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Un’alternativa a Google Maps: DuckDuckGo Maps

DuckDuckGo

Creato da Gabriel Weinberg nel 2008, DuckDuckGo (noto anche come DDG) ha come slogan aziendale “Il motore di ricerca che non ti segue”, dato che la sua principale caratteristica è quella di voler tutelare la riservatezza degli utenti. DuckDuckGo, infatti, è un motore di ricerca che rispetta la privacy dell’utente poiché non tiene traccia dell’attività eseguita ed è possibile utilizzarlo sempre in maniera anonima, per questo molti utenti lo preferiscono a Google, Bing o Yahoo.

Oltre a fornire le funzionalità dei classici motori di ricerca DuckDuck Go fornisce anche un servizio di mappe, chiamato DuckDuckGo Maps, che si presenta come una valida alternativa a Google Maps.

DuckDuckGo

DuckDuckGo Maps: come funziona

È possibile trovare DuckDuckGo Maps nella parte superiore della pagina quando si esegue una ricerca nella homepage di DDG proprio sotto la search bar; in alternativa, se si sta cercando un luogo, si possono vedere apparire le mappe accanto ai risultati di ricerca

DuckDuckGo

È anche possibile fare ricerche di attività locali come “pizzerie vicino a me” così DDG adatterà i risultati alla posizione approssimativa dell’utente. Se si desidera avere risultati davvero precisi, in merito alle attività nelle vicinanze, è però necessario attivare licona della localizzazione che si trova nell’angolo in alto a destra della mappa. Infine, se si vuole cercare un luogo o una via basta digitarla nella barra di DuckDuckGo Maps e poi usare le indicazioni stradali per ottenere istruzioni dettagliate per raggiungere la destinazione in auto o a piedi. L’utente può scegliere tra due visualizzazioni: quella normale della mappa o le immagini satellitari.

I problemi di Google Maps relativi alla privacy

Google Maps è probabilmente il miglior strumento per consultare mappe gratuite sul Web. Puoi utilizzarlo per trovare attività commerciali nelle vicinanze, ottenere indicazioni stradali per raggiungere una destinazione, controllare il traffico prima di partire o vedere esattamente come appare la tua destinazione grazie a Street View. Immediatamente dopo Google si trova Bing Maps che occupa il secondo posto nelle classica delle app più usate dato che è molto facile da utilizzare, anche se non è diffusa come Google.

Sfortunatamente l’utilizzo di questi servizi ha un prezzo: la privacy. Google e Bing, infatti, tentano di raccogliere quante più informazioni possibili sui propri utenti. Lo fanno in modo da apprendere molte informazioni e poi mostrare annunci pubblicitari più pertinenti su cui è più probabile che l’utente possa cliccare.

Ma le preoccupazioni relative alla privacy non finiscono qui. Sia Google che Bing utilizzano anche tracker nel tentativo di monitorare l’attività di navigazione sul Web e raccogliere quanti più dettagli possibili sull’utente per poterlo poi targetizzare al meglio. È successo a tutti più volte di aver fatto la ricerca di qualche prodotto su Google per poi vederlo visualizzato in diversi banner pubblicitari nelle settimane successive.

Google Maps, in quanto estensione di Google, è soggetto alle stesse politiche di raccolta dati di qualsiasi altro servizio di Google. Ciò significa che qualunque richiesta venga fatta questa viene memorizzata e poi utilizzata per il marketing. Nel 2018 è stato persino scoperto che Google, in alcuni casi, aveva continuato ad archiviare i dati sulla posizione degli utenti anche dopo che questi avevano negato il consenso.

DuckDuckGo e il rispetto della privacy

DuckDuckGo è un motore di ricerca che memorizza il minor numero possibile di informazioni sui suoi utenti, dato che le ricerche vengono immediatamente rese anonime e non sono consentiti tracker. La protezione della privacy degli utenti è il valore principale di DuckDuckGo.

Tuttavia, DuckDuckGo è un piccolo motore di ricerca e non ha le risorse per sviluppare da zero la propria soluzione di mappatura. Anche se DDG riuscisse a creare le proprie mappe sarebbe un compito monumentale rendere questa funzione competitiva rispetto a colossi come Google Maps, Bing Maps o Yahoo Maps. Per questo DuckDuckGo ha iniziato a cercare un’altra soluzione ed così che ha deciso di stringere una partnership con Apple per utilizzare le mappe di Apple Maps Connect.

