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Come chiudere le app Android in background sul tuo smartphone

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Le app Android in background possono essere una vera e propria spina nel fianco per chi utilizza questo sistema operativo. Anche se possono risultare molto utili, come nel caso dei servizi di messaggistica, in alcuni casi vanno a occupare risorse dello smartphone che potrebbero essere utili in altri contesti.

Come se non bastasse poi, il loro funzionamento (soprattutto se sono svariate) va a impattare in maniera disastrosa sulle prestazioni della batteria. Proprio per questo le app in background risultano uno dei principali motivi per cui le batterie degli smartphone hanno cicli vitali spesso insoddisfacenti.

In questa guida dunque, vi mostreremo come intervenire per chiudere le app meno utili che lavorano in background, risparmiando risorse e memoria.

Nota bene: per realizzare questa guida è stato utilizzato un telefono Samsung Galaxy con Android Pie. I passaggi possono variare in base alla marca, al modello e alla versione di Android del dispositivo in uso, sebbene le impostazioni dovrebbero avere nomi tutto sommato simili.

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Chiudere le app Android in background: una necessità per preservare batterie e memoria

Per interrompere l’esecuzione delle app Android in background, è sufficiente andare a forzare la loro chiusura. Per svolgere questa mansione ti basterà:

  • Andare in Impostazioni e toccare la voce App
  • Scorrere verso il basso nell’elenco delle applicazioni e trovare quella che si intende interrompere
  • Una volta selezionata bisogna selezionare la voce Termina

Questa operazione interromperà l’app durante la sessione corrente. Tieni però presente che, in caso di riavvio del telefono, l’applicazione ripartirà automaticamente come se nulla fosse successo.

In tal senso, va tenuto conto come alcuni telefoni abbiano, tra le varie funzionalità, un’opzione per impedire all’app di avviarsi automaticamente da sola. Se il telefono è dotato di tale opzione, può essere una buona idea utilizzare la stessa.

In alternativa, è possibile interrompere l’app nell’elenco delle app dalla sezione Utilizzo memoria in Impostazioni di ottimizzazione. Per fare ciò, è necessario andare in Impostazioni e scegliere Memoria. Qui, al fondo della schermata, dovrebbe essere disponibile un bottone con la scritta Pulizia. Le app che consumano memoria possono essere selezionate con un segno di spunta. È possibile toccare il pulsante blu per liberare memoria arrestando le app in background presenti nell’elenco.

Come scoprire quali app in esecuzioni consumano più batteria?

Ovviamente, esistono applicazioni che vanno bloccate in quanto esose in termini di energia/memoria e altre che impattano in maniera poco consistente. Nel secondo caso, a meno di esigenze estreme, non vale neanche la pena intervenire. Per individuare quali software risultano più “ingombranti” sotto questi punti di vista è possibile agire in questo modo:

  • Andare in Impostazioni e poi Opzioni sviluppatore
  • nella schermata Servizi in esecuzione appare un elenco di app in background in esecuzione sul dispositivo
  • per visualizzare le app che scaricano maggiormente la batteria, andare di nuovo su Impostazioni e Cura dispositivo
  • scorrere verso il basso e seleziona Batteria

Qui è finalmente possibile vedere (ed eventualmente ordinare per consumo) le app che hanno un maggior impatto sulla batteria. A questo punto è possibile forzarne la chiusura come già visto nei passaggi precedenti.

Ottimizzare il proprio smartphone

Al fine di ottimizzare il proprio smartphone sotto questo punto di vista dovrai seguire questa procedura:

  • Tocca i tre punti verticali nella parte in alto a destra dello schermo
  • Seleziona Impostazioni
  • Fai tap su Ottimizza impostazioni (questa funzione ottimizza l’utilizzo della batteria regolando automaticamente le impostazioni per risparmiare energia)
  • Da qui potrai attivare l’interruttore blu. In questo modo otterrai un’ottimizzazione globale dei consumi del telefono: alcuni dei parametri che verranno modificati sono luminosità, volume e timeout.

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Aggiornare il dispositivo

Gli aggiornamenti Android apportano varie funzionalità che aiutano gli utenti a ottimizzare il consumo di memoria del telefono e la durata della batteria oltre a tutta un’altra serie di problemi legati alle prestazioni.

Android Pie e le versioni successive sono dotati di fantastiche funzioni di risparmio energetico che prolungano la durata della batteria del telefono o del tablet ponendo limiti alle app in esecuzione in background. Tra queste funzionalità c’è la batteria adattiva, che individua le app più usate e quelle attivate meno di frequente, usando l’apprendimento automatico. Questa particolare funzione avanzata apprende i modelli di utilizzo e inserisce le app di uso comune in cinque particolari modalità di utilizzo incluse da frequente a mai utilizzato. In questo modo, Android fa funzionare in background solamente le applicazioni che realmente servono a quello specifico utente.

Utilizzare un software di terze parti per controllare le app in background

Per versioni più datate del sistema operativo o per chi vuole affidarsi a terze parti, è possibile utilizzare altre applicazioni per poter gestire al meglio le app Android in background. In tal senso, per esempio, possiamo citare Greenify: si tratta di un’app che fornisce controlli estremamente accurati sui software che funzionano in background.

Essa funziona su telefoni anche non rootati (anche se con funzioni limitate). Va comunque detto che la stessa applicazione di cui stiamo parlando può in alcuni casi rallentare lo smartphone stesso durante il suo lavoro.

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Bio autore

Articolista, scrittore, copywriter, newser e SEO con la passione per sport, informatica e tecnologia. Ho la fortuna di vivere lavorando a tempo pieno su quelle sulle mie passioni.
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