cosa venduta su Internet

La dimensione del mercato dell'industria dell'e-commerce vanta ora dimensioni immense. Ma come è iniziato tutto? E qual è stata la prima cosa venduta online? Jaime Bartlett nel suo libro, The Dark Net: Inside the Digital Underworld, osserva che la prima cosa venduta online è stata la marijuana. A quanto pare degli studenti d'informatica usarono per la prima volta la rete ARPANET per vendere ad altri studenti una piccola quantità di cannabis. All’epoca l’accordo era stato siglato online ma la vendita è poi è avvenuta di persona. La prima vera transazione online è avvenuta nel 1994 quando Dan Kohn ha venduto un CD di Sting ad un acquirente di Philadelphia che lo ha comprato con carta di credito. Il prezzo dell’acquisto è stato di 12,48 dollari più spese di spedizione.

12. Le capre falciano il prato nelle sedi centrali di Google e Yahoo

Anche le aziende tecnologiche stanno lavorando da anni per combattere la crisi climatica e ridurre le loro emissioni di carbonio. Ma Google e Yahoo hanno fatto un ulteriore passo avanti: queste aziende hanno "assunto" delle capre per falciare il prato. Nel 2009, Google ha stipulato un contratto con California Grazing per avere 200 capre presso la sede di Mountain View. Invece di usare tosaerba rumorosi che funzionano a benzina e inquinano l'aria, le capre vengono lasciate libere al pascolo e così falciano l’erba del giardino. Yahoo ha fatto lo stesso ma quest’idea è stata poi replicata da molte altre aziende e amministrazioni locali.

13. La prima reale ad inviare un’e-mail

La regina Elisabetta II è stata la prima reale ad inviare un’e-mail utilizzando ARPANET nel 1976. Il fatto è accaduto durante la sua visita al Royal Signals and Radar Establishment, un centro di ricerca sulle telecomunicazioni che si trova a Malvern in Inghilterra. Qui l’esperto del centro Peter Kirsten l’ha aiutata a configurare un account e per lei aveva scelto il nome utente “HME2”, ovvero Her Majesty Elizabeth II. A testimonianza dell’accaduto c’è anche una foto che immortala il momento storico. Sebbene la regina Elisabetta II sia stata tra i primi sovrani ad utilizzare la posta elettronica, si è unita a Twitter e Instagram un po' tardi: rispettivamente nel 2014 e nel 2019.

14. La doppia barra negli URL

URL sta per Uniform Resource Locator ed è il nome tecnico con cui si indica in maniera univoca una pagina del web. Tramite l’URL si riferimento a una specifica risorsa di Internet come un sito, una pagina o un file. L’URL è stato ideato nel 1994 da Tim Berners-Lee colui che ha studiato i primi standard per il linguaggio HTML e per il protocollo HTTP. Ma, soprattutto, nel 1989 Tim ha inventato il World Wide Web come grande rete a nodi interconnessi. Nonostante tutte le invenzioni che ha realizzato, Berners-Lee ha dichiarato di avere un rimpianto: l'aggiunta delle doppie barre negli URL dopo "http:". Solo più tardi si è reso conto che quelle barre stavano causando perdita di molto tempo e ha dichiarato che avrebbe potuto ometterle.

Conclusioni

Che tu sia un nerd o un semplice utente della rete conoscere qualche informazione o curiosità sulla storia di internet può essere molto interessante. Qui ti abbiamo fornito alcuni fatti storici e qualche stranezza sulla rete web e sulla sua nascita, ma le cose che si possono scoprire sono molte! Se tutto questo ti ha appassionato nel nostro sito potrai trovare molte altre storie interessanti.

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