Apple maps

Creazione di mappe DuckDuckGo con MapKit

Poiché la creazione di una soluzione di mappatura su misura non è mai stata un’opzione, DuckDuckGo ha deciso di sfruttare l’API MapKit JS di Apple che è stata rivelata per la prima volta al WWDC 2018. In breve, MapKit JS fornisce agli sviluppatori gli strumenti di cui hanno bisogno per creare siti Web che fanno uso della tecnologia che alimenta Apple Maps.

MapKit è stato scelto perché non richiede a DuckDuckGo di rivelare alcuna informazione ad Apple. Anche l’azienda di Cupertino vuole tutelare la privacy degli utenti, tanto che nella sua informativa afferma che i dati raccolti da Apple Maps mentre si utilizza l’app (come termini di ricerca, percorsi di navigazione e informazioni sul traffico) sono associati a identificatori casuali e non all’ID Apple dell’utente. I dati vengono acquisiti solo per migliorare Maps e per poter ottimizzare l’esperienza dell’utente.

DuckDuckGo Maps

Così anche su DuckDuck Go Maps per impostazione predefinita tutti i risultati sono approssimativi finché non si fa clic sull’icona della localizzazione che si trova nell’angolo in alto a destra della pagina. Anche se si sceglie di attivare la localizzazione più accurata le mappe di DuckDuck Go non memorizzano informazioni personali nei loro server, in conformità con la loro rigorosa politica sulla privacy, e le ricerche dell’utente rimangono comunque completamente anonime.

DuckDuckGo Maps: un compromesso tra privacy e funzionalità

Sebbene Apple Maps abbia fatto molta strada dal suo discutibile lancio insieme a iOS 6 nel 2012, le mappe dell’azienda di Cupertino non possono ancora competere con Google in termini di funzionalità o risultati di ricerca. Il servizio, infatti, è principalmente disponibile tramite app dedicate agli utenti di dispositivi Apple e questo limita fortemente il numero di persone che possono utilizzarlo. Non avendo lo stesso numero di utenti di Google e Bing, Apple ha anche meno dati (anonimi) da cui attingere per migliorare il proprio servizio. Ad esempio, un’azienda potrebbe ricordarsi di aggiornare la propria scheda su Google Maps ma nella maggior parte dei casi si dimenticherà di fare altrettanto su Apple Maps. Per questo su DDG è possibile riscontrare molte più incongruenze nei percorsi e nei risultati rispetto a quelli che si trovano nei servizi di mappe utilizzati più di frequente come Google Maps.

Bisogna anche ricordare che MapKit JS usato da DDG non è affatto l’esperienza completa presente su Apple Maps. Le Mappe di Apple per Mac, iPhone e iPad consentono all’utente di salvare luoghi preferiti e trasferire percorsi su altri dispositivi, ma nessuna di queste funzionalità è disponibile su DuckDuckGo Maps. Queste funzioni, infatti, non fanno parte di un’estensione di Apple Maps, ma sono parte di un servizio completamente separato che sfrutta la tecnologia del dispositivo. Mancano su DuckDuckGo Maps anche molte delle funzionalità che ci sono nell’app Apple Maps come l’impressionante fotogrammetria 3D, la fotografia a livello stradale, le informazioni sul traffico e le indicazioni per i trasporti pubblici o per i percorsi in bicicletta. Google e Bing offrono molte di queste funzionalità sia nelle loro mappe per il Web che tramite app dedicate per gli utenti mobili.

Infine, bisogna sottolineare che è sicuramente più difficile utilizzare DuckDuckGo Maps per la navigazione, poiché non è disponibile il supporto per le indicazioni passo passo nemmeno utilizzando l’app DuckDuckGo per Android e iPhone (anche se gli utenti iPhone possono toccare “Naviga in Apple Maps” per trasferire il percorso all’app nativa).

Conclusioni

Anche se DuckDuckGo Maps si basa sull’API di Apple è stato uno sforzo davvero grande creare uno strumento di mappatura gratuito che fornisse sia risultati localizzati su una mappa che indicazioni stradali sempre rispettando i dati riservati degli utenti. Si spera che Apple migliorerà ed espanderà l’API nel tempo, portando così più funzionalità e risultati migliori anche per DDG.

Se vuoi tutelare la tua privacy DDG è sicuramente la soluzione migliore attualmente nel mercato dato che presenta comunque ottime funzionalità; in alternativa se nemmeno DuckDuckGo Maps ti convince puoi provare OpenStreetMap, un progetto collaborativo a cui tutti possono contribuire inserendo o correggendo i dati. Anche DuckDuckGo inizialmente si basava su OpenStreetMap prima di passare ad Apple Maps nel 2019.


Fonte How To Geek

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